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Cimitero delle Fontanelle aperto per i turisti l’8 dicembre
Dopo cinque anni di lavori per mettere in sicurezza la cavità tufacea, l’8 dicembre riapre al pubblico il Cimitero delle Fontanelle, tra i luoghi più iconici della tradizione napoletana.
Dopo un lungo periodo di chiusura, il Cimitero delle Fontanelle è pronto a tornare accessibile al pubblico. L’apertura, programmata per l’8 dicembre, rappresenterà uno degli appuntamenti culturali più attesi del Natale 2025. Il sito era stato interdetto nel 2020 per problemi di sicurezza legati a infiltrazioni e instabilità del terreno, condizioni che rendevano impossibile garantire visite in sicurezza.
Una riapertura attesa che restituisce alla città un luogo simbolo
Il Cimitero delle Fontanelle è molto più che un semplice luogo di culto: nella grande cavità tufacea che si apre nel cuore della Sanità, per secoli i napoletani hanno custodito rituali, memorie e antiche tradizioni legate alle “anime pezzentelle”. La chiusura aveva interrotto un legame fortissimo tra il quartiere e uno dei suoi spazi più identitari.
Ora, dopo interventi di consolidamento e recupero, il sito potrà finalmente accogliere nuovamente cittadini e visitatori. Un ritorno particolarmente significativo, vista la crescita del turismo culturale che negli ultimi anni ha ridisegnato i percorsi della città.
La Sanità tra valorizzazione e autenticità
La riapertura delle Fontanelle si inserisce in un momento di profondo fermento per il Rione Sanità, oggi uno dei quartieri più vivaci sul piano culturale e turistico. Nonostante il crescente interesse dei visitatori, la zona ha mantenuto la sua anima popolare e spontanea.
Questo evento si affianca inoltre a un’altra attesa inaugurazione: lo svelamento del Teatro di Nerone all’Anticaglia, anch’esso protagonista di un percorso di recupero e valorizzazione. Insieme, questi due luoghi restituiranno alla città un patrimonio immenso, arricchendo ulteriormente il circuito culturale che dal quartiere si estende verso il centro storico.
Un tassello importante per la memoria collettiva
La riapertura del Cimitero delle Fontanelle ha un valore che va oltre l’aspetto turistico. Per molti napoletani, è un luogo legato alla spiritualità popolare, alla storia delle comunità del passato, a un rapporto unico con la morte e con la memoria. Tornare a viverlo significa riappropriarsi di una parte essenziale dell’identità cittadina.
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Afragola, furto di un pappagallo: ritrovato dalla polizia locale e consegnato al proprietario
Riceviamo e pubblichiamo
La Polizia Locale della Città di Afragola diretta Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli, a seguito di denuncia di furto di un pappagallo da parte di un cittadino, dava immediatamente avvio alle attività di indagini finalizzate al ritrovamento dell’uccello ed ad individuare gli eventuali responsabili. Dopo una serie di accertamenti e verifiche poste in essere, le attività investigative portavano ad individuare un cittadino, quale presunto responsabile.
Dalle risultanze delle attività poste in essere il pappagallo veniva recuperato e restituito al legittimo proprietario. Il responsabile del furto veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà.
Emozioni di luce: attrazioni natalizie a Pomigliano d’Arco
Piazza Giovanni Leone e le strade limitrofe si accendono per le feste natalizie con l’iniziativa “Emozioni di luce”
Le feste natalizie si avvicinano e Pomigliano d’Arco ha iniziato ad addobbare le strade e le piazze per creare un’atmosfera magica tipica del Natale. Domenica 29 novembre nella piazza principale della città c’è stata la prima accensione di luminarie artistiche accompagnate da spettacoli per bambini. Con il progetto “Emozioni di luce” l’obiettivo dell’amministrazione è promuovere il territorio e sostenere il commercio locale; motivo per cui le luminarie e le attrazioni resteranno accese il più a lungo possibile. Inoltre, è stato indetto, sempre dall’amministrazione, il concorso “Natale in vetrina” riproposto come seconda edizione per valorizzare la creatività e l’impegno dei commercianti. Durante le feste le vetrine più originali a tema natalizio saranno premiate da due giurie: una di esperti in design, un’altra formata dai cittadini che voteranno dai social. Il primo premio sarà di 750 euro, il secondo 550 e il terzo 300
Sabato 6 dicembre, invece è previsto un secondo momento di accensione che coinvolgerà il Parco delle Acque. In questa occasione verranno illuminate anche le strade periferiche, così da valorizzare non solo il centro di Pomigliano d’Arco ma anche le aree più decentrate.
