Acerra, lavoratori dei bacini: sabato consiglio comunale straordinario

I senza soldi e senza posto dei consorzi, che si occupavano dei rifiuti, rivendicano l’assorbimento negli organici comunali.

Ad Acerra sono 120, in Campania 3mila. Sono i lavoratori dei consorzi di bacino, rimasti senza salario e senza attività da 30 mesi. Ad Acerra hanno montato una sorta di casetta davanti al recinto del municipio. Un tendone da campeggio con tanto di sedie, tavolo e braciere.

Lì bivaccano a turno in attesa di buone nuove dagli amministratori locali. Rivendicano infatti l’applicazione della legge regionale numero 5 del gennaio del 2014. Una legge che prevede il loro riassorbimento negli organici dei comuni. Intanto i politici di Acerra hanno deciso di discuterne almeno. Dunque , sabato prossimo, dopodomani, consiglio comunale straordinario per decidere quale atteggiamento adottare di fronte a questa difficile vertenza.

“Noi siamo ottimisti – dichiarano gli addetti dei consorzi – anche perchè i politici locali ci hanno fatto capire di voler risolvere questa vicenda”.

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