Covid, a Napoli ospedali al collasso: Codacons presenta un nuovo esposto in Procura

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Riceviamo e pubblichiamo dal Codacons  

Sul caos degli ospedali di Napoli sempre più vicini al collasso il Codacons presenta un nuovo esposto in Procura, in cui si chiede di indagare i vertici regionali e sequestrare tutti i documenti relativi all’attività posta in essere dall’amministrazione sul fronte della gestione delle strutture sanitarie.

La situazione a Napoli è gravissima e impone un intervento della magistratura – spiega il Codacons – I posti letto nei nosocomi scarseggiano e i pronto soccorso non riescono a far fronte ai numerosi accessi da parte dei cittadini, con conseguenze pericolosissime sul fronte delle cure prestate ai pazienti.

Un quadro che potrebbe realizzare fattispecie penalmente rilevanti a carico di chi aveva il compito di impedire tale stato di cose, e non ha saputo adottare i provvedimenti necessari per evitare il collasso degli ospedali cittadini.

Nello specifico, con un esposto che sarà presentato domani, il Codacons chiede alla Procura della Repubblica di aprire una indagine nei confronti della Regione Campania per le possibili fattispecie di omissione di soccorso, ritardo e omissione di atti d’ufficio, e concorso in omicidio colposo, sequestrando tutti i documenti relativi all’attività posta in essere dall’amministrazione sul fronte del potenziamento degli ospedali in Regione e della gestione dell’emergenza Covid, valutando la nomina di un tecnico individuato dalla stessa Procura per la gestione dei ricoveri, anche trasferendo i pazienti nelle strutture sanitarie di altre regioni.

Contestualmente il Codacons chiede alla Procura di indagare anche sul business delle ambulanze private a Napoli, con richieste fino a 700 euro per trasportare i malati in ospedale, stroncando le ignobili speculazioni messe in atto a danno dei cittadini e incriminando chi sfrutta l’emergenza Covid per arricchirsi, requisendo i mezzi privati che svolgono tali funzioni.

(FONTE FOTO: ANSA)

Sant’Anastasia, oggi il primo consiglio comunale: il giuramento di Esposito e la convalida degli eletti

Il sindaco Carmine esposito
A più di un mese dal ballottaggio che ha sancito la vittoria del sindaco Carmine Esposito, oggi nell’aula consiliare di Palazzo Siano si riunirà il consiglio comunale. All’ordine del giorno la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente e del vicepresidente dell’assise pubblica. Inoltre, la comunicazione all’assemblea dei decreti di nomina degli assessori (il vicesindaco Mario Trimarco, Ciro Pavone, Vincenzo Romano, Cettina Giliberti, Veria Giordano),  ai quali subentreranno in consiglio i successivi candidati nelle rispettive liste, ossia Santina Viola (Sant’Anastasia in Volo), Ciro Terracciano (SìAmo Anastasiani), Antonio Sebeto (Arcobaleno), Pasquale Pio Auriemma (Agire). Il sindaco illustrerà poi le linee programmatiche di mandato che saranno sottoposte all’assise per l’approvazione. L’ultimo punto all’ordine del giorno è la nomina della commissione elettorale comunale. Per le normative anti – Covid, il consiglio comunale, fissato per le 17 di oggi (martedì 10 novembre) non avverrà al cospetto del pubblico ma sarà comunque trasmesso in streaming per consentire ai cittadini di assistervi.

Pomigliano, stallo sulla giunta: la giostra degli assessorati. Vicesindaco al PD. Ma la sinistra è fuori   

