Maria Rosaria De Medici con lo spettacolo All that’s jazz al Torchio di Somma Vesuviana

Riceviamo e pubblichiamo.

Sabato 12 settembre, alle ore 20, il Teatro Cerca Casa e l’Associazione Il Torchio presentano a Somma Vesuviana presso Il Torchio (via Colonnello Aliperta- parco degli aromi), All that’s jazz – Un viaggio musicale, un concerto-spettacolo ideato e interpretato da Maria Rosaria De Medici. Ad accompagnare la sua voce il pianoforte di Mariella Pandolfi e il contrabbasso di Massimo Mercogliano. Per assistere allo spettacolo la prenotazione è obbligatoria– o dal sito www.ilteatrocercacasa.it  oppure  ai numeri 334 3347090 -3333364729 – 0815782460 –  info@ilteatrocercacasa.it

All that’s jazz è un viaggio musicale nato dalla passione di Maria Rosaria De Medici, volto noto del giornalismo italiano e raffinata interprete jazz. Si tratta di un racconto, in parole e musica, delle tappe e dei volti che hanno fatto la storia di questo genere che ha cambiato per sempre il modo di suonare e di ascoltare la musica. Il progetto, che nasce con la collaborazione musicale del polistrumentista Luca Chiaraluce, racconta infinite storie che appaiono sulla scena evocate dalle note degli standard jazz – dai tunes originali ai classici dell’american songbook – e dai ritmi della bossanova. Le storie di canzoni si allacciano alle storie di persone che hanno vissuto la musica jazz. In controluce emergono dal passato solisti, compositori, e tanti amatori che l’hanno fatta diventare parte della loro vita.

All that’s jazz – racconta Maria Rosaria De Medici-  è un viaggio sulle onde del ‘suono dei continenti’ perché ‘è il mare quello che unisce’. Lungo le rotte oceaniche si incrociano navi cariche di suoni… vengono dall’Africa e dall’Europa e vanno verso il ‘mondo nuovo’. Da New Orleans a Salvador de Bahia i suoni della tradizione americana si portano dentro le radici africane e le influenze europee. All that’s jazz… “

Somma Vesuviana, Adele Aliperta: “Grazie al Dl Semplificazioni accelereremo l’attivazione della Ztl al Casamale”

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Riceviamo e pubblichiamo Dall’imminente approvazione del Decreto Semplificazioni arrivano notizie molto incoraggianti per le modifiche al Codice stradale. Nello specifico un’ importate novità è relativa all’abrogazione del Dpr 250/99 (Regolamento recante norme per l’autorizzazione alla installazione e all’esercizio di impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato), che consentirà ai Comuni di istituire le zone a traffico limitato con rilevamento automatico delle violazioni (telecamere) senza alcuna domanda al Ministero e susseguente autorizzazione.  Un’occasione per accelerare i tempi di attivazione della ZTL nel Comune di Somma Vesuviana”, ricorda il gruppo di maggioranza Siamo Sommesi, forte della chiara volontà politica emersa dalla celere pubblicazione dell’avviso esplorativo per la realizzazione della ZTL da parte del Comune vesuviano. In particolare, nel documento si parla del luogo di esecuzione in riferimento ai seguenti incroci: tra via Filippo d’Aragona e Vico Cuonzolo, tra vico Torre e via Nuova, tra Via Piccioli e via Giudecca.  L’impatto di tali modifiche è davvero interessante e deve essere colto per migliorare la vivibilità della nostra città”, ha commentato la capogruppo di Siamo Sommesi Adele Aliperta. Proprio in riferimento a quanto accaduto nell’ultimo Consiglio comunale, tenutosi il 4 agosto scorso sul dibattimento che aveva avuto per tema il Casamale. “Sulla Ztl vorrei ricordare che quest’amministrazione è stata la prima a proporla e a dimostrare che fosse possibile nel nostro centro storico.” La Ztl del Casamale aveva subito una momentanea interruzione a causa delle problematiche legate al covid e al periodo di lockdown. Grazie alla conversione in legge del Dl 16 luglio 2020 n. 76 i tempi di realizzazione potranno stringersi fortemente.  A fronte,  del Decreto Semplificazioni lamministrazione ha intenzione di riprendere questo importante progetto al fine di migliorare la viabilità della nostra città e, in particolare, del borgo di Somma Vesuviana in modo da rispondere alle esigenze dei residenti” Ha spiegato Adele Aliperta.  L’avviso esplorativo oltre a riportare i requisiti soggettivi a norma di legge per partecipare alla manifestazione di interesse, dedica ampio spazio all’elenco dei servizi richiesti: Installazione delle telecamere ZTL omologate e certificate dal Ministero dei Trasporti incluso di software di gestione; Installazione delle telecamere per il rilevamento infrazione “divieto di sosta” incluso di software di gestione; Allaccio alla corrente elettrica; Installazione di connettività Internet se necessaria; Installazione di pannello di segnalazione ZTL attiva/non attiva; Installazione di pannello di segnalazione per rilevamento infrazione “divieto di sosta”Ogni onere e magistero indispensabili per il corretto funzionamento del sistema; Manutenzione e assistenza; Formazione all’utilizzo dei software.

