In programma per domani, in piazza Vittorio Emanuele III c’è l’evento “Pasqua a 4 zampe”. Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, un comunicato stampa di quattro associazioni animaliste del territorio che in queste ore stanno animatamente contestando sia l’evento, in cui compare il patrocinio di un’associazione pro – caccia, sia l’amministrazione comunale che però ha fatto pervenire una puntuale replica che trovate qui.
COMUNICATO STAMPA
FALLIMENTO DEL TAVOLO TECNICO SUL RANDAGISMO
E DISSOCIAZIONE DALLA MANIFESTAZIONE CHE SI TERRÀ IL 24 MARZO 2018
Le associazioni Adv Diamo Una Zampa, Operazione C, Cani di Somma e Gli Amici dei Randagi di Somma Vesuviana, con il presente comunicato, intendono informare tutta la cittadinanza sulle motivazioni che hanno portato alla rottura del tavolo tecnico sul randagismo, formatosi sotto l’attuale amministrazione comunale.
Al tavolo tecnico sono state presentate, da parte delle suddette associazioni, tutte le istanze in merito al problema del randagismo, proposte e progetti ad hoc per arginare tale fenomeno. Ad oggi con rammarico e delusione dobbiamo prendere atto che, non solo alcune proposte non sono mai state considerate sebbene avrebbero giovato a tutta la cittadinanza, ma soprattutto che proposte attivabili verranno realizzate da altre associazioni senza il nostro supporto e senza alcun preavviso e/o comunicazione, o ancor peggio senza alcun dialogo con le organizzazioni che da anni sono impegnate sul territorio e si battono per trovare soluzioni ad un gran numero di problemi, di cui spesso se ne sono fatte carico senza nulla chiedere alle amministrazioni che nel tempo si sono susseguite.
In assenza di tale dialogo e in virtù dei valori di cui siamo promotori, non possiamo renderci partecipi di un presumibile tavolo tecnico i cui scopi non sono chiari e che sembra non essere orientato alla risoluzione dei problemi legati al Randagismo in un’ottica di rispetto e condivisione. Pertanto, per le seguenti motivazioni siamo costretti a dissociarci da tale modus operandi:
• Le proposte messe sul tavolo sono state cedute ad altre associazioni, non presenti ai vari incontri. La prima è la manifestazione del 24 marzo 2018, lo stesso format è stato proposto ed organizzato nel corso degli anni, già dal 2008, nel Comune di Somma Vesuviana sempre dall’associazione ADV DIAMO UNA ZAMPA con l’aiuto delle altre associazioni presenti sul territorio.
Le giornate di Microchip gratuito organizzate da anni in collaborazione con l’ASL settore veterinario, sono state sempre oggetto di divulgazione in primis grazie alle associazioni del territorio, e per di più erano state discusse nell’ultimo tavolo tecnico anche con il dirigente dell’ASL, attualmente invece, sono state affidate ad altre associazioni che non erano neanche presenti al tavolo, estromettendo di fatto le associazioni del territorio.
Tra le altre cose all’evento del 24 marzo 2018, sarà presente, tra le associazioni organizzatrici, una associazione per la tutela della caccia sostenibile, che chiaramente contrasta con i valori di fondo del nostro agire.
• I progetti sterilizzazioni gratuite cani randagi e padronali, per i quali il Comune ha ottenuto finanziamento regionale, grazie al lavoro, competenze e professionalità delle associazioni oggi estromesse, non sono stati mai attivati da parte dell’Amministrazione Comunale.
• La coordinazione e le procedure richieste e decise al tavolo tecnico, ai fini dell’accalappiamento dei cani sul territorio e la successiva sterilizzazione e reimmissione, non sono mai state rese operative.
• Le attività di controllo in merito all’iscrizione all’anagrafe canina, per limitare il fenomeno di vagabondaggio dei cani padronali i quali contribuiscono, quando non sterilizzati, al fenomeno del Randagismo, non sono mai state realizzate.
Tutte queste attività volte in primis alla riduzione della spesa che il Comune sostiene per il Canile Mister Dog non sono mai state realizzate.
Il Comune ad oggi risulta essere inconcludente nelle azioni che gli competono per legge, per le quali le associazioni stanno dando un concreto contributo, nella attuazione del regolamento comunale e dell’ordinanza in materia di Randagismo, il Comune è inconcludente in relazione alla programmazione definita in collaborazione con ASL e Associazioni.
Le suddette Associazioni hanno già presentato richiesta in merito al rispetto delle regole dal Comune stesso previste, ma a distanza di mesi l’amministrazione non ha risposto: reimmissioni, istituzione consulta degli abitanti non umani, istituzione di una procedura di segnalazione di cani e eventuale accalappiamento, sterilizzazione gratuita presso ASL e reimmissione sono istanze mai ascoltate e accordi mai rispettati. Ad oggi, nessun segnale concreto se non chiacchiere ed estromissione illegittima delle Associazioni del tavolo tecnico dalle attività programmate.
Ad oggi, gravano sui cittadini i costi del canile convenzionato, sebbene vi sia la possibilità di usufruire dei finanziamenti regionali per le sterilizzazioni ottenuti grazie alle associazioni ad oggi estromesse; gravano sulla comunità gli esiti delle mancate scelte dell’amministrazione, per motivi non comprensibili, nonostante l’impegno e la collaborazione resa.
Ricordiamo ai cittadini che l’amministrazione comunale è l’unica istituzione responsabile dei cani che sono attualmente sul territorio comunale e che le associazioni non hanno alcun dovere giuridico nel risolvere i problemi legati alla gestione del territorio, per tale motivo invitiamo i cittadini a contattare direttamente l’amministrazione comunale per la risoluzione di qualsiasi problematica riguardante il randagismo, in quanto l’unico dovere delle associazioni è e resta quello di informazione e di divulgazione di una corretta gestione degli animali da compagnia e di spronare con senso di responsabilità le amministrazioni di fronte alle proprie responsabilità nei confronti dei nostri amici animali.



