Musica, pittura, fotografia. L”Arte si fonderà questa sera, 26 giugno, con artigianato ed enogastronomia per dar vita ad un evento di tradizioni e innovazioni nella suggestiva cornice del Casamale.
Proprio questa sera, la prima domenica di estate, il 26 giugno, il Borgo antico di Somma Vesuviana ospiterà l’evento CausamalArt. Il Primo Circolo Didattico del Casamale, a partire dalle 18, diventerà l’affascinante scenario per un evento che vuole unire tradizione e innovazione. Espressione e sensazione.
Esposizioni di pittura e mostre fotografiche, stands enogastronomici, espositivi e artigianato, un giorno di arte e musica gratuita in una suggestiva location, fondendo tradizione, arte e cultura. Un giorno dedicato all’Arte come dialogo tra Espressione e Sensazione.
Nel cuore della storia del paese verranno ospitate proposte artistiche di giovani talenti che proporranno ai visitatori il loro lavoro, la propria espressione, il proprio modo di vivere la tradizione.
Verranno esposte opere e tele di Cesare Panaccione, Alessandro Saviano, Walton Zed.
La mostra fotografica con scatti di Giuseppe Barbato e Alessandro Pone.
Artigianato con stand di R.T. Bijoux, Les Folies de Vipa, Ring your Stile, Ricicla Pinguro.
Bottega equo e solidale di ZaZà shop.
Stand enogastronomico di Libera Feola.
All’imbrunire, concerto del cantautore Sommese WaLTON ZeD.
L’evento avrà una connotazione prettamente interattiva, con estemporanee, photo flash, live music, videoproiezioni, un evento che vuole coinvolgere i sensi del visitatore, mente e corpo, sensazioni ed espressioni.
La scelta di servirsi di «Causamala» come nome della rassegna segue un intento ben preciso: utilizzare la tradizione e i luoghi come punto di partenza, un viaggio dal passato ad un imminente futuro. L’esigenza di mettere in luce un passato su cui costruire, un passato che affascina e coinvolge, con la consapevolezza che è il punto da cui partire.
Il borgo medioevale del Casamale, prende il nome dall’aristocratica famiglia dei Causamala che compare per la prima volta in un atto di locazione del 1011, un luogo medievale circondato da antiche mura aragonesi, consolidate nel 1467 dal re Ferrante d’Aragona.
La manifestazione, ad ingresso gratuito, è stata possibile grazie al lavoro di tanti volontari e al sostegno di Sponsor privati, sempre più importanti in un momento in cui arte e cultura sono considerati un bene superfluo.





