Party del Sorriso a Villa Domi: un grande successo con Angelo Iannelli
Riceviamo e pubblichiamo.
Grande trionfo e mille emozioni al Party del Sorriso , una serata all’insegna della solidarietà, della moda, dello spettacolo, della musica, dello stile e del divertimento, dopo il successo delle scorse edizioni. Questa importante kermesse solidale, che si è svolta venerdì 9 luglio alle ore 20:00 nell’incantevole e splendida dimora settecentesca di Villa Domi, dedicata alle persone meno fortunate anche quest’anno ha fatto vincere il Sorriso, nonostante il periodo pandemico, nel mondo. La manifestazione è ideata e curata, da anni, dall’artista poliedrico Angelo Iannelli, conosciuto come l’Ambasciatore del sorriso per il suo impegno nel sociale, e organizzata dall’Associazione Vesuvius in collaborazione con Villa Domi Eventi del patron Domenico Contessa. La kermesse è stata condotta in modo impeccabile dal quartetto composto da Erennio De Vita, Edda Cioffi, Angelo Iannelli ed Emanuela Gambardella. In una serata variegata e poliedrica , la maccina dell’emozioni ha visto il momento clou con la consegna del prestigioso premio “Cuore D’oro” a Corrado Ferlaino, ex presidente Calcio Napoli Campione d’Italia. Premiato anche il ragazzo speciale Ciro Pisco, vestito con una maglia del Napoli, che ha donato dei premi ad Angelo Iannelli, Edda Cioffi e Cosimo Alberti. Tante le emozioni che hanno arricchito l’evento, a partire dalla performance artistica della violinista Daniela Trionfante, dal cantautore Marco Fasano che si esibito con il suo ultimo brano in duetto, dai cantanti Ludo Brusco Mr Hyde , sul palco le emozioni sono continuate con le canzoni di: mario Conte,Teresa Moccia, Maria Rosaria Cenni, Ciro Marra e Gennaro Morra fino ai tanti flash moda. Infatti, tutti i presenti hanno potuto assistere alle sfilate delle modelle dell’Accademia Maria Mauro, di The Quero Mucho e del noto stilista Salvatore Fiorentino. Un vero cocktail di emozioni indescrivibili con moda, pittura, musica, spettacolo e buon cibo. Nella Villa Domi l’atmosfera diventa magica con i giochi di multi-luci della bellissima Aigul Duisheeva che come sempre è superlativa nelle sue esibizioni e ancora la musica gitana di Rosario Scotti Di Carlo accompagnata da una bravissima danzatrice del ventre . Tantissime personalità presenti al party dell’ encomiabile cavaliere del sociale Angelo Iannelli come I due attori della fiction televisiva de “Un posto al Sole” Cosimo Alberti e Giovanni Caso, Lucia Cassini, Alan De Luca, Antoine, Giuseppe Cascella, Enzo Guariglia, Stefano De Clemente , Enzo Nicolo’, Rosario Rey Penza,Peppino di Bernardo, Ugo Autuori, On Paolo Russo , Pasquale Capasso, Valerio Cascella , Vittorio Adelfi, Roberto Minini sosia di Bono Vox U2, le blogger Lina La Mura e Dora Chiariello, i giornalisti: Giuseppe De Carlo, Antonio D’addio, Anna Maria Ghedina,Gigione Maresca, Teresa Lucianelli,Vincenzo Assanti, Elio Guerriero, la modella Natascia Ummaro, Alfredo Mariani, Vania Scarpato, Mila,Chiara Cernicchiara e tanti altri. Alla console Dj Sasà Giglio. La serata ha visto anche l’allestimento de “ I Percorsi D’arte in Tour” con la mostra degli artisti come: Bruno Ciniglia, Luigi Cali, Claudio Torino, Nadia Basso, Lorenzo Di Marino e Maurizio Fontanella che hanno impreziosito la manifestazione . Durante la serata è stato possibile degustare alcune eccellenze gastronomiche campane offerte dai partners che hanno sostenuto questa importante iniziativa, tra cui Caseificio San Vito, Luciano Sorbillo, Gemme del Vesuvio, LaTorrente, Caffe’ D’angelo, Azienda Agricola Turboli Luigi ‘O Sole ‘e Napule, Vini Ferraro, L’abbondanza del Pane, Sapori di Napoli, Terre Pompeiane, Cioccolata Todisco, Ciro Poppella, Cuore di Sfogliatelle, Pasticcieria Dolce e Caffè, Rastriello confetti,Pomilia Zuccheri , Accendi un sogno fuochi d’artificio. La serata si è conclusa con spettacolari fuochi d’artificio che hanno illuminato Villa Domi. La manifestazione è stata ripresa dai più importanti mass media regionali e nazionali, tra cui Artes tv, Divi e Divi, Tele Blu, TV Club Economy che ha trasmesso in diretta la kermesse dt e Dgphotoart. Il tutto immortalato attraverso gli scatti dei fotografri: Rino D’antonio, Umbertt Raia, Bruno Fontanarosa, Vincenzo Burrone, Mauro Cielo , Alessandro Perrotta , Arturo Ciotola e tanti altri. Per la sicurezza erano presenti Union Securty S.p.a, Base Puma Protezione Civile.
