Momenti di grande tensione ad Acerra, dove un automobilista ha minacciato gli agenti della Polizia di Stato con una pistola pur di sottrarsi a un controllo. L’episodio è avvenuto lungo via Molino Vecchio, una delle arterie più trafficate della città, durante un servizio di prevenzione e controllo del territorio.
Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti del commissariato di Acerra avevano intimato l’alt a una Peugeot 308 per un normale controllo. Il conducente, almeno inizialmente, sembrava intenzionato a fermarsi. L’auto ha rallentato e il finestrino lato guida è stato abbassato come se il conducente stesse per consegnare i documenti richiesti.
In pochi istanti, però, la situazione è precipitata. L’uomo avrebbe estratto una pistola, compiendo il gesto di armarla davanti agli agenti. Successivamente avrebbe puntato l’arma verso i poliziotti, creando attimi di paura e costringendo gli operatori a valutare rapidamente come intervenire senza mettere a rischio l’incolumità delle persone presenti.
Approfittando della sorpresa generata dalla sua azione, il conducente ha accelerato improvvisamente ed è riuscito a dileguarsi tra le strade cittadine. La fuga è avvenuta ad alta velocità, con il rischio di coinvolgere automobilisti e pedoni che si trovavano lungo il percorso.
Immediatamente è scattato l’allarme. La centrale operativa ha coordinato una serie di controlli straordinari e posti di blocco nelle principali vie di accesso e uscita dalla città. Gli investigatori hanno avviato accertamenti partendo dalla vettura utilizzata dal fuggitivo e dal numero di targa rilevato dagli agenti.
Gli elementi raccolti potrebbero consentire agli inquirenti di risalire rapidamente all’identità dell’uomo. Nel frattempo, la Polizia di Stato ha intensificato la presenza sul territorio con pattugliamenti mirati e verifiche in diverse zone della città.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti, colpiti dalla gravità di un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno lavorando per rintracciare il responsabile e chiarire ogni aspetto della vicenda.




