Napoli–Verona, 2 punti persi e 2 guadagnati (la sedicesima dell’alieno Gennaro)

Sono Gennaro, il vostro alieno, da quando sono sulla Terra ho assimilato le vostre emozioni, le reazioni alle cose che non vanno, io oggi sono un po’ infastidito per la partita con il Verona. Ma data la ragione fredda da abitante di un mondo più sviluppato del vostro che prende il sopravvento, non posso……ma no, certo che posso maledire chiunque, compreso l’arbitro, e come dite voi? Giulietta cos’è? Oggi sono 2 punti persi, o quasi…

Partita dura, che il Napoli non imbrocca come deve. Il viso di Maradona sulla nuova maglia non aiuta, partenza, via, e il Napoli va sotto. 2 errori di Rui e Rrahmani favoriscono il gol a là Romario di Simeone (sì, ho visto un po’ di video di vecchi calciatori). Ma gli azzurri riagguantano presto il risultato, schiacciando in area gli avversari, con un rimpallo, l’occhio di Fabian e il tiro di Di Lorenzo, sotto le gambe del portiere, e corre l’areoplanino (sì, ancora, ho visto video vecchi). Il Napoli rischierà, Ospina si lancerà, non mancheranno 2 pali, di Osimhen e Mertens su punizione, i cambi daranno qualche ulteriore idea, ma non come sperato, nel finale il Napoli si assopisce, ma poi si sveglia, arrivano 2 espulsioni per gli avversari, ma è troppo tardi. Le decisioni all’inglese dell’arbitro sono a volte non proprio limpide, ho dubbi su alcuni interventi. Ma alla fine conta poco, il Verona ferma ancora il Napoli, sono 2 punti persi….

Ma in serata si gioca il derby, che ferma le milanesi, e regala al Napoli i 2 punti che mancano dalla partita con il Verona. Tutto resta come è, lasciando il rimpianto che una vittoria con il Verona avrebbe potuto dare uno slancio iniziale per lasciare indietro il Milan. 2 punti persi e 2 guadagnati, la matematica è la stessa ovunque, anche in una galassia lontana come la mia, un nulla di fatto, ma resta l’imbattibilità in campionato, e scusate se è poco.

Va a casa e si becca due coltellate dopo lite: aggressore in cella

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    OTTAVIANO – Gli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un 51enne di Ottaviano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è accusato di tentato omicidio nei confronti di una persona. I fatti sono avvenuti lo scorso 17 marzo a seguito di una lite. Le indagini sono state avviate in seguito alla segnalazione di una persona con ferite di arma da taglio giunta alla clinica Santa Lucia a San Giuseppe Vesuviano; i poliziotti, grazie ad un’attività info-investigativa e alle descrizioni della vittima, hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione che sarebbe avvenuta presso l’abitazione del 51enne che, per futili motivi, avrebbe aggredito il malcapitato colpendolo con due fendenti al fianco sinistro.

Drammatico incidente nella notte, bimbo di un anno in Rianimazione

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  TORRE DEL GRECO – C’è anche un bambino di un anno ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santobono di Napoli, tra i feriti in un incidente avvenuto la scorsa notte lungo via Nazionale a Torre del Greco e nel quale sono rimasti coinvolti tre veicoli, due auto e uno scooter.   Sulla dinamica del sinistro, avvenuto all’altezza di un distributore di benzina e non distante dai locali che ospitano un ufficio postale, indagano gli agenti del locale commissariato di polizia, che hanno eseguito i rilievi e coordinato i soccorsi ai soggetti rimasti coinvolti.   Due le persone trasportate in ospedale in codice rosso, tra le quali appunto il piccolo occupante di una delle due auto.

Tragedia in moto, muore mentre consegna polli

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  SAN PAOLO BEL SITO – Tragedia nella serata di ieri lungo la Provinciale che collega Palma Campania e San Paolo Bel Sito. Un 46enne addetto alle consegne, Giovanni Allocca, è morto a seguito di un incidente in moto. Il 46enne era impegnato in una consegna dei polli: secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Nola stava svoltando in un’area di servizio quando è stato urtato da un’auto. Per lui purtroppo non c’è stato scampo.
Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno invadendo i social. Questa la testimonianza di un amico che si è recato sul luogo della tragedia: “Giovanni Allocca ne hai passate tante nella vita, mi hai raccontato tanto e hai ammesso i tuoi sbagli, e le tue ragioni, avevi una grande fiducia in me e un grande rispetto, avevi iniziato a lavorare, e mi hai detto che stavi male x le tue situazione che ti erano capitate, però volevi cambiare su tante cose, come iniziare a fare un po’ di palestra eccc. Stasera sono venuto sul posto dell’incidente che non credevo una cosa così brutta. Caro amico che Dio ti illumina in un’altro mondo migliore di questo”