Il Party del Sorriso è una vera “macchina” delle emozioni tra sociale, cultura, arte, moda spettacolo e del cinema.
Sant’Anastasia, la danza che riparte: la Paradise Dance Studio gareggia ai campionati italiani di synchro
La pandemia causata dal covid-19 ha fatto sì che per più di un anno l’Italia intera si fermasse. In particolar modo c’è chi è stato obbligato a chiudere la propria attività per tantissimi mesi com’è accaduto, ad esempio, per le palestre, le piscine e le scuole di danza. Nonostante questo prolungato periodo di buio, però, c’è chi è riuscito a ripartire e riaffermarsi, continuando ad esprimere la propria passione e scrivere la propria storia.
È il caso della scuola di ballo di Sant’Anastasia, la Paradise Dance Studio, di Tino Guarino e Lella Auriemma, che finalmente è riuscita a tornare sulle piste e far gareggiare i suoi ragazzi.
Questa scuola, infatti, annualmente partecipa ai campionati italiani di synchro in numerose categorie. Nel 2019 una grande vittoria: campioni italiani di syncro Latin classe c open , campioni italiani classe C 12-15 anni; Campioni italiani classe C 16 oltre vicecampioni nel duo syncro Latin.
Quest’anno, con l’inizio del nuovo campionato il 9 luglio, la scuola gareggerà per sincro Latin con tre gruppi di ragazzi, solo Latin e duo Latin, con gli allievi pronti a lottare per portare in alto il nome della scuola e di Sant’Anastasia. Domani gareggeranno due gruppi, nello specifico le Leopard Girls, composto da 7 allieve, campionesse italiane in carica, e le Latin Paradise, 6 allieve in totale, per il sincro Latin. Sono giorni davvero emozionanti per i maestri, per i ballerini, per le famiglie che supportano costantemente i propri figli ad inseguire la propria passione e soprattutto a divertirsi facendo ciò che amano. Giorni in cui è letteralmente esploso l’entusiasmo, in cui gli sguardi dei ragazzi emanano finalmente ciò che dovrebbero, felicità, gioia e speranza per il futuro.
“La Paradise è una famiglia, si vince insieme e si perde insieme” sostiene la mamma di una delle allieve che dovrà gareggiare nei prossimi giorni, e osservando i sorrisi dei ragazzi e degli insegnanti è possibile percepire la serenità che l’intero gruppo emana.
Una famiglia che finalmente torna ad esprimersi sul campo, a dimostrare che quando c’è la passione con il duro lavoro, il sorriso e la pazienza si può davvero arrivare lontano. E non importa se arriveranno le vittorie, le medaglie d’oro, le valigie dei ragazzi sono ancora piene di speranza. Il vero trionfo di questa ripartenza è avere la possibilità di esprimersi nuovamente, di poter ritornare a vivere la propria quotidianità perché la danza, così come lo sport, non è solo un passatempo, un lusso, uno svago, è disciplina, insegnamento, passione e tutti devono avere la possibilità di praticarlo.
