Siccità e carenza idrica, le azioni di Gori
Sant’Anastasia. Festeggiamenti in onore di San Ciro
Pollena Trocchia, Disabilità. Progetto “Dopo di noi”: pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande
E’ ancora violenza giovanile: vandalizzata ad Acerra la scuola elementare di via Diaz. Chiusa tre giorni.
Somma Vesuviana. La “Giornata della Memoria” all’Istituto Scolastico “M. Montessori”
Bomba contro sede politica di Acerra. Il presidente del consiglio: “Gesto di un balordo”. Il Pd: “No, fatto grave”
C’è chi, come scrive il presidente del consiglio comunale, Andrea Piatto, attribuisce “al gesto di un balordo” quanto accaduto e chi invece, come Pasquale Marangio, della struttura cittadina del Pd, all’opposizione, sostiene che si sia trattato di “un episodio grave e da non sottovalutare visto che anche ad Acerra è iniziata la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo”. Intanto restano nel più stretto riserbo le indagini dei carabinieri sulla bomba carta fatta esplodere sabato pomeriggio sull’uscio della sede del movimento civico “Fare”, lista che esprime un consigliere comunale della maggioranza di centro, Antonio Laudando, e un assessore, quello all’urbanistica ed edilizia, Domenico Paolella, entrambi con un recente passato nella destra locale ma poi trasbordati in una coalizione centrista. Una vicenda, quella di sabato, che rimane a ogni modo grave per il fatto in sé. La bomba ha danneggiato parecchio la grande porta d’ingresso della sede. I vetri sono andati in frantumi. Per fortuna al momento dell’esplosione nell’ufficio non c’era nessuno e il tratto di strada antistante era deserto nonostante fossero le 17 e 30 e nonostante la dislocazione molto centrale dell’ufficio, ubicato in via Trieste e Trento, pieno centro storico. Dal canto suo lo stesso consigliere comunale, Antonio Laudando, un consulente fiscale, è stato un po’ più esplicito su quanto accaduto. “E’ stato un ignobile attacco – ha scritto Laudando – da parte di chi pensa di intimorire i consiglieri della lista Fare e di intimorire l’assessore”. Non la pensa così il presidente del consiglio comunale, Andrea Piatto, che da tempo ha punti di riferimento politico nel Pd regionale, che sostiene il sindaco centrista Raffaele Lettieri ma che si è trovato spesso in contrapposizione con il Pd cittadino, compagine che siede sui banchi della minoranza. “In ogni caso sembrerebbe da escludere la matrice politica dell’episodio – sostiene Piatto – sembrerebbe più il gesto di un balordo”. Piatto, nell’esprimere solidarietà ai consiglieri Laudando, Piscitelli e Tardi, del gruppo “Fare”, parla della desertificazione del centro storico e della necessità di avviare progetti comunali per la videosorveglianza e il ripopolamento dell’area. Anche la segretaria cittadina del Pd, Paola Montesarchio, ha espresso solidarietà. Dal sindaco e dal Comune, invece, finora non sono pervenuti messaggi.
Vibrazioni
La vita è rincarata, lo sappiamo tutti e non è una percezione. Colpa dell’euro? Mah, forse. Di sicuro i prezzi alti hanno determinato almeno due conseguenze, esatte e contrarie: da un lato c’è chi spende poco o non spende affatto, dall’altro c’è chi non può fare a meno di spendere e le tenta tutte pur di soddisfare il proprio bisogno. Anche commettendo un reato.
È il caso dell’ex consigliera regionale dell’Emilia Romagna Pd Rita Moriconi, accusata di aver chiesto il rimborso di spese improprie, per la precisazione di un sex toy (…un vibratore).
Sì, è vero i giudici l’hanno poi assolta con una formula molto originale, creativa, quasi artistica: «…É un caso» – hanno scritto «in cui è certamente carente l’elemento psicologico del reato». Bella, vero? Ma la questione non è la sentenza bensì il rincaro che hanno subito le cose di uso quotidiano.
Dico, ma vi sembra un prezzo giusto vendere a 83 euro un vibratore?
Pollena Trocchia, «La Metafora del Viaggio», il coro «Gaetano Di Matteo» per il giorno della memoria
Sabato 27 gennaio, nel teatro Suore degli Angeli, alle 19, il coro guidato dal maestro Ciro Perna si esibirà per ricordare le vittime dell’Olocausto.
Quando il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa varcarono i cancelli di Auschwitz, spalancarono lo sguardo del mondo su una delle pagine più nere della storia dell’umanità. L’olocausto, lo sterminio di un’intera razza, la barbarie volta a radere al suolo qualunque diversità, si mostrò in tutto il suo orrore. Da allora, la Giornata della Memoria, resta emblema di un momento di raccoglimento e preghiera, per ricordare la voce di chi voce non ha più. E se chi canta prega due volte, particolarmente significativo sarà il momento di celebrazione, in memoria delle vittime, che l’amministrazione comunale di Pollena Trocchia dedica ai cittadini. Patrocinato dal Comune di Pollena Trocchia, promosso ed organizzato dall’assessore all’istruzione margherita romano in collaborazione dell’Associazione Comunicazione Digitale, il concerto «La Metafora del Viaggio» del coro «Gaetano di Matteo» di Somma Vesuviana sarà un vero percorso in musica che sposerà un viaggio di speranza, passando dal dolore dei campi di sterminio, al desiderio di un mondo migliore attraverso canti coinvolgenti, allegri,che innalzano il cuore, leniscono ferite, lodano la vita.
Il coro si esibirà al Teatro Suore degli Angeli sabato 27 gennaio 2018 a partire dalle ore 19.00. Guidato dal Maestro Ciro Perna, costituitosi in ricordo del Maestro Gaetano Di Matteo, il gruppo di voci sommesi si esibisce da anni in tutto il territorio vesuviano e oltre. Recentemente reduce da un gemellaggio con il coro «Le stecche armoniche» di Guidonia, ha sostenuto l’unione tra la cultura e la musicalità vesuviana e quella laziale, in un momento di promozione sociale e culturale che ha portato ai due cori uno scambio di conoscenza reciproca. Proprio in quell’occasione, durante il concerto del 5 gennaio nella Chiesa Collegiata di Somma Vesuviana, il sindaco di Pollena Francesco Pinto presente all’evento, ne era rimasto particolarmente colpito. Molto sentito quindi l’invito rivolto al coro che sabato darà l’ennesima dimostrazione della forza universale della musica, linguaggio senza confini, che riesce a unire il ricordo, celebrare un momento toccante e regalare momenti di grande armonia.

