
Ha rassegnato le dimissioni l’assessore alla polizia municipale, Vincenzo Iorio, 42 anni. Iorio ha ricevuto la notizia di essere stato rinviato a giudizio dal tribunale di Nola per truffa e falso e per questo motivo ha deciso di rimettere il suo mandato nelle mani del sindaco, Raffaele Lettieri, anche allo scopo di attendere che la magistratura chiarisca in tutta serenità la vicenda che lo coinvolge. Secondo l’accusa della procura di Nola l’esponente politico locale della lista civica centrista “Acerra Popolare”, eletto in consiglio comunale nel 2017 con oltre mille voti personali nella civica guidata dallo stesso sindaco, avrebbe truffato sia la Fiat di Pomigliano che il Comune di Acerra presentando falsi permessi relativi a impegni istituzionali allo scopo di assentarsi dal lavoro in fabbrica. Con questa contestazione Iorio era già stato licenziato, due anni fa, dall’azienda automobilistica in cui ricopriva l’incarico di responsabile della vigilanza e della sicurezza interna allo stabilimento pomiglianese. Una presenza,quella del politico nella Fiat, segnata per anni da contrasti e dissidi con i dirigenti della vigilanza. Nel frattempo Lettieri ha dato mandato ai legali per la costituzione di parte civile del Comune al processo. Un atto, questo, che ha suscitato perplessità negli ambienti politici, che polemizzano sul fatto che il Comune non si sia costituito parte civile nel processo relativo al voto di scambio alle elezioni del 2012. Processo che vede coinvolto un ex consigliere comunale di maggioranza, Nicola Ricchiuti, al momento delle contestazioni marito di una cugina del sindaco Lettieri. A ogni modo ieri sera Iorio ha tenuto un colloquio con il primo cittadino. E’ visibilmente deluso. “L’isolamento che sto soffrendo lo combatterò con tutte le mie forze – commenta a caldo il politico – ho fiducia nella magistratura”.



