Controlli a tappeto dei militari dell’Arma, contro la vendita di botti illegali. Un arresto ed una denuncia a San Giorgio a Cremano. Due persone fermate a Caivano, invece, per spaccio di stupefacenti.
Continua l’azione dei militari del Napoletano e del Vesuviano, contro la vendita dei botti illegali. Questa mattina i militari della stazione locale di San Giorgio a Cremano, hanno arrestato per detenzione illegale di materiale esplosivo Rega Pasquale, 47enne del luogo.
Durante controlli carabinieri hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, trovandolo in possesso di 100 ordigni esplosivi artigianali, comunemente chiamati “rendini”, per un peso complessivo di 4 kg, nascosti in un armadio della camera da letto.
E’ stata invece denunciata in stato di libertà per detenzione illegale di materiale esplodente una 21enne di Portici, casalinga, incensurata.
Durante controlli i carabinieri hanno perquisito l’abitazione della giovane, trovandola in possesso di 200 ordigni esplosivi artigianali, per un peso complessivo 7,34 kg, che aveva nascosto in un mobile del soggiorno.
Tutto il materiale è stato sequestrato.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione ed ora è in attesa di rito direttissimo.
Giro di vite anche a Caivano, questa volta contro lo spaccio di stupefacenti I militari, hanno arrestato un 35enne ed un 34enne, in due diverse operazioni, sorpresi a vendere droga nelle proprie abitazioni. I due sono stati condotti nel carcere di Poggioreale, e sono in attesa di rito direttissimo.




