Sequestrata oltre una tonnellata di alimenti. Operazione anche in un supermarket di Bacoli.
A Giugliano in Campania , nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno della panificazione abusiva, i carabinieri del Nas di Napoli, il nucleo anti sofisticazioni, hanno sequestrato un panificio ubicato in via Romagnosi , gestito dal G. G., 42 anni, del posto. Durante l’operazione i militari hanno constatato che il titolare del panificio per alimentare il forno a legna utilizzava esclusivamente scarti di legname e pedane da imballaggio esponendo il pane e gli altri prodotti alimentari al contatto con sostanze potenzialmente tossiche e pericolose per la salute. Contestualmente i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata di alimenti (pane, impasto di pane e prodotti rustici da forno) perché trovati in cattivo stato di conservazione e 5 tonnellate circa di scarti di legname e pedane d’imballaggio, considerati rifiuti speciali non pericolosi, illecitamente utilizzati per alimentare il forno a legna del panificio. Il valore della struttura ammonta a 150mila euro circa. e a Bacoli, in via Miseno, presso il supermercato a”Vibian”, gestito dalla società Vibian Group srl, di cui è legale responsabile I.V., 52 anni, del posto, sono stati sequestrati 4 quintali di alimenti e bevande (carne, dolci, formaggi, pane, verdure, vino ) che non avevano nessuna indicazione di tracciabilità. La ditta bacolese è stata anche diffidata a causa del fatto che i carabinieri hanno riscontrato carenze igienico sanitarie.







