Nola, Agorà dei Praticanti Avvocati della Scuola Bruniana: i nuovi appuntamenti

Riceviamo e pubblichiamo.  Dopo l’avvio della settimana scorsa, domani venerdì 9 luglio, dalle 15 alle 17, si terrà un nuovo incontro del “percorso formativo integrato” denominato “L’Agorà dei Praticanti Avvocati”, organizzato dalla Scuola Bruniana di Nola diretta dall’avvocato Vincenzo Salvati, in collaborazione con l’ANM – Associazione Nazionale Magistrati sezione di Nola, presieduta dal dottor Luca Pisciotta. Nello specifico, l’incontro sarà curato dall’avvocato Giovanni De Vivo, con una rassegna critica sulle ultime novità giurisprudenziali. Il ciclo di incontri, coordinato dalla vicedirettore e responsabile per i praticanti avvocati della Scuola Bruniana, avv. Paola Iannelli, con la supervisione del segretario della Scuola, avvocato Gius Lanzaro, si terranno in modalità on line per evitare problematiche e difficoltà derivanti dal Covid, e in presenza non appena sarà possibile Venerdì 16 luglio, sempre alla stessa ora, avrà luogo una simulazione di attività di udienza sul procedimento per convalida di licenza o sfratto tenuta dal magistrato del Tribunale di Nola Antonio Tufano con la collaborazione degli avvocati Rosalia Lo Sapio e Salvatore Travaglino. Infine, nel pomeriggio di venerdì 23 luglio, al consueto orario, l’incontro verterà su una tematica afferente la deontologia. Per ulteriori informazioni info@scuolabruninananola.it

Il tour “La Rinascita” di Angelo Iannelli approda a Pomigliano

Riceviamo e pubblichiamo dall’associazione Vesuvius Successo per il Tour la “Rinascita” di Angelo Iannelli al Clori Flower Diner di Pomigliano D’arco: cultura, Moda, musica e tanti sorrisi Un carro armato di emozioni , quello che porta in giro per l’Italia l’ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli con il tour la “Rinascita” cultura, Moda, musica e degustazioni , l’erede della maschera di Pulcinella , conquista sempre più consensi. Dopo le tappe a Napoli a Villa Domi ,al sindacato UGL, a Brusciano ristorante Amor Mio, a S. Elia Fiume Rapido nel Basso Lazio nella Villa Comunale e Aversa (CE) al Palazzo Cascella. Martedì 6 Luglio è giunto a Pomigliano D’arco al ristorante Clori Flower Diner in Via Mauro Leone 100 dove si presentato a partire dalle ore 18.00 il libro” Pandemia II ondata Rabbia e Confusione la sfida di Pulcinella” suggestiva la location, immersa tra fiori, oggetti di arredo, piante, stampe, candele, cuscini e ceramiche in un cocktail di colori a rendere magica l’atmosfera oltre agli assaggi di frittura, aperitivi, birra artigianale, vini, formaggi è stata la musica del sassofonista Rocco Di Maiolo e la voce viscerale di Marcello Colasurdo. Da sottolineare la bravura del piccolo Adam pomiglianese, di appena sette anni suonatore di tammorra, un talento . L’evento è stato organizzato dall’ Associazione Vesuvius in collaborazione con Clori Flower Diner. Ha moderato la serata con raffinatezza e bravura, Edda Cioffi conduttrice TV e presentatrice. Marcello Colasurdo ( Musicista ) si è soffermato sull’amicizia con Angelo Iannelli e la figura di Pulcinella in Pandemia, affermando di esseri tutti sentinelle ambientali e amare la madre terra. Rocco di Maiolo (Sassofonista) ha duettato con Colasurdo in un siparietto dalle mille emozioni. Fabio Toscano (Attore) ha ricordato l’mportanza del cinema in questo momento e l’emozioni che si vivono negli eventi di Iannelli. Emanuela Gambardella (Giornalista) ha ringraziato l’ideatore del tour l’amico Iannelli per il suo carisma, mettendo in evidenza l’importanza di questi incontri specie in questo momento. L’accademia Maria Mauro, ha fatto sfilare nei meravigliosi giardini del Clori Flower Diner una bellissima modella , con un abito mozzafiato nero molto sensuale , rappresentante la vittoria della bellezza in Pandemia con il virus in mano. Ha concluso la serata il king del sorriso Angelo Iannelli autore del libro e ideatore del tour con il suo slogan “la rinascita siamo noi” con un brindisi finale . Presente le telecamere TV Club Economy di Franco Capasso. Fotografro ufficiale è stato Sandro Barroso. Tra i presenti Andrea Aselli che a collaborato nella buona riuscita della serata, la blogger Daniela Del Prete, l’imprenditore Andrea Carnevale e il fotografro Vincenzo Burroso.la giornalista Monica Cito. Soddisfatti gli organizzatori, per il successo della serata e di pubblico. L’ appuntamento con il tour la ” Rinascita” è al Gran Caffè Gambrinus di Napoli il 20 Luglio alla presenza di illustre personalità per la settimana tappa.

