Alla stazione delle Ferrovie dello Stato gli agenti del commissariato hanno messo in manette un altro spacciatore accusato di aver venduto narcotici a tre minorenni. Che si sono giustificati così: “La droga leggera è stata liberalizzata”.
Angelo Morgillo, 21 anni appena, di Acerra, è stato fermato dalla polizia dopo aver venduto alcuni grammi di erba a tre minorenni, tutti ragazzi provenienti dal vicino Casertano, tutti minorenni, tra i 16 e i 17 anni.
Quando i giovanissimi acquirenti si sono giustificati davanti agli agenti hanno detto che “ormai la droga leggera è stata liberalizzata”. Poco male: si tratta di un “piccolo” errore tra lo storico e il giornalistico visto che della liberalizzazione delle droghe leggere si discute da tempo immemore ma che finora nessuna legge inerente è stata approvata né, tantomeno, è in vigore. Difetto di comunicazione a parte i tre ragazzi minorenni sono stati ovviamente rilasciati.
Agli arresti domiciliari si trova invece Morgillo, che dovrà rispondere del reato di spaccio nel corso del processo per direttissima che si terrà domattina al tribunale di Nola. E’ l’ennesimo arresto per spaccio messo a segno dagli agenti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Pietropaolo Auriemma, nell’area della storica stazione delle Ferrovie dello Stato, in pieno centro.
(Fonte foto: Rete Internet)