(nella foto di apertura i ballerini in viaggio verso Rimini)
Quest’anno, con l’inizio del nuovo campionato il 9 luglio, la scuola gareggerà per sincro Latin con tre gruppi di ragazzi, solo Latin e duo Latin, con gli allievi pronti a lottare per portare in alto il nome della scuola e di Sant’Anastasia. Domani gareggeranno due gruppi, nello specifico le Leopard Girls, composto da 7 allieve, campionesse italiane in carica, e le Latin Paradise, 6 allieve in totale, per il sincro Latin. Sono giorni davvero emozionanti per i maestri, per i ballerini, per le famiglie che supportano costantemente i propri figli ad inseguire la propria passione e soprattutto a divertirsi facendo ciò che amano. Giorni in cui è letteralmente esploso l’entusiasmo, in cui gli sguardi dei ragazzi emanano finalmente ciò che dovrebbero, felicità, gioia e speranza per il futuro.
“La Paradise è una famiglia, si vince insieme e si perde insieme” sostiene la mamma di una delle allieve che dovrà gareggiare nei prossimi giorni, e osservando i sorrisi dei ragazzi e degli insegnanti è possibile percepire la serenità che l’intero gruppo emana.
Una famiglia che finalmente torna ad esprimersi sul campo, a dimostrare che quando c’è la passione con il duro lavoro, il sorriso e la pazienza si può davvero arrivare lontano. E non importa se arriveranno le vittorie, le medaglie d’oro, le valigie dei ragazzi sono ancora piene di speranza. Il vero trionfo di questa ripartenza è avere la possibilità di esprimersi nuovamente, di poter ritornare a vivere la propria quotidianità perché la danza, così come lo sport, non è solo un passatempo, un lusso, uno svago, è disciplina, insegnamento, passione e tutti devono avere la possibilità di praticarlo.
(nella foto di apertura i ballerini in viaggio verso Rimini) Cercola, tentato furto in un appartamento: due arresti
Riceviamo e pubblichiamo.
I carabinieri della tenenza di cercola hanno arrestato per tentato furto in abitazione Djordje Prvulovic e Brendo Jovanovic di 28 e 21 anni, entrambi di etnia rom e già noti alle ffoo.
Sono stati sorpresi in Via Don Minzoni, all’interno di un appartamento la cui porta di ingresso era stata forzata con un piede di poco. Quando si sono accorti dei Carabinieri hanno provato a fuggire ma dopo circa mezzo chilometro sono stati bloccati e arrestati.
Su Prvulovic – hanno scoperto i militari – pendeva anche un ordine di custodia cautelare in carcere emessa nel marzo scorso dalla Corte di Appello di Catania ancora per altri furti in abitazione. Per il 28enne si sono così aperte le porte del carcere di Poggioreale. Il 21enne, invece, è ristretto in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
Somma Vesuviana, ragazzino ferito, il sindaco: “Fatto grave
Il sindaco Salvatore Di Sarno commenta il grave episodio che questa notte ha visto il ferimento di un ragazzo di 14 anni.
“Somma Vesuviana non è una città di violenti ma di persone accoglienti. Quanto è accaduto questa notte con l’accoltellamento di un ragazzo minorenne è un fatto grave Persone che girano con un coltello in tasca? E’ molto grave! Siamo dinanzi ad un evento che richiama l’attenzione su molteplici tematiche. In città abbiamo installato ben 24 telecamere, inclusa Via Roma, probabilmente Somma è il paese più video – sorvegliato dell’area vesuviana ed abbiamo chiesto il finanziamento per installare altre 30 telecamere. Non conosciamo la dinamica dei fatti ma pongo una riflessione sulla violenza che c’è nel mondo giovanile come da cronache relative a fatti che si sono registrati anche in altre città italiane. Noi a Somma Vesuviana abbiamo attivato per i giovani uno sportello di ascolto con Team di Psicologi. Non si può pensare solo al controllo, alla repressione ma anche alla prevenzione con la capacità di ascoltare i giovani e le famiglie. Io ringrazio vivamente le Forze dell’Ordine ed il Corpo dei Vigili Urbani, anche se gli uomini a disposizione spesso sono pochi”.
Ricette di Biagio: i rigatoni della vigna. Fellini creò uno spot geniale per i “rigatoni” Barilla
Le riflessioni di Roland Barthes sul carattere particolare della pubblicità degli alimenti. La complessa struttura dello spot con cui Federico Fellini nel 1985 fece pubblicità ai rigatoni della “Barilla” adottando la tecnica, geniale, e assai difficile, del “capovolgimento” improvviso dei modi e del significato della scena.
E, secondo qualche studioso, nella scena principale dello spot Federico Fellini, giocando sulle metafore associate alla parola “rigatoni”, nascose maliziose allusioni.