Una settimana fa lo stesso sindaco aveva dichiarato che la nomina della giunta, che si fa attendere da un mese, fosse ormai “questione di ore”. Fatto sta che fino ad ieri il nuovo esecutivo non era stato ancora ufficializzato da Gianluca Del Mastro, segno che ci sono state e ci sono notevoli difficoltà nella redistribuzione degli incarichi alle varie forze politiche che compongono la maggioranza. A ogni modo pare proprio che questa sia la settimana decisiva sul fronte della composizione del nuovo governo della città delle fabbriche, l’esperimento nazionale dell’alleanza alle amministrative tra Pd ed M5S . Corre voce infatti che la giunta possa essere resa nota a partire da oggi. E sulla base di fonti autorevoli il posto di vicesindaco è stato definitivamente assegnato al PD. Lo occuperà l’avvocato amministrativista ed attuale segretario cittadino del partito, Eduardo Riccio. Un assessorato chiave, quello all’urbanistica (l’edilizia, anche a Pomigliano, è materia scottante) sarebbe stato invece affidato a un architetto in quota Movimento Cinque Stelle e che già riveste un ruolo nell’Ente Ville Vesuviane, di cui Del Mastro è il presidente. Sempre secondo le stesse indiscrezioni al Movimento Cinque Stelle andrà l’assessorato alle politiche sociali, che dovrebbe essere assegnato al consigliere comunale Salvatore Esposito (cosa che libererebbe un posto in consiglio al primo dei non eletti nella lista pentastellata). Nelle mani dell’M5S finirebbe pure un altro incarico importante, quello del presidente del consiglio comunale, per il quale sarebbe sopraggiunto un accordo che converge sul nome del consigliere Salvatore Cioffi. Un altro assessorato andrebbe al PD, uno a Pomigliano 2020 e uno a Idea Pomigliano, compagine che nel frattempo ha strappato alla lista Nuove Generazioni, dell’ex assessore Raffaele Sibilio, un consigliere comunale, Antonio Toscano. Resta però in ballo un assessorato, forse proprio quello all’edilizia, che potrebbe anche non andare ai Cinque Stelle per finire nelle mani di un assessore tecnico in quota Nuove Generazioni. A ogni modo quel che è certo è che la compagine di sinistra “Rinascita”, che conta un consigliere, il giovane Antonio Avilio, è fuori dai giochi. La quinta delle sei forze della coalizione (circa mille voti ottenuti alle elezioni) non avrà nessun assessorato. Tensioni interne alle porte.  

Covid, Paolo Russo (FI): “Ossigeno liquido non va bene per pazienti Covid: Regione incosciente”

Riceviamo e pubblichiamo. “Per fronteggiare l’emergenza bombole la Regione autorizza l’impiego dell’ossigeno  liquido al posto di quello gassoso da somministrare ai pazienti Covid in terapia domiciliare. L’ennesima dimostrazione che stiamo in mano a degli incompetenti che stanno mettendo in serio pericolo la salute delle persone”: così il deputato Paolo Russo, responsabile nazionale del dipartimento Sud di Forza Italia. “Ma come è possibile che chi è deputato a tutelare la salute dei cittadini in un momento di grave allarme non sappia che i prodotti non sono equivalenti. Con i contenitori di ossigeno  liquido – assunte Russo –  si può arrivare ad un’erogazione di  6 litri al minuto, che va bene per i pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica e non per i pazienti positivi al virus che invece hanno bisogno di un alto flusso pari a 16 litri al minuto”.

“L’alternativa autorizzata è dunque inutile: non può sostituire la terapia necessaria a migliorare le condizioni dei pazienti che quindi rischiano addirittura di aggravarsi. Si tratta di una cosa di inaudita gravità di fronte alla quale non si può far finta di nulla. La nota firmata dalla direzione generale per la tutela della salute ed il coordinamento del sistema sanitario regionale è uno scandalo  peggiore di quello che ha travolto Cotticelli in Calabria. Il Governo invii subito la sanità miliare e la protezione civile prima che oltre al Covid a far morire i cittadini della Campania siano anche gli incoscienti chiamati a gestire la pandemia nella nostra regione”.

Somma Vesuviana, autismo: nasce il progetto per dare vita a una rete di negozi in grado di accogliere tutti

