Partita al tavolino contro la Juve, accolto il ricorso del Napoli

Il Collegio di Garanzia presso il Coni ha accolto il ricorso del Napoli contro lo 0-3 a tavolino nella partita non giocata contro la Juve. Annullato senza rinvio. E’ questa la formula con la quale il Collegio ha accolto contro la Figc e le precedenti sentenze che infliggevano lo 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione al club partenopeo per non essersi presentata a Torino per la gara con la Juve. La decisione di fatto dunque cancella il risultato a tavolino e il punto di penalizzazione. La partita tra Juventus e Napoli non disputata il 4 ottobre scorso andrà quindi giocata in una data da definire. Per effetto della decisione del Collegio, cambia anche la classifica di serie A, con la Juventus che ‘perde’ tre punti e il Napoli che ne recupera uno, in attesa della partita di recupero.

Ottaviano, furti in abitazioni : arrestate quattro persone

  I Carabinieri della Stazione di Ottaviano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa dal G.LP. del Tribunale di Nola su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 4 persone, gravemente indiziate di due furti ed un tentato furto che, nel mese di ottobre 2019, sono stati consumati in private abitazioni situate in Ottaviano e Sant’Anastasia. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, gli indagati erano riusciti a mettere a segno i furti grazie all’utilizzo di particolari attrezzature per introdursi all’interno delle abitazioni. Partendo da un furto commesso a Ottaviano, nel corso del quale era stata asportata anche un’intera cassaforte contenente preziosi e denaro contante, i Carabinieri sono riusciti a identificare tutti i componenti del gruppo e a raccogliere univoci elementi indiziari a loro carico. Determinanti per le indagini sono stati l’analisi di sistemi di videosorveglianza ed i numerosi servizi di pedinamento, che hanno consentito di ricostruire anche un furto consumato ed un ulteriore furto tentato nel comune di Sant’Anastasia. Durante le operazioni, a casa di due indagati, sono state rinvenute e sequestrate numerose “chiavi bulgare”, chiaramente utilizzate per introdursi negli appartamenti, una pistola a salve con quattro colpi, diversi orologi, nonché denaro contante, presumibile provento di ulteriori furti. Tre degli indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre un quarto, rimane presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale ove era già detenuto per altra causa

Napoli, Carabinieri donano una statua agli ospedali Cotugno e Monaldi

Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli. Alle ore 9.30 di domani, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli doneranno all’Ospedale Cotugno e all’Ospedale Monaldi una statua che simboleggia la vicinanza dell’Arma al personale sanitario particolarmente coinvolto nella gestione della pandemia. L’opera, realizzata in carta pesta da uno scultore militare dell’Arma, sarà consegnata dal Comandante Provinciale Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala presso il piazzale antistante l’ingresso dell’ospedale Monaldi al Dott. Maurizio Di Mauro, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli che coordina i due ospedali.

Napoli: Acli, l’artista M’Barka Ben Taleb e l’editore Giammarino insieme per la solidarietà

