Blindata l’area tra palazzine e porto: centinaia monitorati, trovata pure droga

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    TORRE ANNUNZIATA – Alto impatto a Torre Annunziata. Stamattina gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto di personale della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Campania , del IV Reparto Mobile , dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e di Torre Annunziata, delle unità Cinofile e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli e di una squadra dei Vigili del Fuoco , hanno effettuato un’operazione “alto impatto” nel Parco Penniniello, nel Parco Poverelli e nell’area portuale. Nel corso dell’attività sono state identificate 208 persone, di cui 4 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché prive della mascherina, controllati 117 veicoli, contestata una violazione del Codice della Strada per mancata esibizione dei documenti di circolazione, sanzionato amministrativamente un conducente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale poiché trovato in possesso di 0,5 grammi di marijuana al quale è stata ritirata la patente di guida. Inoltre, i finanzieri e gli agenti di polizia, all’interno di un’area comune del Parco Penniniello, hanno rinvenuto 84 dosi con 88 grammi circa di marijuana, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga, mentre, all’interno dell’area portuale, hanno sequestrato una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Infine, nel Parco Poverelli, è stato rinvenuto un sistema di videosorveglianza installato abusivamente lungo il perimetro di un palazzo. LE FOTO

Somma Vesuviana in campo contro la violenza di genere

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  Somma Vesuviana  scende in campo contro la violenza! Riceviamo e pubblichiamo Cinzia Castaldo (EvaProEva): “Da inizio anno 83 donne sono state assassinate, 7 negli ultimi 10 giorni. Non siamo in presenza di amore. Bisogna parlarne nelle scuole, ai ragazzi!” Di Sarno (sindaco): “C’è necessità di ripartire dalle nuove generazioni. A tutte le persone vittime di violenza dico: Denunciate!”. E a Somma continua a funzionare la “buca rossa” con raccolta di lettere in anonimato. Sonia Napolitano (Segretario Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Nola) : “Abbiamo dato vita ad un protocollo sottoscritto con la Procura, con il Tribunale di Nola, con l’associazione No Profit, realizzando un sistema integrato che si occupa di difesa degli individui”. “Ben 83 le donne uccise da inizio anno, 7 negli ultimi 10 giorni e quasi tutte  assassinate dal partner o da un ex. Questo non è per nulla amore. Bisogna riflettere e agire nelle scuole per far comprendere che al centro c’è la persona, il dono della vita e noi di EvaProEva lo facciamo. Ma credo che il discorso valga per uomini e donne.  A Somma Vesuviana la “buca rossa” continua a parlare e a segnalarci storie importanti. Nella nostra città abbiamo messo una buca dove tutte le donne ma anche quelle persone che subiscono le violenze domiciliari possono inserire le loro lettere – denuncia, mantenendo l’anonimato. Con la buca c’è anche la “panchina rossa” e noi rilanciamo lo slogan: “Siediti accanto a me”. Invitiamo tutti gli uomini non violenti che sono la maggioranza ad isolare i violenti e a sedersi accanto a noi e comunque a meditare quando decideranno di sedersi su quella panchina”. Lo ha affermato Cinzia Castaldo, Presidente dell’Associazione EvaProEva,  a margine della conferenza “Siediti accanto a me” organizzata da EvaProEva in collaborazione con il Comune. Presente la Giunta Comunale che al suo interno ha ben tre figure femminili. “Il Consiglio degli Avvocati di Nola  (Coa) è costantemente attivo sul tema della violenza – ha affermato l’avv. Sonia Napolitano, Segretario del Consiglio degli Avvocati di Nola –abbiamo dato vita ad un protocollo sottoscritto con la Procura, con il Tribunale di Nola, con l’associazione no profit “Codice famiglia” realizzando un sistema integrato che si occupa di difesa degli individui” uno spazio ascolto e accoglienza al quale rivolgersi per avere informazioni e assistenza, al quale il Coa fornisce la reperibilità di due avvocati, parte di una short list  predisposta dallo  stesso, a cui fanno parte avvocati iscritti al gratuito patrocinio, che garantiscono un’assistenza giudiziaria, civile e penale. Ritengo il reato un torto alla società e da rappresentante della legalità dobbiamo garantire la tutela dei diritti individuali costituzionalmente garantiti bisogna continuare partendo da quello che si è fatto per fare di più e per evitare ridurre gli episodi e do garantire i diritti alla persona”. Alla Conferenza hanno preso parte anche Iolanda Marrazzo, Dirigente alle Politiche Sociali di Somma Vesuviana, la sociologa Maddalena Molaro, gli assessori Rosalinda Perna, alla Cultura e Luisa Cerciello alle Pari Opportunità.   “Il mancato confronto tra uomo e donna porta ad azioni che causano solo dolori soprattutto ai figli che restano soli – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – e per questo è essenziale la sinergia piena tra istituzioni e associazioni per cercare di tutelare il tessuto sociale. Siamo in presenza di un fenomeno che non da respiro. Ci sono persone, donne che si confidano con me e mi dicono: “Mio marito mi picchia” e allora io dico: “Perché non lo denunci?” . Non lo fanno perché non hanno la forza, pensano ai figli. Ed allora noi istituzioni dobbiamo agire e farlo soprattutto parlando agli studenti. C’è il padre che esercita violenza sulla donna ma ci sono casi anche di madri che fanno la stessa cosa sui padri. La violenza però non è solo all’interno degli ambienti familiari. Non c’è rispetto, non c’è dialogo, non c’è più lo sguardo degli occhi verso altri occhi. Dunque questa Amministrazione sarà sempre nelle scuole per agire cercando di attivare politiche di educazione che mettano al centro la persona!”. Una rete concreta tra Amministrazione ed associazioni. “Invito tutte le persone a denunciare. A Somma abbiamo la panchina rossa con una teca che potrebbe essere un’ancora di salvezza soprattutto per quelle donne vittime di violenza, che non hanno il coraggio di denunciare e che invece potranno scrivere un messaggio. Siamo al fianco di tutti coloro i quali proporranno progetti che possano favorire dialogo, condivisione comunione di idee – ha dichiarato Luisa Cerciello, Assessore alle Pari Opportunità – e promuovere la cultura legata al rispetto, ai valori della solidarietà, della lealtà. La vita è un dono e dobbiamo difenderla sempre!”. La Cultura è fondamentale per contrastare pienamente la violenza. “La Cultura è fondamentale – ha dichiarato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura – e sarebbe interessante sviluppare progetti culturali che possano da una parte raccontare la donna anche dal punto di vista intellettuale quale fosse la concezione in Dante Alighieri, Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Giovanni Pascoli ma anche nell’arte dell’immagine tra dipinti e sculture di Michelangelo, Raffaello e non solo, ma dall’altra offrire una narrazione letteraria, intellettuale e storica del significato di parole importanti come: rispetto, dialogo, amore. Riprendo le parole di Papa Francesco il quale dice che ogni giorno non devono mancare il grazie, permesso, scusi, prego!”.  

Salute e legalità nella Terra dei Fuochi, istituzioni a confronto con “Il Coraggio dei Bambini”

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    Aversa. Per domani alle 18 al liceo Scientifico Enrico Fermi di Aversa è stato organizzato il dibattito “Salute e Legalità – Da Terra Felix a Terra dei Fuochi”. Introdurrà i lavori il vicepresidente dell’associazione “Il Coraggio dei Bambini” Eufrasia Cannolicchio. Interverranno Giuseppe Antonci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto; il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto; il procuratore capo della Procura di Avellino Domenico Airoma; il sostituto procuratore della Procura di Napoli Nord Giovanni Corona; il prefetto commissario Terra dei Fuochi Filippo Romano; la comandante della polizia metropolitana Lucia Rea; il presidente dei medici per l’ambiente della Regione Campania Gaetano Rivezzi; il presidente di Legambiente Campania Mariateresa Imparato. Modera il giornalista Elpidio Iorio. Testimonieranno la vicinanza alla manifestazione econ la loro presenza Adriana Mincione, dirigente scolastico del liceo Scientifico Fermi di Aversa; il sindaco di Aversa Alfonso Golia; il vescovo di Aversa mons. Angelo Spinillo e Alessandro Cannolicchio, presidente dell’associazione “Il Coraggio dei Bambini”.   L’associazione Il Coraggio dei Bambini nata nel 2018 per realizzare il sogno della piccola Aurora ha raccolto fondi che hanno contribuito a migliorare la ricerca, ad assistere i bambini ricoverati ed ad acquistare strutture e macchinari per l’ospedale Bambino Gesù e per il reparto di Pediatria dell’ospedale Moscati di Aversa.

