Elezioni, “La proposta repubblicana per Napoli”

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    NAPOLI – “La proposta repubblicana per Napoli” è il titolo del convegno che il Pri ha organizzato per venerdì 24 settembre presso l’hotel Terminus in piazza Garibaldi a Napoli, con inizio alle 17. A discuterne saranno il segretario nazionale del Partito Repubblicano Italiano, Corrado De Rinaldis Saponaro e il segretario regionale del Pri, Salvatore Piro. Con loro, anche Luigi Russo (segretario cittadino del Pri a Napoli) e Barbara Berardi, entrambi candidati al consiglio comunale di Napoli alle elezioni che si terranno il 3 e 4 ottobre prossimo, nella lista “Manfredi Sindaco”. Interverrà il candidato sindaco Gaetano Manfredi.

Recuperato il “Gratta e Vinci” della fuga: la 69enne ora potrà incassarlo

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  NAPOLI L’Agenzia delle accise, dogane e monopoli ha recuperato oggi, in seguito al dissequestro da parte della procura di Napoli, il Gratta e vinci da mezzo milione di euro che era stato rubato nelle settimane scorse ad una napoletana di 69 anni, la quale potrà ora finalmente incassare la vincita. Lo rende noto la stessa Agenzia, che ha avviato le procedure per il pagamento.   I fatti risalgono agli inizi di settembre quando in una tabaccheria di via Materdei, a Napoli, Gaetano Scutellaro, 57 anni, si è impossessato del tagliando vincente acquistato dall’anziana. Secondo quanto verrà poi ricostruito dagli inquirenti, dopo il furto in tabaccheria (che è di proprietà della sua famiglia) l’uomo è fuggito da Napoli e si è recato in una banca di Latina dove ha acceso un conto corrente e messo al sicuro il “gratta e vinci” da mezzo milione di euro (nel frattempo dichiarato però inesigibile). Poi ha raggiunto l’aeroporto di Fiumicino con un biglietto aereo acquistato da altri. Lì lo attendeva un volo per Fuerteventura, ma una telefonata ricevuta durante il tragitto gli avrebbe fatto cambiare idea. Cosi’, una volta giunto nello scalo romano, invece che al gate è andato alla Polizia di frontiera e ha denunciato la vittima del furto la quale, a suo dire, lo stava calunniando. I poliziotti, però, dopo avere contattato i pm napoletani lo hanno denunciato a piede libero, ma solo per furto pluriaggravato del tagliando. Poco dopo però l’uomo è stato bloccato sul tratto casertano dell’A1 dai carabinieri, che gli hanno notificato un decreto di fermo della procura di Napoli anche per il reato di tentata estorsione: quella ai danni della legittima proprietaria del Gratta e vinci, alla quale aveva chiesto la metà della vincita per avere indietro il tagliando. Dopo due giorni di carcere Scutellaro si è dichiarato pentito del suo gesto ed ha chiesto scusa a tutti, in particolare alla signora.  

Nola, via al piano per la vendita dei beni comunali

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Nola –  Pubblicato il bando del piano di alienazione del patrimonio immobiliare del comune di Nola. Il bando, in questa prima fase, interesserà alcuni terreni individuati dall’amministrazione comunale, non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, e pertanto suscettibili ad essere alienati ed a cui ne seguiranno altri.
“Un ottimo risultato su cui stiamo lavorando da due anni – spiega l’assessore al bilancio Elvira Caccavale – nonostante negli anni precedenti fossero stati già predisposti diversi piani, facendo degli approfondimenti, gli uffici si sono resi conto che c’erano una serie di discrasie, soprattutto catastali, che ci hanno fatto ri-iniziare il lavoro individuando gli immobili, tra quelli nell’elenco deliberato dal consiglio, che potessero essere venduti. È, di fatto – continua –  uno degli atti principali con il quale, anche su impulso dell’OSL, l’Ente di piazza Duomo punta  a recuperare risorse per consentire il pagamento dei creditori”.
“Un risultato che ci consentirà di proseguire con il programma di risanamento economico dell’ente a cui stiamo lavorando quotidianamente per far ripartire la macchina amministrativa a vantaggio dei cittadini” – conclude il sindaco Gaetano Minieri.

