Somma Vesuviana, all’Iti Majorana la presentazione del corso di formazione “TERR.A.”

Docenti universitari ed esperti di formazione insieme per le tematiche ambientali e per spiegare nei dettagli il progetto “TERR.A”. Il convegno si terrà il 10 novembre alle ore 11,00 all’Iti Majorana .
I devastanti incendi della scorsa estate hanno aggiunto al dramma della Terra dei Fuochi, un ulteriore elemento di preoccupazione per la salute dell’ambiente e della vita umana ed animale. Il Convegno intende presentare il Corso di Formazione Professionale che la Regione Campania ha approvato, con il finanziamento del Fondo Sociale Europeo 2014 -2020, per formare 20 Tecnici Superiori del Monitoraggio e Gestione Territorio e Ambiente ogni anno per un trennio.  Il Corso si svolge a Somma Vesuviana, presso l’ITI E Majorana ed è sostenuto da un partenariato di eccellenza. Per gli allievi ammessi sono previsti Crediti Formativi Universitari, indennità di frequenza e rimborso delle spese di viaggio. IL BANDO DI SELEZIONE  E’ STATO PUBBLICATO IL 6 NOVEMBRE  ANCHE sul quotidiano LA REPUBBLICA. => http://www.consorzioforma.it/social/tecnico-superiore-monitoraggio/ Il CORSO “TERR.A”sarà presentato il 10 novembre 2017, h 11.00 – 13.00, nell’aula magna dellIti Majorana di via San Sossio.  Il titolo del convegno è : “LA TUTELA AMBIENTALE IN AREE A FORTE CONTAMINAZIONE”. Dopo i saluti del Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno,  interverranno: il  Dottor Armando MAURO, Presidente Consorzio FORMA a r.l; l’ Arch. Giuseppe COTRONEO, Dirigente dell’ ITI E. MAJORANA;  un  Rappresentante dell’Assessorato alla Formazione Professionale della Regione Campania; il Prof. Giuseppe LUONGO,  Presidente del  Comitato Scientifico Consorzio FORMA; la  Prof.ssa Rosa LANZETTA del Direttore Dipartimento Scienze Chimiche dell’ Università degli  Studi di Napoli Federico II; il Dottor Agostino CASILLO, Presidente del  Parco Nazionale del Vesuvio; il  Prof. Emanuele COPPOLA, Responsabile Complesso Santa Maria del Pozzo; Dott. Michele BUONOMO, Presidente Legambiente Campania; il Dottor Salvatore ESPOSITO Presidente Comitato Scientifico Rete Mediterraneo Sociale; Testimonianze dai Partner d’Impresa del Progetto di Formazione “TERR.A.”

Una eccellenza sommese nel tempio dei campioni

Luxury Spa nel centro storico di Somma Vesuviana e i suoi titolari, Eleonora e Carmine Aliperta, al fianco di una manifestazione di altissimo valore nell’incredibile cornice monegasca. Orgoglio sommese, per gli unici italiani in un parterre tutto internazionale.   Un premio prestigioso, una location da sogno. Un sogno che si avvera per ogni calciatore che può lasciare la sua impronta oltre che nel cuore di una platea di tifosi internazionale, su un suolo ricco sotto ogni punto di vista. Il GoldenFoot Hublot, il celebre Piede D’oro, riconoscimento che premia la carriera calcistica di inimitabili fuoriclasse votati da appassionati di tutto il mondo, si è svolto tra il 6 e il 7 novembre nella sua quindicesima edizione. Nata nel 2003 sotto l’alto patrocinio del Principe Alberto II, la manifestazione, si divide in tre serate ufficiali, una dedicata alla presentazione dei calciatori, una cerimonia dedicata alle impronte che i selezionati hanno lasciato sulla Champions Promenade (una sorta di Walk of Fame del calcio internazionale sul lungomare di Montecarlo) e che saranno collocate poi sulla passeggiata di Larvotto lo splendido quartiere di Monaco, un’ultima serata di gala in cui è stato consegnato il premio dalle mani di Sua Altezza Reale, premio rappresentato da un’impronta d’oro e stella in oro e diamanti. Vincitore dell’edizione 2017 Iker Casillas, portiere ex del Real Madrid attualmente ai portoghesi del Porto, ha scalzato avversari del calibro di Messi, Pirlo, Ronaldo, succedendo al vincitore dello scorso anno il leggendario Gianluigi Buffon. Una manifestazione di grande richiamo per cui affiancarla vuol dire aver raggiunto il top, cosa che accade proprio alla Luxury Spa di Somma Vesuviana: Barberia, centro Benessere, un angolo dove concedersi il lusso di una pausa nella bellezza. Si può immaginare quanto orgoglio ci sia nei giovani Eleonora e Carmine Aliperta, i titolari, unici italiani ammessi nel gotha del calcio internazionale, sponsor dell’evento ma soprattutto premiati per il lavoro svolto nel corso della manifestazione, e quanto orgoglio abbiano suscitato in tutto il territorio sommese nel quale lavorano instancabilmente da un trentennio e dall’inaugurazione della spa avvenuta nel 2015. Nel centro storico Casamale, la Luxury Spa  è una location dedicata alla bellezza e alla cura della persona a 360 gradi, ed ha in questi anni, riscosso un enorme successo frutto di impegno e professionalità. Lui il “Barbiere dei calciatori”, lei docente di make up presso l’accademia della moda di Napoli, hanno ritirato il prestigioso riconoscimento come parrucchiere e truccatrice dell’evento, e avuto la possibilità di curare l’immagine di calciatori di fama mondiale nonché delle loro consorti. Insomma in una cerimonia che premia l’eccellenza non ci poteva essere che altrettanta maestria e un lavoro che arricchisce ancora di più il territorio sommese, pieno di talenti che si fanno riconoscere in ambito sempre più internazionale.