Casamarciano, task force contro gli abusi ambientali

Riceviamo e pubblichiamo. 
Controlli a tappeto sul territorio comunale di Casamarciano contro i reati ambientali ed il rischio incendi. Elevate in queste ore contravvenzioni da parte degli agenti di polizia municipale nei confronti dei trasgressori inchiodati dal sistema di videosorveglianza mentre erano intenti a sversare illegalmente rifiuti.
Task force anche in località 40 moggia dove sono stati individuati terreni di privati incolti i cui proprietari non hanno garantito la pulizia e la sfalciatura degli arbusti mettendo in pericolo l’intera area.
“Un intervento necessario per la tutela del nostro territorio che, ripetutamente, viene aggredito da atti vergognosi fuori ogni logica – spiega il sindaco Carmela De Stefano – abbiamo intensificato i controlli proprio per dare nomi e volti ai trasgressori e, devo dire anche grazie al sistema di videosorveglianza e all’impegno della polizia municipale, stiamo procedendo speditamente. Purtroppo la mano degli incivili è sempre pronta e spero vivamente che il senso di responsabilità prevalga”.
Fissate, inoltre, con apposita ordinanza anche alcune misure di prevenzione contro gli incendi, al fine di limitarne il rischio che, con l’approssimarsi dell’estate ed il relativo aumento delle temperature, potrebbe aumentare.
Anche in questo caso previste sanzioni fino a 500 euro. Il provvedimento sarà in vigore fino al 30 settembre e sarà vietato, tra l’altro, accendere fuochi per bruciare paglia, sfalci e potature di qualsiasi materiale agricolo o forestale. Vietati tutti gli interventi che possono provocare rischio incendi.
“Anche in questo caso è necessario adottare comportamenti rispettosi – aggiunge il sindaco – in estate, complice le giornate di forte caldo, aumenta il rischio di incendi. Non abbassiamo la guardia. Massima attenzione e prudenza”.

Casamarciano, arriva SiCare, il servizio in favore delle fasce sociali deboli

Riceviamo e pubblichiamo. 
Un servizio completamente gratuito per anziani e disabili che potranno usufruire del personale messo a disposizione dal comune per ricevere assistenza domiciliare. È il servizio che da oggi, giovedì 8 luglio, sarà attivo nei comuni dell’agro nolano, tra cui c’è anche Casamarciano. L’iniziativa porta il nome di SiCare ed è stata resa possibile, infatti, grazie all’impegno ed alle risorse dell’Ambito N23 di cui fa parte l’ente guidato dal sindaco Carmela De Stefano.
A beneficiarne saranno gli anziani ed i disabili impossibilitati a svolgere determinate mansioni necessitando di assistenza domiciliare.
“Un ottimo risultato – spiega l’assessore alle politiche sociali, Angelo Piscitelli – che non lascia indietro nessuno, soprattutto i deboli mettendoli nelle condizioni di vivere con dignità. Ringrazio la macchina amministrativa per l’eccellente lavoro ed in particolare gli assistenti sociali per aver intrapreso questo percorso supportandolo fin dal primo momento con grande partecipazione e determinazione. Da giovedì saremo operativi e sono certo che i cittadini che ne hanno fatto richiesta saranno decisamente agevolati nelle loro richieste di assistenza domiciliare”.

