Il sindaco di Pomigliano si reca in Regione ma il piano scolastico resta bocciato

Delusione per la città di  Pomigliano d’Arco: l’accorpamento di scuole dell’infanzia, elementari e medie, presentato dal Comune nelle scorse settimane alla Regione, è stato bocciato in via definitiva. La giunta campana sarebbe contraria a dimensionamenti scolastici o accorpamenti di scuole che avvengano senza che ce siano le condizioni. Per fare un esempio specifico lo smembramento della scuola media Catullo-Falcone e il successivo accorpamento della stessa scuola in parte al circolo Sulmona e in parte al circolo Ponte non sarebbe giustificato dal numero degli iscritti all’attuale scuola media. Scuola che, sempre in base al piano comunale respinto, perderebbe la presidenza. Intanto martedi il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, si è recato presso l’assessorato regionale alla pubblica istruzione nel tentativo di persuadere l’assessore Lucia Fortini a rivedere la sua decisione. Ma non c’è stato nulla da fare. La città delle grandi fabbriche resta senza un piano per il prossimo anno scolastico.

Tutto torna. Anche il cane…

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Cambiano i tempi e cambiano anche i ladri. Oggi i mariuoli arraffano di tutto, portano con sé quello che trovano, con ciò dimostrando di essere dei predatori ma non professionisti del furto; quante volte è capitato di leggere del furto di un’auto con uno o più bambini a bordo? Roba da mentecatti. Però, giuro, il furto di un motorino compreso il cane del proprietario sistemato sul sellino dietro, non si era mai sentita.

È successo a Napoli (…), che in questo modo ha aggiornato e innovato la casistica di questo vecchio mestiere, svolto da figli le cui madri svolgono un mestiere ancora più antico.

Il ladro è stato poi arrestato, anche con una certa facilità. Infatti, siccome il cane torna sempre dal padrone, anche in questo caso è stato così e non solo; pure il motorino è stato ritrovato e leggenda narra che sia stata proprio la bestia a riportarlo a casa. Dopo il cavallo di ritorno, a Napoli hanno inventato la variante creativa alla monotonia dei soliti furti.

Il cane di ritorno.

Palma Campania si prepara al Carnevale 2018

Domenica scorsa è iniziato il Carnevale 2018 di Palma Campania con l’apposizione della stella Quadriglia vincitrice del Palio 2017. L’Ente fondazione Carnevale Palmese e l’amministrazione comunale hanno conferito i riconoscimenti. È stata affissa sul palazzo municipale la stella celebrativa per i 50 anni di storia della tradizionale quadriglia “Studenti” e consegnata la stella in ceramica alla maestra più giovane della scorsa edizione, Vanda Ferrante, che nelle vesti di Aurora conduceva la quadriglia “La bella addormentata”. Alla maestra Ferrante, inoltre, la Pro loco Palma Campania ha conferito una speciale targa commemorativa. Saranno 9 le quadriglie che si esibiranno quest’anno: Gli amici di Pozzoromolo”, con il tema I quattro elementi; ‘A Livella” con Incantati dal bosco, “I Gaudenti con 30 Vueltas Guadenti olè; I MoNellì” con MoNellì_Phone, Gli Scugnizzi” con Tirateve a port’voi ch’entrate,  Scusate il Ritardo” con La magia della spada nella roccia, gli Studenti” con Studentilandia,  “Teglanum” con Alegria il cirque de soleil e Tutta n’ata storia” con Aladdin. Confermata per questa edizione la doppia esibizione delle quadriglie, apprezzata lo scorso anno: sono previste con la “Sfilata” del 4 febbraio e della “Messinscena” dell’11 febbraio che faranno da prologo al “Canzoniere” del martedì grasso, fissato per il 13 febbraio.

Ottaviano ha il Liceo Scientifico: sintesi, in tre paragrafi, di una lunga e complicata storia.