Ingredienti (per 4 persone)
– gr. 400 di rigatoni
– gr. 500 di pomodori
– gr. 30 di provolone del Monaco grattugiato
– mezza cipolla
– olio
– sale
– basilico
In una pentola capiente calate i rigatoni nell’acqua abbondante quando questa incomincia a bollire: la cottura dovrà essere rigorosamente al dente. Sbucciate e tagliate a tocchetti i pomodori dopo averli sbollentati (bruttissimo verbo).
In una padella scaldate olio e le fette di cipolla: e quando queste incominciano a indorarsi, aggiungete i pomodori e il sale e portate tutto a cottura: un attimo prima, disponete anche le foglie di basilico.
Con questo sugo condite la pasta, scolata al dente e stesa in un’ampia zuppiera.
Portate in tavola il “piatto” guarnito di alcune foglie di basilico. (L’immagine del “piatto” è tratta dal sito “giallozafferano”).
Questo “piatto” l’abbiamo chiamato “rigatoni della vigna”, perché scrisse il Marescalchi, in un articolo del 1932, che nelle masserie vesuviane, durante la vendemmia, il pranzo dei vendemmiatori era costituito da un piatto di “ziti rigati “e spezzati, conditi con salsa di pomodoro, da fette di pane utili per la “scarpetta” e da un bicchiere di vino.
Roland Barthes fu il primo a dire che la pubblicità degli alimenti non era facile, e a capire che una sola era la strada maestra per i pubblicitari: associare i prodotti a significati e a immagini piacevoli, come il successo, il prestigio sociale, il potere, la bellezza e, in qualche caso, i valori della famiglia.
Nel 1985 la “Barilla”, in attesa che si concludesse la gara indetta tra le più importanti agenzie del settore, riuscì a convincere Federico Fellini a creare uno “spot” per la pubblicità della pasta. Fellini propose alla ditta 11 “soggetti”, e alla fine venne scelto “Alta società”, noto anche con il nome “Rigatoni”.
La scena è ambientata in un raffinato ristorante: gli arredi evocano altri tempi e altre eleganze, ma il sistema dell’illuminazione ci dice che la scena si svolge nei giorni nostri. Ad un tavola è seduta una coppia, che attende il maitre per l’ordinazione: lei è l’attrice Greta Vaillant, lui è Antonio Maiuri (vedi immagine in appendice), più giovane della sua compagna, e incantato e dominato dai maliziosi sguardi di lei. Fellini impose la presenza dell’affascinante Greta e decise che il suo compagno fosse più giovane e dotato di un’espressione “ingenua”, proprio per indurre lo spettatore a immaginare che tra i due si intrecciassero le relazioni dell’eros e che a tenere in mano il capo dell’intreccio fosse lei.
Arriva il maitre con due camerieri (vedi immagine in appendice) e incomincia a sciorinare, con una espressione che vorrebbe essere di grande classe, e invece è di un ridicolo progressivo, un lungo elenco di “piatti” dal nome francese, come si addice al menù dell’ haute cuisine, dell’alta cucina.
Ma la donna non gli presta attenzione: è intenta a stringere sempre più intensamente il suo compagno nella rete dei suoi sguardi. All’ improvviso, con un inaspettato capovolgimento di tono di voce e di espressione, la signora interrompe la noiosa litania del maitre e esclama: “Rigatoni”.
È come se il nome popolare e rumoroso del tipo di pasta liberasse il maitre da una insopportabile maschera e lo portasse alla concretezza della realtà: “E noi – esclama- come un’eco rispondiamo: Barilla…Barilla”.
E tutti gli altri clienti ripetono ad alta voce questa proposizione trionfante e liberatoria. Lo spot, che costò 300 milioni, si concludeva con un motto, destinato – così vuole l’arte della pubblicità- a diventare proverbiale: Barilla, vi fa sentire sempre al dente. Secondo qualche studioso dell’arte della pubblicità, l’espressione “al dente”, gli sguardi della Vaillant e il mutamento improvviso del tono di voce inducono a ritenere che ci sia una punta di malizia in quella parola, “Rigatoni”, che contrasta apertamente con l’elenco di piatti dal delicato nome francese.
Insomma, la signora, dopo l’antipasto degli sguardi, vuole la concretezza prosaica, ma intensamente gustosa, dei “rigatoni”. Mi limito a ricordare che non solo a Napoli, ma anche nel resto d’Italia, le parole “maccherone”, “zito” e “rigatone” sono metafore sessuali di chiaro significato.
