Covid, approvato il nuovo protocollo per le scuole: ecco cosa cambia
Scuole chiuse per allerta meteo: Somma dice sì, Sant’Anatasia no. L’elenco
Amici uccisi per sbaglio, decisa autopsia: soccorsi chiamati dopo 26 minuti, esplosi 11 colpi
Gli undici colpi fatali
Ha sparato undici colpi verso la Panda, che era in moto e si stava allontanando, dal balcone del suo appartamento che è sopraelevato dalla strada di 2-3 metri, dall’alto verso il basso e puntando verso l’autovettura: la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dimostra che, come scrive il gip di Napoli nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale ha disposto il carcere per Vincenzo Palumbo, accusato del duplice omicidio dei due giovani di Portici, a Ercolano, “…che le due vittime non potevano avere scampo”. Non potevano avere scampo, secondo il giudice, i due giovani, considerato che “era davvero ridotta la distanza dell’auto su cui viaggiavano” e anche in considerazione della raffica “di colpi di arma da fuoco esplosa da Palumbo, soggetto avvezzo all’uso delle armi in quanto cacciatore e titolare di regolare porto d’armi”. Palumbo, infatti, oltre alla Beretta calibro 40 aveva era possessore anche di due fucili da caccia. I video cristallizzano il duplice omicidio tra le 00.25.49 e le 00.28.15 di venerdì scorso 26 ottobre. La chiamata al 112 da parte di Palumbo arriva 26 minuti dopo gli spari.Il giallo dell’antifurto
Vincenzo Palumbo, l’autotrasportatore di 53 anni accusato del duplice omicidio volontario di due giovani di Portici – Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro, di 26 e 27 anni – che secondo il suo racconto ha sparato perché li aveva scambiati per ladri, ha riferito di essere stato svegliato dall’antifurto della sua abitazione che scatta e si attiva quando c’è una violazione del perimetro. Ma, quella sera, “l’antifurto non era scattato sicché non risulta che si fossero avvicinate persone alla porta d’ingresso di casa del Palumbo”. Lo scrive, nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale è stato disposto il carcere per il camionista, il gip di Napoli Carla Sarno. Dai controlli espediti dai carabinieri, infatti, risulta che l’antifurto è stato inserito alle 22.54 di giovedì 28 ottobre scorso e poi disinserito alle 00.28 del 29 ottobre, cioé quando Palumbo è uscito di casa dopo avere sparato. Nessuno dei vicini di casa di Palumbo, inoltre, ha riferito di avere udito l’allarme: alcuni hanno riferito di avere udito dei colpi d’arma da fuoco, altri nulla. Due hanno descritto l’indagato come una persona poco socievole e incline al litigio. Oggi, durante l’interrogatorio di garanzia, Palumbo però ha rettificato la versione dei fatti resa dicendo che fu la moglie e non lui a disinnescare l’antifurto. Gli amici delle vittime, inoltre, ascoltate dagli inquirenti, hanno riferito che i due ragazzi frequentavano la zona di San Vito (dove è avvenuta la tragedia), in quanto da quelle parti abitano alcuni loro amici. Uno degli amici ha anche riferito che Tullio lavorava nell’azienda familiare nel mercato dei fiori dalle 3 alle 9 e talvolta chiedeva agli amici di fargli compagnia per evitare di tornare a casa e prendere sonno. Secondo il giudice, quindi, Palumbo, “…non ha indubbiamente sparato 11 colpi per intimidire…” ma ha “…volontariamente impugnato l’arma… sparando direttamente contro l’autovettura che immediatamente si è allontanata…”. Inoltre, “…non vi è prova che si sia svegliato perché è scattato l’allarme” e che “…qualcuno quella sera si fosse avvicinato alla sua abitazione…”.Pollena, scattano nuovi interventi per viabilità: strade e piazze coinvolte
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Palma Campania, il Parco delle Nuvole su rivista internazionale
PALMA CAMPANIA – Topscape, la rivista internazionale dedicata al paesaggio contemporaneo e alla valorizzazione ambientale, edita da Paysage, dedica un ampio servizio al Parco delle Nuvole, il parco del Comune di Palma Campania inaugurato la scorsa estate in località Gorga.
In particolare, il Parco delle Nuvole viene indicato come un esempio virtuoso di rigenerazione urbana: nato in periferia, è diventato subito uno spazio dinamico, frequentato e vivace. Nella rivista vengono poi descritte le sue caratteristiche, forma, estensione, colori, vegetazione e impatto energetico, lodando le intuizioni e le scelte del suo progettista, l’architetto Salvatore Caliendo.
«Per tutta l’amministrazione comunale si tratta di un motivo di grande orgoglio. Abbiamo creduto fin dal nostro insediamento nel progetto del Parco delle Nuvole, che oggi rappresenta un’area di aggregazione e un punto di riferimento per tutto il territorio», commenta il sindaco Nello Donnarumma.
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Madre picchiata e minacciata di morte dal figlio per 10 euro
Novità anagrafe, basta lunghe code: dal 15 novembre certificati scaricabili online gratuitamente
Addio alle lunghe file agli sportelli comunali: dal 15 novembre certificati anagrafici scaricabili gratuitamente online sul portale Anpr del ministero dell’Interno.
Stop alle lunghe file agli sportelli comunali: dal 15 novembre sarà finalmente possibile scaricare i certificati anagrafici in formato digitale, senza alcun costo, comodamente da casa. Basterà qualche click e grazie al sistema di identificazione digitale (SPID, Carta d’Identità Elettronica, CNS) i cittadini potranno usufruire del nuovo servizio messo a disposizione dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) del ministero dell’Interno. Innovazione gestionale e sperimentazione di nuovi modelli organizzativi: queste le chiavi per mettere in moto processi innovativi che accompagnano la Pubblica Amministrazione verso gli ambiziosi traguardi di transizione digitale, a cui il nostro Paese è chiamato a partecipare. Dunque, accedendo al portale www.anpr.interno.it sarà possibile scaricare i seguenti certificati anagrafici in totale autonomia:- Certificato di nascita;
- Certificato di matrimonio;
- Certificato di cittadinanza;
- Certificato di esistenza in vita;
- Certificato di residenza;
- Certificato di residenza AIRE;
- Certificato di stato civile;
- Certificato di stato di famiglia;
- Certificato di stato di famiglia e di stato civile;
- Certificato di residenza in convivenza;
- Certificato di stato di famiglia AIRE;
- Certificato di stato di famiglia con rapporti di parentela;
- Certificato di stato libero;
- Certificato di unione civile;
- Certificato di contratto di convivenza.

