Armi e droga, cittĂ  assediata da Finanza: 31 denunce e oltre 800 controllati

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  TORRE ANNUNZIATA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel quadro del monitoraggio dello stato della sicurezza nell’area urbana e metropolitana, ha pianificato negli ultimi giorni, su disposizione del Prefetto di Napoli Marco Valentini, sentito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, diverse operazioni ad “Alto Impatto” nei rioni a maggiore densitĂ  criminale della cittĂ  di Torre Annunziata. I controlli hanno riguardato in particolare il quartiere Penniniello, la zona centrale, Piazza Sant’Alfonso, Piazza Imbriani, l’area portuale, via Terragneta (zona ex Deriver), la zona sud e il rione Poverelli. In particolare, i “Baschi Verdi” del Gruppo di Torre Annunziata, supportati dai colleghi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, hanno eseguito nell’ultima settimana 860 controlli a mezzi e persone: 31 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’AutoritĂ  Giudiziaria e segnalazioni alla Prefettura, per armi, droga e violazioni al Codice della Strada. Sequestrate diverse decine di grammi tra cocaina, hashish e marijuana; nel corso delle attivitĂ  di perlustrazione, è stata anche sequestrata un’arma giocattolo alla quale era stata tolto il tappo rosso di sicurezza, occultata sotto la ruota di scorta in una carcassa di autovettura abbandonata. Gli interventi rientrano nel quadro della costante attivitĂ  di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, anche in sinergia con le altre Forze di Polizia, al fine di contrastare fenomeni di illegalitĂ  diffusa nell’area di Torre Annunziata, che resta oggetto di massima attenzione da parte dell’AutoritĂ  di Governo e delle Forze dell’Ordine.  

In fuga con abiti sospetti su scooter a noleggio, fermati dopo 4 chilometri

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    Boscoreale – Fermati dopo un inseguimento di 4 chilometri su uno scooter a noleggio. E’ accaduto a Boscoreale nell’ambito dell’attivitĂ  dei carabinieri del comando compagnia di Torre Annunziata che stanno fornendo il massimo impegno nei servizi di controllo del territorio: 95 persone identificate e 53 veicoli controllati, 5 gli scooter sequestrati. A Boscoreale i Carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato Fulvio Titas, 29enne di Trecase e Antonio Guastafierro, 23enne del posto. Sono entrambi giĂ  noti alle ffoo e dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Titas anche per evasione visto che era sottoposto agli arresti domiciliari. I militari li hanno notati a bordo di uno scooter mentre percorrevano via trivio archese. Indossavano abiti scuri, il casco integrale e dei guanti in lattice. La targa del mezzo era contraffatta con del nastro adesivo. I Militari gli intimano di fermarsi ma i 2 non obbediscono. Ne nasce un inseguimento che dura circa 4 chilometri. I due abbandonano lo scooter e tentano di fuggire a piedi ma vengono bloccati poco dopo. Gli arrestati sono in attesa di giudizio, lo scooter – intestato ad una societĂ  di noleggio – è stato sequestrato. I militari dell’arma hanno effettuato dei posti di controllo rafforzati e diverse perquisizioni alla ricerca di armi e droga all’interno del quartiere del centro storico “Provolera”. Denunciato a piede libero un 22enne. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 1 fucile ad aria compressa, 1 scanner di frequenze radio, 1 rilevatore di microspie, 2 apparati GPS e 1 metal detector. Denunciati per resistenza a pubblico ufficiale anche altre 2 persone che in due diversi episodi e a bordo dei rispettivi scooter non si sono fermati all’alt intimato dai carabinieri. Li accomuna la breve fuga ed il fatto che i militari li abbiano boccati poco dopo.  

Carabinieri in una lavanderia nolana, multa e denuncia per titolare

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    Nola – Carabinieri denunciano commerciante per inquinamento I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Roccarainola nell’ambito dei controlli svolti al fine di individuare condotte illecite in materia ambientale hanno effettuato un’ispezione presso una lavanderia a Nola. Questi esercizi commerciali per poter operare necessitano di autorizzazione all’emissione in atmosfera nonchĂ© di una documentazione al fine di registrare le movimentazioni dei rifiuti pericolosi prodotti.   I militari hanno constatato la completa assenza di autorizzazioni nonchĂ© molti rifiuti pericolosi e l’assenza di iscrizione nel registro delle imprese. Denunciata la proprietaria per la gestione illecita di rifiuti, sequestrato il macchinario utilizzato ed elevata una sanzione per un importo di 800 euro.