Fonte foto: rete internet
Questo “piatto” l’abbiamo chiamato “rigatoni della vigna”, perché scrisse il Marescalchi, in un articolo del 1932, che nelle masserie vesuviane, durante la vendemmia, il pranzo dei vendemmiatori era costituito da un piatto di “ziti rigati “e spezzati, conditi con salsa di pomodoro, da fette di pane utili per la “scarpetta” e da un bicchiere di vino.
Roland Barthes fu il primo a dire che la pubblicità degli alimenti non era facile, e a capire che una sola era la strada maestra per i pubblicitari: associare i prodotti a significati e a immagini piacevoli, come il successo, il prestigio sociale, il potere, la bellezza e, in qualche caso, i valori della famiglia.
Nel 1985 la “Barilla”, in attesa che si concludesse la gara indetta tra le più importanti agenzie del settore, riuscì a convincere Federico Fellini a creare uno “spot” per la pubblicità della pasta. Fellini propose alla ditta 11 “soggetti”, e alla fine venne scelto “Alta società”, noto anche con il nome “Rigatoni”.
La scena è ambientata in un raffinato ristorante: gli arredi evocano altri tempi e altre eleganze, ma il sistema dell’illuminazione ci dice che la scena si svolge nei giorni nostri. Ad un tavola è seduta una coppia, che attende il maitre per l’ordinazione: lei è l’attrice Greta Vaillant, lui è Antonio Maiuri (vedi immagine in appendice), più giovane della sua compagna, e incantato e dominato dai maliziosi sguardi di lei. Fellini impose la presenza dell’affascinante Greta e decise che il suo compagno fosse più giovane e dotato di un’espressione “ingenua”, proprio per indurre lo spettatore a immaginare che tra i due si intrecciassero le relazioni dell’eros e che a tenere in mano il capo dell’intreccio fosse lei.
Arriva il maitre con due camerieri (vedi immagine in appendice) e incomincia a sciorinare, con una espressione che vorrebbe essere di grande classe, e invece è di un ridicolo progressivo, un lungo elenco di “piatti” dal nome francese, come si addice al menù dell’ haute cuisine, dell’alta cucina.
Ma la donna non gli presta attenzione: è intenta a stringere sempre più intensamente il suo compagno nella rete dei suoi sguardi. All’ improvviso, con un inaspettato capovolgimento di tono di voce e di espressione, la signora interrompe la noiosa litania del maitre e esclama: “Rigatoni”.
È come se il nome popolare e rumoroso del tipo di pasta liberasse il maitre da una insopportabile maschera e lo portasse alla concretezza della realtà: “E noi – esclama- come un’eco rispondiamo: Barilla…Barilla”.
E tutti gli altri clienti ripetono ad alta voce questa proposizione trionfante e liberatoria. Lo spot, che costò 300 milioni, si concludeva con un motto, destinato – così vuole l’arte della pubblicità- a diventare proverbiale: Barilla, vi fa sentire sempre al dente. Secondo qualche studioso dell’arte della pubblicità, l’espressione “al dente”, gli sguardi della Vaillant e il mutamento improvviso del tono di voce inducono a ritenere che ci sia una punta di malizia in quella parola, “Rigatoni”, che contrasta apertamente con l’elenco di piatti dal delicato nome francese.
Insomma, la signora, dopo l’antipasto degli sguardi, vuole la concretezza prosaica, ma intensamente gustosa, dei “rigatoni”. Mi limito a ricordare che non solo a Napoli, ma anche nel resto d’Italia, le parole “maccherone”, “zito” e “rigatone” sono metafore sessuali di chiaro significato.
Fonte foto: rete internet Portici, Tenta rapina al ristorante giapponese:arrestato
Tenta rapina a ristorante giapponese ma viene bloccato dai Carabinieri. 41enne in manette
I carabinieri della stazione di Portici hanno arrestato per minacce a scopo estorsivo e tentata rapina Luigi Sannino, 41enne del posto già noto alle ffoo.
E’ entrato in un ristorante giapponese di Corso Garibaldi e minacciato di morte il titolare affinché gli consegnasse l’incasso. Gli ha poi spruzzato negli occhi dello spray disinfettante.