Lunedì 8 dicembre al parco pubblico Giovanni Paolo II, sarà inaugurato il luna park che includerà una pista di pattinaggio e varie giostre per bambini. Sono stati inoltre previsti alcuni biglietti gratuiti destinati alle famiglie meno abbienti.
Per l’evento sono stati stanziati oltre 200.000 euro, tra risorse della Città Metropolitana e fondi dell’amministrazione comunale
Ottaviano verso le comunali, Picariello rompe il silenzio: “Servono stabilità e serietà”
È stato il più votato della coalizione con settecentoquarantacinque voti e una lista tutta sua capace di totalizzare quasi il 9% alle ultime elezioni amministrative ad Ottaviano. Ora la città torna al voto dopo la sfiducia a Biagio Simonetti e, a partire dal posizionamento pacato e composto nelle regionali, Felice Picariello, può essere certamente uno dei papabili candidati alla carica di sindaco.
A questo punto c’è chi penserà che si metterà in proprio… No, penso che in politica mettersi in proprio non paga mai. La politica è capacità di stare insieme e soprattutto volontà di dare una mano quando questa è necessaria. Ma soprattutto offrire un contributo di idee oltre che elettorale per realizzare la costruzione di un progetto amministrativo utile alla città e alla sua comunità. Sostanzialmente è quello che ha fatto lei nel 2023 sostenendo la candidatura di Ferdinando Federico? Assolutamente si, convintamente. Mi fu chiesta una mano e con spirito di servizio e dedizione, col mio gruppo, decisi di costruire una lista e sostenere un progetto politico. Sostegno che per il significato politico si è dimostrato indispensabile sia dal punto di vista elettorale ma in particolar modo per il contributo ideale. Fu una campagna elettorale molto appassionante, fummo capaci di parlare di temi e fummo sconfitti da accordi elettorali che poi si sono rilevati fallimentari. Insomma, avevamo ragione. E quindi adesso tocca a lei? Si aspetta un sostegno condiviso? Il tema non è a chi tocca, questi sono processi da condividere, proprio perché la politica e saper stare insieme. La questione è fortemente legata al rispetto della storia e dell’impegno di ognuno. Tutto va contestualizzato col momento storico: ci sono momenti in cui bisogna stare accanto e momenti in cui devono starti accanto. È la più elementare regola della politica. Guardi in Campania, il Pd pur avendo governato per 10 anni ed essendo un partito con percentuale doppia ai 5S, ha accolto Fico e l’ha fatto suo. Quindi, per citare Zaia in una recente intervista al Corriere della Sera, Lei vedrà di essere un problema? Così mi fa sorridere. Un problema mai, ascolti, io sono a disposizione degli altri. Se il mio consenso unitamente alla mia esperienza e visione politica lo si ritiene utile per costruire un vero progetto politico io ci sto altrimenti non sono indispensabile. Per me oggi, più di ieri, è tassativa la volontà collettiva di costruire un gruppo di lavoro che abbia voglia e capacità di dare risposte serie e concrete alla città. Non ritengo utili alleanze con chi già è avversario prima di iniziare. O c’è la voglia di stare insieme e lavorare tutti nella stessa direzione o è meglio lasciar perdere. La gente oggi ci chiede stabilità e serietà, e mi pare anche giusto. Sembra di capire che per Lei nulla è scontato… Mi pare evidente che un uomo come me, che ha fatto dell’impegno politico una passione viscerale con battaglie anche di forte esposizione, necessita oramai di motivazioni forti. Perché la politica è una seria responsabilità, un faticoso impegno, soprattutto quella esercitata sui territori. E quando si guardano i cittadini negli occhi non è affatto uno scherzo, bisogna avere le idee chiare e la capacità di realizzare.Quando le erbe delle terre vesuviane erano usate non solo in cucina, ma anche dai medici
Sant’Anastasia, all’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci si parlerà di bullismo e cyberbullismo
Sant’Anastasia – In collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, l’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia ha inteso promuovere incontri rivolti agli studenti della scuola secondaria di primo grado, per sensibilizzarli al rispetto delle regole ed alla convivenza civile, al fine di prevenire fenomeni di bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile.
