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venerdì, Dicembre 3, 2021

Acerra. Incendio ecoballe, Il Pd: “la Provincia mostra incapacità nella vigilanza del sito”

Il Segretario Provinciale del Partito Democratico interviene sull’emergenza ambientale acerrana e chiede la rimozione rapida dei rifiuti dal sito.

Dopo solo qualche mese dall’ultimo episodio, le ecoballe stoccate sulla piazzola n. 2 antistante il termovalorizzatore di Acerra sono state nuovamente incediate, con la conseguente produzione di fumi tossici che hanno gravato ulteriormente un territorio fin troppo esposto sul piano ambientale.
Spetta naturalmente all’Autorità giudiziaria e alle Forze dell’ordine, alle quali il Partito Democratico esprime pieno sostegno e fiducia, verificare la natura dell’incendio e, laddove venisse confermata la natura dolosa, gli interessi sottesi a un gesto così criminale che mina gravemente la salute dei cittadini.

I gruppi parlamentari del Senato e alla Camera dei Deputati del Partito Democratico, attraverso apposite iniziative, avevano già denunciato l’insostenibilità, ambientale e giuridica, di quel sito di stoccaggio. Resta, in ogni caso, sconcertante che, ai margini di un’area dichiarata “di interesse strategico nazionale”, quindi altamente presidiata, sia possibile appiccare il fuoco con tanta facilità, minando la salute e la serenità di tantissime persone.

La Provincia di Napoli, che gestisce le piazzole sta manifestando limiti enormi nell’assicurare una doverosa vigilanza e custodia del sito e l’incapacità strutturale a procedere tempestivamente allo sgombero della stessa, con la rimozione dei rifiuti nonostante i formali impegni assunti da tempo da parte dello Stato, della Regione Campania e dello stesso ente di Piazza Matteotti. L’emergenza dei rifiuti, per quanto superata sulla carta e nella legge, non è definitivamente alle nostre spalle e la vicenda sconcertante di Acerra lo dimostra ampiamente.

È necessario che la Regione Campania e la Provincia di Napoli assumano una iniziativa vera che possa conferire al termine “ordinario” un significato concreto in una realtà come Acerra, che contribuisce in modo così rilevante al sistema precario di gestione dei rifiuti nella nostra regione. Per tante ragioni, a partire dall’evidente insicurezza di quel sito, quei rifiuti vanno quindi rapidamente rimossi, rispondendo ad un diritto della comunità acerrana.
(Fonte Foto:Rete Internet)

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