Camorra, sequestro da mezzo milione a due costruttori

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  MARANO – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione -, su proposta del Procuratore della Repubblica di Napoli, nei confronti di due imprenditori edili di Marano di Napoli. Gli accertamenti patrimoniali svolti dalla DIA, delegati dalla Procura della Repubblica di Napoli, sull’intera famiglia, sono stati avviati a seguito dell’approfondimento di segnalazioni di operazioni finanziarie sospette che hanno consentito di individuare beni in denaro non ancora oggetto di misure patrimoniali definitive e, quindi, potenzialmente esigibili dagli intestatari. Le importanti inchieste giudiziarie coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli avevano portato all’arresto nel 2013 degli imprenditori predetti e dei figli, successivamente condannati con sentenze irrevocabili perché ritenuti responsabili di aver partecipato dal 1990 fino al 2008 all’associazione camorristica denominata clan Polverino; nel giugno del 2020 il Tribunale di Napoli, su richiesta del Procuratore della Repubblica, ha emesso un primo decreto di sequestro di prevenzione che ha riguardato il patrimonio accumulato dalla famiglia imprenditoriale per un valore stimato in 10 milioni di euro; i beni oggetto della misura ablativa patrimoniale hanno riguardato diversi immobili, tra cui anche una scuola e le società di costruzione utilizzate dagli stessi per commettere i reati contestati. L’odierno decreto di sequestro, unitamente ad altro provvedimento già emesso in urgenza ed eseguito dalla DIA lo scorso mese di settembre, integra la misura adottata già il 1 giugno del 2020, ed è stato richiesto con urgenza dal Procuratore della Repubblica di Napoli, tenuto conto degli accertamenti svolti dalla DIA che hanno individuato somme di denaro, suddivise in fondi di investimento, azioni, conti correnti e quote intestate ai predetti imprenditori, per un valore di quasi € 500.000, accumulati nello stesso periodo in cui è documentata la loro adesione al sodalizio camorristico.

Ottaviano, Michele Ranieri presenta il suo libro “Dell’intempestivo”

Martedì 9 novembre, a partire dalle ore 17.30, a Ottaviano, nel Palazzo Medici il prof. Michele Ranieri presenta il suo libro “Dell’intempestivo”  conversando sui temi filosofici e teologici trattati nel volume con il prof. Luigi Imperato, che è profondo studioso della filosofia tedesca e  insegna filosofia e storia al Liceo Classico di Portici.    Michele Ranieri lo dice chiaramente nella prefazione del libro: “ I testi sono presenze vive, non morti relitti di scritture..Il dialogo con i testi è anche oltrepassamento della loro lettera, in costante omaggio e altrettanto necessario tradimento”. “I testi sono presenze vive”: pare, a prima lettura, uno di quei motti che si pubblicano senza sosta sui “social” in un banale esercizio di “copia e incolla”: tanto i lettori di “fb” hanno la memoria corta. E invece questa verità- la viva presenza dei testi – è il cardine primo dei sistemi culturali: e dovrebbero rendersene conto, per esempio, gli intellettuali impegnati in un gioco alla moda, quello di domandarsi perché bisogna studiare anche oggi il greco e il latino. Sulla risposta che qualcuno di quegli intellettuali dà alla domanda è meglio sorvolare, glissare. Tra i molti meriti del libro di Ranieri c’è anche quello di aver ricordato, agli smemorati, che le questioni “esistenziali” con cui ci confrontiamo ancora oggi sono state poste, delineate e definite dai Greci e dai Latini: e Michele Ranieri, docente di filosofia e di storia al “Diaz” di Ottaviano, conosce “dal vivo” i testi della cultura classica. E segue, “dal vivo”, lo sviluppo di quelle questioni “esistenziali” negli “spazi” non solo della filosofia e della storia, ma anche delle letterature e delle arti figurative. Il “viaggio” negli spazi del sapere non conosce confini, muri e  barriere: siamo certi che i due oratori affronteranno anche questo tema.  

Li fa entrare nel locale senza Green-Pass, commerciante acerrano stanato dai vigili

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    ACERRA – Nuova operazione anti-contagio stasera ad Acerra. Prosegue la campagna di controllo da parte degli Agenti della Polizia municipale sul rispetto dell’obbligo del green pass per l’accesso a determinate categorie di attività e servizi. Questa sera i vigili in servizio in borghese, hanno multato il titolare di un’attività economica di Acerra per aver consentito l’accesso, all’interno della struttura, a clienti privi della prevista certificazione sanitaria. Come evidenziato dal sindaco Raffaele Lettieri “è necessario richiamare ancora una volta l’attenzione di tutti i cittadini sulla necessità di rispettare con rigore le regole per la prevenzione del contagio.”