Vescovo commosso durante lettera a Samuele: “Non ci sono parole, dolce piccolo principe”

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  NAPOLI – “Chi perde i genitori è orfano, chi il coniuge è vedovo ma non c’è parola per definire un genitore che perde un figlio”. E’ quanto ha detto l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, nel corso dell’omelia pronunciata ai funerali del piccolo Samuele, morto dopo una caduta dal terzo piano della sua abitazione. Per la morte del piccolo un uomo, collaboratore domestico della famiglia, è stato arrestato. Battaglia, con la voce rotta e il voto solcato dalle lacrime, ha letto una “lettera a Samuele”, definito più più volte “caro dolce, piccolo principe”. Aiutaci “a venire fuori da questo dolore così grande, così sconosciuto che può fare paura”, ha proseguito. “Noi ora abbiamo bisogno di te, piccolo principe – ha detto ancora mons. Battaglia – e sono sicuro che da dove sei ora continuerai a guardarci, a sorriderci, a volerci bene”. “Ora dovrai indicarci tu come ridere a questo mondo”, ha proseguito “mentre noi stiamo ancora a cercare di dare risposte a tante domande, in questa vita che ci sembra troppo grigia e troppo buia senza di te”. Per il vescovo di Napoli, visibilmente commosso durante la lettura, ora bisogna avere la forza per “vivere questo dolore senza lasciarsi sopraffare da esso, per non smarrirci, per non perderci, per continuare a resistere, a stare in piedi, ed andare avanti sotto questa croce che ci sembra troppo pesante. E tu ci insegni, Samuele, che solo l’amore resta”.

Palloncini all’uscita della bara

Centinaia di palloncini bianchi sono stati lanciati all’uscita del feretro del piccolo Samuele, all’uscita dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli alle Croci, in via Veterinaria. Poi il corteo funebre ha percorso le vie del quartiere fino ad arrivare dinanzi al palazzo dove il piccolo abitava con la famiglia. Ed anche qui sono stati lanciati dei palloncini bianchi. Momenti di tensione si sono registrati dinanzi alla chiesa quando un agente della polizia .- presente per il servizio d’ordine – scambiato per un giornalista, ha preso una telecamera da una borsa. Alcune persone hanno lasciato capire di non gradire la presenza di video operatori.  

50Top Pizza, ecco le 100 migliori pizzerie d’Italia: primato a Caserta, c’è anche una di Somma

