Sant’Anastasia, la danza che riparte: la Paradise Dance Studio gareggia ai campionati italiani di synchro

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La pandemia causata dal covid-19 ha fatto sì che per più di un anno l’Italia intera si fermasse. In particolar modo c’è chi è stato obbligato a chiudere la propria attività per tantissimi mesi com’è accaduto, ad esempio, per le palestre, le piscine e le scuole di danza. Nonostante questo prolungato periodo di buio, però, c’è chi è riuscito a ripartire e riaffermarsi, continuando ad esprimere la propria passione e scrivere la propria storia.

È il caso della scuola di ballo di Sant’Anastasia, la Paradise Dance Studio, di Tino Guarino e Lella Auriemma, che finalmente è riuscita a tornare sulle piste e far gareggiare i suoi ragazzi.
Questa scuola, infatti, annualmente partecipa ai campionati italiani di synchro in numerose categorie. Nel 2019  una grande vittoria: campioni italiani di syncro Latin classe c open , campioni italiani classe C 12-15 anni; Campioni italiani classe C 16 oltre vicecampioni nel duo syncro Latin.

Quest’anno, con l’inizio del nuovo campionato il 9 luglio, la scuola gareggerà per sincro Latin con tre gruppi di ragazzi, solo Latin e duo Latin, con gli  allievi pronti a lottare per portare in alto il nome della scuola e di Sant’Anastasia. Domani gareggeranno due gruppi, nello specifico le Leopard Girls, composto da 7 allieve, campionesse italiane in carica, e le Latin Paradise, 6 allieve in totale, per il sincro Latin. Sono giorni davvero emozionanti per i maestri, per i ballerini, per le famiglie che supportano costantemente i propri figli ad inseguire la propria passione e soprattutto a divertirsi facendo ciò che amano. Giorni in cui è letteralmente esploso l’entusiasmo, in cui gli sguardi dei ragazzi emanano finalmente ciò che dovrebbero, felicità, gioia e speranza per il futuro.

“La Paradise è una famiglia, si vince insieme e si perde insieme” sostiene la mamma di una delle allieve che dovrà gareggiare nei prossimi giorni, e osservando i sorrisi dei ragazzi e degli insegnanti è possibile percepire la serenità che l’intero gruppo emana.

 

Una famiglia che finalmente torna ad esprimersi sul campo, a dimostrare che quando c’è la passione con il duro lavoro, il sorriso e la pazienza si può davvero arrivare lontano. E non importa se arriveranno le vittorie, le medaglie d’oro, le valigie dei ragazzi sono ancora piene di speranza. Il vero trionfo di questa ripartenza  è avere la possibilità di esprimersi nuovamente, di poter ritornare a vivere la propria quotidianità perché la danza, così come lo sport, non è solo un passatempo, un lusso, uno svago, è disciplina, insegnamento, passione e tutti devono avere la possibilità di praticarlo.

(nella foto di apertura i ballerini in viaggio verso Rimini)