Raid al Teatro de Filippo a Portici, struttura inagibile dopo furto

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PORTICI – Lo storico teatro I de Filippo di Corso Umberto, a Portici, è inagibile a causa di un furto avvenuto alla fine di agosto. La struttura è di proprietà del Comune che, come rimarca il Movimento 5 Stelle, non ha provveduto a riorganizzare i servizi del teatro al seguito del raid compiuto presumibilmente da un cittadino di origini rumene, che ha prima alloggiato all’interno della struttura in maniera abusiva e successivamente avrebbe rubato la strumentazione presente all’interno dell’immobile: mixer, casse, proiettori. “Purtroppo, dobbiamo denunciare ancora una volta la mancanza di tutela e la mancata valorizzazione delle strutture di nostra proprietà – spiega il Movimento 5 Stelle -. Oggi abbiamo avuto la notizia dell’inagibilità del teatro perché avevamo chiesto di utilizzare, o meglio fittare, la struttura per un convegno ma il Comune ci ha spiegato che al momento è inagibile per questi motivi. Parliamo di furti avvenuti all’interno di un bene comunale, di una struttura che avrebbe come obiettivo quello di diffondere la cultura, in un momento storico in cui a causa della pandemia, sono già decine i teatri e i cinema che hanno cessato l’attività”.

Dunque, un furto avvenuto oltre due mesi fa ha messo letteralmente fuori gioco il teatro comunale di Portici. Adesso, il Movimento 5 Stelle, rilancia la propria idea per salvare questa struttura comunale dal degrado e dall’abbandono: “Il nostro obiettivo è quello di realizzare un apposito bando per assegnare l’immobile a un direttore artistico che in questo modo potrà valorizzare l’arte e la cultura a Portici – proseguono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle -. Solo in questo modo possiamo restituire ai cittadini un bene di proprietà pubblica dal valore inestimabile. Ma nel frattempo dobbiamo dire ancora una volta che questa amministrazione comunale non ha alcuna visione di città”.

 

Ambiente, scuola, economia: i punti di Alleanza per Somma

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        SOMMA VESUVIANA – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alleanza per Somma   EFFICIENTAMENTO DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI COMUNALI Riassetto pianta organica amministrativa. Condivisione di servizi per la Città.   GESTIONE ECONOMICA COMUNALE Concessioni comunali (Geset, Igiene Urbana ed altre): analisi e riduzione dei costi con conseguente incremento della disponibilità economica, anche in merito ad un potenziale aumento di organico.   SCUOLA Analisi, miglioramento e sostenibilità delle strutture scolastiche. Doverosa riduzione dei disagi ed affanni per alunni e genitori (vedi Cittadella Scolastica).   AMBIENTE E PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO Miglioramento delle attuali condizioni di ambiente e sicurezza su tutto il territorio. L’attenzione che merita il SOMMA-VESUVIO e i suoi rivoli.   Una città vivibile per bambini, giovani, adulti ed anziani,

Blitz tra San Giuseppe e Ottaviano, scattano arresti: 13 locali multati

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  Movida, controlli dei Carabinieri nel vesuviano. 2 arresti e 3 denunce. 13 i locali multati   SAN GIUSEPPE VESUVIANO E OTTAVIANO – Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano. Grazie al supporto dei militari del Reggimento Campania, del nucleo cinofili di Sarno e del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, del Nas e del nil di Napoli, sono state controllate 132 persone e 72 veicoli. 29 le sanzioni al codice della strada per sanzioni che vanno oltre i 10mila euro. Un 37enne di Ottaviano già noto alle forze dell’ordine è finito in manette per detenzione di droga a fini di spaccio. I militari hanno rinvenuto nella sua abitazione 115 grammi di cocaina, 359 di hashish, quasi 10 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. E’ ora ai domiciliari in attesa di giudizio. Una cittadina di origini cinesi, titolare di un opificio tessile nel comune di Terzigno, è stato denunciato per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per avere impiegato “in nero” un connazionale, già irregolare sul territorio nazionale. Risponderà anche dell’installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza all’interno dei luoghi di lavoro. La struttura, estesa circa 400 metri quadri, è stata sequestrata. Oltre 31mila euro l’importo delle sanzioni applicate.   Denunciato anche un 31enne di Ottaviano per non aver rispettato l’alt imposto dai carabinieri durante un posto di controllo in Via Aielli, nel comune di San Giuseppe vesuviano. Dopo un inseguimento di circa 500 metri, l’uomo è stato bloccato, identificato e poi segnalato all’autorità giudiziaria per resistenza a p.u. Un 36enne di Ottaviano, sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Napoli, è stato sorpreso nei pressi di un bar in piazza Garibaldi. Siamo ancora nel comune di San Giuseppe vesuviano e per il 36enne è scattata una denuncia. 13 tra bar e pub controllati: tutti sono stati sanzionati per violazioni alla normativa che tutela il lavoro e la sicurezza alimentare. In alcuni di questi era diffusa musica senza la prevista autorizzazione della SIAE. 3 i giovani segnalati alla prefettura perché trovato in possesso di hashish marijuana per uso personale.