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  NAPOLI – Il primato è andato anche quest’anno a “I Masanielli” di Francesco Martucci, guru della Novelle Vague della pizza casertana. Ci sono però molti nomi di rilievo anche della provincia tra le 100 migliori pizzerie italiane scelte lunedì sera da 50 Top Pizza. Spicca l’eccellente risultato de “I Fontana” di Somma Vesuviana, piazzatasi al 43esimo posto davanti a mostri sacri della margherita. Sempre in zona eccellente posizionato per “Pizza 450°” di Gianfranco Iervolino che conquista la 70esima piazza nazionale, dall’alto della sua posizione a ridosso della villa comunale di Pomigliano. Due posti davanti c’è il sangiuseppese Luigi Cippitelli. Riconoscimento importante anche per il progetto innovativo di Foorn sulla Nazionale delle Puglie a Mariglianella. Ecco la classifica completa di 50 Top Pizza Italia 2021: I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta, Campania 10 Diego Vitagliano Pizzeria – Napoli, Campania Seu Pizza Illuminati – Roma, Lazio I Tigli – San Bonifacio (VR), Veneto Pepe in Grani – Caiazzo (CE), Campania 50 Kalò – Napoli, Campania Francesco & Salvatore Salvo – Napoli, Campania Dry Milano – Milano, Lombardia La Notizia 94 – Napoli, Campania Le Grotticelle – Caggiano (SA), Campania I Masanielli – Sasà Martucci – Caserta, Campania 180g Pizzeria Romana – Roma, Lazio Crosta – Milano, Lombardia Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 – Frattamaggiore (NA), Campania Pupillo Pura Pizza – Frosinone, Lazio Qvinto – Roma, Lazio La Cascina dei Sapori – Rezzato (BS), Lombardia ‘O Scugnizzo – Arezzo, Toscana IQuintili – Roma, Lazio Apogeo – Pietrasanta (LU), Toscana 400 Gradi – Lecce, Puglia Patrick Ricci – Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO), Piemonte Pizzeria Da Ezio – Alano di Piave (BL) , Veneto Pizzeria Panetteria Bosco – Tempio Pausania (SS), Sardegna Le Follie di Romualdo – Firenze, Toscana Fandango – Potenza, Basilicata Grigoris – Mestre (VE), Veneto Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH), Abruzzo Pizzeria Da Lioniello – Succivo (CE), Campania Enosteria Lipen – Triuggio (MB), Lombardia Officine del Cibo – Sarzana (SP), Liguria Antica Friggitoria Masardona Roma – Roma, Lazio Sirani – Bagnolo Mella (BS), Lombardia L’Orso – Messina, Sicilia Sbanco – Roma, Lazio Frumento – Acireale (CT), Sicilia Framento – Cagliari, Sardegna Gusto Divino – Saluzzo (CN), Piemonte Giotto Pizzeria – Bistrot – Firenze, Toscana Giovanni Santarpia – Firenze, Toscana Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE), Abruzzo Pizzeria Mamma Rosa – Ortezzano (FM), Marche I Fontana – Somma Vesuviana (NA), Campania BOB Alchimia a spicchi – Montepaone Lido (CZ), Calabria Pizzeria Gigi Pipa – Este (PD), Veneto I Borboni Pizzeria – Pontecagnano Faiano (SA), Campania Sant’Isidoro – Pizza & Bolle – Roma, Lazio La Contrada – Aversa (CE), Campania La Braciera – Palermo, Sicilia Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia, Emilia-Romagna La Gatta Mangiona – Roma, Lazio Da Attilio – Napoli, Campania Angelo Pezzella – Pizzeria con Cucina – Roma, Lazio L’Osteria di Birra del Borgo – Roma, Lazio Ristorante Pizzeria Ciarly – Napoli, Campania La Piedigrotta – Varese, Lombardia Concettina ai Tre Santi – Napoli, Campania Pizzeria Le Parùle – Ercolano (NA), Campania La Sorgente Pizzeria – Guardiagrele (CH), Abruzzo Umberto – Napoli, Campania In Fucina – Roma, Lazio Battil’oro – Querceta (LU), Toscana Guglielmo Vuolo Verona – Verona, Veneto Mater – Fiano Romano (RM), Lazio Osteria Pizzeria Per Bacco – La Morra (CN), Piemonte Starita a Materdei – Napoli, Campania Cocciuto – Milano, Lombardia Pizzeria Luigi Cippitelli – San Giuseppe Vesuviano (NA), Campania La Pergola – Radicondoli (SI), Toscana Pizzeria 450° Pizza e Fritti di Gianfranco Iervolino – Pomigliano d’Arco (NA), Campania Montegrigna – Tric Trac – Legnano (MI), Lombardia Meunier Champagne & Pizza – Corciano (PG), Umbria Pizzeria Elite Rossi – Alvignano (CE), Campania Maiori – Cagliari, Sardegna Pizzeria La Bufala – Maranello (MO), Emilia-Romagna Sa Scolla – Cagliari, Sardegna Hofstätter Garten – Termeno sulla Strada del Vino (BZ), Trentino-Alto Adige Casa Vitiello – Tuoro (CE), Campania Capuano’s Pizzeria 7.0 – Milano, Lombardia Il Vecchio e il Mare – Firenze, Toscana Carmine Donzetti – Pizza & Fritti – Casandrino (NA), Campania Pizzeria Chicco – Colle di Val d’Elsa (SI), Toscana Ristorante Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT), Puglia Disapore Pizzeria Gourmet – Cecina (LI), Toscana Pizzeria La Scaletta – Ascoli Piceno, Marche Vincenzo Capuano – Napoli, Campania La Locanda dei Feudi – Pezzano (SA), Campania Uagliò – Torino, Piemonte Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino, Piemonte Lievito 72 – Trani (BT), Puglia Foorn – Mariglianella (NA), Campania Da Mimmo – Bergamo, Lombardia Il Vecchio Gazebo – Molfetta (BA), Puglia Bioesserì Milano Brera – Milano, Lombardia La Bolla – Caserta, Campania Carmnella – Napoli, Campania Piano B – Siracusa, Sicilia Vola Bontà per Tutti – Castino (CN), Piemonte Marghe – Milano, Lombardia Mama – Lendinara (RO), Veneto

