Emergenza coronavirus, De Luca: “Servono congedi parentali, bonus e maggiori controlli”
M5S, Iovino: “Basta propaganda, qualcuno dica a De Luca che le elezioni sono finite”
“Il tempo della propaganda, dei meme, delle scenette che alimentavano i testi di Crozza, dei lanciafiamme e delle sceriffate è finito il 21 settembre scorso. È ora che qualcuno dica al governatore della Campania che le elezioni sono in archivio, che ha ottenuto il suo scopo tra paura e patetiche gag, ma che ora è il momento di vestirsi da uomo di Stato. Le spiritosaggini da quattro spiccioli nelle dirette Fb hanno sempre più il sapore di un’offesa ai danni di chi soffre in un letto di ospedale, di chi attende per settimane assistenza recluso in casa, di chi ha perso un parente caro e dei padri che temono di non poter mettere un piatto a tavola e di tutti quei lavoratori, commercianti e imprenditori a un passo dal baratro. C’è una regione intera che chiede a Vincenzo De Luca di essere ascoltata: rappresentanti di ogni categoria produttiva e di ogni settore della nostra regione che, professionisti e operai, schieramenti politici di ogni colore e bandiera puntualmente snobbati dalla prima istituzione della Campania. Non possiamo più fare i conti con un uomo solo al comando che volta le spalle a tutti, salvo prendere per i fondelli una mamma”. Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle e responsabile campano per i rapporti interni Luigi Iovino.
“È chiaro a tutti, oggi, che il miracolo di cui il governatore parla non è riuscito. Ma non è tempo di recriminazioni, quanto di unire le forze. De Luca cominci ad ascoltare le nostre proposte, quelle delle altre opposizioni, la smetta di attaccare il Governo e collabori, si sieda, una buona volta, al tavolo con le categorie. La Campania ha bisogno di tutti noi e questo De Luca non può più impedirlo”.
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<Inutile continuare a prendere in giro 600 mila cittadini che, come dimostrano le quotidiane disavventure sanitarie, sono stati privati della possibilità di correre al pronto soccorso in caso di problemi gravi ed urgenti. Oramai, grazie a De Luca, è vietato anche ammalarsi>, conclude Russo.