Mimmo Beneventano, l’esempio di civiltà finito nell’oblio mafioso

Mimmo Beneventano, poeta e medico comunista,  fu ammazzato a 32 anni ad Ottaviano, il 7 novembre del 1980. I killer e i mandanti di quest’omicidio di mafia sono rimasti impuniti, sconosciuti. Cutolo e altri sei criminali furono assolti dai giudici e da allora non si è saputo più niente. Intanto i giovani, ma anche i meno giovani del posto, non sanno nemmeno chi  fosse Beneventano. Ricordo quando con il cognato, Pasquale Raia, tentammo di far riaprire il caso. Prima, dalle pagine de Il Mattino, iniziammo a scrivere dello scempio edilizio nell’area di quella che all’epoca non era ancora il parco nazionale del Vesuvio. Pasquale in quel tempo era il responsabile territoriale di Legambiente e questo della speculazione è stato un tema sempre caro al leader comunista di Ottaviano, che negli anni Ottanta da consigliere comunale spesso denunciò fatti, circostanze e nomi del mattone facile all’ombra del Monte Somma, il versante settentrionale del Vesuvio su cui si abbarbica Ottaviano. Poi, sempre insieme con Pasquale Raia, erano gli anni Novanta, organizzammo una fiaccolata nel centro storico del paese, partendo proprio dalla casa di Mimmo, dalla strada in cui fu freddato dai killer subito dopo aver dato un ultimo saluto alla mamma e prima di aprire lo sportello della macchina per recarsi all’ospedale San Gennaro di Napoli, dove il consigliere comunale del PCI  lavorava come medico. A quella fiaccolata però parteciparono poche persone. Cioè, per la verità una certa partecipazione ci fu. Ma non quella che ci si attendeva.  Ottaviano ancora una volta aveva tradito il suo Mimmo. Il caso non fu riaperto dalla magistratura. Nel frattempo sono passati due decenni da quel tentativo fallito e la polvere dell’oblio sembra aver ricoperto per sempre questa storia. Di Mimmo infatti si continua a parlare sempre meno, troppo poco a Ottaviano e dintorni. L’unico, vero esempio umano, civile, politico di questa terra martoriata, insieme con Pasquale Cappuccio, avvocato e consigliere del PSI ammazzato nel 1978. Il ricordo di Mimmo , e di Pasquale, è stato rimosso dalla stessa gente e dalla sua classe politica vesuviana che continua, imperterrita, a tramandarsi il potere nell’oblio dei buoni esempi.

Caivano, blitz antidroga: 50enne finisce in manette

Un sospetto via vai di tossici in una palazzina di via Atellana a Caivano, ha portato i militari della locale tenenza all’arresto di un 50enne. I carabinieri hanno infatti fatto irruzione nello stabile sorprendendo nell’androne Francesco Lettera, già sottoposto all’obbligo di firma. Alla vista delle Forze dell’Ordine l’uomo ha tentato di disfarsi di un sacchetto di plastica che è stato recuperato e che è risultato contenere 40 dosi di eroina. Lettera, bloccato e perquisito, è stato invece trovato in possesso di 414 euro ritenuti provento di attività illecita. Tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, dopo le formalità di rito è stato tradotto a Poggioreale.