Avellino, fecero esplodere un ordigno presso il centro dell’impiego: arrestate due parsone

Fanno esplodere un ordigno presso il Centro per l’impiego di #Avellino., #Carabinieri arrestano 2 persone per terrorismo ed eversione. Avevano pianificato un’altra azione violenta, fortunatamente non compiuta.
L’8 luglio 2021, il ROS unitamente al Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ha eseguito 2 misure cautelari in carcere, emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, nei confronti di due indagati gravemente indiziati di aver fabbricato, portato in luogo pubblico e fatto esplodere, in concorso fra loro, per finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, un ordigno artigianale di “importante potenziale esplosivo” che causava un significativo danneggiamento al portone blindato del Centro per l’Impiego di Avellino.
L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, è stata avviata nel maggio 2020, a seguito della deflagrazione del menzionato ordigno artigianale.
Le investigazioni, quanto alla matrice eversiva dell’attentato, hanno evidenziato come gli indagati fossero simpatizzanti dell’ampia ed eterogenea realtà nazionale avversa ai provvedimenti restrittivi adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID -19. L’evento delittuoso si colloca quindi in un periodo storico di forti tensioni sociali caratterizzate da proteste di piazza e iniziative di contestazione al potere statuale tanto a livello centrale quanto regionale. A conferma di ciò, è stato accertato che gli indagati avevano aderito all’iniziativa, ascrivibile all’epoca al contesto dei “movimenti spontanei popolari” ed avente dimensione nazionale, di querelare il Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempre per i reati di “attentato contro la costituzione dello stato, abuso d’ufficio e violenza privata”, con riferimento all’adozione dei provvedimenti restrittivi in materia di emergenza pandemica.
Le investigazioni, particolarmente complesse e delicate, oltre ad evidenziare intenti “rivoluzionari” palesati dagli indagati nel corso di manifestazioni pubbliche organizzate nel territorio del Comune di Avellino, hanno dimostrato che gli stessi, nonostante alcune attività di perquisizione avessero disvelato l’esistenza dell’indagine, avevano pianificato un’ulteriore azione violenta, nei loro intenti ancora più pericolosa, che tuttavia non portavano a compimento.