L’appuntamento è per il 10 dicembre prossimo – ore 10:00 – presso l’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci, ove si terrà il convegno dal titolo “Presidio di civiltà: i carabinieri incontrano la scuola media per affrontare il grave problema del bullismo e del cyberbullismo”.
“L’incontro – spiega il prof. Francesco Martinelli, responsabile scolastico del bullismo e Cyberbullismo – vuole proporre un’iniziativa di alto profilo istituzionale, di valore sociale e didattico, per far luce sulle nuove frontiere dell’educazione alla legalità tra i ragazzi. In un’epoca caratterizzata da una rapida e imprevedibile metamorfosi dei canali comunicativi che talvolta dischiudono vie inattese al disagio ed alla prevaricazione, nonché a comportamenti devianti, le istituzioni si mobilitano con rinnovato zelo per tutelare la serenità e l’integrità del tessuto sociale giovanile”.
Ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, che saranno presenti, andrà il compito non facile di spiegare con parole semplici una tematica dai risvolti e contenuti molto particolari, in modo tale da lanciare messaggi educativi sulla legalità e allo stesso tempo essere portavoci di un messaggio di ferma dissuasione e consapevolezza civica.
Saranno gli alunni, infatti, a fare le domande alle Forze dell’Ordine, in merito alle varie questioni inerenti al bullismo ed al cyberbullismo, quest’ultimo particolarmente insidioso.
L’incontro non vuole solo far comprendere ciò che è inerente alle leggi vigenti, ma vuole elevarsi al momento di dialogo proattivo.
“L’intento del nostro istituto – continua il professor Francesco Martinelli – è quello di voler apporre un tassello fondamentale nell’opera di prevenzione e di sensibilizzazione, invitando studenti e docenti a riflettere con intelligenza anche sulla dimensione etica che costituisce un momento fondamentale nei rapporti sociali. Da questo incontro ci si augura una rinnovata e più feconda intesa tra scuola, famiglia e Forze dell’Ordine, quale vera garanzia per uno sviluppo di costruttive relazioni interpersonali”.
“La scuola rappresenta il primo luogo in cui si formano cittadini consapevoli e responsabili e rispettosi delle regole. In un contesto sociale in continua evoluzione, diventa fondamentale promuovere la cultura della legalità e il senso civico già a partire dalla scuola secondaria di primo grado. Purtroppo, i fatti di cronaca attuali e
l’importantissima memoria storica di quelli passati – afferma l’assessore alla P.I. Veria Giordano – dettano l’esigenza di creare alleanze sempre più consolidate tra i cittadini e le Istituzioni al fine di responsabilizzare i singoli verso la collettività e la convivenza civile. In particolare, tra i giovani, è urgente il bisogno di sviluppare la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse per promuovere la cultura democratica, il rispetto dello Stato, delle Istituzioni e del prossimo come strumento per contrastare ogni forma di violenza e accrescere la coscienza civica e il coraggio civile”.

