Raccolta differenziata, a Pollena arrivano i nuovi ecobox
Napoli – Cagliari, titolarissimi e socialismo! (la settima dell’alieno Gennaro)
Ciao, sono Gennaro, il vostro alieno preferito. Ho apprezzato il discorso fatto dal mister Spalletti sia prima sia dopo la partita. Tutti i giocatori devono sentirsi titolari, titolari del secondo tempo, titolari di una frazione di tempo.
Ognuno deve sentirsi parte di una idea, di un movimento d’insieme, non singole anime, ma una singola macchina fatta di tanti ingranaggi che si muovono per lo stesso obiettivo. Sul mio pianeta abbiamo maturato una coscienza collettiva, l’interesse del singolo e l’interesse della collettivitĂ sono messi sullo stesso livello, ha qualche somiglianza con due vostre ideologie politiche ed economiche, il socialismo e il comunismo. Ma va oltre, le supera per raggiungere un obiettivo ancora piĂą grande, portare avanti l’interesse di tutta la comunitĂ . Pensa che su alcuni pianeti, delle civiltĂ aliene sono arrivate a condividere pensieri e coscienze, diventando una mente unica.
Sebbene l’ex Mazzarri tenda a preservare i suoi, ad abbellire la prestazione della sua squadra, tenendo in considerazione la forza dell’avversario che si trovava di fronte, sebbene qualche rischio lo abbia anche creato, non c’è partita. Il Napoli sblocca grazie ad un lancio lungo di Anguissa per la profonditĂ di Zielinski, in mezzo per il tocco di Osimhen. Il raddoppio arriva nella ripresa, è il rigore di Insigne, propiziato da un fallo su Osimhen. E gli azzurri ne potrebbero fare di piĂą, ma non sembrano crederci troppo. Che forza e che corsa quelle di Osimhen, si trascina i difensori avversari in giro per il campo, è un carro armato che si muove veloce come una macchina di Formula Uno. Nella ripresa, arrivano anche i soliti cambi, le solite forze fresche sulle fasce, i freschi Lozano e Ounas a pungolare le fasce difensive avversarie.
Sei vittorie in sei partite in campionato, una squadra sempre più sicura di sé, una punta di diamante che fa male, il nuovo Anguissa è una sorpresa, poi i ricambi, la possibilità di inserire forze fresche per mettere sotto stress la difesa avversaria. Lo dice Spalletti, lo dice il campo, almeno fino ad ora. Tutti stanno facendo il proprio compito, sono tutti titolari, è il socialismo di Spalletti.
Coca alle stelle: chiede 30 euro per meno di mezzo grammo e viene arrestato
Noto imprenditore vesuviano becca multa da 131mila euro: aveva 7 operai irregolari
La violenza folle del branco: 10 contro un ragazzino
Tiene 350mila euro in contanti a casa, 3 nei guai per riciclaggio
Lavoro nero, multe salatissime per due bar di Pomigliano e Cisterna
Discariche interrate, emissioni inquinanti, malattie e smog: la crociata di don Peppino
Il parroco della chiesa madre di Pomigliano parla delle passeggiate del circolo Laudato si’ nei luoghi dello scempio ambientale a Pomigliano
Don Peppino, la chiesa locale ha trovato una chiave di lettura che sembra convincere: trasformare le processioni religiose in un appuntamento popolare contro l’inquinamento… “Quello che stiamo facendo si iscrive nel programma del circolo Laudato si’ di San Felice. Si tratta di passeggiate, nell’ultimo caso per esempio nella masseria Ciccarelli Fornaro, ieri sera, che ha visto la partecipazione di tante persone . Qui ci sono numerose criticità ambientali. Da queste parti per esempio c’è una fabbrica che inquina fortemente. Sul suolo cadono quotidianamente polveri scure, sui balconi, sulle case. Gli abitanti che vivono in quella zona vivono chiusi nei loro alloggi, non fanno uscire i loro bambini. C’è un’incidenza di malattie, anche gravi, troppo elevata. Abbiamo esposto il problema al sindaco, gli abbiamo anche detto di insistere sulla proprietà affinché venga persuasa a spostare quella fabbrica in una zona industriale idonea” Ci può descrivere il vostro obiettivo principale ? “A noi interessa che i problemi della gente vengano presi in considerazione, che i cittadini siano ascoltati. Noi come cristiani sentiamo che è fondamentale impegnarci per un ambiente pulito. A noi interessa il bene della collettività . Tutti hanno diritto alla salute: lo sancisce la nostra costituzione” Ieri che tipo di sensibilizzazione avete messo in atto ? “Abbiamo parlato insieme e visto un video che punta a rendere consapevoli i cittadini a comprendere i danni provocati dall’inquinamento” Lei personalmente cosa pensa della discarica di cava Castello, realizzata dai boss della zona che poi sopra vi hanno anche costruito le loro ville ? La discarica interrata si trova proprio accanto a masseria Ciccarelli Fornaro… “Provo orrore, perché è veramente un megamostro. Non è possibile che un mostro del genere sia stato realizzato in assenza di controlli. Io denuncio chi non ha voluto vedere in quel periodo. Non è possibile che chi doveva controllare non abbia fatto nulla per impedirlo, per proteggerci. All’epoca la politica tenne gli occhi chiusi. Mi auguro che ciò non accada ancora. Io incoraggio l’attuale amministrazione da una parte a essere molto rigida e dall’altra ad evitare che nascano altre fonti di inquinamento come l’impianto di compostaggio dei rifiuti. Mi unisco al grido di disapprovazione che proprio in questi giorni il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, ha levato contro l’arrivo di impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti. Le due chiese, quella di Pomigliano e quella di Acerra, si sono unite nella difesa del Creato”Nas scoprono 6 falsi dentisti in provincia: non avevano nemmeno la laurea
A Ottaviano, il 29 settembre, si festeggia San Michele con la “tammorra” e i fuochi d’artificio


