Auto si ribalta davanti al bar, le conseguenze dell’incidente di Mariglianella

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Poteva essere una tragedia. Un terribile incidente è avvenuto a Mariglianella, due giorni fa. Una Opel nera, nel transitare in via Guglielmo Marconi, si è schiantata contro una Chevrolet Sparks bianca parcheggiata lungo la strada dinanzi al bar Genius. A riprendere l’intera scena sono state le telecamere di sorveglianza dell’attività. La vettura, in seguito allo scontro, si ribalta al centro della carreggiata mentre l’auto in sosta viene spinta violentemente contro l’insegna alle sue spalle, distruggendola totalmente. Al momento dell’incidente, sul marciapiede c’erano due donne che sono rimaste miracolosamente illese. L’impatto è stato violentissimo. Fortunatamente, pare che il conducente dell’Opel non sia rimasto ferito gravemente. Sul posto, oltre ai soccorsi del 118, sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini del caso. “Chiediamo che al più presto si chiariscano le dinamiche dell’incidente” – dichiara il deputato dell’alleanza Verdi- Sinistra Francesco Emilio Borrelli- “Questa volta è avvenuto un vero e proprio miracolo ma altre volte non è stato così e non sempre lo sarà. Servono più dispositivi di sicurezza e modifiche al codice della strada per fermare le stragi e i balordi dell’alta velocità.”

Blitz nella 219 di Brusciano, carabinieri trovano armi e droga nello scantinato

BRUSCIANO – Armi e droga in una cantina nel rione 219. Sequestro dei Carabinieri Ancora controlli nella “219”, rione popolare di Brusciano che affaccia su via Paolo Borsellino. I carabinieri della stazione locale hanno rinvenuto in uno scantinato droga e armi. Un piccolo tesoro occultato in una parete nel cui inventario c’erano 1055 dosi di crack, un fucile a canne mozze e una pistola calibro 9 con matricole abrase. E ancora un giubbotto antiproiettile e 13 cartucce calibro 9 mm. Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici.

Ladri di…cultura: teatro svaligiato dopo l’esordio stagionale

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TORRE DEL GRECO  – Ladri nel piccolo teatro indipendente: portate via le attrezzature audio, video e luci acquistate di recente per consentire la realizzazione di un cartellone di eventi. È accaduto a Torre del Greco: ad essere interessato dal furto il teatro “La Giostra” di via dei Naviganti, dove sabato 4 novembre ha avuto inizio la stagione 2023/24. La notte seguente, secondo quanto riferiscono gli organizzatori dopo avere presentato specifica denuncia alle forze dell’ordine, sconosciuti si sarebbero introdotti nella sala e avrebbero rubato le diverse apparecchiature sistemate nell’area dove poche ore prima era andata in scena la prima rappresentazione del cartellone teatrale che nei programmi degli organizzatori dovrebbe andare avanti fino ai primi mesi del 2024. Nonostante lo sconforto, i promotori della manifestazione hanno fatto sapere di essere “intenzionati a non arrendersi di fronte ad un gesto così vile, ma di andare avanti nel nome di chi ancora crede nel bello e in una città, quale quella di Torre del Greco, da sempre radicata nell’arte e nella cultura”.   

Sbagliare è umano, ma perserverare è diabolico: il Napoli e Garcia cadono sempre negli stessi errori