I militari sono arrivati poco dopo, allertati da un poliziotto libero dal servizio che cenava nel ristorante. Grazie alla collaborazione dell’agente, i carabinieri hanno arrestato il 41enne che è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.
Cicciano, abbandona il suo cane rottweiler sul terrazzo. Denunciato 37enne
Abbandona il proprio cane sul terrazzo, senza curarsi delle sue condizioni. 37enne denunciato dai Carabinieri
I carabinieri della stazione di Cicciano sono intervenuti insieme a personale del servizio veterinario dell’ASL Na3/sud di Nola in un’abitazione del rione Gescal.
Il proprietario aveva abbandonato un cane rottweiler sul balcone dell’appartamento senza curarsi delle sue condizioni di salute, ritenute poi pessime sotto il punto di vista igienico-sanitario.
Il cane è stato sequestrato e affidato ad un canile mentre il proprietario, un 37enne del posto è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animali.
Fonte foto:rete internet
Sant’Anastasia, la delega per la riqualificazione delle periferie alla consigliera Santina Viola
La riqualificazione dei quartieri Ponte di Ferro, Starza e Marciano, va alla consigliera comunale Santina Viola, eletta nella lista «Sant’Anastasia in Volo», avvocato specializzato in diritto civile e di famiglia.
Il sindaco Carmine Esposito ha firmato il decreto di conferimento della delega ieri, venerdì 9 luglio, dando così alla consigliera l’incarico di supportarlo per tutto ciò che atterrà le azioni da mettere in campo per i popolosi quartieri di Sant’Anastasia.
Dal Comune di Pomigliano parafarmaci e alimenti gratuiti per i bimbi meno abbienti
L’assessore alle politiche sociali Salvatore Esposito: “C’è bisogno di welfare”
Aiuti comunali tra i 200 e i 300 euro per ogni famiglia. Sono immediatamente disponibili per l’acquisto degli ormai sempre più costosi parafarmaci ed alimenti destinati ai bambini da 0 a 3 anni. L’importante misura di sostegno, disposta dall’assessorato alle politiche sociali retto da Salvatore Esposito, era stata inserita nel progetto “Pomigliano Aiuta”. “Si tratta – spiega l’assessore Esposito – di un sostegno alle famiglie in difficoltà per permettere l’acquisto di parafarmaci per la prima infanzia presso le farmacie municipali”. A Pomigliano c’è una rete composta da tre farmacie municipali che si occuperanno della distribuzione gratuita di parafarmaci e alimenti per gli infanti. “C’è bisogno di welfare – aggiunge Esposito – non possiamo dimenticare chi, per un motivo o per un altro, sta vivendo una fase di difficoltà economica: nessuno può essere lasciato solo”. I destinatari del sostegno di solidarietà devono essere cittadini italiani e persone straniere che risiedono a Pomigliano. Gli aiuti sono riservati ai nuclei familiari con un reddito ISEE in corso di validità compreso tra 0 e 10.633 euro. Il contributo assegnato sarà pari a 200 euro e potrà essere aumentato in base al numero di figli minori o anche se sono presenti nel nucleo familiare bambini con disabilità. La domanda per ottenere l’aiuto deve essere presentata compilando il modello reperibile sul sito https://www.comune.pomiglianodarco.na.it/archivio10. Una volta compilato il modello dovrà essere consegnato a mano presso l’ufficio protocollo oppure via email all’indirizzo servizisociali@comune.pomiglianodarco.gov.it. “E’ un piccolo segnale di vicinanza alle fasce deboli della nostra comunità – conclude l’assessore Esposito – che è stato concretizzato grazie al lavoro della dirigente del settore e di tutto il personale che lavora negli uffici di settore”. Questo strumento di aiuto si aggiunge a quello, varato nella scorsa primavera, destinato all’acquisto di supporti digitali per gli alunni meno abbienti delle scuole. Alunni che sono stati individuati dai servizi sociali.
San Giorgio a Cremano, approvato il Dup e il bilancio di previsione 2021
Dal Comune di San Giorgio Riceviamo e pubblichiamo.
