Somma Vesuviana, covid, persona positiva per strada e senza mascherina :denunciata
Lagambiente, Rapporto Ecomafie 2020: in Campania 44mila reati in 10 anni
Somma Vesuviana, covid, Di Sarno:”Registriamo la 28esima vittima. Aumentano i positivi. Chiedo il rispetto delle regole”
Pomigliano, il Covid corre tra i bimbi delle scuole. La preside: “E’ la prima volta”
Intanto molti genitori chiedono la chiusura immediata dei vari plessi coinvolti. Sono 16 i casi di positività finora riscontrati. Altri due riguardano una maestra e una collaboratrice scolastica.
“Da quando è iniziata la pandemia non avevamo mai avuto casi di covid tra i bambini”, le parole di Flora Brunelli, dirigente del circolo didattico D’Acquisto-Leone, la dicono lunga sulla situazione che stanno attraversando varie scuole di Pomigliano. Qui i casi accertati di alunni, molti quelli dell’asilo e delle prime classi delle elementari, risultati positivi al Coronavirus nei due circoli didattici D’Acquisto-Leone ed Omero sono complessivamente 16, ai quali si deve aggiungere la riscontrata positività, nel circolo Omero, di una maestra e di una collaboratrice scolastica. Nel circolo didattico D’Acquisto-Leone i casi di positività tra i bambini sono 14, 9 dei quali nelle classi elementari, anche nelle prime e nelle seconde. Intanto molti genitori stanno chiedendo al sindaco e alle altre autorità sanitarie la chiusura delle scuole. “Siamo in attesa di valutazioni da parte dell’Asl – spiega la dirigente Brunelli – perché per alcune classi non sappiamo bene come stia effettivamente la situazione visto che siamo in attesa degli esiti dei tamponi”. Tra il circolo D’Acquisto-Leone e l’Omero sono 20 le classi finite in quarantena. Nel circolo D’Acquisto-Leone sono 4 le classi della media Leone e 6 quelle della elementare D’Acquisto in quarantena. C’è comunque da precisare che la maggior parte dei docenti si è sottoposta solo alla prima dose del vaccino. I richiami sono previsti a maggio inoltrato. Nella stessa condizione versa il personale. “C’è un aumento di casi nei bambini che non avevamo mai visto”, ribadisce Brunelli . “Ho avuto casi di covid tra docenti quando a settembre c’era la didattica a distanza”, aggiunge la dirigente scolastica . Gli alunni iscritti sono 550 alla D’Acquisto, 650 alla Leone e 160 alla Morante, quest’ultima è una scuola dell’ infanzia in cui per fortuna non si sono registrati casi. “Ho il sospetto – spiega la responsabile del principale circolo didattico di Pomigliano, il più centrale – che siano stati gli adulti a infettare i piccoli”. Poco più a est, nel circolo didattico Omero, la situazione appare più contenuta. Ieri il dirigente scolastico, Biagio Sepe, ha fornito cifre e dati. Ci sono due casi che riguardano una maestra del plesso don Milani, una scuola dell’infanzia, e una collaboratrice scolastica. Un altro caso è relativo a un bambino del plesso dell’ infanzia di via Fratelli Bandiera e un quarto caso di positività coinvolge un alunno della scuola media. In quarantena si trovano due classi della scuola dell’infanzia, due prime delle elementari e sei classi della scuola media.Torino – Napoli (Partita 47), potevano essere 20
Poco da dire sulla partita con il Torino, il Napoli continua il suo sorprendente cammino dopo i disastri di inizio anno. Il Torino è la nuova vittima.
Poco da dire, un buon Napoli, anche se in calo nel finale del primo tempo. Il primo gol parte da uno di quelli non proprio amatissimi, il gol è di Bakayoko, che gol gentile dalla distanza. Osimhen recupera palla e scappa via più veloce del vento, è il gol del raddoppio. Peccato aver sprecato troppo. Sembra che ogni tanto si mandino anche a quel paese, perché qualcuno è un po’ troppo egoista. Voglio percepire questi gesti come segnale della voglia di riscatto, dopo un’altra stagione dannata. Il Napoli centra anche due pali, nel primo tempo con Zielinski e nel secondo con Insigne. Ci mette il piedino anche Meret. Troppo facile, potevano essere 20 i gol, ma il Napoli vince solo 0 – 2.
Il Napoli è una squadra che lotta, gli azzurri attaccano la palla. La narrativa corrente è cambiata, sembra tutto più sereno, il presidente twitta felice, gli azzurri agguantano la Vecchia Signora e il Diavolo rossonero al terzo posto, la Champions è alle porte. E’ una situazione insperata, godetevela, provate a resistere e a conquistare la qualificazione, poi chi vivrà vedrà.
Parco Nazionale del Vesuvio, ripartenza della fruizione turistica in sicurezza per le visite al Gran Cono
Riceviamo e pubblichiamo dal Parco Nazionale del Vesuvio.
Ripartenza della fruizione turistica nel Parco Nazionale del Vesuvio. Approvate implementazioni al protocollo di fruizione in sicurezza per le visite al Gran Cono.
A seguito della ripartenza delle visite al “Gran Cono” sentiero N.5 del Parco Nazionale del Vesuvio, primo sito turistico della Campania a riaprire, il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, il 26 aprile 202, ha approvato alcune importanti implementazioni al protocollo di fruizione in sicurezza finalizzate a migliorare l’accessibilità e stimolare la ripartenza turistica sul territorio.
Alla luce dell’esperienza maturata nei mesi di apertura a partire da giungo 2020 e di alcune istanze pervenute da parte degli stakeholder del settore, sono state implementate le seguenti modifiche: • la frequenza dei gruppi che passa a 25 persone ogni 10 minuti (150 ingressi all’ora);• aumento della tolleranza sull’orario del biglietto che passa a (30 min prima ad 1 ora dopo);• ampliamento della gratuità alle guide turistiche regionali e alle guide naturalistiche nell’esercizio della propria attività.
Tutto ciò va ad integrare il sistema di fruizione già realizzato, grazie al quale è stato riqualificato il piazzale di quota mille-Ercolano, porta d’accesso al sentiero n.5, e che con l’istallazione di varchi elettronici ha permesso di passare alla prenotazione/acquisto online dei biglietti, contingentamento dei flussi e tracciamento delle persone. Le implementazioni diventeranno operative a partire dalle prossime settimane non appena saranno aggiornati i software informatici e le procedure di accesso.
“Grazie al lavoro svolto dopo il primo lockdown, con la creazione di un sistema di gestione tecnologico dei flussi, – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – oggi siamo il primo sito Campano a riaprire le porte ai visitatori. Grazie a queste implementazioni – aggiunge il Presidente –miglioreremo ancora di più la fruizione per aiutare il settore turistico a ripartire. Inoltre, a brevissimo attueremo ulteriori innovazioni del sistema per agevolare gli operatori turistici a programmare in maniera più agevole le visite al Gran Cono” Il tutto ovviamente mantenendo alti standard di sicurezza, perché non bisogna dimenticare – conclude il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – che non siamo usciti dalla crisi pandemica e bisogna prestare ancora la massima attenzione e rispetto delle regole e dei protocolli”