FCA Pomigliano: ultimatum dei sindacati firmatari. Ma la Fiom non ci crede e mobilita la gente

Il futuro incerto di FCA Pomigliano e l’appello al varo di nuove produzioni nello stabilimento napoletano: ieri i sindacati nazionali firmatari dei patti con Marchionne hanno riunito in tutta fretta l’attivo dei delegati della fabbrica automobilistica. La riunione si è tenuta nell’hotel Ramada, a Napoli, alla presenza dei segretari generali di Fim, Uilm e Fismic, Marco Bentivogli, Rocco Palombella e Roberto Di Maulo. Alla fine è stato prodotto un documento che contiene un avvertimento all’azienda. « Se la direzione di FCA continuerà a ignorare le nostre richieste d’incontro – è scritto nel comunicato unitario di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Acqf – assumeremo le conseguenti iniziative di sostegno ». Non si sa se si arriverà a uno sciopero. Certo è che l’avvertimento c’è tutto. Del resto un accordo precedente tra firmatari e azienda aveva fatto prevedere entro lo scorso settembre un incontro a Pomigliano proprio circa l’arrivo di una nuova produzione, visto che tra due anni la produzione Panda sarà dismessa a Pomigliano. « In Polonia – fanno infatti sapere nel messaggio diramato ieri i sindacati firmatari – è già stato annunciato il lancio della nuova Panda, dal 2021 ». Ma quell’incontro di settembre è stato annullato. E le nuove produzioni Alfa Romeo introdotte a Cassino (Giulia e Stelvio) non stanno dando i risultati sperati per cui il gruppo automobilistico sta rinviando il lancio di altri modelli del Biscione previsti nel suo programma industriale. « Ma i nuovi investimenti – fanno notare i firmatari – devono essere deliberati subito perché a Pomigliano gli ammortizzatori sociali scadranno nel luglio del 2019 ». Per la verità la scadenza del luglio 2019 sembra opinabile dal punto di vista normativo anche perché la legge finora aveva stabilito che il limite massimo dei contratti di solidarietà a Pomigliano fosse fissato al settembre del 2018. C’è quindi da sbrogliare una matassa nella matassa delle leggi sugli ammortizzatori sociali. Nel frattempo sembra che questa situazione stia producendo anche un braccio di ferro tra i firmatari e la Fiom, che non ha sottoscritto l’accordo Panda del 2010 e il conseguente contratto aziendale. Lunedi prossimo i metalmeccanici della Cgil terranno un’assemblea nell’aula consiliare del Comune di Pomigliano. « Rilanceremo la necessità – anticipa Francesco Percuoco, segretario della Fiom di Napoli – di garantire la piena occupazione nella Fca di Pomigliano, come del resto avevo garantito Marchionne, ma slegando questo obiettivo dai capricci del mercato e ribadiremo anche che un solo nuovo modello, anche se premium, non potrà mai soddisfare le esigenze occupazionali della grande fabbrica napoletana, per cui se necessario la Panda dovrà rimanere a Pomigliano affiancando un altro modello premium ».                                                               

Sacchetto selvaggio a Nola: il Comune a caccia degli incivili

Blitz della polizia municipale per le strade di Nola. Obiettivo: scovare chi conferisce illecitamente le buste di immondizia. Gli agenti impiegati nella caccia agli incivili ieri hanno aperto i sacchetti pieni di rifiuti e frugato al loro interno, alla ricerca di elementi che riconducessero ai trasgressori. “C’è chi fa e chi disfa: la città é sporca soprattutto perché ci sono i deficienti e noi li staneremo”, ci va giù pesante il sindaco Geremia Biancardi, che attraverso il suo profilo su Facebook inoltre spiega: “Abbiamo rafforzato le attività per stanare gli incivili. Tre agenti della polizia locale, insieme con gli operatori ecologici, stanno aprendo i sacchetti dei rifiuti per dare un nome ed un cognome agli incivili. Non faremo sconti, faremo le multe. I cittadini che rispettano le regole vanno tutelati così come la nostra città”. Poi chiede manforte ai cittadini:  “Scattate foto dei trasgressori e segnalatele anche su questa pagina”. Sull’operazione voluta dall’amministrazione comunale ironizza la consigliere comunale di opposizione, Mariafranca Tripaldi, che su Facebook si è mostrata perplessa riguardo al metodo utilizzato:”Riconoscimento senza utilizzo di mascherina? Bah! Si fa così? E come si “riconosce “? Indagine sulle abitudini alimentari?”.

