Nolano, scippa cellulare alla Circum: acciuffato dai carabinieri

Ruba un cellulare ad una fermata della Circumvesuviana sulla tratta Napoli-Baiano: i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna lo bloccano. A raccontare l’episodio di cui è stato vittima un viaggiatore è la stessa Eav, la società che gestisce la Circumvesuviana: “Immediatamente avvisati i carabinieri di Castello di Cisterna che intervengono in pochissimi minuti; il ragazzo riconosce lo scippatore, il quale restituisce la refurtiva e viene portato in caserma per i rilievi del caso”. Merito – per l’azienda – è della “sinergia in atto tra forze dell’ordine e servizio sicurezza di Eav”. “L’intervento – sottolinea – fa parte di un’azione in atto tra Eac e forze dell’ordine: vengono monitorate le corse a rischio, messe a disposizione le immagini delle telecamere interne ai treni ed alle stazioni”. La vicenda, riportata sulla pagina Facebook della società, ha dato il via a diverse segnalazioni da parte di utenti che in troppe stazioni dislocate sul territorio (come quelle di Brusciano e di Pratola Ponte a Pomigliano d’Arco) non si sentono al sicuro e chiedono più controlli.

Nola,Frattaminore e Pozzuoli: sequestri dei Nas in panificio, pescheria e stabilimento balneare

0
A Nola,  in via San Paolo Belsito, presso un panificio locale, i carabinieri del NAS di Napoli hanno sequestrato 2 quintali di prodotti alimentari vari, anche carnei, vegetali e lattiero caseari, in quanto tenuti per la vendita in condizioni non conformi ai canoni della sicurezza alimentare. Inoltre i militari hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un deposito di alimenti e bevande perché risultato ai controlli privo di qualsivoglia titolo autorizzativo ed attivato in assenza dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente. I controlli sulla sicurezza alimentare sono quindi proseguiti a Frattaminore, comune a nord di Napoli, presso una pescheria ubicata in via Roma. Qui i militari specializzati hanno proceduto al sequestro amministrativo di 60 chili  circa di molluschi bivalvi vivi, poiché esposti per la vendita al pubblico privi di qualsivoglia indicazione relativa alla tracciabilità/rintracciabilità alimentare. Infine, su segnalazione del NAS di Napoli, la direzione settima del SUAP del comune di Pozzuoli ha disposto la cessazione dell’attivita’ di somministrazione degli alimenti e bevande tipo “A” allo stabilimento balneare ad insegna “Montenuovo”, giacché in occasione di una precedente azione ispettiva il NAS di Napoli aveva rilevato che l’esercizio commerciale risultava privio della necessaria “SCIA” per la somministrazione (Scia è l’acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività ed è uno strumento di semplificazione e liberalizzazione delle attività d’impresa che dall’agosto del 2010, per effetto del decreto-legge 31 maggio 2010, convertito in legge 30 luglio 2010, ha sostituito la più conosciuta DIA (dichiarazione di inizio attività), con conseguente riscrittura dell’articolo 19 della legge n. 241/1990 che l’aveva introdotta a suo tempo ).

Sant’Anastasia, un cd con artisti del territorio: “Quando l’Amore diventa Poesia”, etichetta Pmc