Fa l’autista ma non ha mai conseguito la patente. Nei guai pure parcheggiatori

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    Napoli – Autisti e parcheggiatori nel mirino dell’operazione dei carabinieri impegnati nel quartiere Poggioreale. E’ di 2 arresti e di 4 persone denunciate a piede libero il bilancio dei Carabinieri della Compagnia poggioreale che nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di napoli hanno effettuato un servizio straordinario nel quartiere poggioreale volto alla prevenzione e repressione dell’illegalitĂ  diffusa, al controllo del rispetto delle norme di contrasto al COVID e della circolazione stradale. 49 persone identificate – di cui 20 pregiudicati – e 31 veicoli controllati. A finire in manette un 48enne del posto giĂ  noto alle forze dell’ordine. L’uomo – arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli – aveva violato la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed i Carabinieri lo hanno segnalato all’autoritĂ  giudiziaria. Il 48enne è ora in carcere. Arrestato anche un 20enne di san Giovanni a Teduccio giĂ  noto alle forze dell’ordine. I carabinieri, su disposizione della corte di appello di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza di sostituzione misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere a causa delle sue diverse evasioni mentre era agli arresti domiciliari per rapina e detenzione di armi. Durante le operazioni, i militari dell’arma hanno denunciato per guida senza patente mai conseguita un autista recidivo nel biennio ed un 36enne poichĂ© risultato irregolare sul territorio nazionale. Denunciato un parcheggiatore abusivo a via Caramaico ed un 20enne che – perquisito – è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Sono 3 gli assuntori di droga segnalati alla prefettura e 17mila gli euro per le 13 contravvenzioni al codice della strada elevate.

Bombe trovate insieme alla droga e fatte esplodere alla Cava di Terzigno

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  NAPOLI – Servizio a largo raggio nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli. I carabinieri della compagnia stella hanno setacciato la zona di Scampia con perquisizioni mirate nel Lotto T-R e nella Torre A/2. I militari del nucleo operativo Napoli Stella hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacenti a fini di spiaccio Leopoldo Marino, 36enne del posto giĂ  noto alle forze dell’ordine. I militari dell’arma – impegnati in un mirato servizio anti droga – hanno fermato l’uomo a bordo del suo scooter e lo hanno controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di 56 dosi di “cobret” e della somma contante di 388 euro ritenuta provento dell’illecito. L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio. Durante le operazioni, i Carabinieri hanno effettuato diverse perquisizioni all’interno del blocco di edificio chiamato Torre A 2 e lì – in aree comuni – sono stati rinvenuti e sequestrati 1 pistola smith&wesson calibro 257 con matricola brasa caricata con 4 proiettili calibro 357 e  2 calibro 38 special, 59 proiettili calibro 6.65, 2 ordigni esplosivi artigianali rispettivamente di 150 e 210 grammi, 228 grammi di eroina suddivisi in 239 dosi pronte alla vendita, 1 chilo di sostanza da taglio, 2 chili di cilindretti in plastica. sequestrati, infine, anche 1 coltello ed 1 cucchiaio utilizzati per il confezionamento dello stupefacente. Gli ordigni sono stati recuperati e fatti “brillare” dagli artificieri de comando provinciale di Napoli presso la cava di Terzigno.  

Scoppia gomma e tir si ribalta: Alfonso muore schiacciato a 43 anni

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  SAN GIUSEPPE VESUVIANO -E’ morto schiacciato dalle lamiere del suo tir, ridotto a groviglio da un impatto terrificante. Due comunitĂ  piangono per Alfonso Salvati, il 43enne autotrasportatore che ieri ha perso la vita in un incidente avvenuto sulla Salerno-Avellino. Alfonso era nativo di Ottaviano, ma viveva a San Giuseppe Vesuviano. Era alla guida del suo tir e stava trasportando pomodori lungo una tratta fondamentale per il suo settore, quando, all’altezza del territorio comunale di San Michele di Serino, in Irpinia è scoppiata una ruota. Il mezzo pesante è diventato fuori controllo e ha abbattuto diversi alberi prima di ribaltarsi sulla sede stradale. Il carico di pomodori si è capovolto finendo per invadere la corsia, mentre per Salvati non c’è stato scampo: il 43enne è rimasto schiacciato nella cabina del suo tir. A riconoscere il corpo, dopo alcune ore dall’impatto fatale, è stata la sorella. Lascia la moglie e due piccoli: la notizia della sua morte ha sconvolto le comunitĂ  di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, dove aveva messo su famiglia, e dove tutti lo ricordano per il suo carattere gioviale nonostante i sacrifici di una vita dura come quella del camionista.  