C’era una volta il fattore San Paolo, con il Napoli che tendeva a conquistare gran parte dei punti stagionali nel proprio stadio, compiendo imprese al livello di Davide contro Golia: ad esempio basti considerare il primo Napoli in Champions nell’era moderna, con i grandi risultati contro corazzate come Bayern, Chelsea o Manchester City. Spesso negli ultimi anni, tranne che nello scorso, la tendenza si è completamente invertita, e anche questa stagione non fa eccezione: tutte le sconfitte e le prestazioni meno convincenti sono arrivate al Maradona. Come cause di questo rendimento interno piuttosto altalenante si possono ipotizzare sicuramente l’atteggiamento più difensivista degli avversari, ma forse anche la pressione dello stadio, che da fattore di spinta si trasforma in un elemento negativo. Questa sera il Napoli ha sprecato una grande occasione per chiudere il discorso qualificazione, pareggiando 1-1 contro l’Union Berlino e permettendo ai tedeschi di fare il primo risultato utile dal 26 agosto, dopo ben 12 sconfitte consecutive. Il copione del match è stato molto simile a quello dei precedenti: gli azzurri hanno giocato molto bene per un tempo, per poi perdere smalto nell’altro, in quello che sta diventando un leitmotiv di questa stagione. Il problema principale è sempre l’equilibrio ed è impensabile essere così sbilanciati a inizio ripresa con il risultato a favore, esponendosi ai contropiedi dei veloci attaccanti avversari. Pessima anche la gestione dei cambi, tardivi e sbagliati: in questo momento non si può lasciare fuori un calciatore estremamente in forma come Politano per un Raspadori impalpabile, specie nel secondo tempo; inoltre Lindstrom meriterebbe più dei 5 minuti che Garcia solitamente gli concede.

Palma, case sovraffollate e affitti illegali: blitz della polizia locale

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La Polizia locale di Palma Campania ha effettuato un’operazione finalizzata alla eliminazione del problema del sovraffollamento e delle precarie condizioni igienico sanitarie delle abitazioni.

In particolare, due veicoli e quattro uomini dei caschi bianchi guidati dal nuovo comandante, tenente Massimiliano Falcone, si sono recati in via Nuova Nola ed hanno proceduto all’ispezione di un appartamento.

Nel corso dell’ispezione sono stati identificati nove soggetti di provenienza asiatica in un appartamento che poteva ospitarne un numero decisamente inferiore ed all’interno del quale vi erano ben quindici letti. Le condizioni alloggiative ed igienico sanitarie risultavano pertanto violate. Sono state spiccate numerose sanzioni, anche per la mancata presentazione delle rispettive dichiarazioni di ospitalità, per un totale di tremila euro a carico del locatario.

L’ufficio tecnico comunale provvederà all’accertamento ulteriore e disporrà, di concerto col sindaco Nello Donnarumma, lo sgombero degli occupanti per il ripristino delle condizioni di una normale abitabilità.

Pubblicità digitale, in Italia giro d’affari sfiora 5 miliardi: +8% di investimenti