Riceviamo dal Comune di Somma Vesuviana e pubblichiamo. “Ha preso il via “Una Città per tutti: Somma Vesuviana Autism Friendly” per la realizzazione nel nostro paese di una rete di negozi in grado di mettere in atto modalità e forme di accoglienza utili a facilitare la vita quotidiana e a favorire la fruizione di attività da parte delle persone con autismo e delle loro famiglie. Si tratta di un progetto messo in campo solo ed esclusivamente dal Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano. Dunque sono i Servizi Sociali che vanno verso il cittadino, entrano nella vita quotidiana della città”. Lo ha annunciato Iolanda Marrazzo, Dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Somma Vesuviana. “Stiamo formando i negozianti che hanno aderito al progetto attraverso la stipula del protocollo – ha dichiarato Gabriella Busiello, psicologa del team dei Servizi Sociali del Comune di Somma Vesuviana – al fine di dare loro indicazioni utili sul comportamento da adottare nell’accoglienza delle persone con autismo e sulle misure di adeguamento degli ambienti fisici al fine di una condivisione degli spazi e di una migliore comunicazione. Vogliamo garantire una società inclusiva a quei bambini autistici che hanno una necessità di dialoghi più complessi. Stanno aderendo molti negozianti, i quali vengono formati da personale specializzato appartenente alle scienze mediche e psicologiche, al fine di modificare gli spazi fisici e dunque i loro negozi ed accogliere in un’ottica di inclusione questi bambini. In questo momento il Covid non sta fermando il progetto, in quanto stiamo proseguendo con la formazione a distanza”. Tutti i commercianti che vorranno aderire, potranno rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune. Nasce il bollino blu consegnato agli esercenti che scelgono di formarsi per studiare forme di accoglienza utili a facilitare la vita quotidiana anche delle persone con autismo. “Abbiamo ascoltato la gente, i genitori di bambini autistici ed il progett è nato con loro – ha affermato Sergio D’Avino, Assessore alle Politiche Sociali dell’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno – perché crediamo nella condivisione. Vogliamo creare una città per tutti. Non esiste il cittadino di serie A o di serie B ma esiste il cittadino e basta. Alla fine del percorso formativo gli esercenti verranno dotati di un protocollo specifico di “accoglienza consapevole” e di materiali realizzati ad hoc nei simboli della CAA. L’attività commerciale certificata verrà facilmente identificata dai cittadini stessi grazie all’affissione esterna al negozio di un “bollino blu” consegnato dall’Amministrazione Comunale Ampio. Ampio spazio verrà dato alle famiglie. I genitori ad esempio avranno, quando il Covid consentirà le riunioni al chiuso, la possibilità di partecipare al “Salotto di Saggezza” che sarà in spazi messi a disposizione dal Comune ma allo stesso tempo attrezzeremo anche spazi ludici all’aperto”. Il Covid che oggi a Somma Vesuviana registra ben 103 nuovi positivi, 44 guariti, 735 positivi attivi, di cui 13 ricoverati in ospedale e 203 persone in sorveglianza sanitaria, non sta fermando l’attività dell’Amministrazione Comunale che prosegue a distanza, ma prosegue.

ATO3 Campania, ridefinito il nuovo assetto organizzativo: avviato l’iter per la nuova sede di Tufino

Riceviamo e pubblichiamo.
Definito il nuovo quadro organizzativo all’interno del consiglio di amministrazione dell’Ato3 Campania per la gestione integrata dei rifiuti di cui è presidente Andrea Manzi. Assegnate con l’ultima delibera nuove deleghe ai consiglieri d’ambito che andranno a coprire tre macro aree con la sottoscrizione anche di micro segmenti. Al consigliere Gioacchino Madonna, sindaco di Massa  di Somma, assegnata la delega al bilancio, rendiconto, gara d’appalto, servizio di tesoreria e rapporti con il collegio dei revisori; Luca Capasso, sindaco di Ottaviano, ricoprirà, invece, le deleghe al piano d’ambito, Sad, dotazione impiantistiche e rapporti con i comuni; Raffaele de Falco, assessore di Boscoreale, curerà i rapporti con i gestori del ciclo integrato dei rifiuti e con le società preposte al servizio di smaltimento, rapporti con il direttore generale e con il personale Eda e relazioni sindacali.
Definiti anche i sotto ambiti di cui assumeranno le deleghe i consiglieri Nunzia Sonia Bernardo, Giovanni Palomba, Giuseppe Panico, Raffaele Franzese e Sebastiano Molaro, tutti già amministratori di enti pubblici. “Un ulteriore importante passo per l’ottimizzazione dei servizi con una ridefinizione dei ruoli all’interno del cda che va a potenziare, rimodulandolo, il lavoro svolto finora – spiega il presidente Andrea Manzi – Si va verso una nuova gestione interna con una maggiore responsabilità delle figure che vi operano. Figure di grande profilo professionale che già ricoprono un ruolo all’interno della cosa pubblica e dunque profondi conoscitori dei territori che sono certo, daranno un’impronta ancor più incisiva all’assetto organizzativo”. Definita anche la nuova sede operativa dell’ente che, da gennaio, sarà attiva sul territorio comunale di Tufino. “È la risposta all’impegno di questi anni che conferisce un ruolo di primo piano a questo territorio – aggiunge Manzi – Stiamo lavorando per mettere a disposizione di quest’area, ma non solo, un organismo competente, preparato e continuamente aggiornato che sia presente anche materialmente per rispondere alle continue istanze di carattere ambientale. Con l’approvazione del piano d’ambito infine – termina Manzi – con la riorganizzazione amministrativa e con l’avvio della nuova sede, l’ente diventa finalmente operativo a tutti gli effetti per dare risposte a tutti i comuni, 59 per l’esattezza, che vi fanno parte”.

