Per cinque giorni, dal 16 al 20 ottobre, appuntamenti con registi e attori che svelano i segreti del cinema.
Proiezioni in anteprima nazionale, conversazioni con registi e attori, tè pomeridiani da gustare al centro storico e attese per capolavori restaurati. Napoli sarà finalmente protagonista di un’avventura cinematografica, al pari di Roma e Milano, che da molti anni già godevano di rassegne simili, condivise con i maggiori festival nazionali o internazionali.
"Venezia a Napoli – il cinema esteso" è infatti un progetto in collaborazione con la direzione cinema del MiBac che per la terza edizione consecutiva porta a Napoli dal 16 ottobre, per cinque giorni, titoli presentati, in concorso e non, alla recente Biennale del cinema di Venezia. Storie che raccontano il mondo contemporaneo attraverso solitudini e risate, frammenti esotici e scene crudeli, secondo una programmazione coordinata da Antonella Di Nocera. Otto sono le sale coinvolte nella manifestazione – Academy Astra, Filangieri, Pierrot, La Perla, Modernissimo, Metropolitan, auditorium Tan, Vittoria – grazie alla partnership tra Agis Campania, Parallelo 41 produzioni, Arci Movie, Coinor Federico II, Film commission e gli istituti di cultura Cervantes, Goethe e Grenoble, con il patrocinio del Comune.
Ad inaugurare il cartellone, mercoledì 16 alle 10 al Modernissimo la proiezione in digitale del restauro de "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (replica alle 16.30), con l’ intervento del registae di Emiliano Morreale, conservatore della Cineteca nazionale. A seguire, Rosi discuterà con alcuni studenti sui temi del film. Alle 15.30 allo Spazio Nea un incontro con i registi Daniele Gaglianone e Robin Campillo, che rispettivamente alle 21 al Pierrot e alle 20 al Filangieri introdurranno i loro film: "La classe" e "Eastern Boys".
(Fonte foto: Rete Internet)





