fbpx
martedì, Gennaio 25, 2022

Armi, munizioni e droga: arresti nel vesuviano

Si intensificano le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Napoli per contrastare l’illegalità diffusa. Arresti a San Giuseppe, Torre, Sant’Anastasia.

A San Giuseppe Vesuviano i carabinieri della stazione di Terzigno con i colleghi dell’arma locale hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, detenzione di armi clandestine e da guerra e ricettazione Gaetano Cozzolino, 50 anni, residente in via Belvedere, già noto alle forze dell’ordine e i suoi due figli: Luigi, 28 anni, e Francesco, 26 anni, entrambi del luogo e incensurati.

Nel corso delle indagini , i militari dell’arma hanno perquisito l’abitazione dei Cozzolino e, in un fondo di pertinenza, li hanno trovati in possesso di una pistola calibro 9×19 con matricola abrasa e 2 serbatoi, una pistola calibro 38 special con matricola abrasa, 208 cartucce di vario calibro, 6 piante di canapa indiana, 15 grammi di marijuana, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente e 2 scooter honda sh, risultati rubati il 12 e il 20 luglio, rispettivamente ad un 30enne ed un 43enne del luogo.

Sempre a San Giuseppe Vesuviano i militari dell’arma della locale stazione hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacente Ali Amirat, 42 anni e Foued Aidi, 40 anni, entrambi algerini, domiciliati in via Boccia e già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri hanno perquisito l’abitazione dei due algerini, trovandoli in possesso di 7 panetti di hashish per un peso complessivo di 784,14 grammi. Gli arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Poggioreale.

A Torre del Greco i carabinieri della locale aliquota operativa, dopo indagini, hanno trovato su via Torretta Fiorillo un fucile automatico kalashnikov con 2 serbatoi e 56 cartucce calibro 7,62 e un fucile a canne mozze, senza marca e matricola. le armi erano avvolte in un asciugamano e nascoste sotto una barca capovolta, in stato di abbandono. Le armi sequestrate saranno inviate al reparto di investigazioni scientifiche di Roma per gli esami balistici, al fine di accertare se siano state impiegate in recenti agguati di camorra.

A Sant’Anastasia i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per violazione a lle prescrizioni della sorveglianza speciale Damiano Romano , 36 anni, residente in via villa Felice, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale. L’uomo è stato sorpreso e bloccato nel centro cittadino mentre era alla guida di un’autovettura, violando cosi gli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale a cui è sottoposto per estorsione. L’arrestato è stato accompagnato nel carcere di Poggioreale.
(Fonte Foto: Rete Internet)

Ultime notizie
Notizie correate