Acerra, consigliere di opposizione assenteista salvato dalla maggioranza

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  ACERRA – Esponente del partito democratico doveva essere dichiarato decaduto per le troppe assenze dal consiglio comunale ma la maggioranza politica lo ha perdonato.     La legge nazionale, cioè il testo unico sugli enti locali, e gli statuti municipali non scherzano su questo punto: se un consigliere comunale non partecipa più ai lavori dell’assemblea cittadina deve essere rimosso, espulso, buttato fuori. Come ? Con una procedura di decadenza che deve essere ratificata con il voto dello stesso consiglio. Invece ad Acerra è scoppiato un caso. Un consigliere comunale di opposizione si è assentato alle sedute dell’assemblea per un numero di volte oltre i limiti consentiti dalla norma ma alla fine è stato salvato dalla maggioranza che domina questo territorio da quasi dieci anni. La maggioranza ha votato no alla decadenza di un consigliere del Partito Democratico. L’esponente politico locale appena “salvato” è stato eletto a 21 anni in consiglio, nel 2017, con 431 consensi personali, risultando il candidato democrat all’assemblea municipale più votato. Ma poi si è assentato più del dovuto. Quindi, per evitare la dichiarazione di decadenza dall’incarico, ha presentato al Comune una memoria con allegati i certificati medici giustificativi delle sue ripetute assenze dai lavori dell’assemblea. E alla fine l’ha spuntata. Al voto sulla decadenza hanno partecipato 13 dei 17 consiglieri presenti. Risultato della consultazione: 7 no alla rimozione, 2 si e 4 schede bianche. Sulla questione, comunque, Andrea Piatto, presidente del consiglio comunale di Acerra nonché esponente di punta dalla maggioranza politica locale, composta da civiche di centro e centrosinistra, commenta sicuro. “Chi ha partecipato alla votazione – spiega – ha ritenuto che le controdeduzioni del consigliere comunale oggetto del procedimento di decadenza fossero idonee a giustificare le assenze”. In ogni caso Piatto non ha partecipato al voto. Le controdeduzioni del consigliere, che contengono giustificazioni di natura medica, non sono state rese note perché il Comune ha apposto su di esse il vincolo della privacy. Ora però ci s’interroga su questo strano voto. Negli ambienti politici locali si tende a escludere che il salvataggio sia dipeso anche dal fatto che Vittoria Lettieri, la giovanissima figlia del sindaco, Raffaele, sia un consigliere regionale della maggioranza capeggiata dal governatore Vincenzo De Luca, noto caposaldo del PD campano. Ma allora cosa c’è dietro questo salvataggio ? Il mistero resta fitto.   Il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Carmela Auriemma, che ha votato si alla decadenza probabilmente insieme con un altro collega del PD (il voto è stato segreto), parla di mancata trasparenza. “Noi consiglieri comunali – racconta – su decisione del segretario comunale, non abbiamo avuto la possibilità di avere le copie dei certificati allegati forniti dal consigliere ma soltanto le memorie, cioè le sue dichiarazioni, ma non le documentazioni specifiche che provano queste sue dichiarazioni. Il diritto di privacy vantato dal consigliere in questione era già garantito dal dovere di riservatezza che dobbiamo rispettare noi consiglieri comunali. Ma avevamo tutto il diritto e il dovere di avere l’intera documentazione fornita”.   In una nota pubblicata sui social Auriemma scrive di aver potuto “visionare i certificati nell’ufficio di Presidenza” ma di “non averli potuti analizzare nel dettaglio” perché non le sono stati consegnati. critica anche la posizione di Carmine Siracusa, segretario cittadino del PD. “ Non ho letto le carte tutelate dalla privacy – risponde – ma la legge è chiara: i consiglieri devono valutare tecnicamente gli atti giustificativi presentati dal consigliere verso il quale è stato avviato il procedimento di decadenza. E proprio a tutela del consigliere, non sono ammesse valutazioni “politiche”, altrimenti qualsiasi maggioranza potrebbe, con i numeri di cui dispone, “sbarazzarsi” di un consigliere che dà fastidio politicamente. Per questo non ho compreso le astensioni e il non voto di alcuni consiglieri comunali della maggioranza. In questi casi, o si vota si o si vota no. Non è che un atto prodotto dal consigliere si giustifica a metà. Ciò detto, prendo atto delle valutazioni espresse dalla maggioranza”.   C’è però un precedente che contrasta con quanto avvenuto. Il 4 giugno del 2013 il consigliere comunale Nicola Ricchiuti, all’epoca 37enne, imprenditore, ritenuto da più parti esponente “strategico” della maggioranza del sindaco Lettieri, fu fatto decadere per le ripetute assenze, silurato dal fuoco amico dei suoi alleati di coalizione. Ricchiuti aveva giustificato una delle sue defezioni scrivendo di aver avuto un mal di pancia contratto a seguito della partecipazione a una festa. Nel frattempo fu indagato per voto di scambio. E’ stato condannato dal tribunale due anni fa.

Palma Campania, tutto pronto per la serata conclusiva del Premio “CortiCulturalClassic 2021”

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Riceviamo e pubblichiamo dal comune di Palma Campania

Dopo tre giorni di proiezioni pubbliche dei corti arrivati in finale, sabato  25 settembre 2021 presso il cortile del  Palazzo Comunale di Palma Campania alle ore 19,30 ci sarà  la serata conclusiva del Premio “CortiCulturalClassic 2021”, ovvero l’assegnazione dei rispettivi premi ad ogni singola categoria in gara. Il festival è a cura  dell’Associazione Napoli Cultural Classic e  dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palma Campania, retto da Elvira Franzese, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio e degli studenti di cinematografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, il tutto con la direzione artistica dell’attore, autore e regista Massimo Andrei. La regia tecnica è di Lorenzo Maffia.