Il Liceo Scientifico “arriva “ a Ottaviano tra le polemiche: le polemiche promosse da Somma schierata a tutela del Liceo Sc. “ Torricelli”; le polemiche tra i politici ottavianesi sui “meriti”. Nel sistema scolastico di un territorio la “concorrenza” può essere ancora un fattore positivo.   Primo paragrafo: il diritto e il rovescio. Dunque, alla fine al Liceo “A.Diaz” è stato assegnato anche l’indirizzo del Liceo Scientifico. Alla fine di una storia lunga, di un complicato intreccio di promesse mantenute, di promesse vane, di veti, di azioni diplomatiche condotte con tatto e con tenacia: non sarebbe facile ricostruire tutta la vicenda. Capisco le ragioni dei Sommesi, che vedono minacciato il ruolo di alto profilo che il Liceo Scientifico “Torricelli” svolge da decenni nella storia della scuola e della cultura del Vesuviano interno. Capisco i turbamenti degli amministratori locali, i quali sanno perfettamente quanto una storia del genere possa agitare gli umori dell’opinione pubblica, soprattutto in un momento in cui la crisi demografica mette in discussione i confini e la “densità” delle platee scolastiche, il corredo delle cattedre e dei posti di lavoro. Ma gli “uomini di scuola” –  e il prof. Sabato D’ Agostino, preside del “Torricelli”, è “Uomo di Scuola” nel senso più ampio e profondo dell’espressione – gli “uomini di scuola”, dicevo, sanno che il sistema scolastico di un territorio è il “luogo” in cui valgono ancora i principi del liberismo, in cui l’”offerta” deve essere regolata e limitata non da vincoli esterni, ma dai principi interni di quella che mi permetto di chiamare “selezione naturale”. L’attività delle Scuole e l’ingegno e il genio dei docenti possono trarre solo sollecitazioni positive dai “giochi” della concorrenza: lo dimostra la lunghezza dell’elenco degli indirizzi e delle “curvature” che gli Istituti mettono a disposizione degli alunni. E poi ho sempre creduto, e credo ancora, che il “mestiere” di insegnante richieda, oltre alle competenze, anche la libertà creativa. Questo mestiere è una fascinosa “miscela” di tecnica e di arte. Faccio notare, infine, che quasi tutti i Comuni del Vesuviano interno hanno il Liceo Scientifico. Non capisco perché proprio Ottaviano doveva restar priva di tale “indirizzo”. Ovviamente, se altri Comuni chiedessero sezioni del Liceo Classico, le autorità ottavianesi non potrebbero porre il veto. Secondo paragrafo: e il Liceo Classico? Sento dire, in giro, che la sezione del Liceo Scientifico salverà dall’estinzione il Classico “A.Diaz”. Sono discorsi che non capisco, e che non mi piacciono. Se le iscrizioni allo Scientifico, e la sperimentazione del Classico “quadriennale” –  il “Diaz” è tra i cento Istituti a cui è stato assegnato il percorso “breve”- e l’indirizzo bio-medico dovessero servire solo a salvare dalla cancellazione definitiva un nome prestigioso, saremmo costretti ad ammettere che le polemiche provenienti da Somma e da Terzigno avevano e hanno un solido fondamento: perché il Liceo Classico, dopo anni di crisi, rifiorisce dovunque; perché lo sviluppo dell’economia globale e le tendenze del mercato del lavoro chiedono “intelligenze” e metodi di lettura della realtà temprati sui programmi tradizionali del Liceo Classico; perché è in atto una rivalutazione generale dei valori che fanno parte per definizione del patrimonio del Classico: l’eternità dell’ Antico, la cultura del Bello, la “didattica” della logica filosofica, e, ricordava Umberto Eco, il primato dell’eloquenza;  perché , se c’è un luogo ideale per un Liceo Classico, questo è il territorio Vesuviano. Paragrafo terzo: la polemica sui “meriti”. Il consigliere comunale dott. Andrea Nocerino è stato il primo a dare l’annuncio, sui “social”, che la Regione Campania aveva approvato la delibera che assegnava al Liceo Classico “ A.Diaz” la sezione del Liceo Scientifico. Tra i primi “mi piace”  c’era quello del segretario della dott.ssa Lucia Fortini, assessore alla P.I. della Regione Campania. Il sindaco avv.Luca Capasso ha contestato con un suo “post” la comunicazione del dott: Nocerino, considerandola, per così dire, un atto di appropriazione indebita di meriti. Non do mai consigli, perché considero gli altri più intelligenti e saggi di me. Ma sento l’obbligo di dire che il “post” del sindaco era scosso dall’ impeto della polemica: e, come spesso accade, l’attacco ad oltranza esponeva l’attaccante  alle insidie del contropiede. L’avv. Capasso sa che è necessario che un sindaco rispetti sempre, nella forma, prima ancora che nella sostanza delle sue dichiarazioni, gli obblighi dettati dalla fascia tricolore e dal ruolo di Primo Cittadino che rappresenta l’intera comunità: si può fare  polemica durissima anche senza andare oltre i confini indicati dai teorici dell’argomentazione. Nei prossimi mesi, deis iuvantibus, dedicherò più di un articolo all’attività svolta in questi anni dall’ Amministrazione Capasso, a ciò che è stato fatto,e a ciò che, a parer mio, resta da fare: mi auguro che il sindaco non mi risponda con la stessa irruenza che ho notato nel “post” dedicato al dott. Nocerino. Nei fatti, al “post” dell’avv. Capasso ha risposto, con puntigliosa pacatezza, il consigliere Emanuele Ragosta. Il quale ricorda, tra l’altro, che il 16 maggio 2017 l’assessore alla P.I. della Regione Campania, dott.ssa Lucia Fortini, partecipò a un convegno che si tenne nell’ auditorium del Liceo “ A.Diaz “. Quando le venne chiesto di parlare della questione dello Scientifico, la dott.ssa Fortini, scrive Ragosta, “indicando e chiamando per nome” il dott.Nocerino, – “non farò nomi…io Andrea…non ne farò “-garantì che per l’anno scolastico 2018-2019 Ottaviano avrebbe avuto lo Scientifico. Ero presente in sala: ricordo che l’assessore alla P.I. del Comune di Ottaviano sedeva non al tavolo degli oratori, accanto alla dott.ssa Fortini, ma tra il pubblico, e che, finché rimasi in sala, non prese la parola. Ricordo anche che quando venne organizzata una pubblica raccolta delle firme dei cittadini per sostenere il diritto di Ottaviano ad avere il Liceo Scientifico, il dott. Nocerino fu tra i primi a “firmare” la sua adesione all’iniziativa. Questa è la mia testimonianza diretta: per il resto, ognuno si prenda i meriti che la sua coscienza gli assegna. Della contesa giuridica tra la Giunta Capasso e la Regione Campania, della decisione del Tar Campania di rigettare, nell’ottobre del 2017, il ricorso presentato a nome dell’Amministrazione ottavianese contro una delibera regionale, degli annessi e dei connessi, non parlo: mi aspetto che qualcuno risponda, con argomenti seri, alle serie e amare riflessioni di Emanuele Ragosta. Immagine:C. KOBKE , il foro di Pompei      