La Giornata della LegalitĂ  per Mario: Di Maio a Somma per ricordare il carabiniere ucciso

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SOMMA VESUVIANA – Sabato – 25 settembre 2021 – La giornata della LegalitĂ  dedicata a Mario Cerciello Rega dalla Lega Pro e da Somma Vesuviana.
Ore 9 e 30 Celebrazione della Santa Messa alla Chiesa di San Domenico; ore 11 deposizione corona di fiori sulla tomba di Mario Cerciello Rega; ore 11 e 45 Assemblea degli studenti sulla legalità con le scuole che incontreranno: Luigi Di Maio, Ministro degli Esteri, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, Antonio Jannece, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, Carlo Sibilia, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Cosimo Sibilia, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carmine Zigarelli, Presidente del Comitato Regionale Campania LND, Francesco Cirillo, Presidente del Comitato Etico Lega Pro.
Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana): “Comune di Somma e Lega Pro ancora insieme nel nome di Mario Cerciello Rega”.
 “Sabato 25 Settembre la giornata della Legalità dedicata a Mario Cerciello Rega. Ringraziamo a tale riguardo la LegaPro che ogni anno organizza e dedica questo evento in memoria di Mario. Alle ore 9 e 30 avremo la Messa  commemorativa a 2 anni e 60 giorni dalla sua tragica scomparsa. L’evento sarà presso la Chiesa di San Domenico con celebrazione di Padre Nicola De Sena. Alle ore 11 la Deposizione della corona di fiori sulla Tomba di Mario, al Cimitero di Somma Vesuviana situato in piazzetta San Massimiliano Kolbe.
Alle ore 11 e 45 gli studenti incontreranno le autorità per ricordare e raccontare di legalità, valori e vita.  Nel nome di Mario Cerciello Rega, il carabiniere barbaramente ucciso il 25 Luglio del 2019, grazie all’impegno della Lega Pro, abbiamo portato e porteremo nelle scuole di Somma Vesuviana progetti sull’educazione alla Legalità nell’auspicio che possano estendersi al resto d’Italia.  Mario era  un caro amico mio e un eroe vittima del dovere. Nel 2019 e ringrazio il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, avemmo l’opportunità di ospitare un quadrangolare di calcio in memoria di Mario. Il quadrangolare fu solo la parte visibile di un progetto più ampio e concreto che vide il coinvolgimento delle scuole sulla Legalità. Una grande iniziativa che vide insieme l’intera comunità: il nostro Teatro Summarte, il Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli”, l’Itis “Ettore Majorana”. Il tutto su iniziativa della Lega Pro. La pandemia impedisce il rinnovarsi del quadrangolare ma in nome di Mario, questa volta l’evento sarà in presenza anche se senza calcio”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, Sindaco di Somma Vesuviana, in occasione del Progetto Legalità dedicato a Mario Cerciello Rega, carabiniere di Somma Vesuviana, ucciso a Roma il 25 Luglio del 2019.
La Lega Pro e l’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana, hanno pensato di proseguire nella campagna di sensibilizzazione alla Legalità con un grande evento in programma Sabato 25 Settembre a Somma Vesuviana “Memorial Mario Cerciello Rega – Valori e legalità in campo per la vita. Per Mario, a due anni dalla scomparsa”.
Ore 9 e 30 Celebrazione della Santa Messa – Chiesa San Domenico. Ore 11 Deposizione della corona di fiori sulla tomba di Mario Cerciello Rega. Ore 11 e 45 Assemblea degli studenti con: Francesco Cirillo, Presidente del Comitato Etico Lega Pro; Luigi Di Maio, Ministro degli Esteri, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, Antonio Jannece, Comandante della Legione Carabinieri “Campania” , Carlo Sibilia, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Cosimo Sibilia, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carmine Zigarelli, Presidente del Comitato Regionale Campania LND.

Somma Vesuviana, “Insieme per la ripresa”: una serata in memoria delle vittime del covid