Riceviamo e pubblichiamo. Nelle strade semideserte di questo Natale, è difficile trovare lo spirito di quelli precedenti: manca la gioia e la luce delle comitive di turisti, da una parte, delle guide e degli artisti di strada, dall’altra. Con le restrizioni dovute alla pandemia, comunque la si pensi, è venuta a mancare la vita palpitante di una città che rendeva attrazione turistica le melodie nei vicoli e gli originali oggetti realizzati a mano dagli artigiani: in una parola “l’identità di un popolo” che non trova confronti. Una situazione che, prolungandosi nei tempi, ha aumentato le difficoltà appunto, sia di quegli artisti e piccoli artigiani che lavorano in strada, sia delle guide turistiche; soggetti che hanno perso la fonte principale della loro sopravvivenza, in gran parte basata sulle offerte dei passanti. Una categoria oramai ridotta al minimo. Proprio dalla presa d’atto di questa situazione di estrema difficoltà è partita una nuova iniziativa dalle ACLI Provinciale di Napoli con la sua sezione Beni Culturali, tramite il responsabile della segreteria Pasquale Gallifuoco, che nella presidenza napoletana ha  anche la delega alla povertà. Con la partecipazione dell’artista M’Barka Ben Taleb, testimonial dell’operazione, e con l’editore Gino Giammarino, ritratti dagli scatti del fotografo ufficiale Pasquale Mallardo, ACLI Beni Culturali di Napoli ha deciso di dare la possibilità di ricevere un pacco alimentare per le categorie di cui sopra, che si potrà ritirare presso la sede provinciale di Napoli ubicata in Via del Fiumicello n° 7, chiamando allo 081 5634967 per prenotarsi. Nel pacco si troverà anche un libro donato dall’editore Gino Giammarino il quale, ritenendo che insieme al corpo va nutrita anche la mente, ha deciso di contribuire in questo modo alla lodevole iniziativa, come gli scatti del fotografo Pasquale Mallardo, anch’essi donati gratuitamente. Un ringraziamento particolare va alla Caritas – Diocesi di Napoli, Comitato Assistenza Istituti Religiosi (CAIR) che con il suo contributo attivo ha reso possibile il concretizzarsi di questa iniziativa, in merito alla quale hanno commentato: Maurizio D’Ago (Presidente Provinciale ACLI Napoli): Questa iniziativa persevera e rafforza l’azione solidale della nostra Associazione. Un’azione che assume un ruolo determinante, soprattutto in un periodo così complicato e difficile per le persone, che una classe politica “distratta” sembra dimenticare, troppo presa da beghe e discussioni interne ai Palazzi”. Pasquale Gallifuoco: “La povertà, intesa come l’umiltà che vuole insegnarci, è qualcosa di insito nel Natale, ma purtroppo è una condizione che va allargandosi in maniera preoccupante, anche in alcune categorie che fino ad oggi non sembravano poter avere problemi di sopravvivenza. Di qui la decisione della nostra iniziativa natalizia, che va ad integrare la nostra attività solidale che si spalma in tutto l’arco dell’anno”. M’Barka Ben Taleb: “Il Mediterraneo è ricchezza, cultura, democrazia, storia, religioni diverse che si rispettano tra loro. A Natale dovremmo essere tutti quanti dei “re magi”, perché il suo senso sta in due parole: donare ed amare”. Gino Giammarino: “Quando gli amici Pasquale Gallifuoco e M’Barka Ben Taleb, essendo un socio ACLI, mi hanno chiamato per un supporto nella comunicazione, mi è venuto subito in mente che al nutrimento del corpo va unito anche quello dell’anima, delle idee e della mente. Mai come oggi che siamo tutti chiusi in casa, ho proposto così di allegare anche un libro donato dalla mia casa editrice”. Inoltre , il 23 e 24dicembre  le Acli di Napoli con la partecipazione del ristorante “Monsù” di Napoli, gli imprenditori Giampiero Sessa, Antonio Talotti e Giuseppe D’Angelo, assieme allo chef Raffaele Esposito, il Presidente Corrado Silvestro Presidente del gruppo Todis Campania del Corso Garibaldi n.390 prepareranno 100 pasti per scaldare i cuori dei più bisognosi che saranno serviti presso la Comunità Centro di Accoglienza Padre Arturo, sita in  Via Emanuele Gianturco, 97 – Napoli.

Mariglianella, plauso a Giuseppe Esposito ‘Sirio’ autore di “Gol Azzurrissimi”

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Mariglianella. l Sindaco Dott. Arcangelo Russo, il Presidente del Consiglio Tommaso Esposito, il Vice Sindaco e Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Lina Ottaiano, nella giornata di giovedì 17 dicembre 2020, presso la casa Comunale hanno avuto la visita dell’artista e scrittore Giuseppe Esposito ‘Sirio’,  il quale, avendo recentemente pubblicato la sua ultima opera “I Gol Azzurrissimi”, Edizioni Mea di Napoli, ha fatto omaggio di una copia all’Amministrazione Comunale di Mariglianella. Nel libro sono raccontati “I gol più significativi e belli realizzati dai campioni che hanno indossato la maglia azzurrissima del Napoli dal 1926 a oggi”. L’autore, Giuseppe Esposito ‘Sirio’, classe 1963, nato a Marigliano, residente a Mariglianella, sposato con Rosa Ottaiano con la quale ha due figli, padre di è laureato in “Pittura e in Arti visive e discipline dello spettacolo” all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Questo libro è nato su commissione delle edizioni MEA di Napoli per il tifoso napoletano ed in tempi brevi per poterlo pubblicare nel periodo natalizio. In esso viene rievocata la storia calcistica del Napoli attraverso i gol più belli  del club, dal primo in assoluto, di Paolo Innocenti del 1926,  passando per il gol del primo idolo dei tifosi del Napoli, Attilio Sallustro, nel 1927, giungendo all’era di Maradona, passando poi per il Purgatorio delle Serie C e B, quindi arrivando alla riconquista della Serie A e fino ai giorni nostri con il team calcistico guidato sul campo dal Capitano Lorenzo Insigne con il “Tridente” che ci farà ancora sognare: Politano, Lozano e Hosimhen”. Il libro, scritto ed illustrato, dalla copertina ai ritratti dei goleador, dallo stesso Giuseppe Esposito ‘Sirio’, si apre con un riferimento alla poetica del gol nell’esergo di Pier Paolo Pasolini, poi reca la dedica “a mia moglie Rosa. Ai miei figli: Domenico e Flavio. Ai miei nipoti: Nello e Giulia”, la prefazione di Antonio Giordano, la nota dell’autore, la postfazione di Massimiliano Alvino, le interviste a Canè e Gianni Improta. Il Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, ha rivolto “al nostro pregiato concittadino, l’artista Giuseppe Esposito ‘Sirio’, i complimenti per la sua opera con la quale dà ulteriore prova del sua eccellente creatività, coniugando l’arte della parola scritta insieme al gesto pittorico e così producendo un’opera che racconta ed illustra la storia del Calcio Napoli con i suoi protagonisti. Lo ringrazio a nome personale e dell’Amministrazione Comunale per l’omaggio reso e di tutta la Comunità di Mariglianella di cui è esemplare cittadino e gli auguro ogni successo nella su proficua carriera artistica”.

