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Si rinnova l’appuntamento con la kermesse “Natale piccirill”. Questa sera a Sirignano, in piazza principessa Rosa, tamorre e zampogne daranno il via ai festeggiamenti del Natale tipico della Bassa Irpinia.

La proloco Sant’Andrea presenta la sesta edizione di “Natale piccirill”. Questa sera in piazza principessa Rosa all’interno del maniero del principe Caravita, davanti al braciere, al ritmo di tammorra e zampogne si rievocherà l’antica tradizione del comune della bassa Irpinia. All’origine della ricorrenza vi è un dono inaspettato del curato del paese. Secondo la leggenda, più di un secolo fa il parroco per consentire a tutti di celebrare la festa in onore del Santo patrono regalò ai meno ambienti un pacco di alici fresche per la cena che precedeva il 30 novembre. Questo dono sembrò proprio un regalo di Natale anticipato tanto da rievocarlo negli anni seguenti. Sirignano, conosciuto come il paese del doppio Natale, ogni anno rivive il suo Natale piccirill.

Il 29 novembre i sirignanesi si riuniscono per il cenone di vigilia, dopo vanno davanti al piazzale della chiesa per partecipare al rito del fuoco accendendo un grande falò. Il 30 novembre, giorno di Natale piccirill, in mattinata si portano i maj in processione per le vie del paese per onorare con un frutto della terra Sant’Andrea mentre nel pomeriggio è il Santo che viene portato in processione per le strade di Sirignano. Un momento forte della tradizione sirignanese con il sacro e il profano che si incontrano per testimoniare la devozione a Sant’Andrea.

La proloco come associazione culturale da alcuni anni ripropone questa usanza per consentire a tutti di capire il vero significato di questo folclore. Il presidente Olimpia Giannattasio: “Continua la promozione del nostro territorio presentando gli usi e i costumi che abbiamo ereditato dai nostri avi. Guardiamo al futuro ma non dimentichiamo le nostre radici. Siamo – conclude Giannattasio – ancora più contenti quest’anno di festeggiare la ricorrenza in piazza principessa Rosa, qui intere generazioni si riunivano e si riuniscono per celebrare la due giorni dedicata al nostro patrono. La proloco è lieta di invitare tutti coloro che hanno voglia di divertirsi e conoscere una tradizione che è parte della nostra cultura”.

Questo il menù della serata: linguine noci e alici, baccalà e alici fritte, pizza di raurinio con frivarielli, zuppa di fagioli con tocchetti e caldarroste. Il tutto innaffiato dall’ottimo vino locale. Per i più golosi vasta scelta di dolci natalizi. La serata sarà allietata da musica popolare e classica.