Silvia Ciccarelli e padre Gianpaolo Pagano in sala di registrazione, nella sede della Pmc Music
Un cd con tredici canzoni interpretate da artisti del territorio, con due guest star: padre Alessio Romano, rettore del Santuario di Madonna dell’Arco, e un altro sacerdote domenicano, padre Gianpaolo Pagano. Il disco, destinato a diventare strenna natalizia, è parte integrante di un progetto più ampio al quale è stato dato il nome di «Natale sotto l’Arco» e che ha il patrocinio di Comune di Sant’Anastasia, assessorato al Turismo della Regione Campania, club Lions e sostegno di numerosi partner imprenditoriali e commerciali del territorio. 
padre Alessio Romano
Tredici brani editi, nel disco, eseguiti dagli artisti Silvia Ciccarelli, Onil Valente, Cinzia Esposito, Ciro Corcione e- appunto- padre Gianpaolo Pagano e padre Alessio Romano.  Tutti i brani sono stati arrangiati nuovamente e mostrano appieno le qualità di ciascun artista, spaziando dal classico napoletano alla melodia italiana, all’inglese, con la particolarità di arrangiamenti e strumenti scelti per ottenere risultati originali. La copertina del disco è un’opera di un artista anastasiano, Pasqualino Mauri: «Quando l’amore diventa poesia» è al contempo il nome del quadro, del disco e della canzone che vede insieme tutti gli artisti. Il cd sarà disponibile, ad un prezzo simbolico, già questo fine settimana in occasione della festa della castagna che si terrà nel chiostro del Santuario di Madonna dell’Arco (11-12 novembre) e poi in tutto il calendario di eventi i cui dettagli saranno presto resi noti e che prenderà il via il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre. Il ricavato andrà alla Caritas parrocchiale per sostenere famiglie, bambini e anziani disagiati del territorio. I tredici brani contenuti nel cd: «A muso duro», «Ho imparato a sognare» (Ciro Corcione); «Alleria», «Era de maggio» (Gianpaolo Pagano); «Mi sei scoppiato dentro al cuore», «Halleluja» (Cinzia Esposito); «Meraviglioso», «Dicitancello vuje» (Onil Valente), «Io te credo», «Nu pensiero» (Silvia Valeria Ciccarelli), «Nuovo Cinema Paradiso», «Se la gente usasse il cuore» (Alessio Romano), «Quando l’amore diventa poesia» (tutti). La produzione del disco porta l’etichetta della Pmc Music Recording Studio, così come la direzione artistica di tutti gli eventi che si concluderanno il giorno dell’Epifania. In calendario ci sono concerti gospel, canti natalizi, un gran concerto di Capodanno dove tutti gli interpreti del cd si esibiranno accanto ad un nome noto del panorama artistico e la rappresentazione di favole Disney nel chiostro del Santuario a cura di «Casa e Bottega Party». Agli inizi di dicembre, la presentazione del calendario di eventi di “Natale sotto l’Arco”.    

Sant’Anastasia, la tradizionale «Festa della castagna» nel chiostro del Santuario di Madonna dell’Arco

La comunità parrocchiale della Madonna dell’Arco festeggia la «regina» dell’Autunno: la castagna, con la ventiduesima edizione della kermesse che si terrà nel chiostro del convento. I tradizionali «cuoppi» di caldarroste, le gustose castagne lesse, prodotti dolciari a base di castagne e molte altre leccornie ad arricchire il folto programma culinario e musicale. L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 novembre al Santuario di Madonna dell’Arco. Nel chiostro del convento sarà allestito un palco per le esibizioni canore e – nel corso delle due serate – il buffet sarà arricchito da panini e dolci di produzione artigianale. L’organizzazione è curata dalla comunità parrocchiale di Madonna dell’Arco che destina poi i proventi alle casse della Charitas parrocchiale, meta di quanti ogni giorno, senza un lavoro, fanno fatica a portare avanti la propria famiglia.  

Ottaviano, Confraternita Maria SS. Assunta e Angelo Custode: Felice Cutolo racconta e interpreta la musica popolare.

0
Sabato, 11 novembre 2017, a partire dalle ore 19.00, a Ottaviano, in piazza San Giovanni, nella sede della Confraternita Maria SS. Assunta e Angelo Custode (vedi locandina in appendice), Felice Cutolo, che è studioso e interprete della musica tradizionale, suonerà brani significativi del vasto e antico repertorio collegato a quel culto mariano a cui Ottaviano ha consacrato, da almeno quattro secoli, chiese e riti. In due momenti “narrativi” Felice Cutolo parlerà anche della dimensione antropologica del culto e del corredo musicale, e Carmine Cimmino aggiungerà qualche notizia storica, soffermandosi soprattutto sulla intensa devozione che da 500 anni gli Ottavianesi nutrono e manifestano, anche con il linguaggio della musica,  per la Madonna del Carmine. L’iniziativa rientra nel programma che la storica Confraternita di Piazza San Giovanni ha allestito con l’obiettivo di illustrare agli Ottavianesi il prezioso patrimonio culturale che i secoli hanno costruito, nel Vesuviano, intorno al culto mariano e alle forme della musica tradizionale e popolare.  