Sant’Anastasia, biblioteca Siani, la protesta di studenti, associazioni e mamme di diversamente abili

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Riceviamo e pubblichiamo   Sit- in in piazza e corteo davanti al comune  protestano le associazioni e i comitati studenti e mamme dei diversamente abili. “Non siamo figli di un Dio minore”. Vogliamo “Dignità per le fasce deboli” e non essere “Sfrattati come fossimo invisibili”. Sono gli slogan sventolati dalle associazioni Mir Odv (minori a rischio), Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (Uici), Comitato genitori diversamente abili, studenti universitari, fruitori della biblioteca del Centro “G. Siani”, durante il sit-in di protesta che si è svolto questo pomeriggio (ieri per chi legge)  in piazza IV Novembre. Il corteo di ragazzini, mamme, disabili e cittadini comuni si è snodato lungo via Roma, via San Francesco d’Assisi, per poi confluire davanti al palazzo municipale. “Vogliamo una sede….vogliamo una sede”  hanno gridato in coro. Era stato un ragazzino dell’ associazione Mir, Alessandro Coppola, a comporre la canzonetta. La manifestazione, organizzata dalla Mir Odv e dagli inquilini del Centro polifunzionale di via Arco, rappresenta una vera e proprio excalation dopo che la commissaria, dott.ssa Stefania Rodà, aveva disposto (a causa dei divieti imposti dal Covid 19) la trasformazione del Centro “Siani” in una succursale della scuola “Tenente De Rosa, lasciando disabili, ragazzini e studenti senza una sede, nonostante l’impegno – poi  “tradito” –  di trovare un’alternativa. Solo la determinazione di mamme e volontari era riuscita a  bloccare i lavori di trasformazione del Centro dove era già stato eretto un muro divisorio. “Dovevamo reagire -ha detto Anna Busiello, presidente della Mir-  anche se ci avevano consigliato di non fare la protesta”.  “Ci hanno detto più volte” ha proseguito la donna “che stavano trovando la soluzione. Ma finora non abbiamo avuto nessuna risposta”. Ci sono le foto raccolte in un manifesto: volti di dolore di mamme e volontari che hanno trovato armadietti sottosopra, i disegni dei disabili strappati dal muro. Il lavoro di anni dei volontari archiviato nella spazzatura. “Il sit-in di oggi –ha inoltre precisato Giuseppe Fornaro, presidente della UICI-  vuole comunicare ai cittadini che tutti devono essere tutelati preservando la dignità’ di ciascuno”. Sul finale c’è stato spazio per le testimonianze: una mamma per i diversamente abili; il rappresentante più giovane per i non vedenti. Eugenio Di Marzo, “cresciuto nella Mir”, e oggi un giovane uomo che ha realizzato i suoi sogni artistici “grazie all’aiuto dei volontari”.

Elezioni regionali, Allocca (FDI): “Necessaria svolta sul turismo dell’area vesuviana e nolana”

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“Dal Casamale a Santa Maria a Castello fino a Palazzo D’Alagno a Somma Vesuviana, passando per le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il parco archeologico di Poggiomarino, il Palazzo Mediceo di Ottaviano e decine e decine di altri tesori: il territorio vesuviano e nolano è ricco di risorse culturali e storiche, che il governo regionale non ha valorizzato a sufficienza. Quello che è stato fatto non basta: dobbiamo mettere questa zona al centro dei progetti di sviluppo di tutta la Campania, per attirare turisti e investimenti”. Francesca Allocca, candidata al consiglio regionale della Campania con Fratelli d’Italia, pone l’accento sul patrimonio storico e archeologico dell’area vesuviana e nolana.

Spiega Allocca: “Da queste parti il turismo deve decollare. Può farlo se c’è un governo regionale davvero attento, che programma e investe, che crede davvero in noi e non si limita alle chiacchiere. Per questo è necessaria una svolta nella gestione della cultura e del turismo”.