Somma Vesuviana, in arrivo 4 milioni di euro per realizzare la scuola nuova a Santa Maria del Pozzo

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Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana. Dopo più di un ventennio Somma Vesuviana avrà scuole nuove, ristrutturate. Il progetto per la realizzazione della scuola nuova in località Santa Maria del Pozzo è risultato SESTO in graduatoria per la Campania. Di Sarno: “Finanziato il progetto per realizzare la scuola nuova a Santa Maria del Pozzo. Poco più di 4 milioni di euro dalla Regione, ai quali il Comune aggiungerà un altro milione di euro. Il progetto per la sua qualità è risultato sesto in tutta la Campania in Edilizia scolastica, primo tra tutti quelli della provincia ”. Esposito (Ass. all’Edilizia Scolastica) : “Un risultato senza precedenti. Sarà una scuola all’avanguardia, nuova. Siamo dunque dinanzi alla più ampia progettualità che sia mai stata pensata e realizzata non nel vesuviano ma in Campania. Interverremo anche sulle altre scuole del paese e negli altri quartieri di centro e periferie. La scuola ha priorità”. “Il nostro progetto di edilizia scolastica per la costruzione della nuova scuola a Santa Maria del Pozzo si è classificato sesto per la Campania ottenendo un finanziamento di ben 4 milioni e 161 mila euro ai quali il Comune aggiungerà un altro milione di euro perché puntiamo fermamente sulla scuola. Dunque il progetto proposto da questa Amministrazione è stato riconosciuto tra i migliori presentati ed ha ottenuto i fondi. Siamo dinanzi all’ulteriore testimonianza di validità della nostra programmazione nell’interesse di Somma Vesuviana, dove finalmente dopo decenni e decenni si ricominceranno a costruire le scuole nuove e a ristrutturare le altre”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. “Con decreto dirigenziale della Giunta Regionale della Campania n. 1130 del 15/12/2020, è stato aggiornato il Piano Triennale di Edilizia Scolastica 2018/2020 e nella graduatoria delle istanze ammissibili al finanziamento per l’annualità 2020, il progetto definitivo di “Ristrutturazione edilizia dell’edificio scolastico III circolo didattico ex Bertona di via Santa Maria del Pozzo” candidato dal Comune di Somma Vesuviana, con punteggio valutato dall’ufficio regionale preposto, risulta al sesto posto dei tantissimi presentati in Campania e primo nella provincia di Napoli. L’intervento – ha commentato a caldo l’architetto Salvatore Esposito, Assessore all’Edilizia Scolastica del Comune di Somma Vesuviana –  di progetto, con spesa complessiva superiore ai 5.000.000 di euro, riguarda la demolizione e ricostruzione della scuola primaria e dell’infanzia ed è volto ad allineare, sempre di più, le scuole della nostra città ai caratteri dell’eccellenza. Dunque al posto della struttura ex Bertona che sarà abbattuta, costruiremo una scuola completamente nuova e all’avanguardia. La sostituzione edilizia garantisce la riqualificazione dell’edificato in termini di sicurezza, adeguamento sismico, confort microclimatiche, efficienza energetica e funzionalità”. Ma c’è un’intera ed intensa programmazione concreta e reale di pianificazione dell’edilizia scolastica. “Inizia però un’epoca totalmente nuova per le scuole di Somma Vesuviana, che andrà oltre l’emergenza covid. Lavori e progetti per decine di milioni di euro, solo ed esclusivamente per le scuole. Siamo dunque dinanzi alla più ampia progettualità che sia mai stata pensata e realizzata non nel vesuviano ma in Campania. Finanziato il progetto da 5 milioni di euro per la realizzazione di una scuola nuova in località a Santa Maria del Pozzo e già finanziato il progetto di ristrutturazione del plesso centrale delle scuole elementari del Primo Circolo Didattico “Arfè” di Via Roma con ben € 2.200.000,00 e per il quale sono previsti gli inizi dei lavori per Marzo 2021. Ci sarà un’azione massiccia dell’Amministrazione Di Sarno sulle scuole di Somma Vesuviana. Controlli su solai e controsoffitti ma non solo. Interverremo anche sulla “Gino Auriemma” infanzia e primaria del Primo Circolo Didattico e finalmente sul plesso centrale delle scuole medie “San Giovanni Bosco/Summa Villa”. Dunque scuole nuove ma anche interventi, indagini e verifiche dei solai di tutti gli edifici scolastici di Somma Vesuviana.  