Pomigliano Danza trionfa al Concorso di Civitavecchia

Dopo i prestigiosi risultati ottenuti al concorso di danza ad Avella e nella suggestiva cornice dei templi di Paestum al concorso “Magna Graecia”, Pomigliano Danza continua ad essere protagonista: questa volta l’associazione del Comune di Pomigliano d’Arco si afferma al Concorso di Civitavecchia con i suoi allievi che si sono confrontati con giovani ballerini provenienti da scuole di danza di Roma e dintorni sul palco del teatro Traiano di Civitavecchia. La Pomigliano Danza infatti si è aggiudicata il primo e il secondo posto nella sezione classico juniores con Mariapia Torrente e Dora Ruggiero; il secondo posto nella sezione classico seniores con Ilenia Mazzuoccolo e Simona Moschini. L’associazione pomiglianese è sul podio anche nella sezione contemporaneo, con il primo posto del duo composto da Susy Fontanella e Francesca Cerulli ed il secondo posto sia nella categoria seniores con Claudia Pollio che nella sezione gruppo seniores con Maria Panico, Mena Nirchi, Lia Maiello, Sara Grasso, Dora Ruggiero, Serena Imitato, Marika Carrano, Martina Romano, Nunzia Rocco e Mariapia Torrente. Soddisfatto il presidente Pasquale Campana: «Sono orgoglioso del successo che l’associazione ha ottenuto al concorso di Civitavecchia e indubbiamente un plauso va all’intero corpo docente che riesce a valorizzare le potenzialità dei nostri ragazzi. Questa è la testimonianza di come il duro lavoro paghi, la strada intrapresa è quella giusta e noi del consiglio direttivo non possiamo fare altro che continuare a dare gli strumenti per continuare ad ottenere in futuro primati e soddisfazioni aggiungendo nuovi tasselli per realizzare i sogni di chi ha posto fiducia in noi».

Suocere in fuga

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Un tizio in Texas è entrato in una chiesa e ha sparato sui fedeli uccidendone 26; si è saputo poi che qualche ora prima aveva litigato con la suocera e questo gli aveva scatenato la furia omicida.

In Italia, noto paese di mammoni, si sono costituiti spontaneamente dei gruppi di sostegno per lo sparatore, tra i più combattivi quello delle N.a.R (Nuore alla Riscossa). C’è un allarme diffuso e la guardia è alta; si temono emulazioni, eccidi e rastrellamenti.

Sant’Anastasia, Disabilità: convegno sul diritto ad una Vita Indipendente

Partendo dall’articolo 19 della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, insieme alla UILDM di Cicciano, si terrà, il 15 novembre alle ore 17,30, presso la sala Consiliare del Comune di Sant’Anastasia, una discussione/dibattito sul diritto ad una Vita Indipendente da parte dei disabili. Sulle possibilità a loro riservate di vivere pienamente il tessuto sociale che li circonda. L’intento del convegno, tra l’altro, è quello di sollecitare le Istituzioni locali e nazionali ad un maggior impegno sul tema. Sarà poi essenziale, sempre nel corso del confronto, fare il punto sulle attuali soluzioni e sulle future proposte. Vita Indipendente vuol dire affermare la propria esistenza all’interno della società. Concetti di indipendenza e autonomia garantiscono a tutti i soggetti di sentirsi padroni della vita che conducono. Dobbiamo tenere presente che partecipare come componente attiva della comunità nella quale si vive arricchisce se stessi e chi ci circonda. Perché l’aggregazione, insieme all’integrazione di ogni individuo, fanno sì che la Vita Indipendente, l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali siano fondamenti che la società, insieme alle Istituzioni, possano affrontare come principi essenziali e non come gentili concessioni. Come atti di spicciolo pietismo. Tra i relatori del convegno saranno presenti: Il Sindaco di Sant’Anastasia Raffaele Abete, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Sant’Anastasia Rossella Beneduce, il direttore generale delle politiche sociali della Regione Campania Fortunata Caragliano, il coordinatore dell’ambito N23 Giuseppe Bellobuono, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pomigliano d’Arco Mattia De Cicco, per la Fish/Gederhand Campania Onlus e come Presidente Mo.Vi Campania Onlus Rosaria Duraccio,il responsabile disabilità CGIL Campania Raffaele Puzio, il presidente della UILDM di Cicciano Giovanni De Luca. Modera ed introduce l’incontro Gianluca Di Matola, socio UILDM Cicciano

Trasferimento commissario anti roghi. Il M5S chiede spiegazioni a Governo e Regione.

  “Michele Campanaro, il commissario per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania viene trasferito ad altro ruolo, a soli pochi mesi dal suo insediamento. È un fatto gravissimo che dimostra il disinteresse del Governo, che, con questa scelta dà l’ennesimo colpo di grazia alla già debole tutela dell’ambiente e della salute nella “Terra dei fuochi” commenta Salvatore Micillo della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati. “La domanda che ci poniamo adesso é il perché – aggiunge Micillo, firmatario della legge sugli “ecoreati” – e pretendiamo di avere una risposta. Perché un prefetto viene trasferito a pochi mesi dal suo insediamento, perché non si vuol dare continuità ad un percorso seppur complicato e difficile? Siamo i primi a non essere soddisfatti delle debolissime strategie messe in campo nel contrasto ai roghi, ma questa decisione ci appare come l’ennesimo schiaffo a questa terra. In questa settimana depositeremo un’interrogazione parlamentare e in Regione chiediamo che la commissione “Terra dei fuochi” si riunisca al più presto. A queste domande il Movimento 5 stelle pretende risposte chiare”.