Emergenza Covid in Campania, De Luca: “Chiarimento sui posti letto, non abbiamo nulla da nascondere”

In merito alla dotazione di posti letto ospedalieri dedicati alla rete COVID-19, e in seguito ad alcune polemiche sul bollettino quotidiano dell’Unità di Crisi, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha appena dichiarato quanto segue: “Il dato odierno di 590 posti letto di terapia intensiva si riferisce all’intera dotazione di posti letto, pubblico e privato accreditato, realizzati e funzionanti che attualmente sono presenti in Campania per far fronte all’intera richiesta di assistenza ospedaliera (Covid e non Covid). Si tratta della stessa dotazione di posti letto rilevabile nel flusso delle piattaforme ministeriali. Si precisa che a febbraio i posti letto di terapia intensiva attivi in Regione Campania erano 335 e che in questi mesi ne sono stati realizzati e attivati altri 255. Il dato di 3.160 posti letto di degenza fa riferimento al numero di posti letto che, nell’ambito della più ampia dotazione di posti regionali della rete ospedaliera, sono stati programmati quali posti letto da destinare ai pazienti COVID-19 comprendendo sia l’offerta pubblica che quella del privato accreditato”. Ciononostante, come si fa notare, i medici in prima linea lamentano una situazione disperata sul territorio, con presidi ospedalieri in affanno e soprattutto alle prese con una carenza di posti letto, ormai praticamente esauriti, come si evince anche dalle attese cui sono sottoposti i malati. Come se non bastasse, le immagini di queste ultime ore raccontano una situazione allarmante anche all’esterno degli ospedali, dove i pazienti vengono visitati e curati direttamente in auto. “Se aumentate i posti letto, ma il personale è sempre lo stesso, se non addirittura diminuito a causa dei contagi, mi spiegate come fate a farli funzionare in modo efficiente?”, chiede giustamente qualcuno nei commenti al post del governatore.
Intanto, nelle scorse ore De Luca ha chiesto al ministro della Salute, Roberto Speranza, confronto immediato sui dati Covid della Campania: “È indispensabile la più assoluta trasparenza. Non abbiamo da occultare né da attenuare, nulla di nulla. Sono io l’unico che si è assunto la responsabilità di sollecitare già da mesi, in dissenso dal Governo, misure nazionali rigorose e unitarie per il contenimento preventivo del contagio”.“Credo sia interesse comune non tollerare zone d’ombra e verificare con chiarezza la realtà degli ospedali, delle terapie intensive, dei ricoveri, del tasso di mortalità, del personale. Tutto questo, anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d’Italia. Tale lavoro non può essere svilito né dalle aggressioni mediatiche, né dagli esempi di irresponsabilità, che dovranno ricevere comunque risposte dure a tutela della vita dei nostri concittadini”, ha tuonato il governatore.