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Cresce la pubblicità digitale in Italia, il 2023 segna un +8% con investimenti per 4,84 miliardi. Presentati oggi a IAB Forum i dati dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano che evidenziano una crescita del comparto su tutti i fronti. Milano, 08 novembre 2023 – Si apre con la presentazione dei dati dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano la prima giornata di IAB Forum 2023 Regeneration, il più importante evento italiano dedicato al marketing e all’innovazione digitale. Denise Ronconi, Direttrice dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano ha illustrato il preconsuntivo dei dati sul comparto, in attesa del rush di fine anno: “L’Internet advertising dimostra anche quest’anno la sua importanza nel panorama pubblicitario italiano, raggiungendo i 4,84 miliardi di euro, un +8% sul 2022, cioè circa 370 milioni in più di investimenti in valore assoluto. Oltre alle positive dinamiche di mercato, è interessante sottolineare come il settore stia sempre più abbracciando importanti trasformazioni che riguardano il mondo dell’Internet Media”. Continua Ronconi: “Sono oramai superati i confini e le accezioni “tradizionali” di web e app, di desktop e mobile. ‘Internet’ sta mutando in ‘digital’ e sta abbracciando anche gli altri mezzi pubblicitari come la Tv. La convergenza mediatica tra Tv digitale e tradizionale offre nuove opportunità agli advertiser richiedendo però uno sforzo comune da parte di tutti i player dell’industry per la definizione di currency condivise e una migliore integrazione con le strategie di marketing complessive”. “Gli advertiser sono sempre più interessati a sfruttare appieno il potenziale della Tv 2.0” conclude Ronconi “ma è necessario affrontare le sfide emergenti per consentire una pianificazione e una valutazione efficace delle campagne pubblicitarie”. Un altro dato che emerge dall’analisi è quello relativo agli attori protagonisti della raccolta pubblicitaria digitale. Nel 2023, l’81% dell’investito complessivo online italiano è stato intercettato dai grandi player internazionali – tra cui i motori di ricerca e social network – che hanno confermato la concentrazione del 2022 senza erodere quote ai restanti player. A trainare lo sviluppo del comparto è il mondo Video, che si conferma essere nel 2023 il primo formato pubblicitario per raccolta, con una quota di incidenza del 36%, e una crescita del 13% sul 2022 dovuta in particolare alla raccolta pubblicitaria delle app fruite tramite Tv connesse. Segue il Display con una quota del 29% (+5% sul 2022), la Search con un 27% (+6% sul 2022), il Classified ed eCommerce advertising con un 7% (+7% sul 2022), l’email e l’Audio con una quota dell’1%, formati caratterizzati da dinamiche totalmente differenti. L’email presenta una lieve contrazione (-5%) sul precedente anno mentre l’Audio registra un andamento positivo, segno di un mercato che seppur ancora piccolo (vale all’incirca 34 milioni di euro) mostra tassi di sviluppo interessanti (+27% sul 2022). Rilevante la crescita della Tv 2.0 che nel 2023 ha visto aumentare gli investimenti pubblicitari del 28%, raggiungendo i 462 milioni di euro di investito. La Tv 2.0 include gli investimenti su addressable tv (raccolta su lineare e hbbtv) inseriti nella raccolta televisiva, le app su connected tv (raccolta su applicazioni) incluse nella raccolta internet, i device manufacturer (raccolta sul menu di navigazione) inseriti nella raccolta televisiva. “Si tratta di una crescita determinata soprattutto dall’aumento delle inventory messe a disposizione dai broadcaster e dai nuovi player che hanno fatto il proprio ingresso nel mercato modificando il proprio modello di business con l’inserimento di un’offerta pubblicitaria” illustra Ronconi. “Inoltre anche lato investitori si è registrato un maggiore interesse verso il mezzo, che viene inserito in misura crescente nelle strategie video a 360°”. “La sfida in prospettiva sarà quella di capire come considerare e approcciare, lato investitori, la Tv 2.0, e per estensione l’Advanced Tv, superando lato operatori le problematiche attuali legate alla frammentazione dell’offerta e alle logiche di misurazione” sottolinea la Direttrice. “I benefici del digitale sono oramai riconosciuti e si può quindi dire che – conclude – i player dei media classici stanno cercando di sfruttarli per rispondere al meglio alle esigenze degli investitori e dell’audience”. Dopo un 2022 faticoso per il mercato e un lento avvio a inizio 2023, nel corso dei mesi si è registrata una crescita per l’Internet advertising, che ha aumentato la sua incidenza sul mercato pubblicitario totale, che oggi si presenta complessivamente in buona salute e che per il 2024 promette sviluppi positivi, condivisi tra i diversi operatori e mezzi.

Nola, topi a scuola: in piazza gli studenti del liceo Carducci

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  Nola. Presenza di topi all’ingresso del liceo Carducci. Da circa due settimane lo sgomento tra corpo studenti e docenti per svariati avvistamenti di topi all’interno dell’istituto scolastico. Testimonianze dei ragazzi affermano che alcuni roditori siano entrati dalla finestra durante l’orario di lezione. Un altro elemento narrativo ci proviene da una docente che ha avvistato un ratto nei corridoi durante il cambio dell’ora. Nonostante il dirigente scolastico abbia esposto l’avviso pubblico nel quale rassicurava che immantinente sarebbe stata effettuata una derattizzazione, la situazione imperversa nella paura e nell’insicurezza. I ragazzi tengono a precisare che non si tratta di una protesta strumentale al fine di evitare la didattica ma bensì della possibilità di fruire dei luoghi del diritto allo studio nelle piene norme vigenti le condizioni igieniche.  