Violenta aggressione contro inviato di “Striscia La Notizia” a Caivano

Stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) la violenta aggressione subita oggi da Vittorio Brumotti e la sua troupe in provincia di Napoli”. Ne da’ notizia un comunicato della trasmissione che racconta quanto avvenuto oggi. ”Verso le 15 l’inviato e i suoi collaboratori si trovavano al Parco Verde di Caivano per documentare lo spaccio di droga che da qualche mese ha in parte abbandonato l’area del Rione Scampia per trasferirsi in questa cittadina a nord di Napoli”. Ma, fa sapere una nota, ”l’inviato di Striscia e la sua squadra non hanno nemmeno fatto in tempo a scendere dall’auto blindata, che sono stati circondati da 7-8 persone (tra cui un bambino) incappucciate che hanno cercato di aprire le portiere, minacciandoli di morte”. ”Falliti i tentativi di aprire l’auto, i delinquenti hanno impugnato bastoni e una sedia con cui hanno sfasciato la carrozzeria e cercato di rompere i vetri, che per fortuna hanno resistito. Solo l’intervento dei carabinieri ha interrotto la violenta aggressione. (Foto: Fonte Ansa)

San Giuseppe Vesuviano, bene confiscato alla mafia: approvato progetto cittadella scolastica

La Giunta Comunale di San Giuseppe Vesuviano, con delibera n. 1 del 10 gennaio 2018, ha approvato il progetto definitivo dei lavori di realizzazione della cittadella scolastica che consentiranno di trasformare il bene confiscato alla camorra, sito in via Croce Rossa n. 27, in un polo d’eccellenza per l’insegnamento e la formazione. Con una nota acquisita al protocollo in data 2 luglio 2015, a firma congiunta dell’Ing. Antonio Rega, responsabile del Servizio Urbanistica, e di Vincenzo Catapano, Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, il Comune di San Giuseppe Vesuviano aveva chiesto l’assegnazione dell’immobile al fine di procedere alla realizzazione di una moderna cittadella scolastica. Assegnazione, poi, effettivamente avvenuta il 10 settembre 2015 quando, con decreto n. 32035, il bene è stato trasferito nello stato di fatto e di diritto al patrimonio indisponibile del Comune di San Giuseppe Vesuviano. Con successiva delibera n. 11 del 7 febbraio 2017, poi, la Giunta Comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, affidando all’Ing. Antonio Rega, a capo del Servizio Urbanistica dell’Ente di piazza Elena D’Aosta, l’incarico di redigere il progetto definitivo/esecutivo. Progetto realizzato in tempi record che consentirà, in linea con quanto stabilito dal “Protocollo d’Intesa per la realizzazione di azioni nei settori della legalità, sicurezza e coesione sociale”, e dall’Accordo per il rafforzamento della legalità, sicurezza e coesione sociale”, di concorrere, in relazione al primo lotto, di 1.500.000,00 di Euro su 5.000.000,00 di Euro totali, al finanziamento che sarà erogato con risorse attribuite alla Regione Campania – POR FESR ed al Ministero dell’Interno – PON “Legalità”, per il ciclo di programmazione 2014-2020. “Procediamo spediti verso il sogno di costruire una cittadella scolastica moderna ed efficiente – ha dichiarato Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – Tale struttura consentirà agli alunni di ogni ordine e grado di usufruire di spazi vitali per un corretto sviluppo psico pedagogico e per una idonea formazione fisica e culturale. L’iter amministrativo ha tempistiche ben delineate ma l’impegno è massimo per fare bene e fare presto”.