Il tema indicato (ma non esclusivo) per questa edizione era sulle abitudini alimentari, per cui un’attenzione nella cernita dei materiali è stata data alle opere che avessero all’interno scene o dialoghi o segni che si riferivano al cibo. Nell’intenzione degli organizzatori c’è stata una volontà di prediligere il rapporto tra cinema e cibo. La serata sarà presentata dall’attrice Sarah Maestri accompagnata dagli attori Carlo Caracciolo, Adriano Falivene, Antimo Casertano, Orazio Caputo, Luca Riemma, Marco Ciotti, Manuele Morgese, Danilo Arena, Mario Claudio Cesario, Danilo Arena e con i musicisti Giovanni Block ed Eduarda Iscaro e con la partecipazione straordinaria di Andrea Sannino. Durante la serata sarà assegnato ad uno dei cortometraggi in gara il premio speciale Vincenzo Russo, patriota natìo di Palma Campania e il premio montaggio.

“Con questo ed altri eventi, il Comune di Palma Campania può diventare un polo culturale per giovani autori cinematografici da tutto il mondo: è questo il nostro obiettivo”, spiegano il sindaco Nello Donnarumma e l’assessore alla cultura Elvira Franzese.

Di seguito elencate le categorie con i corti selezionati per le terne finali  dalle quali saranno decretati i vincitori:

Migliore  attore protagonista:

  1. DEATHMATE  – Rocco Fasano
  2. L’ITALIA CHIAMO’   –   Alessandro Haber
  3. HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI – Luigi Fedele
  4. MOTHER  – Oltjon Bilaj

Migliore attrice protagonista:

  1. NINNAÒ   – Donatella Finochiaro – Angela Fontana
  2. DOROTHY NON DEVE MORIRE – Milena Vukotic
  3. HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI  – Cecilia Dazzi
  4. Il PRIGIONIERO  – Sabrina Impacciatore

Migliore attore non protagonista:

  1. OLTRE I GIGANTI –  Cristiano Mazzotta
  2. VEGETARIANI  –  Nicolò Galasso
  3. MOTHER  –  David White
  4. SERVI DI BICICLETTE  –  Andrea Venditti

Migliore attrice non protagonista:

  1. E’ STATO SOLO UN CLICK – Carmen Giardina
  2. DOROTHY NON DEVE MORIRE – Serena Tondo
  3. MOTHER – Francesca Carrain

Migliore sceneggiatura:

  1. NINNAÒ –  Ernesto Censori, Cristiana Regini, Emiliano Ligas.
  2. HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI – Francesco Falaschi, Alessio Brizzi
  3. NO ES COMA – Alba Lozano
  4. MOTHER – Antonio Costa

Migliore fotografia:

  1. OLTRE I GIGANTI – Eugenio Cinti Luciani
  2. NINNAÒ – Emilio Maria Costa
  3. WHERE THE LEAVES FALL – You Goulin

Migliore musica:

  1. OLTRE I GIGANTI – Ralf  Hildenbeutei
  2. NINNAÒ – Francesco Cara
  3. DOROTHY NON DEVE MORIRE –  Pino Forresu
  4. L’ULTIMO WHISKY CON IL CAPPELLAIO MATTO – Flavio Cuccurullo

Migliore regia:

  1. NINNAÒ –  Ernesto Maria Censori
  2. HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI – Davide Amodeo
  3. MOTHER –  Antonio Costa

Miglior costume:

  1. OLTRE I GIGANTI – Silvia Morganti
  2. NINNAÒ – Lucia Carta
  3. DOROTHY NON DEVE MORIRE – Giulia Pagliarulo
  4. L’ULTIMO WHISKY CON IL CAPPELLAIO MATTO – Satyr Ma Production
  5. WHERE THE LEAVES FALL – Wang Qi

Miglior scenografia

  1. L’ULTIMO WHISKY CON IL CAPPELLAIO MATTO – Nello Petrucci
  2. NINNAÒ – Giulia Carnevali
  3. LA GENTE DI NAPOLI –

 Miglior cortometraggio:

  1. MOTHER –  regia Antonio Costa prodotto Antonio Tozzi
  2. HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI – regia Francesco Falaschi prodotto da

3  NINNAÒ – Ernesto Censori prodotto da  Centro Sperimentale di Cinematografia

  1. DOROTHY NON DEVE MORIRE  – Andrea Simonetti prodotto da 10D FILM

Ambito N23, parte il camper sociale per l’assistenza psicologica on demand

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Riceviamo e pubblichiamo dall’agenzia area nolana

   

Gaetano Minieri, sindaco di Nola: “Sinergia istituzionale per arrivare fin dentro casa dei cittadini”

A Nola, Saviano e Visciano assistenza psicologica on demand con il camper sociale del progetto AscoltiAmo, realizzato dall’Ambito Sociale N23 del quale fanno complessivamente parte 14 amministrazioni comunali del Nolano.