Napoli al voto, Carlo Buonauro: “Attaccare le istituzioni è un errore”

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Il magistrato Tar entra nella polemica sull’esclusione di alcune liste del centro destra      É molto preciso Carlo Buonauro nel parlare dei problemi che ha comportato l’esclusione di alcune liste a supporto del candidato sindaco Maresca. Secondo il candidato del Centro Democratico (che sostiene il candidato sindaco Manfredi) è stato controproducente per il centro destra attaccare la magistratura, dopo le pronunce dei giudici amministrativi     Dove hanno sbagliato gli incaricati del deposito delle liste? Dal punto di vista giuridico ovviamente mi limito a prendere atto di quello che i vari gradi di giudizio hanno indicato parlando di incompletezza documentale e di irritualità degli atti. Quello che va rimarcato è che le norme che regolano questa materia non sono certo messe a caso o senza scopo: tendono infatti ad assicurare che le varie liste non vengano create artificialmente, ma siano invece radicate effettivamente nel tessuto civico di riferimento, perché lo scopo della creazione di una lista è quello di rispecchiare il corpus dei votanti. E dal punto di vista politico cosa si deduce dalla vicenda delle esclusioni? Ecco, la riflessione vera sull’argomento deve essere questa: tutto quello che è accaduto ci parla di un centro destra spaccato e privo di una dirigenza forte. Questo ha provocato, per effettuare i vari adempimenti, la corsa contro il tempo finale che è stata evidentemente deleteria. E gli attacchi alla magistratura degli ultimi giorni lei trova che siano stati dannosi? Vede, gli errori in quel caso sono stati almeno due: in primo luogo, ripeto, le norme che sono state applicate sono di quelle poste a presidio del sistema democratico, e come tali molto importanti, ma poi c’è da dire che più in generale attaccare la magistratura vuol dire aumentare il clima di sfiducia verso le istituzioni da parte della cittadinanza. E questo è esattamente quello di cui le istituzioni non hanno bisogno. Parliamo però anche dei problemi della città. Certo. Un dato che sta emergendo nuovamente in queste ore è la forte richiesta diffusa di sicurezza e di legalità, che poi è la condizione preliminare per l’esercizio del vivere civile. Per raggiungere questo scopo si dovrebbe attuare prima di tutto un serio e capillare piano serio di videosorveglianza in tutta la città. Questo basterebbe? Sarà opportuno anche potenziare il corpo della polizia municipale e mettere in campo un più stretto coordinamento con le altre forze di polizia che operano sul territorio.

Travolto a Volla da giovane senza patente, Sant’Anastasia prega per Pierpaolo

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  VOLLA – La comunità di Sant’Anastasia sta pregando per Pierpaolo, il 41enne coinvolto l’altra notte a Volla in uno spaventoso incidente. Poco dopo la mezzanotte di sabato Pierpaolo si trovava in via Rossi a Volla quando è stato investito da una Smart guidata da una 20enne che poi è risultata essere sprovvista di patente. Un urto terrificante per il 41enne, sbalzato per diversi metri a seguito dell’impatto. La giovane dopo l’incidente è fuggita senza prestare soccorso alla vittima, assistita solo dalle persone presenti in strada in quel momento in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Volla che hanno individuato la Smart della conducente “pirata” grazie alla targa: alla guida c’era una 20enne di Cercola sprovvista della patente. E’ stata denunciata per omissione di soccorso. Il 41enne anastasiano è stato trasportato all’Ospedale del Mare nel reparto di Rianimazione e in condizioni giudicate serie. Gli amici si sono mobilitati dedicandogli anche lo striscione con uno slogan di incitamento: “Non mollare”  

Samuele, domestico resta in cella: ha fatto prime ammissioni

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  NAPOLI – Il gip di Napoli, Valentina Gallo, ha convalidato il fermo emesso sabato scorso dalla Procura di Napoli nei confronti di Mariano Cannio, 38 anni, accusato dell’omicidio del piccolo Samuele, il bimbo di 4 anni precipitato nel vuoto venerdì scorso in via Foria a Napoli. Stamattina, nel corso dell’udienza di convalida, l’uomo ha reso parziali ammissioni riguardo all’accaduto.

