Ragazzi e bambini della città hanno adottato i monumenti improvvisandosi guide turistiche. L’iniziativa, organizzata nell’ambito del Maggio dei Monumenti, ha riscosso successo di partecipazione e di pubblico.
Ragazzi che adottano edifici e statue, fontane, chiese, piazze. Ragazzi, studenti degli istituti superiori e alunni delle scuole elementari e medie, che s’improvvisano ciceroni della loro storia, guide turistiche dei loro concittadini all’interno dell’interessante ma ancora fatiscente centro storico di Acerra, una delle città più antiche d’Italia, d’Europa e del Mediterraneo. Intanto stamane ha riscosso grande successo di partecipazione il progetto “Maggio dei monumenti”, firmato dalla “Rete scolastica della legalità”. Un progetto puntato a far adottare agli alunni delle scuole i luoghi della cultura locale. Circa 300 persone hanno visitato questa mattina il Museo di Pulcinella (nel Castello Baronale di Acerra) all’interno del quale si sono improvvisate guide turistiche gli alunni del II Circolo didattico di Acerra.
Stessa iniziativa nel Museo del Folklore e della Civiltà contadina, dove hanno fatto da ciceroni gli alunni del III circolo didattico, e nel Museo Diocesano (in collaborazione con la Diocesi di Acerra) in cui gli studenti del Liceo “De’ Liguori” hanno illustrato le ricchezze del patrimonio storico e artistico locale. Singolare anche l’iniziativa che ha visto protagonisti gli alunni del I Circolo didattico, che hanno nel giardino del Castello Baronale hanno spiegato, aiutati da un gruppo di coltivatori, come si può fare della sana agricoltura.
La manifestazione si ripeterà anche domani, domenica 18 maggio 2014, dalle 9 alle 13, con le visite al Castello Baronale e ai Musei cittadini, e nel prossimo fine settimana. Iniziative che rientrano in un più ampio progetto, denominato appunto “Rete scolastica della legalità”, patrocinato dal Comune di Acerra. Alla manifestazione di questo fine settimana hanno aderito 10 istituti scolastici fra scuole elementari, medie e superiori. Obiettivo di questi sforzi istituzionali: sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale della città: ” La nostra identità non andrà persa grazie a manifestazioni come queste, che servono a preservare e valorizzare i nostri monumenti, i nostri musei, le nostre opere d’arte “, ha commentato il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri.






