Sotto l’effetto di alcool l’uno ha tentato di strangolare la moglie, l’altra, l’anziana che accudiva. Con l’accusa di lesioni aggravate e violenza privata, sono finiti in manette un 50ennealbanese residente a San Giuseppe Vesuviano ed una 42enne bulgara di San Sebastiano al Vesuvio. Entrambi sono in attesa di rito direttissimo.
Lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Con questa accusa i carabinieri della stazione locale di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un 50enne albanese, senza fissa dimora.
L’uomo è stato sorpreso nella sua abitazione su via G. Di Luggo mentre, al culmine di una lite per futili motivi e in evidente stato di alterazione alcoolica, picchiava a calci e pugni la moglie 22enne, tentando anche di strangolarla. Alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo una breve ma violenta colluttazione. La donna è stata visitata dai sanitari della clinica “Santa Lucia”di San Giuseppe Vesuviano per uno stato di agitazione giudicato guaribile in un giorno.
l’arrestato è in attesa di rito direttissimo.
Episodio simile anche a San Sebastiano al Vesuvio, dove una 42enne bulgara è finita in manette per
arrestato per violenza privata, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
La donna è stata sorpresa e bloccata nell’abitazione in Via Luca Giordano dove prestava servizio di badante di una 85enne del luogo, non regolarmente assunta. La donna, in stato di ebbrezza alcolica, ha picchiato l’anziana impedendole anche di chiamare i soccorsi. A chiedere l’intervento dei militari, il figlio della vittima, accortosi dell’accaduto non appena giunto nell’abitazione della madre.
La donna è stata medicata dai sanitari dell’ospedale Maresca di Torre del Greco per lesioni guaribili in sei giorni.
l’arrestata è in attesa di rito direttissimo.