Somma Vesuviana, il Summarte presenta “La Sciantosa” con Serena Autieri

– Dopo il grande successo ottenuto all’apertura della nuova stagione teatrale con Debora Caprioglio, andrà in scena al Teatro Summarte (via Roma, 15 – Somma Vesuviana, Napoli), venerdì 10 e sabato 11 novembre alle ore 21:00, “La sciantosa” di Vincenzo Incenzo lighting design Valerio Tiberi, costumi Monica Celeste, in scena Alessandro Urso con il Quintetto Popolare Italiano vedrà come protagonista Serena Autieri nota attrice, cantante e conduttrice televisiva. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico in un abbraccio di sensazioni e in un felice connubio tra classicità e modernità. La Napoli che fa palpitare il cuore per ’A tazz’ e cafè, Comme facette mammeta, I’ te vurria vasà . <> Ha dichiarato l’attrice Serena Autieri. << I miei nonni erano appassionati della tradizione della musica napoletano e lo scopo di questo spettacolo è far arrivare al mondo intero solo le cose belle della nostra Napoli, una città meravigliosa!>> La protagonista proporrà agli spettatori una rilettura innovativa e attuale del caffè chantal attingendo al repertorio dei primi del ‘900 diventati classici napoletani, ma anche perle nascoste come Serenata napulitana e Chiove. Radici poetiche e melodie ottocentesche che ben si armonizzano con profumi arabi, saraceni e americani, il tutto elaborato con raffinata professionalità da Serena Autieri. Gli altri spettacoli: a dicembre ci sono due spettacoli, con il tenore Vincenzo Costanzo with Elio Coppola Quartet in “Costa Band” e il concerto di Alfredo di Martino in “Accordion Project Jazz Tango”; a gennaio ci sono Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo e Marina Suma in “Mamma… ieri mi sposo, Twixt” con la regia di Pino Strabioli; a febbraio Lucio Pierri, Ernesto Lama, Yuliya Mayarchuk e Davide Marotta saranno in scena con “TFR – Trattamento di fine rapporto” la social comic comedy con la regia di Lucio Pierri; a marzo Peppe Iodice sarà a teatro con il recital comico “Ieri, Iodice e Domani” con la regia di Peppe Iodice e Lello Marangio; ad aprile sarà in scena con Maria Nazionale, Carlo Buccirosso, in “Il Pomo della discordia” per la regia di Carlo Buccirosso e le musiche di Sal Da Vinci; a maggio sarà invece, la volta di Valentina Stella con il Musical “Nannì”. Da quest’anno, per tutti gli abbonati sarà attivo anche ad un servizio di baby parking a cura dell’agenzia di animazione PAF.  

Bonus idrico 2017: agevolazioni in bolletta

Ultimi giorni per presentare la domanda: due milioni di euro per chi vive in difficoltà. Scade tra pochi giorni il termine ultimo per la presentazione delle istanze relative al Bonus Idrico 2017, strumento che l’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha messo a disposizione degli utenti, nell’ambito delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale, per supportare i nuclei familiari che vivono particolari situazioni di disagio economico o fisico. Entro il 15 novembre la domanda per accedere al Bonus Idrico, disponibile sui siti www.ato3campania.it e www.goriacqua.com, può essere presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Comune di residenza. Saranno proprio i Comuni, infatti, a ritirare e verificare le istanze con la documentazione allegata al fine di predisporre la graduatoria degli aventi diritto all’agevolazione da trasmettere a GORI che provvederà, direttamente in bolletta, alla ripartizione del Bonus Idrico da attribuire all’utente. In questi giorni, anche grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali, sono stati affissi in moltissime città i manifesti con tutte le informazioni per accedere alle agevolazioni. Per informare adeguatamente la cittadinanza su tale opportunità, GORI ha avviato una campagna di comunicazione che, oltre l’affissione, condivisa con i Comuni, di manifesti e locandine, ha previsto anche la realizzazione di un apposito video pubblicato sul canale Youtube “GORI spa” ed alla pagina Facebook “Bonus Idrico”. Il Bonus Idrico, che interessa tutti i Comuni dove GORI gestisce il Servizio Idrico Integrato, consiste in un rimborso annuale pari all’importo relativo a 29.200 litri di acqua (pari ad 80 litri al giorno) su base annua per ciascun componente del nucleo familiare richiedente, calcolato applicando la tariffa vigente per gli usi domestici. In pratica ai beneficiari dell’agevolazione sarà assegnato un credito che consentirà di ricevere un rimborso attraverso le fatture emesse successivamente all’assegnazione del Bonus Idrico o, nel caso in cui non risultassero in regola con i pagamenti, di compensare gli importi insoluti fino al loro esaurimento. Il Bonus potrà essere richiesto da coloro che dispongono di una attestazione ISEE di valore inferiore od uguale ad € 8.107,5, da famiglie “numerose” con quattro o più figli a carico con ISEE non superiore ad € 20.000,00, o in presenza di casi in cui una grave malattia accertata costringa all’utilizzo di elevate quantità di acqua necessarie per ridurre al minimo il disagio fisico. L’importo complessivo dell’agevolazione per gli utenti di GORI è di € 1.986.662.