Somma Vesuviana, aggiornamento covid, 31 contagiati e 61 in isolamento

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Riceviamo e pubblichiamoe Di Sarno: “Indossiamo la mascherina e rispettiamo le norme. Ogni sera controlli lungo le strade, piazze, slarghi da parte della Polizia Municipale. I casi a Somma Vesuviana stanno aumentando: 31 Covid e 61 persone in isolamento!”. “Ieri due nuovi casi ed oggi altri due nuovi casi. In questo momento a Somma Vesuviana ben 31 persone sono risultate positive al Coronavirus ed altre 61 sono in isolamento. Controlli serali e quotidiani, ma soprattutto nel fine settimana, da parte della Polizia Municipale anche dopo le ore 21”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. “Il richiamo al rispetto delle norme è sempre costante e forte: dalle ore 18 c’è obbligo della mascherina all’aria aperta per tutte le persone che si recano in piazza o in slarghi. In tutti gli ambienti chiusi, tutti devono indossare la mascherina e dunque sia i dipendenti, i negozianti che i clienti. Questo richiamo non è bastato e dunque scattano i controlli. L’invito – ha concluso Di Sarno –  è quello di rispettare rigorosamente le norme di sicurezza: mascherine sempre obbligatorie negli ambienti chiusi, per tutti. All’aperto bisogna ugualmente indossare la mascherina quando ci si passeggia in piazza o in slarghi e comunque in zone dove non è garantito il distanziamento, igienizzare spesso le mani. Non possiamo parlare in modo ravvicinato senza indossare la mascherina”.

Anticipazioni di autunno come prepararsi al cambio di stagione

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Agosto comincia ad essere solo un ricordo e con esso spesso le vacanze estive: a farci da promemoria c’è anche il meteo, che negli ultimi giorni si sta dirigendo deciso verso la fine dell’estate. Le temperature massime sono ancora relativamente alte in molte zone d’Italia, ma la bassa pressione che si è concentrata sopra il paese sta portando aria fresca oceanica che abbassa le minime e soprattutto causa ogni tanto burrasche e temporali, soprattutto nelle località costiere. Come abituarsi quindi all’autunno che sta arrivando? Ecco qualche consiglio.

Come prepararsi al cambio di stagione

C’è chi preferisce le stagioni fredde rispetto a quelle calde, mentre in molti odiano piumini e vestiti pesanti e preferirebbero indossare il costume tutto l’anno; in ogni caso, settembre sta inevitabilmente portando con sé l’autunno e bisognerà farsi trovare pronti. Ecco un elenco di spunti da poter seguire per tirare fuori il meglio da una stagione in cui ci si lascia alle spalle le vacanze estive e si deve ricominciare la routine quotidiana: – Aspettare i libri in uscita: dopo le pubblicazioni dei libri dell’estate anche settembre non è da meno da questo punto di vista e porta con sé molte novità sugli scaffali delle librerie. Per gli amanti dei thriller, ad esempio, il 10 settembre uscirà “Qualcuno ucciderà. Un nuovo caso per Alex Cross” di James Patterson, mentre chi ha letto voracemente “I pilastri della terra” e gli altri grandi romanzi storici di Ken Follett non starà nella pelle attendendo il suo nuovo libro “Fu sera e fu mattina”. Settembre porta letture per tutti i gusti, inclusa la narrativa italiana, i gialli, la fantascienza e i romanzi per adolescenti. – Ricercare sapori autunnali in cucina: l’autunno è nell’aria, è vero, ma può benissimo entrare anche nei piatti che vengono serviti a tavola. Tra gli ingredienti stagionali che più andrebbero sfruttati in questo periodo ci saranno ad esempio la zucca o i funghi con cui condire le ricette a base di pasta, il vino Dolcetto d’Alba piemontese che molti hanno imparato ad apprezzare, il kiwi o il marrone da servire come frutta di stagione. – Ricercare sapori autunnali anche in pausa sigaretta: magari non se si ricorre alle sigarette tradizionali, ma chi invece ama svapare può pensare di variare liquidi a seconda della stagione in cui ci si trova. Sono molti gli aromi proposti e magari, mentre in estate si possono trovare liquidi che abbiano fragranze di menta o fragranze tropicali, in autunno può essere più piacevole provare liquidi per sigaretta elettronica con note di caramello, vaniglia o il gusto puro del tabacco. – Mettere da parte serie tv per la stagione più fredda: Netflix and chill sembra un claim creato apposta per autunno e inverno, quando si vuole solo guardare serie tv sotto le coperte. Ce ne sono diverse in uscita che soddisfano tutti i gusti come la terza stagione di Baby, la prima della serie anime Memorie di Idhun, la seconda della comedy Altro che caffè o il reality The Home Edit.

