Nella città del corallo, in Piazza Santa Croce, si raccolgono informazioni sulle neoplasie del territorio. L’impegno civico del volontariato che supplisce all’inerzia delle autorità.
Sono alcune domeniche che nella piazza simbolo della rinascita torrese, è presente un banchetto con uno striscione ricoperto di foto, a mo’ di croce. Sono le foto di alcune di quelle persone che hanno purtroppo perso la battaglia contro il cancro, vittime di un ambiente inquinato e spesso dimenticato.
Davanti al quel banchetto c’è Mariella Cozzolino, presidentessa del “Comitato Civico Liberiamoci dal male” che da tempo si batte per la salute e la tutela del territorio vesuviano. Mariella è nativa di San Vito e non è nuova a simili iniziative. Già l’anno scorso infatti, davanti alla chiesetta della frazione di Ercolano, aveva organizzato un flash mob la domenica di Pasqua, con lo stesso intento di scuotere menti e coscienze davanti al grave problema dell’inquinamento.
Ultimamente è salita agli onori della cronaca grazie all’intervista del TGR Campania nella discarica dell’Ammendola & Formisano di Ercolano, dove ha raccontato la sua storia e ha mostrato, con immagini senza appello, quello che l’uomo è stato capace di fare e soprattutto non fare. I suoi intenti sono infatti quelli di mettere in luce le problematiche ambientali che affliggono i vesuviani, spesso dimenticati quasi vivessero in un isola felice, sancita da un Parco Nazionale dalle molte falle e dalla poca tutela.
Mariella Cozzolino sta distribuendo dal suo banchetto in piazza Santa Croce un questionario stilato dal prof. Gerardo Ciannella, luminare del Monaldi di Napoli e col quale si vorrebbe sopperire alla mancanza di dati relativi alle neoplasie in alcune zone dell’area vesuviana. La presidente del comitato, inoltre, informa i cittadini che sabato prossimo, 5 aprile, presso il teatro della parrocchia di Sant’Anna ci sarà un convegno sull’inquinamento e in particolar modo sulle problematiche legate all’amianto che sta infestando le nostre campagne e le nostre città.
Dovrebbero essercene molte di più di persone caparbie e attive come Mariella Cozzolino, per far sì che questo nostro paese non sia solo un paradiso abitato da diavoli.
(Fonte foto: Comitato Liberiamoci dal male)