Volla. Opera multimediale di Leonardo De Lorenzo, parole e musica in “Ti presento Francesco”

Domani, venerdì 12 gennaio alle ore 20,30 al teatro “Maria Aprea”, presso l’accademia musicale “G. Verdi” lo spettacolo “Musica e Girasoli” per presentare l’innovativa opera multimediale di Leonardo De Lorenzo. Musica e parole, un libro, un disco e tanti musicisti, per raccontare la storia e la disabilità di suo figlio Francesco. Non è la prima volta che la musica si unisce alla disabilità, forse perché essa è una forma di comunicazione particolare che riesce ad arrivare ovunque. Trasmette emozioni, vibrazioni, idee e stati d’animo ed è in grado di bypassare i tradizionali canali espressivi umani, in particolare quello semantico verbale e quello corporeo. In questo caso, l’accostamento tra musica e disabilità è singolare, poiché vede insieme la musica di un padre e la grave disabilità di un figlio. Leonardo De Lorenzo, batterista e compositore, dal 1985 insegna musica e si esibisce in concerti. De Lorenzo è il presidente dell’associazione di promozione sociale e culturale “L’isola dei girasoli”, con la quale ha realizzato l’audiolibro “Le favole dell’isola dei girasoli” e ha portato la musica negli ospedali pediatrici italiani con il progetto “Musica in corsia – I concerti del sorriso”. Questa volta Leonardo De Lorenzo è l’ideatore di un progetto multimediale che lo vede nella presentazione, attraverso un audio libro, originale ed emozionante, della storia di suo figlio Francesco: “Ti presento Francesco”. De Lorenzo proporrà il concerto, fatto appunto di musica e narrazione venerdì 12 gennaio alle ore 20,30 al teatro “Maria Aprea”, presso l’accademia musicale “G. Verdi”, in piazzale Vanvitelli a Volla. Quindici anni fa il batterista Leonardo De Lorenzo ha visto suo figlio Francesco ammalarsi di una rara forma di tumore pediatrico e diventare progressivamente tetraplegico. La tetraplegia è una paralisi del dorso e di tutti e quattro gli arti, in questo caso conseguenza del tumore che colpi il piccolo Francesco a pochi anni di vita. Lo spettacolo, promosso da Radio Punto Nuovo, quindi, vedrà il padre, l’artista Leonardo De Lorenzo, raccontare la storia della malattia e della disabilità del figlio Francesco. De Lorenzo mette a nudo in maniera cruda senza filtri la propria quotidianità al fianco di Francesco. Ripercorre quindici anni di vita intensi, ricchi di emozioni e di rinunce. Ad accompagnare Leonardo de Lorenzo in questo emozionante e toccante concerto ci saranno numerosi musicisti. Al Piano Ivano Leva, al Sax Soprano-Tenore Vincenzo Saetta, al Contrabasso Marco de Tilla, al Violino Isabella Parmiciano e Sergio Carnevale, alla Viola Annamaria Puggioni, al Violoncello Marco Pescosolido, alla Batteria ci sarà l’autore e ideatore dello spettacolo, e sopratutti papà di Francesco, Leonardo De Lorenzo. L’audio libro vanta la prefazione del celebre Batterista Tullio De Piscopo e una nota finale di Maurizio De Giovanni e la supervisione di Paola Laudadio. Durante il concerto il libro verrà narrato dalla voce di Gianni Sallustro. Chi conosce Leonardo De Lorenzo sa quanto lavoro e quanto tempo ha dedicato a questa bellissima opera. Chi conosce questo artista, ma soprattutto conosce questo padre sa ha saputo convertire ogni difficoltà in delicatezza. Tutto ciò a dimostrare che qualsiasi cosa si fa per un figlio non è sacrificio ma amore. Ingresso al Concerto 7 euro. Per questo evento eccezionalmente il libro costerà 10 euro. Non mancate!      