Rione contro l’effetto social

Il marciapiede in via Foria a Napoli dove ha perso la vita il piccolo Samuele è diventato un vero e proprio tappeto di fiori bianchi e peluche. Al centro una foto in cui il piccolo sorride e indossa la maglia del Napoli. Attaccati al muro anche dei palloncini bianchi. E il via vai di chi vuole lasciare un proprio segno di vicinanza alla famiglia non si ferma mai. A presidiare l’altare dedicato al bimbo alcune persone del posto. Tanta la rabbia della gente per i video che sono stati diffusi in questi giorni sui social. “È una tragedia – sbotta una donna – questa gente non ha cuore, ma non pensano al dolore della madre. È uno schifo, non c’è un minimo di umanità e di vergogna. Vorrei vedere se fosse stato il figlio loro”. Rabbia che si manifesta quando un passante si ferma, tira fuori il cellulare e inizia a filmare l’altarino e viene subito ‘invitato’ a fermarsi e cancellare le immagini filmate. In strada c’è attesa per la decisione del giudice rispetto alla convalida del fermo dell’uomo indiziato per la morte del piccolo ma nessuno si esprime.

Fuochi d’artificio tutte le notti e cuccioli terrorizzati: “E’ un incubo”

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PORTICI – A Portici fuochi d’artificio tutte le notti e cuccioli terrorizzati. M5S: “L’amministrazione comunale ignora il problema e si finge animalista”

Riceviamo e pubblichiamo

Il Movimento 5 Stelle di Portici continua a denunciare una situazione allarmante e di degrado sociale: l’esplosione, tutte le notti, di fuochi d’artificio che terrorizzano gli amici a quattro zampe e stravolgono il sonno dei cittadini. “Stiamo denunciando questo fenomeno da anni e ci dispiace che in questa battaglia di civiltà e in difesa degli animali, non troviamo unione d’intenti con chi a questo punto definiremmo dei finti animalisti – denuncia il Movimento 5 Stelle -. Le nostre denunce partono dal 2018 ma nulla è cambiato. Denunciammo che all’esterno di un locale, dove venne costruito un marciapiede senza le dovute autorizzazioni, si organizzavano inaugurazioni sparando fuochi d’artificio e ignorando a quanto sembra tutti gli aspetti di sicurezza e tutela come la legge prevede (circ. 13 luglio 2017, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n°169 del 21 luglio 2017).

A Portici i cittadini chiedono controlli serrati, ma la situazione sembra ancora fuori controllo: “Stiamo ricevendo tantissime segnalazioni da parte della collettività e abbiamo protocollato in data 13 settembre una richiesta al primo cittadino affinché effettui una ordinanza come fatto da altri Sindaci per: 1. vietare con apposita ordinanza l’uso dei fuochi di artificio, rumorosi, non rumorosi e similari (petardi, mortaretti o altro materiale esplodente, nonché lancio di razzi, aerostati con fiamma ecc.), nel centro abitato ed in prossimità di ricoveri di animali.

  1. intensificare i controlli in special modo circa la mancanza di autorizzazione delle Forze di Polizia. 3. perseguire severamente ai sensi delle vigenti leggi i contravventori

Ci ascolteranno?”.

Consiglio riunito domani mattina per il Bilancio

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  BOSCOREALE – Il Consiglio comunale è stato convocato dal presidente Antonio Di Somma in seduta pubblica di prima convocazione per mercoledì 29 settembre alle ore 11:30, e giovedì 30 settembre alle ore 11:30 in seconda convocazione, per la trattazione di importanti argomenti.   All’ordine del giorno ci sono l’approvazione verbali sedute precedenti; ratifica variazione di bilancio di previsione 2021/2023 (delibera G.C. n°81 dell’1.9.2021); Azienda Speciale Ambiente Reale. Approvazione bilancio al 31 dicembre 2020; approvazione bilancio consolidato per l’esercizio 2020; riconoscimento debiti fuori bilancio.