Vaccino antinfluenza, solo 11 dosi a farmacia in Campania: aumenta la richiesta ma non c’è disponibilità

La scorsa settimana è arrivata nelle farmacie la prima tranche di vaccini contro l’influenza stagionale: numericamente sono stati distribuiti “circa 18mila dosi, che diviso per le 1650 farmacie campane, fa più o meno 11 dosi a farmacia”. A parlare è Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Campania, in merito alla difficoltà di reperire vaccini contro l’influenza stagionale per le categorie non ricomprese in quelle che ne hanno diritto (over 60, pazienti con patologie croniche e/o pregresse, bambini da 6 mesi a 6 anni). Fino allo scorso anno, era sufficiente recarsi in farmacia e chiedere di acquistare il vaccino. Quest’anno, causa la paura di contrarre anche il covid, le richieste dei singoli cittadini sono aumentate, ma se le dosi mancano, “non è una questione di mancata organizzazione delle farmacie”. “A settembre, in Conferenza Stato-Regioni – spiega Santagada – fu firmato un documento in base al quale le Regioni si impegnavano a distribuire alle farmacie 1,5% delle dosi vaccinali acquistate contro l’influenza stagionale”. Le Regioni, come fa sapere Santagada, “hanno acquistato quest’anno 18milioni di dosi, a fronte dei 10milioni del 2019”. Né è possibile, quest’anno, per le farmacie, rivolgersi direttamente alle aziende produttrici che hanno chiuso contratti di vendita solo con le Regioni. “La Regione Campania – sottolinea – ha acquistato, quest’anno, 1,8milioni di dosi vaccinali, di cui 1,5% corrisponde a 27 mila dosi per tutte le farmacie della Campania”. “Dopo questa prima tranche già arrivata – conclude – dovrebbe arrivare anche la seconda”. (Foto ANSA Campania)

Successo del teatro San Carlo in streaming: 70mila connessioni per il concerto gratuito con le sinfonie di Beethoven

Oltre 70.000 le connessioni in tempo reale – 20.000 le prime visualizzazioni sulla web tv e 20.000 sui canali social da parte di utenti di tutto il mondo – che hanno ascoltato l’Orchestra del Teatro di San Carlo eseguire, con la direzione di Juraj Valčuha, due Sinfonie di Beethoven, la numero 1 e la numero 4. È un successo il primo concerto online, in streaming gratuito, del Massimo napoletano: gli spettatori si sono sintonizzati da Smart tv, cellulari, pc e tablet dall’Italia e da molti paesi, dalla Finlandia, al Giappone, ma anche da Israele, Turchia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Germania. Il traffico di utenti ha bloccato la piattaforma ritardando la “messa in rete” di 45 minuti, ma appena apparse le prime immagini dal teatro numerosi sono stati i commenti entusiastici sull’iniziativa che in tempo di pandemia porta nelle case la grande musica del lirico più antico d’Europa. I prossimi appuntamenti in streaming/on demand saranno visibili anche sul portale della Regione Campania, oltre che sulla web tv e sui social del Teatro. Il San Carlo partecipa anche ad “Aperti nonostante tutto”, iniziativa dell’Anfols, l’Associazione delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane: il progetto consiste in una programmazione nazionale che vede la partecipazione di tutte le Fondazioni liriche italiane. Il prossimo appuntamento online è giovedì 19 novembre in prima serata: sarà nuovamente sul podio il direttore musicale Valčuha, per dirigere la versione per orchestra del Notturno n.1, op. 70 di Giuseppe Martucci e la Sinfonia n.6 in si minore op.74 “Patetica” di Čajkovskij. Il calendario, con date che saranno comunicate nei prossimi giorni, prevede inoltre il Balletto del Teatro di San Carlo con Le Quattro Stagioni, coreografia di Giuseppe Picone su musiche di Vivaldi, il Coro del Teatro San Carlo diretto da Gea Garatti Ansini in La petite messe solennelle di Rossini versione per soli, coro, due pianoforti e armonium. E ancora, Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone e Luca Signorini nel Quartetto per archi n. 8 in do minore, op. 110 di Šostakovič e nel Quartetto per archi n.4 in do minore, op. 18 di Beethoven. (Foto ANSA Campania)

Afragola, Carabinieri arrestano 19enne per furto in appartamento. Aveva rubato anche un paio di scarpe da ginnastica

I carabinieri della stazione di Crispano hanno arrestato un 19enne di Afragola in esecuzione di un provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, emesso dal Gip del tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale procura. Il 19enne è ritenuto gravemente indiziato di un furto in appartamento commesso a Crispano il 6 ottobre scorso. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza i carabinieri hanno individuato il presunto responsabile e perquisito la sua abitazione. Hanno così rinvenuto i capi di abbigliamento utilizzati durante il furto e un paio di sneakers di marca rubate nell’appartamento di Crispano. Il 19enne è ora ai domiciliari.