Il ministro del lavoro a Pomigliano: “Capacità, aiuti e servizi sociali contro la crisi”

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  Nella tana del lupo, nel polo delle grandi fabbriche in crisi, delle tante vertenze. Quando ieri sera il ministro del lavoro e delle politiche sociali è approdato a Pomigliano l’impatto è stato di quelli forti. Davanti a Nunzia Catalfo si sono parati i lavoratori dell’Auchan di Nola, 100 addetti, l’ipermercato acquisito da Conad ma ora ritenuto “fuori mercato” e ormai in procinto di chiudere, e poi gli operai della Whirlpool di Napoli, finiti di nuovo nel baratro della totale incertezza, i lavoratori del Consorzio Unico di Bacino di Acerra, sono 90 (1200 in provincia di Napoli e Caserta), impiegati nei servizi di raccolta e stoccaggio dei rifiuti, ma mai assunti, e gli operai in mobilità “perenne” della ex Montefibre di Acerra, sono 200. Ieri sera a Pomigliano dietro una maschera bianca, a segnalarne la condizione di “desaparecidos” dal mercato del lavoro, c’erano anche i docenti vincitori di concorso che hanno lavorato fino a ieri ma che adesso sono senza soldi e senza posto. Sono 300 in Campania. Poco prima il ministro Catalfo aveva accolto con favore quello che sta succedendo a Bacoli, durante l’incontro con il sindaco Josi Gerardo della Ragione. “La partenza dei servizi sociali comunali con l’impiego dei primi 36 percettori del reddito di cittadinanza – ha detto a Pomigliano – è l’inizio di un nuovo progetto di vita e di una nuova fase della progettualità istituzionale”. Comunque nella città delle fabbriche, dietro al palco allestito a piazza Primavera, il ministro del Lavoro ha voluto ascoltare tutti, ma proprio tutti. “I tavoli delle vostre vertenze sono aperti: ho ogni parola dei lavoratori con attenzione, siamo con loro”, ha assicurato Catalfo. Ma c’è di più. “Dobbiamo insistere su Unione Europea, politiche sociali e fondo nuove competenze, che è in dirittura d’arrivo. Ma non dimentichiamo il sacrificio personale di ognuno di noi: così usciremo dal tunnel”, le parole del ministro, che ha dato grande importanza alla possibilità di rientrare nel mercato del lavoro grazie a una nuova, enorme iniezione di fondi. “Qui a Pomigliano come in tutti i poli produttivi del Mezzogiorno– il focus dell’esponente del governo Conte – sarà necessario insistere sulle politiche sociali e sulle nuove occasioni di sviluppo. Ma solo un rapporto stretto tra ente locale e governo e capacità operative effettive potranno garantire sviluppo”. Accanto al ministro hanno parlato Gianluca Del Mastro, candidato sindaco a Pomigliano nella coalizione guidata da M5S e PD, e Valeria Ciarambino, candidata alla presidenza della giunta regionale per il Movimento Cinque Stelle. “Pomigliano purtroppo è anche il polo della disoccupazione – le parole di Del  Mastro-  qui le assunzioni in periodo elettorale sono una enorme ingiustizia, uno sfregio ai giovani e non solo”.  “Una delle idee innovative è non dare miliardi agli enti di formazione: la formazione deve essere fatta dalle aziende operative, quelle serie e importanti, a tutti i livelli”, il messaggio di Ciarambino.
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Borse: 5 tendenze per l’autunno/inverno 2020-2021

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Anche questa estate sta volgendo al termine, le vacanze sono concluse e le temperature cominciano a scendere ricordandoci che si sta avvicinando l’autunno. Il cambio di stagione, poi, è in genere un momento perfetto per cominciare a rinnovare il proprio armadio, partendo magari da accessori che, come le borse, sono più di ogni altro in grado di rispecchiare l’unicità di qualsiasi donna. Diamo quindi uno sguardo a quelli che sono i modelli più in voga per la prossima stagione.

Borse in maglia

Chi non ha mai desiderato saper ricamare o lavorare all’uncinetto per creare un capo in maglia fatto a mano? I grandi stilisti quest’anno sembrano aver fatto lo stesso pensiero, e non solo per quanto riguarda gli abiti, che quest’anno spopoleranno in mille diversi modelli. Si parla ad esempio di Dolce e Gabbana, che per questo autunno ha realizzato delle meravigliose borse in maglia, tutte fatte a mano grazie alla collaborazione delle associazioni di artigiani italiani. Saranno quindi un accessorio perfetto da sfoggiare nel prossimo autunno o inverno.