Spacciatori di loghi

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Salvini, Meloni e Berlusconi hanno stretto l’accordo l’elettorale. Fatta l’alleanza è pronto anche il logo, quello che dovrebbe essere presente sulle schede elettorali per le elezioni del 4 marzo prossimo. Nel logo campeggia “Berlusconi. Presidente”, che secondo molti è ingannevole perché l’ex cavaliere, a causa della condanna passata in giudicato per frode fiscale, non potrà rivestire l’eventuale carica di presidente del Consiglio prima dell’agosto 2019. E dunque?

I berlusconiani, scaltri come il loro capo, hanno creato dei loghi alternativi, con l’intento di non farsi scorgere dalla legge…. Sotto al cognome “Berlusconi”, anziché “Presidente”, si potrebbe trovare scritto Promettente; oppure Ricostituente; oppure Previdente.

Tuttavia, i servizi segreti sono in allerta (sono sbarcati in massa a Napoli e si aggirano lungo le strade principali sotto mentite spoglie di orde di turisti). La missione delle barbe finte è quella di fermare il piano di alcuni abili falsari, a lungo alle dipendenze dell’ex cavaliere nella villa di Arcore per curare il ciuffo e il fiocco di Dudù. I malviventi avrebbero creato loghi paralleli e abilmente contraffatti, pronti per essere immessi sul mercato della prossima campagna elettorale.

Nel cerchio del logo, sotto al cognome di Berlusconi, anziché “Presidente” si potrebbe trovare scritto: Prostituente; oppure Indifferentemente; oppure Nullatenente.

I cittadini tutti sono invitati a diffidare dagli originali.

Atto vandalico negli Scavi di Pompei, danneggiato l’affresco di Bacco e Arianna

Danneggiato parte di un affresco in una delle domus chiuse al pubblico. Nuovo atto vandalico all’interno degli scavi di Pompei. Ignoti hanno danneggiato l’affresco di Bacco e Arianna, presente in una delle domus chiuse al pubblico. La denuncia è della Soprintendenza, dopo la scoperta fatta dai custodi che hanno segnalato lo sfregio nella Regio IX, insula 5, 14-16. Si tratta di una piccola porzione di affresco per il quale il direttore generale del parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, ha presentato denuncia ai carabinieri per atti vandalici.

Torna la Tombola di Nati per Leggere Campania a Napoli

Dopo averla tanto attesa, nella meravigliosa nuova Casa delle Storie, sabato 13 gennaio 2018 si rinnovano la magia e il divertimento della Tombola di Nati per Leggere Campania! Dalle dalle 10,30 al Punto Lettura Nati per Leggere Biblioteca Nazionale Napoli estrarremo le storie più belle per iniziare insieme l’anno… a libro aperto e cuore spalancato! Ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola non possono prevedere altri premi se non LIBRI! Le cartelle per partecipare alla Tombola saranno a disposizione presso il desk del Punto Lettura dalle 10,00. È obbligatoria la prenotazione all’indirizzo napoli@nplcampania.it, chiamando o inviando un sms (no WhatsApp) al 3899157256 e specificando il numero di adulti e bambini. Come sempre partecipare alla Tombola di Nati per Leggere non prevede un costo. Le cartelle possono essere accompagnate dall’adozione di un libro per incrementare il patrimonio librario del Punto Lettura NpL Biblioteca Nazionale Napoli che vuole offrire storie sempre nuove a piccoli e grandi! Età suggerita: da 3 anni