Dup e bilancio di Previsione 2021. La maggioranza compatta intorno al Sindaco Giorgio Zinno, ha approvato il documento, durante il consiglio comunale presieduto da Michele Carbone. Si tratta di un atto basato principalmente sulla razionalizzazione della spesa, su una concreta azione di contrasto all’evasione fiscale e sull’aumento dei servizi a livello sociale (sostegno e aiuto alle fasce deboli). “In un clima di diffusa difficoltà per i comuni, dovuto alla pandemia che ha cambiato il nostro stile di vita imponendo priorità di solidarietà e assistenza nei confronti dei nostri concittadini – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno – non è stato previsto alcun aumento dei tributi e anzi vengono stanziate risorse sulla digitalizzazione e innovazione, fondamentali per il rilancio dello sviluppo cittadino. Grazie a tutta la maggioranza che si è confermata solida e coesa – ha concluso – consapevole che l’approvazione del DUP e del bilancio di previsione rappresenta la base per la pianificazione delle attività al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati per migliorare costantemente la nostra meravigliosa città”. Nel dettaglio, le principali linee di azione messe in campo dall’amministrazione riguardano: – Innovazione e Servizi Digitali con un il processo di digitalizzazione che, anche grazie al nuovo sito internet, che sarà on line prima dell’estate , consentirà di ridurre le distanze tra l’ente e il cittadino. Un primo passo è stato fatto già per il servizio tributi con la app IO con la possibilità di pagare tramite la app governativa. Contiamo poi di rinnovare la rete wi- fi cittadina e dotare gli immobili pubblici di un sistema di connessione più efficiente. – Scuola: dopo oltre 10 anni l’amministrazione ha stanziato un fondo di dotazione per le scuole, cercando di migliorare sempre più l’offerta formativa e con la ripresa della scuola, riprenderanno anche i percorsi virtuosi di formazione e collaborazione con l’ente, anche grazie alla Città dei Bambini e delle Bambine. – Servizi sociali: come da programma elettorale, nominato un garante dei disabili e un garante degli anziani; approvato il nuovo regolamento del Tavolo per le Pari Opportunità e eletto il direttivo del nuovo Forum dei Giovani. Inaugurato il più grande centro antiviolenza e casa di accoglienza per donne maltrattate della provincia di Napoli; riprese le attività dell’asilo nido comunale e partiranno a breve quelle di educativa territoriale e assistenza scolastica, per cui sono state stanziate ulteriori risorse; riprenderà la refezione scolastica sospesa per il Covid. Inoltre presentato il progetto per uno sportello Lgbt. In questi giorni, poi, con i fondi del Ministero per la famiglia sui centri estivi sarnno avviati percorsi estivi per i ragazzi; stanziati fondi per l’alfabetizzazione informatica degli anziani e per le politiche giovanili; – Entrate: il rafforzamento del contrasto all’evasione fiscale si baserà su due direttrici: la ricerca di un partner più efficace di Agenzia delle Entrate che consentirà di migliorare le percentuali di recupero e le tempistiche di riscossione e un nuovo sistema informatico che possa incrociare dati demografici e servizi tributari. – Urbanistica: meno di un mese fa è stato approvato il preliminare del Puc e con l’approvazione del bilancio e le risorse stanziate saranno avviati confronti con la città e sarà portato a termine nel minor tempo possibile; importanti risorse anche per il decoro urbano e tra gli interventi di riqualificazione a già avviati, vi è sicuramente quello di Terra Felix, con orti urbani e la più grande scuola per cani guida per non vedenti del Sud Italia. – Commercio: quest’anno sono stati stanziati 70 mila euro per stare vicini ai commercianti nel periodo di pandemia e sono state riconfermate le agevolazioni Tari con uno stanziamento di 200 mila euro; proprio in questi giorni, inoltre, l’amministrazione sta accedendo ad un finanziamento di 25 mila euro della Camera di Commercio di Napoli per eventi legati alle attività produttive. – Opere pubbliche: nel Piano Triennale sono previsti interventi importanti. Verso la conclusione i lavori del nuovo Parco di Villa Bruno e piazza Troisi mentre è stato consegnato da due settimane il cantiere per l’abbattimento e ricostruzione del plesso S.Agnello in via Cappiello. Sono in itinere e proseguiranno l’efficientamento energetico e rifacimento del manto stradale in molte strade della città; avviato il percorso per l’ampliamento del cimitero con la costruzione dei nuovi loculi. Infine, avviato anche il percorso per adeguare la pianta organica dell’ente con concorsi di Polizia Municipale, Istruttori amministrativi, assistenti sociali e tecnici.