La Scuola bene comune e uguaglianza sostanziale

  Il concetto di bene comune ha ormai pervaso i più svariati contesti disciplinari, da quello economico, in cui è nato grazie al premio Nobel per l’economia Elinor Ostrom, a quello giuridico, biologico ma anche sociologico e politico in cui negli ultimi anni si è visto l’affermarsi della co-governance come modello di governo dei beni comuni.     Elinor Ostrom definisce i beni comuni come risorse materiali e immateriali condivise. La Ostrom afferma che la privatizzazione delle risorse naturali collettive non sempre è possibile e che in ogni caso non risolve il problema del loro sovrasfruttamento, ed evidenzia l’esistenza di una terza via tra Stato e mercato che permette che le common properties non degenerino, rilevando come l’esistenza di talune comunità, e l’appartenenza alla stessa, imponga agli individui certi diritti di sfruttamento del bene comune ma anche determinati doveri di provvedere alla sua gestione, manutenzione e riproduzione, sanzionati dalla comunità stessa attraverso l’inclusione di chi ne rispetta le regole e l’esclusione di chi non le rispetta. Il costituzionalista Stefano Rodotà definisce poi i beni comuni come «quelli funzionali all’esercizio di diritti fondamentali e al libero sviluppo della personalità, che devono essere salvaguardati sottraendoli alla logica distruttiva del breve periodo, proiettando la loro tutela nel mondo più lontano, abitato dalle generazioni future» (Rodotà, 2012), sottolineandone, dunque, la loro imprescindibilità per garantire un equilibrio generazionale. La forza dei beni comuni risiede soprattutto, però, nella loro capacità di rappresentare soluzioni possibili per le importanti sfide dei nostri tempi, tra cui il clima e le disuguaglianze. Non a caso, la lezione della Ostrom è di particolare importanza oggi, a proposito dei global commons, come l’atmosfera, il clima o gli oceani. Per applicare a questi beni la ricetta di Hardin che vede la privatizzazione come unica soluzione per evitarne lo sfruttamento, mancano infatti sia un possibile proprietario privato, sia un soggetto statale in grado di affermare e difendere la proprietà pubblica. Non vi è soluzione alternativa alla cooperazione tra i popoli della Terra per raggiungere un qualsiasi risultato in termini di lotta ai cambiamenti climatici. Elena Pulcini, poi, nel contribuire alla definizione di bene comune dichiara: se l’accezione originaria allude essenzialmente alle risorse naturali, oggi parlare di “commons…, vuol dire includere almeno due distinte categorie di beni: i beni materiali, come acqua, aria, energia, clima, biodiversità, e i beni immateriali come conoscenza, cultura, salute, informazione (Pulcini, 2013, p. 350). In questa prospettiva si comprende come anche la scuola da sempre “produttrice” di educazione, conoscenza e cultura emerga appieno come bene comune materiale (edifici scolastici) ed immateriale al tempo stesso. La scuola è “bene comune” perché strumento di costruzione e coesione sociale, momento di raccordo tra l’individuo e la società, nelle sue molteplici dimensioni culturali, economiche, politiche, sociali. Alla luce di queste considerazioni, si comprende che l’Italia, sul piano internazionale, si misura non solo con le sue imprese ma anche con le sue istituzioni, le sue scuole, università e centri di ricerca. Ne consegue che l’istruzione è un fattore decisivo per la solidità del “sistema paese Italia”. Se il nostro Paese non sceglie di investire in educazione, rinuncia a crescere e non solo economicamente: la formazione di ciascun cittadino è un importante fattore di competitività ed espressione concreta del diritto fondamentale di uguaglianza, e garanzia di libertà. Esiste una correlazione diretta tra livelli di istruzione e livelli di produttività: il capitale umano di un paese è un fattore strategico per il suo sviluppo. Infatti, i Paesi in cui le conoscenze e le competenze sono rese disponibili al maggior numero di cittadini, sono quelli più ricchi, innovativi, e avanzati. Studi dimostrano che la possibilità di trovare lavoro aumenta del 2,4% per ogni anno di scuola frequentata e nel Meridione questa percentuale arriva al 3,2%. Un elevato livello di istruzione ridurce i rischi collegati alla perdita dell’occupazione, fornendo quegli indispensabili “strumenti” personali per meglio rispondere alle richieste di un mercato del lavoro “fluido” e in continua evoluzione. Tuttavia, in Italia, il divario sociale in seno alla popolazione è ancora elevato. Tante famiglie non sono in grado, culturalmente ed economicamente, di sostenere adeguatamente lo studio dei propri figli. La dispersione scolastica incide significativamente su una persona, dal momento che favorisce l’insorgere di condizioni di emarginazione e disuguaglianza. Ad indicare la strada da seguire per un’uguaglianza sostanziale dei cittadini, c’è la nostra Costituzione che, istituendo il concetto di livello essenziale delle prestazioni (LEP), fissa precisi indicatori, sia in termini di prestazioni sia di organizzazione, attraverso cui riconoscere a tutti il godimento concreto dei “diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale” (art. 117, comma 2, lett. M). La scuola è, quindi, strumento decisivo, per l’attuazione del principio di uguaglianza sostanziale sancito dall’art. 3 della Costituzione: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. La scuola, mentre svolge la propria funzione didattico-educativa, diviene catalizzatore di sviluppo economico e sociale, “centro motore” per la cura del proprio Paese, promotrice di cittadinanza, costruendo in ciascuno la possibilità concreta di essere membro a pieno titolo della realtà sociale ed economica nel rispetto delle proprie specificità e potenzialità. Per questo motivo è necessario garantire a tutti la possibilità di scegliere il proprio percorso formativo. La scuola “bene comune” è la scuola dell’inclusione, della cooperazione, del dialogo dove convivono necessità di concretezza e bisogno di fare esperienza reale di valori e princìpi; che annichilisce le differenze tra coloro che possono accedere ai saperi che “contano” e coloro che rischiano di poter accedere solo alle competenze di base, non abdicando alla sua funzione di ascensore sociale; che migliora la qualità della vita e nutre il senso di responsabilità civica, promuovendo empatia, vicinanza, rispetto, solidarietà verso “chi è altro da sé”, sperimentando la possibilità di trasformare i problemi in opportunità e sviluppando l’indispensabile capacità di saper interpretare e vivere pienamente nella storia e nella società del proprio tempo.    