Pomigliano, Acerra, San Vitaliano: inquinamento cancerogeno alle stelle. Tutti i dati dell’Arpac

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Nonostante le restrizioni anti Covid sembra una valanga irrefrenabile l’inquinamento da polveri sottili nella provincia di Napoli. A est di Napoli i picchi di contaminazione più elevati della Campania.    Una super contaminazione che si sta registrando come di consueto nell’hinterland napoletano nordorientale, tra Pomigliano, Acerra, Casalnuovo, Volla, Casoria e San Vitaliano. Si tratta di un’area il cui inquinamento è alimentato da sfavorevoli condizioni geografiche (la forma a conca circondata da rilievi e la distanza dal mare) e metereologiche (bonacce frequenti). Qui da dieci giorni di fila si va oltre i valori massimi consentiti dalla legge per le polveri sottili PM10, che stanno superando anche di quattro volte i limiti. La giornata più nera è stata quella di sabato 19, quando le centraline dell’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, hanno rilevato numeri da pelle d’oca. In base agli standard imposti dalla legge, che prevede un tetto massino di PM10 di 50 microgrammi per metro cubo nell’arco delle 24 ore, Acerra centro ha fatto rilevare 179 microgrammi, 196 la sua zona industriale, 134 Pomigliano, 129 Casoria, 125 la centralina posizionata tra Volla e Casalnuovo e 218 San Vitaliano, piccolo comune ubicato tra Marigliano e Nola che dunque ha fatto evidenziare la concentrazione di polveri più elevata, seguito a ruota da Acerra e Pomigliano. Domenica poi la situazione è rimasta grave: 107 microgrammi per metro cubo ad Acerra centro, 127 Acerra zona industriale, 74 Casoria, 101 Pomigliano, 78 Volla/Casalnuovo e 171 San Vitaliano. Ad Acerra venerdi 18 si è inoltre verificato un fatto anomalo quanto raro e cioè lo sforamento anche dei limiti del biossido di azoto, schizzati a 207 microgrammi per ogni ora quando il limite orario è di 200: non era quasi mai accaduto dall’inizio di gennaio. Solo la centralina di Volla/Casalnuovo, ubicata nel territorio di Volla ma a pochi metri dal confine con la frazione di Tavernanova di Casalnuovo, aveva fatto registrare lo stesso dato, qualche settimana fa. Intanto restano elevati i valori del biossido di azoto. Ecco quelli di sabato, ancora una volta i più alti della Campania: 195 Acerra centro, 153 Acerra zona industriale, 160 Volla/Casalnuovo e 112 Pomigliano. Si tratta di un fenomeno da allarme rosso perché il biossido di azoto è un gas tossico e irritante i cui limiti non possono essere superati più di 18 volte all’anno. Il biossido di azoto (NO2) è sviluppato soprattutto dal traffico veicolare ma altre sue fonti sono gli impianti di riscaldamento civili e industriali, le centrali per la produzione di energia e un ampio spettro di processi industriali, tutte caratteristiche presenti nei territorio intorno Pomigliano. Ammontano invece a 35 i giorni complessivi di superamento massimo annuale consentito dalla legge dei limiti delle polveri PM10. Su questo fronte quasi tutti i comuni a nordest di Napoli, nonostante i vari lockdown, hanno ampiamente superato da tempo il limite: 68 giorni Acerra, 64 Pomigliano, 43 Casoria, 99 Volla/Casalnuovo e 100 San Vitaliano. Situazione aggravata dalle notizie sul legame tra polveri sottili e Coronavirus. La Sima, società nazionale di medicina ambientale, ha di recente confermato che il virus viene trasportato dalle polveri. “Il problema – spiega Giuseppe Onorati, dirigente Arpac – è causato dal traffico veicolare e soprattutto dalle emissioni dei camini e delle stufe a pellet. Ogni stufa a pellet inquina quanto cento impianti di riscaldamento a gas e un solo camino quanto mille auto”. Sono i comuni a dover controllare e imporre ai privati l’uso dei filtri pena le multe. pino neri

