L’ideatore dell’iniziativa, Giovanni Nappi, ha annunciato la realizzazione immediata del progetto cofinanziato da Regione e governo e che avrà il patrocinio del Comune di Brusciano con il sostegno del sindaco, l’avvocato Giacomo Romano
Ormai si sa: Giovanni Nappi è uno di quelli che non riescono proprio a starsene con le mani in mano, un erratico alla costante ricerca del senso della vita. Tanto per fare l’ennesimo esempio il vulcanico professionista, sindacalista nonché esponente a Casalnuovo del PD (ma non solo a Casalnuovo) è riuscito per l’ennesima volta a ottenere e concretizzare un finanziamento di Regione e Governo, stavolta allo scopo di trasformare il centro di un comune del Napoletano, quello di Brusciano, in un laboratorio di pittura per bambini e ragazzi con problemi di autismo. E per mettere a segno questo progetto, che culminerà con un importante appuntamento venerdi della prossima settimana, in piazza XI Settembre, a Brusciano appunto, Nappi, certamente in nome di una nobile missione in grado di unire tutti, è riuscito anche a trovare il pieno appoggio e il totale coinvolgimento personale di un sindaco, l’avvocato Giacomo Romano, che proviene da una sponda politica di destra, vale a dire dalla riva opposta a quella in cui si è formato l’anfitrione dell’associazionismo sociale e culturale del territorio a nordest di Napoli. Il sindaco Romano firmerà pure la prefazione del libro scritto da Nappi e da Vittoria Iorio dal titolo “Una Città Che Dipinge. Quando le difficoltà comunicative possono creare arte” (Edizioni MEA). E’ un volume che raccoglie i lavori, disegni, dipinti, pitture, dei ragazzi e dei bimbi autistici che stanno partecipando al progetto terapeutico Una Città che Dipinge. “Una Città che Dipinge – scrive Nappi – è un laboratorio durante il quale i piccoli partecipanti si avvicinano al mondo della pittura e del disegno per imparare a comunicare le proprie emozioni attraverso l’arte figurativa”. Come anticipato il progetto è stato cofinanziato dalla Regione Campania, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito dell’avviso pubblico per il Terzo Settore. “Ci siamo ritrovati in tante scuole a promuovere il nostro Premio Letterario “Una Città Che Scrive” – racconta Giovanni Nappi – grazie al quale sono stati prodotti poesie, racconti, una sezione speciale per la dislessia. Sentivamo, però, come se mancasse sempre qualcosa, perché non tutti i ragazzi che avevamo di fronte avrebbero avuto la possibilità di partecipare agevolmente al concorso di scrittura che avevamo ideato. Ed era questo progetto l’anello mancante ! Non c’ è dubbio che la pittura sia una forma di espressione molto compatibile con il disturbo dello spettro autistico e peraltro anche molto terapeutica. Per cui abbiamo immaginato che dipingere potesse essere la forma più utile per consentire agli amici autistici che incontravamo di partecipare alle nostre iniziative, nel segno della piena inclusione”. Sono stati creati così, da questa percezione che fosse necessario un ulteriore sforzo di fantasia, i laboratori di pittura e disegno per i ragazzi autistici. Una parte del progetto si svolge a Brusciano. I lavori fatti dai bambini partecipanti saranno esposti nel corso di un evento in Piazza XI Settembre, la piazza del paese, il prossimo 17 dicembre, dalle ore 17.30. Ci sarà, com’è ovvio, il sindaco Romano. L’Associazione “Una Città Che…” farà anche una sorpresa ai ragazzi. Sarà infatti possibile raggiungere la piazza con un trenino turistico, insieme ai genitori, agli operatori, amici, parenti. Il trenino, in accordo e con il patrocinio morale e gratuito del Comune, rimarrà a Brusciano anche nelle giornate del 18 e del 19 dicembre. Per info scrivere a unacittache@gmail.com.