E’ un vero e proprio ambulatorio mobile, pronto ad arrivare fin sotto casa del cittadino che ne farà richiesta.  A bordo un team di psicologi ed assistenti sociali che si attiverà per fornire sostegno ed eventualmente anche supporto ed assistenza nel caso si renda necessario l’intervento di altre figure e ruoli istituzionali, compresi medici e forze dell’ordine.

L’obiettivo è non lasciare da sole persone che, anche per via dell’emergenza Covid, hanno bisogno di aiuto. E’ il caso, soprattutto, di anziani, bambini, disabili, adulti in difficoltà sociale e psico-sociale, donne vittime di violenza, famiglie, stranieri.

L’equipe di professionisti, che hanno sottoscritto un contratto con l’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana,  opererà in stretta sinergia con i servizi sociali dei Comuni coinvolti oltre che con  le associazioni locali.

Oltre al camper sociale, per garantire tempestività di intervento, sarà anche attivato un numero di telefono dedicato che potrà essere utilizzato per contattare gli operatori presenti nell’unità mobile si strada ma anche per effettuare video collegamenti.

“L’intervento  – spiega Giuseppe Bonino, coordinatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito sociale N23 – è completamente gratis ed è stato finanziato  con le risorse del Fondo Nazionale Povertà proprio per rendere capillare l’azione svolta e per agevolare chi, soprattutto in piena pandemia, si è trovato in difficoltà anche nell’accesso ai servizi.  L’unità mobile di strada, infatti,  rappresenta una sorta di pronto soccorso psicologico oltre che  un’attività  in più a che si aggiunge a  quelle già presenti e attive sui territori”.

“Siamo convinti – sottolinea il sindaco di Saviano,  Vincenzo Simonelli – che la sinergia istituzionale possa contribuire ad migliorare la qualità della vita dei cittadini perché grazie all’ottimizzazione delle risorse possiamo aumentare la qualità e la quantità dei servizi. Il benessere della nostra comunità  è una priorità e questo progetto non a caso è stato uno dei primi che abbiamo approvato all’indomani dell’avvio del mandato amministrativo”.

“Con l’unità mobile  di strada  – evidenzia Sabato Trinchese, consigliere comunale di Visciano delegato all’Ambito N23 – puntiamo ad eliminare le criticità legate all’assistenza di prossimità soprattutto in un territorio decentrato come il nostro.  L’intento del progetto è stato, infatti, quello di eliminare il disagio degli spostamenti agli abitanti di Visciano che così, se ne avranno bisogno, potranno ricevere direttamente a casa il supporto  richiesto”.

“Progetto importante – rimarca Paolino Mauro, delegato del Comune di Nola all’Ambito N23 – perché ci pone in una condizione di ascolto attivo che rappresenta una ulteriore iniziativa a sostegno dei cittadini in difficoltà”.

“Il camper sociale – conclude Gaetano Minieri, sindaco del Comune di Nola, capofila dell’Ambito – si aggiunge alle tante altre attività di rete che abbiamo attivato per rendere più efficaci i servizi al cittadino. In questo modo nessun abitante della grande comunità nolana potrà sentirsi escluso e soprattutto sentire lontane le istituzioni. Accorciamo le distanze per aumentare l’offerta sociale”.

Infiltrazioni, baby gang e controllo della pandemia: la nuova mappa della camorra napoletana

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  NAPOLI – La criminalità organizzata cambia sempre più faccia: Cosa Nostra, Camorra, ‘Ndrangheta lavorano costantemente per ampliare le proprie capacità di relazione e sempre più in sinergia con i colletti bianchi, “sostituendo l’uso della violenza, sempre più residuale, con linee d’azione di silente infiltrazione”.   L’analisi di come si stanno evolvendo le organizzazioni criminali è contenuta nella Relazione della Direzione investigativa antimafia, relativa al secondo semestre del 2020 e appena consegnata al Parlamento.