Borse Ladylike

Si portano a mano o comodamente sull’avambraccio, con un’eleganza da vera signora.  Sono le borse “Ladylike” ovvero da Lady d’altri tempi. Si tratta di un modello incredibilmente elegante, soprattutto quando interpretato da grandi marchi come avviene ad esempio per le borse Liu Jo, che abbinano una linea raffinata a materiali di eccellenza. La tradizione vuole queste borse come semplici e dal tocco bon ton, ma si trovano anche modelli più ricercati e impreziositi da catene o perle.

Borse con catena

La borsa a tracolla con catena, in pelle morbida o strutturata, è l’accessorio giusto per ridefinire con stile il proprio abbigliamento. Ogni fashion editor l’ha ammirata ed amata sulle passerelle delle ultime sfilate, dove non sono mai mancate in mille declinazioni: dai modelli con manico a quelli con una sottile tracolla. Da notare inoltre anche quelle decisamente più aggressive e dall’animo rock, con maxi catene dorate.

Borse Hobo

Letteralmente hobo bag significa borsa da vagabondo, perché ricorda le grandi sacche di tela che i vagabondi portavano annodate al bastone. I grandi stilisti hanno però ripreso questo spunto per farne un modello elegantissimo, che sarà un vero must have per la prossima stagione: capienti, che non è mai abbastanza, con un appeal classico e da portare assolutamente a spalla. Il modello più noto è sempre quello di Bottega Veneta ma quest’anno le new entry più interessanti sono la borsa hobo con tessitura a rilievo di Valentino e quella in camoscio di Alberta Ferretti.

Borse a mezzaluna

Senza nessun dubbio la borsa a mezzaluna è la it bag della stagione autunno inverno 2020, dato che tutte le maggiori influencer sembrano già averne una. Molto ampia e dal design casual, quest’anno a renderle ancora più accattivanti e insuperabili saranno i dettagli, come per esempio le piume, le borchie o le catene, ma anche fibbie ed intrecci. Si tratta poi di un accessorio comodissimo e versatile, in grado di accompagnare le donne ovunque. Qualsiasi sia lo stile che vi contraddistingue, quest’anno i modelli pensati dagli stilisti sono talmente tanti che riuscirete certamente a trovare la borsa che fa per voi.

Ottaviano, test sierologici anti – covid per gli alunni delle scuole cittadine

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL COMUNE DI OTTAVIANO

Sono partiti stamattina e proseguiranno nei prossimi giorni i test sierologici che individuano la presenza di anticorpi al coronavirus per gli alunni degli istituti comprensivi di Ottaviano. A darne notizia sono il sindaco Luca Capasso e l’assessore all’istruzione Virginia Nappo, che spiegano: “Ci siamo attrezzati da tempo per i test sierologici agli alunni delle nostre scuole, in largo anticipo rispetto alle direttive del Governo: ora siamo pronti e siamo tra i primi in Campania a farli”.

I test si stanno svolgendo in centri di analisi di Ottaviano, secondo un calendario prestabilito e gestito direttamente dal Comune. Avvengono in massima sicurezza e consentiranno uno screening utilissimo, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Proseguono Capasso e Nappo: “Siamo consapevoli che bisogna tenere alta l’attenzione, ma allo stesso tempo possiamo affermare che l’amministrazione comunale ha fatto e sta facendo tutto il possibile per prevedere problemi e difficoltà. Distribuiremo mascherine a tutti gli alunni e abbiamo fornito tutti i plessi di igienizzante in ingente quantità. Ormai da mesi lavoriamo per una scuola sicura”

Brusciano, 4 pusher arrestati dai Carabinieri: beccati mentre cedevano cocaina in strada

Quattro le persone arrestate dai carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna e delle stazioni di Somma Vesuviana e Brusciano per spaccio di stupefacenti: Vincenzo Pistuggia (38enne di Brusciano), Antonio Sarrubba (27enne di Brusciano), Francesco Pasquale Tornincasa (27enne di Brusciano) e Angelo Scherma (31enne di scampia), tutti già noti alle ffoo. Durante un servizio antidroga disposto dal Comando Provinciale di Napoli, i 4 sono sono stati sorpresi in strada –  tra i palazzi del complesso popolare “ex lege 219/1981” –  a cedere dosi di stupefacente a 5 giovani del posto poi segnalati come assuntori alla Prefettura. Perquisiti sono stati trovati in possesso di complessivi 13,92 grammi di marijuana, 1,66 di crack e 1099 euro in contante ritenuto provento di spaccio. Tutti gli arrestati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.