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In memoria delle vittime del covid a Somma Vesuviana, nella meravigliosa cornice del chiostro della chiesa di Santa Maria del Pozzo, sabato 25 settembre a partire dalle 20:30 il gruppo musicale “Quelli del Borgo” inaugurerĂ  una serata all’insegna del ricordo, in compagnia di tanta buona musica.   Il covid non è stato debellato, ma è giusto ora guardare avanti, verso un presente che ci appartiene e un futuro che ci attende intrepido. Sono questi i binari su cui sfreccia il treno di una concreta ripartenza, che sia collettiva e partecipata e che ponga al centro il singolo cittadino. E quale modo migliore di una serata da trascorrere in compagnia di tanta buona musica? Sabato 25 settembre a partire dalle ore 20:30 nel suggestivo chiostro della chiesa di Santa Maria del Pozzo,  l’Associazione Culturale Musicale “Antonio Seraponte” e il gruppo musicale “Quelli del Borgo”, con  il patrocinio del Comune, inaugurerĂ  la serata “Insieme per la ripresa”. ”L’idea nacque per ricordare Peppe Castaldo, il nostro bassista recentemente scomparso a causa del covid. Ma quando ne abbiamo parlato con l’Assessore Rosalinda Perna, subito si pensò di allargare il pensiero a tutte le vittime di Somma Vesuviana che non ce l’hanno fatta a combattere questo brutto virus. Infatti, nel coinvolgere anche il Sindaco Salvatore Di Sarno e il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Sommese, abbiamo chiesto loro di fornirci l’elenco dei nostri concittadini per citarli uno ad uno. Ma ci fu spiegato che non era possibile a causa della privacy. Allora vorrĂ  dire che, insieme a loro e Padre Casimiro, manderemo un caloroso abbraccio a tutti i familiari, augurandoci che la ripresa delle attivitĂ  e delle iniziative sia solida e duratura” spiega Ciro Seraponte, presidente dell’associazione musicale “Antonio Seraponte”. Sempre nel pieno rispetto delle norme anti-covid, la cittadinanza potrĂ  così trascorrere una serata all’insegna della memoria. Memoria di chi, purtroppo, non ce l’ha fatta a vincere la lotta contro quel nemico invisibile che dall’inizio dell’emergenza sanitaria scoppiata ufficialmente in Italia nel 2020 non ha fatto altro che lasciarsi alle spalle un tappeto di vittime innocenti. E dunque, ripartire è la parola d’ordine, perchĂ© andare avanti è una condizione necessaria per staccarsi da una realtĂ  da ormai troppo tempo nefasta.

Udinese – Napoli, concretismo (la quinta dell’alieno Gennaro)

Sono Gennaro, il vostro amico alieno tifoso del Napoli, catapultato qui da un altro pianeta. Imparare una lingua non è facile, io l’ho fatto abbastanza bene. Gli azzurri sono stati concreti, esiste la parola “concretismo”? Non so perchĂ©, ma ogni tanto conio nuove parole. Mia moglie mi ha detto che non significava proprio quello che volevo intendere, ho scoperto che il concretismo è un movimento artistico del 900.

 

 

Ieri si affrontavano due squadre in palla. Che Napoli concreto, 70 minuti di decisione, concentrazione e naturalezza. Smarcamenti, passaggi lunghi, la ricerca di Osimhen, in gran spolvero. Insigne scappa su lancio di Mario Rui, pallonetto, e gol sulla linea di Osimhen. Concretismo. Ma il Napoli non è solo ricerca della profonditĂ , è anche acume tattico, acume su schemi tattici. Punizione, passaggio basso, largo per Koulibaly, in mezzo per la testa di Rrahmani. Concretismo. Ma non è ancora finita. Cross a scavalcare tutta l’area, appoggio di Fabian, e tiro al volo di Koulibaly, il saluto militare, il comandante non difende soltanto, ha segnato. Concretismo. E’ solo Napoli. Mi sono chiesto cosa avremmo potuto dire o pretendere dopo questo primo tempo. E’ sempre Napoli, e chiude i giochi con il tiro a la Del Piero di Lozano. Concretismo. Farei fatica a dare voti anonimi, tutti bravi, tutti pronti. Anche Fabian, in passato assalito da bradipismo, è attento, vede il corto e vede il lungo. Bravi i centrali di difesa, esterni attenti, centrocampo dinamico, e punte con le bocche di fuoco caricate.

Il Napoli è primo in classifica, in solitaria. Gli azzurri sono stati concreti. Fino a questo momento la cura Spalletti ha funzionato, tutto gira, c’è fiducia, gli uomini vengono incoraggiati e resi partecipi del progetto, tutti. Ieri è entrato in campo anche il giovane Zanoli. Il presente è felice, ma non adagiamoci sugli allori, ci sarĂ  ancora tanto da scrivere, e gli azzurri dovranno dar prova di se stessi anche nei momenti difficili che arriveranno. A proposito, il concretismo è un movimento artistico, detto anche arte concreta, che si è contrapposto all’arte astratta che si era sviluppata nel 1900 (come il cubismo). Lo sto studiano. Nacque nell’ambito dell’astrattismo, e “considera il prodotto artistico come una realtĂ  autonoma determinata da rapporti matematici e leggi ottiche” (fonte Garzanti Linguistica). Queste sono anche le leggi del Napoli di questa prima parte di campionato.

Genitori presi a calci e pugni dal figlio, polizia li salva e arresta il giovane

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  Acerra. Stamattina gli agenti del Commissariato di Acerra, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un’abitazione di via Caserta ad Acerra per una lite familiare. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un uomo e da una donna che hanno raccontato di essere stati aggrediti con calci e pugni dal figlio che, come giĂ  avvenuto in precedenti occasioni, aveva chiesto dei soldi e, di fronte al loro rifiuto, li aveva minacciati ed aggrediti. V.D.F., 25enne acerrano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni personali.