Baby gang e stese

Una pletora di gruppi minori e baby gang che, seppur sprovviste di background criminale, si rivelano “pericolose” per la pressione che esprimono sul territorio. E’ uno degli aspetti messi in luce nella relazione della Dia per il secondo semestre del 2020 per quanto riguarda la realtà criminale in Campania. Accanto ai grandi sodalizi mafiosi operano “gruppi-satellite minori a composizione prevalentemente familiare e spesso referenti in loco dei primi e di baby-gang che non possiedono un background criminale di particolare consistenza e stabilità – si legge nel dossier -. Queste “bande” si rivelerebbero comunque pericolose per la pressione che esprimono a livello locale pur di acquisire o conservare il controllo anche di limitati spazi territoriali, rendendosi spesso protagonisti di eclatanti forme di gangsterismo urbano (agguati, stese e caroselli armati)”.

La pandemia dei clan

La camorra ha strumentalizzato “a proprio vantaggio le gravi situazioni di disagio” dovute al “protrarsi dell’epidemia da Covid”. E’ quanto emerge dalla relazione della Dia per il secondo semestre del 2020. Nel dossier si afferma inoltre che l’organizzazione campana “resta per dinamiche e metodi un fenomeno macro-criminale dalla configurazione pulviscolare-conflittuale”. Le consorterie che operano sul territorio “sono tra loro autonome ed estremamente eterogenee per struttura, potenza, forme di radicamento, modalità operative e settori criminali ed economici di interesse”. Queste peculiarità le “contraddistinguono dalle mafie organicamente gerarchizzate come cosa nostra siciliana e ne garantiscono la flessibilità, la propensione rigenerativa e la straordinaria capacità di espansione affaristica”. Una strategia volta a rimodulare “di volta in volta gli oscillanti rapporti di conflittualità, non belligeranza e alleanza in funzione di contingenti strategie volte a massimizzare i propri profitti fino ad arrivare, per i sodalizi più evoluti, alla costituzione di veri e propri cartelli e holding criminali. Di qui anche il contenimento – si afferma nella relazione -, in linea di massima, del numero degli omicidi di matrice camorristica il più delle volte ormai paradossalmente ascrivibili proprio a politiche di “prevenzione” e/o logiche di epurazione interna, finalizzate a preservare gli equilibri complessivi e a controllare ogni spinta centrifuga”. Resta comunque “alto l’interesse della criminalità campana verso i settori più remunerativi tra i quali figura quello dei rifiuti. Inoltre, continua a trovare riscontro su più fronti l’ingerenza delle compagini malavitose nel mondo politico-amministrativo dell’intera regione”. LA MAPPA DEI CLAN DELLA PROVINCIA  

Bilancio dei primi 12 mesi dell’amministrazione Zinno-bis: gli obiettivi raggiunti

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San Giorgio a Cremano – Il bilancio del primo anno dell’amministrazione Zinno-bis. Riceviamo e pubblichiamo

 

Esattamente un anno fa, oltre il 65 % dei sangiorgesi riconfermò il Sindaco Giorgio Zinno alla guida della città. Un risultato arrivato in un momento non facile, in cui l’emergenza Covid ha costretto tutti ad un radicale cambio di prospettiva e ad introdurre nuovi obiettivi per San Giorgio a Cremano e per la sua comunità.

Il Primo Cittadino ha lavorato in piena sinergia con l’amministrazione comunale e con grande impegno, guardano alle esigenze di una città scossa dall’emergenza sanitaria e dalla crisi economica, ma puntando anche al futuro, in una prospettiva di crescita e con una nuova visione di città.

Nel primo anno di amministrazione, viste le grandi difficoltà anche economiche create dalla pandemia si p deciso di dare priorità alle POLITICHE SOCIALI nei confronti delle fasce più deboli, realizzando:

attività di sostegno alimentare per le esigenze delle famiglie in difficoltà; acquisto di tablet e strumentazioni tecnologiche per gli studenti che non avevano possibilità di seguire le lezioni in DAD; Sono stati assegnati, per la prima volta, i bonus per i nuovi nati al fine di aiutare coloro che sono diventati genitori nel difficile momento della pandemia; sono stati donati saturimetri gratuiti ai cittadini in difficoltà; consegnati 4 appartamenti confiscati alla criminalità a famiglie in attesa di una casa; è stato inaugurato il primo Centro Antiviolenza e Casa di accoglienza per donne maltrattate, anche questo in beni confiscati; è stato ripristinato il soggiorno gratuito per gli anziani e i campi estivi per i ragazzi, confermate e incrementate le agevolazioni sulla Tari per utenze domestiche e non;

Sul fronte SCUOLA:

sono stati dotati gli istituti comprensivi di un piccolo fondo economico per soddisfare tempestivamente le necessità degli istituti scolastici; sono stati realizzati in tutti i plessi che ne avevano necessità interventi di restyling esterni ed interni, dando la priorità alle esigenze di sicurezza, per garantire il giusto distanziamento e per offrire ambienti sempre più accoglienti; in taluni istituti infatti abbiamo creato aule ex novo e pareti mobili per ampliare gli spazi didattici; nuovi servizi igienici e impermeabilizzazioni delle coperture.