Somma Vesuviana, Sergio D’avino: “Non lasciamo soli gli anziani e le persone con disabilità a Natale. Il telesoccorso sempre attivo””

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana.   D’Avino (Assessore Politiche Sociali): “Non lasciamo soli gli anziani durante l’anno ed anche in questo periodo. Abbiamo attivo il Telesoccorso, grazie al sostegno economico della Chiesa Evangelica Luterana con operatori in continuo contatto con anziani e persone con disabilità”. Vitiello (Vice Presidente Chiesa Luterana in Italia): “Crediamo in questi progetti. Abbiamo destinato 125.000 euro provenienti dall’8 per mille. Grazie al Telesoccorso gli anziani e le persone con disabilità sono e saranno meno soli”. Marrazzo (Dirigente Affari Sociali): “Telesoccorso mai sospeso anzi ancora più importante in questo periodo di pandemia ed in particolare in questi giorni”. “Non lasciamo soli gli anziani e le persone con disabilità a Natale. Come Amministrazione Comunale abbiamo istituito il Telesoccorso, grazie al sostegno economico della Chiesa Evangelica Luterana. Abbiamo organizzato una cabina di regia, dunque una centrale operativa, presso il plesso periferico Fiordaliso dove degli operatori si interfacciano telefonicamente con gli anziani oppure in caso di necessità e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria cercano di fornire assistenza anche domiciliare. Ugualmente anche per le persone con disabilità”. Lo ha affermato Sergio D’Avino, Assessore alle Politiche Sociali di Somma Vesuviana. “La Chiesa Luterana ha destinato 125.000 euro provenienti dall’otto per mille in favore del Telesoccorso sul territorio di Somma Vesuviana. Si tratta di un progetto davvero importante – ha dichiarato Cordelia  Vitiello, Vice Presidente del Concistoro della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Consigliere della Federazione Luterana Mondiale  e  Presidente della Fondazione Evangelica Betania   – perché ha dato la possibilità agli anziani e alle persone con disabilità di sentirsi meno soli durante la pandemia. Siamo felici di poter continuare anche in futuro a dare sostegno ed opportunità così come fatto ad Ercolano e a Torre del Greco contribuendo a progetti importanti su ambiente e scuola”. Ma ecco come funziona: “Abbiamo fatto un avviso pubblico e gli anziani e i disabili hanno aderito con un’istanza. E’ un servizio che parte da una centrale operativa collegata ad una rete formata da apparecchi dislocati nelle abitazioni di queste persone in modo tale che si possa dare loro una risposta in qualsiasi momento – ha affermato Iolanda Marrazzo, Dirigente dell’Ufficio Affari Sociali del Comune di Somma Vesuviana –  ed avere un contatto continuo. Questo servizio parte per dare supporto ad anziani e disabili che vivono in zone periferiche, tanto è vero che anche la stessa sede operativa è in periferia ma si è rilevato ancora più importante in questo periodo di pandemia. Il Telesoccorso non è stato mai sospeso e non abbiamo mai interrotto il dialogo tra operatori e cittadini. Non lasciamo soli gli anziani e non lasciamo soli i disabili”.