Boscoreale, sostenere il brand vesuviano per lo sviluppo del territorio

“Il Parco del Vesuvio e le opportunità di sviluppo per i Comuni” è stato il tema del convegno che si è tenuto ieri sera nell’aula consiliare, nell’ambito dell’edizione 2017 della Festa del Vino, dei sapori e dei saperi vesuviani, organizzata dall’associazione culturale “Il Nuovo Vesuvio”. Si è dibattuto della risorsa Vesuvio in tutte le sue sfaccettature. Il saluto di apertura dei lavori è stato portato da Angelo Cesarano, presidente dell’associazione culturale “Il Nuovo Vesuvio”, che ha brevemente ripercorso la storia della Festa del Vino, sottolineando che “Tra gli obiettivi del sodalizio vi è anche quello di rilanciare le attività commerciali nel centro storico, che passa attraverso la valorizzazione di via Tenente Angelo Cirillo, già via Del Popolo, anni fa fiore all’occhiello di Boscoreale per gli artigiani e il commercio”. Moderato dal giornalista Pasquale Malvone, il convegno è entrato nel vivo con l’intervento del vicesindaco Angelo Costabile che ha posto l’attenzione sul “Vesuvio quale icona che genera risorse uniche: naturali, agricole, archeologiche, fondamentali per lo sviluppo del territorio vesuviano”. Angelo Costabile ha poi ricordato le iniziative attuate dal Comune per sostenere la crescita turistica dell’area “Con investimenti importanti abbiamo puntato sul Piano Recupero Urbano dell’area archeologica di Villa Regina. Crediamo fortemente nel brand Vesuvio tant’è che siamo impegnati a sostenere la realizzazione del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, per fare di Villa Regina un polo per il turismo didattico e culturale. Il progetto, di cui Boscoreale è capofila, è stato realizzato dall’ufficio tecnico del Comune, unitamente all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e all’Osservatorio Vesuviano, con la collaborazione della facoltà di Agraria della Federico II, ed è finanziato dal Ministero dell’Ambiente. Stiamo anche sostenendo la valorizzazione di prodotti tipici locali quali il vino e la nocciola affiancando le associazioni impegnate nella promozione di questi prodotti. Attenzione va posta anche al superamento di taluni vincoli paesaggistici che frenano crescita e investimenti in settori strategici per l’economica locale, quali appunto l’agricoltura e il segmento vitivinicolo”. Il presidente del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Ciro Giordano ha, invece, ripercorso le attività in essere per la tutela e salvaguardia del vino del Vesuvio evidenziando che “Quale associazione di produttori vitivinicoli dell’area vesuviana abbiamo raggiunto il traguardo di ricevere la denominazione della “Doc Vesuvio” per i nostri vini. Entro il prossimo mese di aprile i nostri vini imbottigliati avranno il contrassegno e sigillo che certificano lo standard qualitativo dei vini prodotti sul Vesuvio. Ciò ci permetterà di dare al consumatore un valore aggiunto di tracciabilità, e alta qualità al prodotto”. In ambito turistico Ciro Giordano ha rilevato la carenza di disponibilità di accoglienza “Ora è un turismo mordi e fuggi. La parte politica deve trovare il modo per accompagnare le aziende del territorio anche attraverso la valorizzazione turistica“. Ciro Giordano nel concludere il suo intervento ha richiamato l’attenzione sulla necessità di “Invogliare i giovani a ritornare nella campagna. Purtroppo non vi è stato un ricambio generazionale. Abbiamo, infatti, rilevato che da 360 ettari coltivati siamo scesi a 200, e questo è un dato poco confortante. L’abbandono dei terreni è dovuto alla mancanza di reddito. Dobbiamo sforzarci tutti per sostenere un intervento di mappatura del territorio per capire ogni porzione di terreno come può essere utilizzata per sviluppare il comparto agricolo”. Al convegno è intervenuto anche Michele Maddaloni, consigliere della Città Metropolitana di Napoli, con delega al Parco Vesuvio, che inizialmente si è soffermato sui vincoli paesaggistici “Questo è un territorio con molti vincoli paesaggistici che ne rallentano crescita e sviluppo. Necessitano modifiche per sostenere i cambi di coltivazione e favorire, quindi, il ritorno all’attività agricola che può creare reddito e occupazione. Nel Grande Progetto Pompei vi è molta attenzione all’agricoltura e il nostro impegno deve essere quello di recuperare e valorizzare i tantissimi fondi abbandonati nel tempo. Vanno riprese antiche sistemazioni con opere d’ingegneria naturalistica e uso di materiali autoctoni”. In ambito turistico, ha aggiunto Michele Maddaloni “Va promossa la realizzazione di Bed & Breakfast per sopperire alla mancanza di strutture ricettive. Come Città Metropolitana stiamo favorendo e sostenendo la messa in rete dei Comuni del Parco per valorizzare il territorio e i suoi prodotti tipici. Non nego che anche la politica ha delle lacune rispetto al territorio del Parco e tutti insieme dobbiamo impegnarci per colmarle”. L’incontro si è concluso con l’intervento di Benigna Sorrentino, enologa delle “Cantine Sorrentino”, eccellenza vitivinicola del territorio, che ha spiegato “Abbiamo seguito la politica di difendere i nostri vigneti e creduto fortemente sulla crescita di questo territorio. Abbiamo anche puntato sull’innovazione introducendo nuovi sistemi di coltivazione per elevare le potenzialità delle nostre uve, e far avere una vita più lunga al vino vesuviano d’annata e no. Anche noi siamo impegnati a far crescere il brand Vesuvio. Con tenacia e determinazione siamo riusciti a creare una rete che sta dando ottimi risultati”.