Somma Vesuviana, A VOCE D’ ‘A GGENTE, canti e musiche della tradizione popolare nella “Villa Augustea”

Dal Comune di Somma Vesuviana riceviamo e  pubblichiamo   Rosalinda Perna (Ass. ai Beni Culturali del Comune di Somma) : “Avverrà a Somma Vesuviana, nel cuore di un sito archeologico davvero unico, lì dove archeologi giapponesi e napoletani stanno cercando di dare risposte importanti”. Biagio Esposito ( Pres. Accademia Vesuviana Tradizioni Etnostoriche) : “Ed ecco che Sabato 10 Luglio i canti  della Tradizione Popolare rinnovata nei luoghi dell’eternità!”. ‘A VOCE D’ ‘A GGENTE con canti, musiche della tradizione popolare nel cuore del sito archeologico della “Villa Augustea” – Somma Vesuviana – Sabato 10 Luglio – Ore 20 e 30 – ingressi con prenotazioni. Calerà la notte ed in quei luoghi dell’eternità sarà Tammorra popolare simbolo dell’eternità musicale di questa terra. “La Tammorra vesuviana cantata e danzata nei luoghi della Roma antica. Ed ecco che Sabato 10 Luglio, i suoni, le musiche, la voce della Tammorra riecheggeranno in luoghi impensabili quali le mura della Villa Agustea nei cui ambienti sono stati ritrovati mosaici, cisterne, statue di epoca Augustea. ‘A VOCE D’ ‘A GGENTE con  danze e canti secondo l’idea innovativa della tradizione sommese per una notte vivrà in quel sito archeologico in grado di raccontarci e svelarci misteri importanti sulla storia millenaria di questo territorio. Sarà una grande emozione vedere gli strumenti musicali tipici della cultura vesuviana, i costumi, il suono e le musiche, in un contesto storico risalente a ben 2000 anni fa. Durante lo spettacolo avremo i nuovi canti con testi di Angelo Calabrese e Peppe Licciardi. Siamo ben lieti di ospitare questo evento dell’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche. Lo spettacolo canoro sarà animato dal gruppo La Tamorra e dalle canzoni della incomparabile Consiglia Licciardi ma anche di Peppe Licciardi. Dunque ‘A VOCE D’ ‘A GGENTE è un evento  socio – culturale che prende corpo da un’idea – progetto del Presidente dell’Accademia Vesuviana di Tradizione Etnostorica, Biagio Esposito con l’adesione del Comune che ha concesso il patrocinio, del Museo Etnostorico delle Genti Campane, della Fondazione Aurelio Rigoli “Centro Internazionale di Etnostoria”, dell’Università di Tokyo, della ProLoco di Somma Vesuviana”. Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore ai Beni Culturali del Comune di Somma Vesuviana nel napoletano. Nei luoghi della storia, una notte in compagnia della Tammorra! “L’importanza del sito archeologico “Villa Augustea” che sta venendo alla luce grazie alla Missione Internazionale la quale vede insieme gli archeologi dell’Università di Tokyo e del Suor Orsola Benincasa di Napoli  – ha dichiarato Francesco Mosca, Presidente della ProLoco di Somma Vesuviana  – prescinde dal fatto se fosse o meno la villa dove potrebbe essere morto l’Imperatore Augusto, in quanto questa scoperta è in grado di narrarci il vissuto tra il 79 d.C. e il 472 d.C. ed anche le tecniche di ricostruzione messe in campo nel periodo romano nel dopo eruzione di Pompei. Apertura straordinaria della Villa Augustea anche l’11 Luglio mattina con la possibilità di visitarla dalle ore 9 alle ore 12 e 30”. Nei luoghi dell’Eternità arriva la Tammorra come segno di Eternità! Con canti e testi inediti! “Ringraziamo anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza a Beni Culturali di Napoli, Proloco di Somma. Sabato 10 Luglio, con ingresso a partire dalle ore 20 e 30, per la prima volta portiamo la Tammorra, il canto di questo territorio in luoghi millenari. Come teatro  dell’evento è stato scelto lo spettacolare scenario degli scavi VILLA AUGUSTEA, in quanto non dobbiamo dimenticare che lo scavo è tuttora in atto.  Siamo in un sito  – ha dichiarato Biagio Esposito, Presidente dell’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche – cuore pulsante di una Città quale  Somma Vesuviana Antica, simbolo chiaro di una storia autentica, vissuta nei secoli, che guarda al futuro attraverso una cultura che è Patrimonio dell’Umanità.  ‘A VOCE D’ ‘A GGENTE è evento socio – culturale che parte da un progetto musicale della RITUALIA Edizioni, diretto dal Maestro Compositore Giuseppe Licciardi, che insieme al prof. Angelo Calabrese, purtroppo scomparso nel luglio 2020. In questo modo caliamo i volti di questo territorio, le musiche, i canti in questo progetto musicale ma anche sociale, tradotto nella produzione di CD con testi scritti e canti  della Tradizione Popolare rinnovata ma senza  mortificare  il passato. Attraverso quei canti, quelle espressioni, sia Sabato 10 Luglio ma anche tramite il progetto multimediale, gli altri popoli, anche all’estero potranno sentire i profumi di questa terra. Nello scenario dell’antichità avremo tanti artisti come: Consiglia LicciardiPeppe LicciardiLiliana PalermoSalvatore EspositoPino JoveVittorio CataldiFrancesco LiuzziSalvatore MinopoliMarotta FioreAntonio SperaIovino AntonioVincenzo Rea. L’ingresso sarà consentito solo a 100 persone ed è obbligatoria”.

Nola, al Liceo Carducci numerosi maturandi con votazione 100/100 e alcuni premiati anche con la lode

Riceviamo e pubblichiamo    Gli studenti delle classi quinte del Liceo “G. Carducci”, da qualche giorno, hanno concluso il loro Esame di Stato, superandolo con risultati degni di nota. Su una platea di 187 “maturi”, la sede di Nola (con le sue sei quinte del Liceo Classico) e quella di Casamarciano (con le sue tre quinte del Liceo delle Scienze Umane, una delle quali con opzione Economico-Sociale), con la ragguardevole percentuale del 30%, hanno fatto registrare ben 57 “punteggi pieni”: 44 alunni hanno conseguito una votazione pari a 100/100 e 13 sono stati meritatamente premiati anche con la Lode. Ancora una volta, gli studenti “carducciani” hanno dimostrato di aver acquisito le competenze necessarie per poter raggiungere risultati di rilievo, anche in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo, che li ha costretti ad un anno e mezzo di Didattica a Distanza. Innegabile la soddisfazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, e di tutta la comunità educante, che, con orgoglio, rivolgono affettuosi auguri a tutti i neo-diplomati ed alle rispettive famiglie, con un sentito “Ad maiora semper!”.

Comiziano, incendio di rifiuti: denunciati i colpevoli

Riceviamo e pubblichiamo    Nuova stagione per il servizio svolto dalla polizia locale del comune di Comiziano. Con il nuovo agente, in previsione dell’arrivo del prossimo a tempo determinato, si intensificano i controlli sul territorio per la salvaguardia del territorio. Infatti, grazie ai maggiori controlli, in questi giorni sono state scoperte due persone che stavano appiccando un incendio di rifiuti in un’area del territorio comunale. I soggetti, dunque, sono stati immediatamente identificati e nonostante abbiano cercato di spegnere il rogo non gli è bastato ad evitare la denuncia all’autorità giudiziaria.    

Marigliano, Il distretto Napoli Est sarà coordinato dal comandante della polizia locale Magg. Emiliano Nacar

Riceviamo e pubblichiamo.  In data odierna si è tenuta in Prefettura una riunione dei sindaci di 33 comuni tra area di Nola e non. L’area denominata Distretto Napoli Est sarà coordinata dal comandante della polizia locale di Marigliano Magg. Emiliano Nacar. Insieme all’area di Napoli est ci sarà quella di Napoli ovest e Caserta con altrettanti coordinati. Lo scopo è di creare sinergia e coesione fra gli enti locali e le stesse polizie locali con scambio continuo di iniziative, idee e strategie per il contrasto all’abbandono di rifiuti ed ai roghi. “Di questo riconoscimento – dichiara il comandante Nacar- ringrazio innanzitutto il dottore Romano, viceprefetto incaricato alla terra dei fuochi, e l’agenzia di sviluppo dell’area nolana per l’immenso lavoro fatto negli ultimi due anni con un protocollo unico in Italia, insieme a tutta l’amministrazione comunale. Lo scopo sarà quello di interagire con le strutture senza sovrapposizione gerarchica e intensificare le azioni anche con il prezioso aiuto dell’ esercito e dei suoi contingenti.”