Ottaviano, Parco Nazionale del Vesuvio, al via i lavori del sentiero per i diversamente abili

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Parco Nazionale del Vesuvio. Proseguono le attività previste nel Masterplan del “Grande progetto Vesuvio”. Dopo l’inaugurazione del sentiero n° 7 “Il Vallone della Profica” avvenuta il 18 novembre 2019 e quella del sentiero n°9 “Il fiume di Lava” avvenuta il 2 marzo 2020, questa mattina sono partiti i lavori di riqualificazione del sentiero n.11 “La pineta di Terzigno”. Le opere che si andranno a realizzare a Terzigno rappresentano uno degli interventi più importanti del Grande Progetto Vesuvio. Il progetto avviato ha l’obiettivo di realizzare un sentiero che presenti una fruibilità idonea anche alle persone che presentano ridotte capacità motorie e visive. A tal proposito, è stato previsto il ripristino dell’originario percorso attraverso il rifacimento di una pedana in legno, oltre alla riqualificazione ed integrazione di opere in ingegneria naturalistica finalizzate alla delimitazione del tracciato, alla stabilizzazione dei versanti e alla regimentazione delle acque meteoriche. Verrà inoltre posizionata una cartellonistica informativa, convertita anche in caratteri braille e mappe tattili, oltre ad un sistema di segnalazione elettronico di individuazione del tracciato, al fine di agevolare l’escursione dei soggetti ipovedenti. Al fine di rendere accessibile il sentiero, l’intervento in oggetto, ha individuato una zona a parcheggio lungo la strada S. Emblema, ex via Vecchia Campitelli, con dei posti auto in linea, dedicando quelli più prossimi all’ingresso, alla sosta esclusiva dei portatori di handicap. A tal fine, le soluzioni progettuali proposte sono conformi alle indicazioni dell’ANDI (Associazione Nazionale Disabili Italiani), della UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e del FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche). A circa due anni dalla presentazione del Masterplan – dichiara il Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – andiamo a realizzare il terzo progetto completando in tempi record il primo lotto di interventi. Non è stato facile – continua il Presidente – data la pesantezza della burocrazia a cui si è aggiunta anche la crisi pandemica che ha rallentato tutto, ma sono orgoglioso poiché stiamo dando prova di essere un’amministrazione efficiente e che ha una strategia chiara di rilancio per il territorio. Abbiamo previsto nella gara d’appalto anche la manutenzione così da garantire la durata e la funzionalità del sentiero nel tempo. Il sentiero di Terzigno – conclude il Presidente Agostino Casillo -Infatti, permetterà anche alle persone con disabilità di fruire del patrimonio naturalistico della nostra area protetta.  Dati tecnici dell’intervento. Progetto: Lavori di ripristino del sentiero 11 – “La Pineta di Terzigno” Livello di progettazione: Definitivo Importo lavori: 813.997 euro Lunghezza sentiero: 1.785 mt Interventi previsti: 2913,90 metri quadrati pedana in legno, 3576 mt staccionata in legno doppio corrimano, 140 mt palizzata viva, 95 mt palificata viva semplice, 80 metri quadrati grata viva Vesuvio, 40 metri cubi palificata Vesuvio, 65 metri cubi ripristino muri in pietrame vulcanico posa a secco, 120 metri quadrati basolato, 50 mt staccionata in legno a croce di S.Andrea, 1830 metri quadrati semina a spaglio, 20 targhette braille su corrimano e mappe tattili, 2980 tag rfg. Per approfondimenti: https://www.parconazionaledelvesuvio.it/grande-progetto-vesuvio/ #noisiamoilvesuvio #grandeprogettovesuvio      

Ottaviano, il Comune organizza una tombolata on line. Ecco come partecipare

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Ottaviano.

Domenica 27 dicembre, con inizio alle 18, si terrà una tombolata on line organizzata dall’Amministrazione Comunale di Ottaviano guidata dal sindaco Luca Capasso, nello specifico dall’assessore allo Spettacolo Biagio Simonetti.

Per partecipare basta iscriversi entro il 25 dicembre alle 23,59, registrandosi al form su https://forms.gle/yUMCLiXFBkHuubkW7 oppure collegandosi al sito del Comune di Ottaviano alla voce “Tombolata on line”. Nella registrazione si dovrà indicare nome, cognome e email. All’indirizzo di posta elettronica indicato verranno inviate le cartelle della tombola da stampare e il link per il collegamento on line del 27 dicembre alle 18. Il collegamento avverrà tramite la piattaforma Cisco Webex ( da telefono cellulare è consigliata l’installazione del’app CISCO WEBEX). Moltissimi i premi in palio.

La serata sarà allietata dall’esibizione del cantautore ottavianese Domenico Iervolino. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare