Il coordinamento vesuviano del Movimento 5 Stelle continua a dimostrarsi molto attivo. Nel prossimo weekend gli attivisti saranno presenti in diverse piazze dei comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano e Poggiomarino
Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano e Poggiomarino saranno presenti nel week end nei seguenti luoghi: Sabato 16 Febbraio, dalle ore 9,30 alle ore 14,00, in Piazza Troiano Caracciolo del Sole a Terzigno; seguirà riunione degli attivisti del coordinamento dell’entroterra vesuviano nella sede del periodico locale Il Brigantino, in via Zabatta 125 a Terzigno, a partire dalle ore 15,00.
Domenica 17 Febbraio, dalle ore 9,30 alle ore 14,00, appuntamento in Piazza Pace a Boscoreale. Domenica 17 Febbraio, dalle ore 16,30 alle ore 20,00, sarà la volta di Piazza Garibaldi, San Giuseppe Vesuviano. In tutti e tre i comuni verranno raccolte le firme per l’attuazione dei referendum comunali e verranno raccolti i nominativi per i rappresentanti di lista del MoVimento 5 Stelle: le persone interessate a firmare la petizione per i referendum devono munirsi di carta d’identità. Il coordinamento vesuviano del M5S continua a dimostrarsi molto attivo con l’organizzazione di ulteriori iniziative:
"La necessità immediata è quella di trovare rappresentanti di lista, che devono essere persone serie e interessate a svolgere bene tale compito" spiega un attivista del movimento di Terzigno. "La possibilità di brogli in alcuni seggi è alta: il movimento sta dando fastidio, e ce ne accorgiamo da tante piccole cose, a partire dalle affissioni selvagge che puntualmente vanno a coprire i nostri manifesti, regolarmente affissi. Ovviamente stiamo fotografando gli illeciti e denunceremo tutto. Ci siamo dati un coordinamento, per organizzare meglio le iniziative sui territori e concentrare le nostre forze: siamo stati a Poggiomarino domenica scorsa e andremo a dare una scossa anche a Boscoreale perchè è anche lì, dopo le proteste contro la discarica, che deve iniziarsi a muovere qualcosa e i cittadini devono organizzarsi".
(Fonte foto: Rete Internet)

