A pochi giorni dal ballottaggio il portavoce dei Pentastellati vollesi, eletto nell’assise comunale (la prima volta in assoluto ndr) chiarisce la posizione del gruppo, che non è mai stata diversa da quella nazionale.
Riprendendo in parte le dichiarazioni di Luigi Di Maio, il portavoce del M5S di Volla Sergio Vaccaro ribadisce: “Abbiamo sempre sostenuto che ogni cittadino abbia il diritto ed il dovere di partecipare al voto anche nei ballottaggi, quindi lasciamo ai cittadini libero pensiero. Dove non è al ballottaggio, il Movimento 5 Stelle non dà alcuna indicazione di voto. I voti sono dei cittadini, e non dei segretari di partito. Il voto è un atto di fiducia, non è un voucher. Non facciamo accordi né tessiamo trame preelettorali. Non esiste alcun asse con nessuno”.
Vaccaro, all’unisono con il Movimento continua dicendo che “I consiglieri eletti del Movimento 5 Stelle, all’opposizione, voteranno in aula le proposte di buon senso indipendentemente da chi le presenterà perché le idee non sono né di destra né di sinistra. Inoltre, porteremo all’attenzione di tutti gli eletti, ogni proposta che ci perverrà dai cittadini. Ricordiamo ancora, che siamo spinti da una forte motivazione e crediamo nel giovamento introdotto dal cambiamento. Non lasceremo nulla di intentato, rendendoci conto che oggi è davvero difficile ricostruire il futuro di questo paese umiliato e martoriato, perché si percepisce una intollerabile incertezza e delusione che frena qualsiasi entusiasmo, sarà nostro compito cercare di riportare i cittadini a partecipare alle scelte del territorio.”
Ed è appunto in quest’ottica di sprono, di partecipazione e di trasparenza verso chi vincerà le elezioni e, soprattutto, verso i cittadini, che i “Grillini Vollesi” presentano e sponsorizzano le prime proposte, all’attenzione della futura amministrazione “che si potrebbero attuare nei primi 60 giorni”, chiarisce Vaccaro: il Regolamento Attuativo (già scritto dal M5S ndr) per i Referendum Comunali; la regolamentazione delle dirette streaming nelle commissioni e nelle gare d’appalto; l’adesione al protocollo d’intesa della Rete dei Sindaci dei Comuni dell’ATO 3 per la gestione pubblica del servizio idrico integrato; l’Internalizzazione della riscossione tributi (considerando che l’appalto scadrà a luglio 2016 ed è costato più di 900 mila euro ndr); l’istituzione del Consiglio Comunale dei cittadini, dove tutti “previa registrazione” possono interagire in aula con gli eletti, almeno uno ogni 90 giorni.
Quindi indicazioni sui programmi, non su chi votare al ballottaggio, mentre si preparano a presenziare fuori dal municipio di via Aldo Moro, con il loro ormai famoso Gazebo, per raccogliere le firme a sostegno della modifica del Referendum di Ottobre.
I “Grillini” salutano e rimandano al luogo istituzionale, conquistato faticosamente, grazie ai 1597 consensi che il popolo vollese gli ha conferito, “ ci vediamo nel consiglio comunale e sarà un vero piacere”.
Alla loro maniera, quasi un avvertimento, quindi. Il Movimento 5 Stelle comincia subito promettendo scintille, riprendendo una frase ormai diventata storica “un granello di sabbia che prova a far inceppare il meccanismo della vecchia politica”.
E il granello di sabbia vollese si chiama Sergio Vaccaro, il portavoce nel consiglio comunale del M5S di Volla.






