La manifestazione si svolgerà sabato 16 febbraio grazie alla collaborazione di scuole ed associazioni.
Il Carnevale ad Ercolano, quest’anno è stato affidato alle realtà associative del territorio, che con oltre le 20 organizzazioni, hanno provveduto a creare una rassegna di attività tutte finalizzate al divertimento dei bambini e non.
La realizzazione dell’evento, fortemente voluta dall’assessore al ramo Loredana Caso, ha visto l’affidamento dell’niziativa all’Ass. Ercolano Viva che attraverso le progettualità presentate dal suo rappresentante Ciro Santoro, già reduce dalle attività di Natale, hanno visto il coinvolgimento di svariate organizzazioni tra cui Compagnie teatrali, con il coordinamento di Rosita Piccolo e la collaborazione della Comp. La Grotta e Ricominciamo da tre, la voce di Antonio Gabella, oppure dall’entusiasmo manifestato da Enzo Esposito e la sua scuola Il Giardino delle Meraviglie, che attraverso giochi tradizionali come quello della pentolaccia intratterrà i bambini ercolanesi.
Ci saranno ancora i colori e la musica della Roca Dance, organizzazione di ballo che da subito si è resa protagonista dell’iniziativa, il tutto amalgamato dalla collaborazione di Ciro Palomba e della sua Associazione Onda alla quale insieme all’Oratotio NOI del SS Rosario, si occuperanno dell’animazione, coinvolti anche l’Associazione Diamoci la mano, che con la presenza dei giovani "speciali" animeranno le attività, tutte sotto l’occhio vigile del nucleo di Protezione Civile dell’AISA che attraverso il suo coordinatore territoriale Anna Palumbo, collaborerà con la Polizia Locale e la PC Comunale per la tutela dei piccoli cittadini, non mancheranno attrazioni per grandi, grazie alla collaborazione della Scuderia Ferrari di Villa Signorini che esporranno autovetture "speciali" per la gioia dei papà e non solo.
La Manifestazione vedrà un corteo in Maschera, novità degli ultimi anni, in cui la stessa amministrazione comunale capitanata dal primo cittadino dott. Strazzullo ha focalizzato l’attenzione, consentendo così ai bambini e non di sfilare in maschera per le vie cittadine per poi arrivare a Piazza Trieste dove un mix di attività accoglieranno i partecipanti all’iniziativa. Colorando la città di entusiasmo, spiega Ciro Santoro coordinatore dell’evento, manifestato attraverso i sorrisi dei bambini ed il coinvolgimento diretto dei cittadini, si mira a creare un circolo organizzativo che vuol dare elementi riqualificativi del folklore territoriale, e mira a divenire uno strumento coadiutore dell’amministrazione per poter cosi organizzare attività a misura del cittadino.

