Il pluripregiudicato Michele D’Avino, ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco dell’omonimo clan camorristico operante a Somma Vesuviana, è colpevole del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso.
È stato arrestato in provincia di Potenza, a Lavello, dai Carabinieri del Comando provinciale, il pluripregiudicato Michele D’Avino, 54 anni, ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco dell’omonimo clan camorristico che opera a Somma Vesuviana.
Sull’uomo pendeva un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, poiché riconosciuto colpevole del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. I militari lo hanno localizzato dopo un’accurata indagine e lo hanno bloccato senza alcuna resistenza e condotto presso la Casa circondariale di Melfi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli investigatori considerano questo episodio emblematico di un’attenzione da parte della criminalità organizzata di altre regioni verso questa area della Basilicata. Indagini saranno effettuate per capire se D’Avino abbia usufruito di appoggi locali.
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