Nuovo impulso alle produzioni Leonardo Pomigliano: Fedex acquista 50 Atr cargo

Nuovo impulso alle produzioni Leonardo Pomigliano. Fed Express, la più grande compagnia di trasporto al mondo, ha infatti firmato un contratto con ATR che prevede l’acquisto di 30 velivoli ATR 72-600 nella versione cargo e opzioni per ulteriori 20 aeroplani. Questa tipologia di velivolo sarà la prima ad essere consegnata nella configurazione cargo che è stata denominata ATR 72-600F caratterizzata in particolare da una porta cargo e da un pavimento rinforzato. Le consegne a Fed Express inizieranno nel 2020. ATR è leader mondiale nel mercato dei velivoli regionali turboprop. Ad oggi oltre 1500 velivoli sono stati venduti a più di 200 aerolinee in oltre 100 paesi del mondo. ATR è una joint  venture paritetica tra Airbus e Leonardo. La Divisione Aerostrutture di Leonardo realizza nel sito produttivo di Pomigliano d’Arco l’intera fusoliera degli ATR, completamente dotata di apparecchiature e sistemi, mentre nel sito produttivo di Foggia viene realizzato lo stabilizzatore.

Duplice omicidio di Pordenone, condannato all’ergastolo l’ex militare di Somma Vesuviana

La Corte d’assise di Udine ha condannato Giosuè Ruotolo all’ergastolo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. La sentenza, che prevede l’ergastolo con due anni di isolamento diurno, è arrivata dopo oltre due giorni di camera di consiglio. Il 20 ottobre scorso il pm Pier Umberto Vallerin aveva chiesto per Ruotolo l’ergastolo e due anni di isolamento diurno. Ruotolo – difeso dagli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito – si era sempre proclamato innocente. Ruotolo ha ascoltato il verdetto con gli occhi bassi al fianco dei suoi avvocati. Alle sue spalle il papà e il fratello. In aula c’erano anche i familiari delle vittime, i genitori e i fratelli del militare di Adelfia (Bari), Trifone Ragone, e la mamma, il papà e un fratello di Teresa Costanza, l’assicuratrice milanese di origini siciliane. (fonte foto: rete Internet)