Serie A, Pipola ci ripensa: il Pomigliano femminile torna in campo

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Il patron della squadra di calcio che milita nella massima serie spiega le difficoltà di un settore pieno di contraddizioni e di problemi da risolvere       Sabato scorso ha stupito tutti il presidente del Pomigliano calcio femminile, Raffaele Pipola, imprenditore locale. Subito dopo la partita persa per 1 a 0 in casa contro la Sampdoria ha annunciato il ritiro della sua società dal campionato di serie A, in cui milita dalla stagione 2022-2023. Una decisione clamorosa scaturita dalla rabbia per l’arbitraggio del match. Ma c’è chi è pronto a scommettere che dietro questo colpo di scena ci sia dell’altro. Comunque ieri Pipola ci ha ripensato. Il presidente ha comunicato che il Pomigliano femminile rientrerà nel campionato e che la squadra domenica giocherà regolarmente contro l’Inter, a Milano. Il Pomigliano è penultimo in classifica, con appena un punto. Lo segue solo il Napoli, con 0 punti. Davanti alle due squadre partenopee ci sono otto compagini del Nord e la Roma capolista. Presidente Pipola, nel calcio femminile c’è un divario tra Nord e Sud che non sembra frutto di un caso “Purtroppo si, infatti il mio ritiro di sabato è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’arbitraggio della partita in casa con la Sampdoria è stato per noi assurdo e devastante. Abbiamo fatto ricorso. Comunque spero di aver fatto scuotere qualcuno. Subito dopo il ritiro c’è stata una forte pressione su di me. E alla fine ho deciso: rientriamo nel campionato. Domenica prossima la mia squadra sarà in campo contro l’Inter, a Milano” Ma i problemi restano… “C’è una situazione economica nel calcio femminile che non ci aiuta. I diritti televisivi sono poca cosa. Tutto si basa sugli sponsor e sui sostegni del governo, vale a dire i finanziamenti statali per la crescita del calcio femminile. Sono stati dati alle società anche fondi per le infrastrutture. Ma ovviamente ne poteva beneficiare solo chi ha investito su di esse, come Juve e Inter” Su chi o cosa può contare il Pomigliano ? “Io sono solo. Quest’anno ho fatturato quasi niente con le sponsorizzazioni, nemmeno mille euro. Ma se ci fosse la Lega Calcio femminile, come nel campionato maschile, le cose cambierebbero” Cioè ? “Il calcio femminile non ha una Lega. E’ stato deliberato di farla ma non è nata. La Lega è l’unico organismo che può regolare il meccanismo economico che ruota attorno al calcio. Non a caso tutte le società del calcio femminile volevano aderire alla Lega maschile. Nel frattempo c’è un divario tra il Nord e il Sud che si riverbera soprattutto sul calcio femminile oltre che su quello maschile. Vede, nel campionato femminile di serie A ci sono solo dieci squadre. Da Roma in su sette squadre si appoggiano anche alle loro corrispettive maschili, tranne il Como che però opera in un tessuto economico e sociale di sponsorizzazioni fiorente. Ma le due società restanti, il Pomigliano e il Napoli, non si possono appoggiare a nessuna corrispettiva maschile. Si trovano in un contesto economico e sociale che ha una mentalità molto diversa da quella del Nord. Qui nessuno vuole investire. Non c’è lungimiranza” Come vengono distribuite le risorse ? “Le distribuisce il Coni, che le gira alle federazioni. Ma dal Coni al calcio femminile non arriva niente perché non abbiamo la Lega. Se però si costituisse e potessimo attingervi la Lega maschile dovrebbe rinunciare a una piccola parte delle attuali entrate. Si tratta del danaro derivante dalle scommesse” Che cosa si sta facendo in questa direzione ? “I vertici stanno sollecitando le squadre maschili ad avere tutte una corrispondente femminile ma io credo che solo una Lega femminile possa salvare società come la mia , squadre che si trovano in contesti economici depressi” Lei parla di contesti depressi. Eppure il Pomigliano si trova nella più grande area industriale del Mezzogiorno… “E’ un’altra nota dolente. Si, è vero, è un paradosso. Ma qui da noi le cose vanno diversamente” In che senso ? “Dovrei parlare delle aziende e del territorio. Meglio stendere un velo pietoso” Però da due anni non state giocando nello stadio di Pomigliano, il Gobbato. Siete costretti ad andare negli stadi vicini della provincia di Napoli… “Il Gobbato è inagibile. Lo stiamo rimettendo a norma. Ma ci vogliono tempo e danaro…”  