Sala scommesse in stile proibizionismo: carabinieri seguono via-vai e fanno il colpaccio

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    POZZUOLI – E’ di tre persone denunciate e una sala sequestrata il bilancio dell’operazione dei carabinieri puteolani che hanno scoperto centro scommesse a tutti gli effetti, con videopoker e dispositivi per il cambio delle monete. Questa volta però non era stato inaugurato in strada per essere accessibile a tutti. Era in un seminterrato in Via Annecchino, lontano da occhi indiscreti ma non da quelli dei Carabinieri. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari della stazione di Pozzuoli hanno notato un curioso via vai lungo una strada generalmente a vocazione residenziale. Quando hanno bussato al grosso portone in ferro non hanno però ricevuto risposta. All’interno luci accese e voci concitate, evidentemente preoccupate per il controllo. Dopo una lunga trattativa, i 3 occupanti hanno aperto la porta. Nel locale, privo di qualsiasi autorizzazione, 8 videopoker senza matricola, ovviamente non connessi alla rete dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane. Il locale è stato sequestrato mentre i 3 uomini – tutti di Pozzuoli e già noti alle forze dell’ordine – sono stati denunciati per concorso in gioco d’azzardo e violazioni al testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.

Militari nel Vesuviano, trovate carcasse d’auto: si indaga su furti e giro dei ricambi

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    SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Potrebbe esserci l’ombra dei ladri d’auto e soprattutto dei ricambi illegali dietro il ritrovamento fatto dai militari in un’operazione a San Giuseppe Vesuviano.   Nell’ambito delle attività di presidio del territorio dell’operazione “Strade Sicure” del raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano su base Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), sono stati assicurati nella trascorsa settimana 385 servizi di pattuglia e come risultati operativi sono stati rilevati: 6 roghi, 1 sito di sversamento, 192 persone identificate di cui 8 denunciate in stato di libertà, 143 veicoli controllati di cui 3 sequestrati.   In particolare nelle giornate del 13,14,15 e 18 Settembre 2021 l’esercito è intervenuto su inizi di incendio con il successivo arrivo dei vigili del fuoco e delle forze di polizia nei comuni di San Tammaro (Ce), Castel Volturno (Ce), Villa Literno (Ce). Si sono inoltre svolte attività di controllo sul territorio per lo sversamento illecito di rifiuti,  nelle località di Napoli e Caserta, ove hanno visto il 13 rinvenimento di un veicolo nel comune di Villa Literno (Ce) e il 18 Settembre un ritrovamento di carcasse auto nel comune di San Giuseppe Vesuviano.   Prosegue l’attività di controllo e ricerca informativa delle zone interessate agli sversamenti e le possibili attività riconducibili, con il prezioso aiuto della Squadra Raven dell’Esercito Italiano.   Nel corso delle operazioni di maggior  rilievo della settimana scorsa è stato assicurato il necessario supporto di polizia giudiziaria da parte delle seguenti forze di polizia:  Polizia Municipale di Giugliano in Campania  (Na), Polizia Municipale di Villa Literno (Ce), Carabinieri di Casal di Principe (Ce), Carabinieri di Villa Literno (Ce), Carabinieri di Mondragone (Ce), Polizia municipale di Castel Volturno (Ce), Polizia Municipale di San Tammaro, Polizia Municipale di Caivano (Na).   L’attività si inquadra nelle azioni di “primo e secondo livello” (cioè operate h 24 da pattuglie dall’Esercito ovvero da pattuglie miste con il supporto  delle polizie locali o dei presidi territoriali dei Carabinieri) che si aggiungono ai settimanali  Action Day,  secondo la programmazione definita dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia della “Terra dei Fuochi”, sempre con il coordinamento delle Prefetture di Napoli e Caserta.