Il tutto ascoltando e concordando le attività in base alle necessità manifestare dai dirigenti scolastici con cui l’amministrazione si confronta costantemente. Inoltre,  sarà riavviata la refezione scolastica, garantendo le esenzioni per le fasce deboli e sono stati confermati i buoni libro per le famiglie in difficoltà. Inoltre sono state riavviate le attività dell’asilo Nido, fiore all’occhiello della città.

LAVORI PUBBLICI: i progetti contenuti nel programma elettorale sono tanti e anche ambiziosi. Oggi, in un anno di amministrazione,  sono stati già avviati gran parte di essi, intercettando fondi ed investendo in moltissime attività di restyling: da Piazza Troisi, che sarà inaugurata ormai a breve nonostante alcuni ritardi dovuti ai pareri della Sovrintendenza, alla manutenzione straordinaria di molte strade,  con nuove carreggiate e marciapiedi; dal completamento del meraviglioso parco di Villa Bruno, inaugurato quest’anno durante il Premio Troisi, all’efficientamento energetico che ha migliorato l’illuminazione in tantissime zone della città, risolvendo anche problemi atavici dovuti ad impianti ormai obsoleti. E ancora, dall’abbattimento della scuola Cappiello, che verrà ricostruita ex novo, alla costruzione del nuovo Commissariato di Polizia, il cui accordo con il Ministero degli Interni, è stato definito e concluso all’inizio di questo nuovo mandato.

Restando sul fronte SICUREZZA:

 è stato implementato il numero delle telecamere di videosorveglianza grazie al progetto “Scuole Sicure” finanziato dalla Prefettura, che ha consentito di posizionare altre 18 telecamere davanti agli istituti scolastici; allo stesso tempo è stata effettuata la manutenzione di tutte le altre telecamere sul territorio, rendendole di nuovo funzionanti e coprendo quindi quasi tutta la città.

Dal punto di vista URBANISTICO: è stato approvato il preliminare del PUC ed entro il 31 dicembre sarà  approvato il piano definitivo, ridisegnando così il territorio, attraverso la riorganizzazione di aree e servizi.

Inoltre l’amministrazione sta mantenendo l’impegno sul fronte OCCUPAZIONE:

avviati i concorsi per agenti di polizia municipale, per istruttori amministrativi, per istruttori di vigilanza ambientale per esperti informatici. In questo modo la città avrà un corpo di polizia ancora più numeroso e una macchina amministrativa più efficiente, grazie a nuovi innesti che verranno distribuiti nei vari uffici.

Sulle PARI OPPORTUNITA’ E SULLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE: è stato nominato un garante dei disabili e un garante degli anziani, approvato il nuovo regolamento del Tavolo per le Pari Opportunità ed eletto il direttivo del nuovo Forum dei Giovani. Presentato il progetto per uno sportello Lgbt.

Infine sul piano della CULTURA, dopo il lockdown sono riprese le attività in presenza, incrementando il background che ha dato a San Giorgio a Cremano  la definizione di Città della Cultura; in primis con il Premio Troisi e poi con le rassegne letterarie alla presenza di autori nazionali e locali che si sono confrontati con il pubblico nella meravigliose ville cittadine; con il Cinema all’aperto e con molteplici spettacoli gratuiti per offrire un’estate piacevole per tutti.

Il tutto naturalmente, al netto delle attività che sono in corso per la gestione dell’emergenza e delle vaccinazioni. Il polo vaccinale in Via Mazzini è divenuto infatti realta’ in brevissimo tempo, grazie all’instancabile lavoro dei dipendenti comunali e non, con il ruolo indispensabile della protezione civile; così come  è ancora presente all’interno della casa comunale una task force composta dai medici dell’UOPC per la gestione dell’emergenza.

Insomma – spiega Zinno – stiamo realizzando, passo passo, nel rispetto dei tempi, il programma elettorale con cui ci siamo presentati ai cittadini.

Per tutto questo, però è doveroso ringraziare, non solo la maggioranza che instancabilmente tra consiglieri e assessori lavora ogni giorno oer raggiungere gli obiettivi, ma anche i dipendenti comunali che ci consentono di trasformare in azioni concrete gli indirizzi programmatici. Abbiamo ancora molto da fare. Lo faremo con entusiasmo, impegno e ascoltando sempre la nostra comunità. Continuiamo a costruire. Insieme.”