Guerriglia ultras Union a Napoli, 11 arresti e agenti feriti: “Altri stanno arrivando dalla Germania”

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Dopo gli scontri avvenuti nella tarda serata di ieri, è in allerta il dispositivo di sicurezza predisposto in vista del match di Champions League tra Napoli e Union Berlino per l’arrivo, in mattinata, di diverse centinaia di tifosi tedeschi. Ieri, dopo le 22, diverse vie del centro sono state teatro di atti vandalici e di violenze compiute dagli ultras dell’Union Berlino, che in diverse occasioni sono entrati in contatto con le forze dell’ordine, esplodendo petardi e lanciando fumogeni. La polizia ha risposto usando manganelli e lacrimogeni. Vetrine di negozi e auto danneggiate, cassonetti capovolti, strade bloccate: corso Umberto, piazza Dante, via Roma, via Medina e diverse altre arterie del centro sono state vandalizzate da circa 200 supporter della squadra tedesca, che ora sono quasi tutti rientrati nei loro alberghi, presidiati dalle forze dell’ordine. Nel corso degli incidenti 11 tifosi tedeschi sarebbero stati fermati ed alcuni poliziotti sarebbero rimasti contusi o lievemente feriti. Ora l’obiettivo e che gli incidenti non si ripetano, soprattutto in considerazione dei nuovi arrivi dalla Germania, scongiurando anche eventuali contatti con i tifosi del Napoli.

Figlio politico assunto come vigile, opposizione chiede dimissioni assessore dopo sentenza del Tar

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“Acerra; Coalizione Civica: formalizzeremo richiesta dimissioni assessore Piscitelli. Sindaco sia coerente In merito alla sentenza del Tar Campania che “bacchetta” il Comune di Acerra per mancanza di imparzialità e correttezza amministrativa nella formazione della graduatoria del concorso per istruttori di vigilanza C1 utilizzata da altri Comuni, formalizzeremo nelle prossime ore la richiesta di Consiglio comunale affinchè il Sindaco revochi l’assessore al Contenzioso e agli Affari Legali, cioè proprio Piscitelli, padre del concorrente mantenuto in graduatoria senza motivazione giuridica.
Il Tar Campania, infatti, ben 4 mesi prima del bando del Comune di Sant’Anastasia, aveva respinto il ricorso del concorrente Piscitelli e mai l’Ufficio Legale del Comune di Acerra è andato a verificare l’esito del Contenzioso. Stranissimo. Non solo. Anche quando uno dei concorrenti idonei che seguivano in graduatoria il figlio dell’assessore ha fatto pervenire la sentenza, l’assessore e gli uffici sono rimasti inerti e silenti, non adoperandosi per riformulare la graduatoria sulla base dell’inidoneità accertata e sentenziata del figlio dell’assessore.
“Il Sindaco deve agire – dichiara Nazzareno Sposito, Presidente di Ecogisti&Cittadini, associazione che esprime 6 dei 9 consiglieri di opposizione tra i quali anche Andrea Piatto – perchè serietà ed etica impongono di rimuovere anche a posteriori un palese e innaturale conflitto di interessi”.