Camorra scatenata, assassinato mentre è nel suo circolo: secondo omicidio in 48 ore

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  NAPOLI – Un uomo di 38 anni è stato ucciso la scorsa notte in un agguato avvenuto a Napoli. Il 38nne, Giuseppe Tipaldi, era all’interno di un circolo ricreativo di via Janfolla quando sono giunti alcuni sconosciuti che hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco. Per Tipaldi non c’è stato nulla da fare: quando sono giunti i sanitari del 118 era già deceduto. Il fatto è accaduto poco dopo le 2,30. All’interno del circolo c’erano anche altre persone. Sulla vicenda indagano gli agenti della Questura di Napoli. La vittima aveva precedenti penali. Le indagini della polizia, al momento, sono indirizzate nel mondo della criminalità della zona a nord di Napoli. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato che si è consumato nel giro di pochi minuti.

Mezza provincia setacciata dai militari: sequestri e denunce tra Nolano e Vesuviano

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    Attività interforze di Secondo livello nella ‘Terra dei Fuochi’ svolte dal  04 al 10 novembre 2021. POMIGLIANO D’ARCO. Nell’ambito delle attività di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, mirate anche alle discariche abusive il Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano su base Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), secondo le direttive  stabilite dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della “Terra dei Fuochi” ha svolto le seguenti operazioni interforze con i locali Corpi di Polizia municipale di controllo straordinario contro lo smaltimento illecito e sulla prevenzione di roghi industriali, artigianali e commerciali:  
  • Cicciano  (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Cicciano (Na), effettuavano un controllo del territorio facendo sopralluoghi nelle aree dove hanno segnalato roghi e sversamenti di rifiuti.
  • Cimitile  (Na): in due giorni di pattugliamento, 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Cimitile (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 47 persone identificate di cui 05 sanzionate, 45 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 1034,00.
  • Melito di Napoli (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Melito di Napoli (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 11 persone identificate di cui 01 sanzionata, 11 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 83,00.
  • Casalnuovo (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Casalnuovo (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 09 persone identificate di cui 01 sanzionata, 09 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 173,00.
  • Pozzuoli  (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Pozzuoli (Na), effettuavano un controllo del territorio facendo sopralluoghi nelle aree dove hanno segnalato roghi e sversamenti di rifiuti.
  • Castello di Cisterna  (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Castello di Cisterna (Na), effettuavano un controllo del territorio facendo sopralluoghi nelle aree dove hanno segnalato roghi e sversamenti di rifiuti.
  • Pomigliano d’Arco (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 30 persone identificate di cui 01 sanzionata, 30 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 173,00.
  • Caivano  (Na): in tre giorni di pattugliamento, 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 01 pattuglia della Polizia Municipale di Caivano (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 05 persone identificate, 04 veicoli controllati, inoltre effettuavano un controllo del territorio facendo sopralluoghi nelle aree limitrofe al campo rom e all’interno del campo stesso provvedendo a un controllo delle condizioni della popolazione rom.
  • Giugliano in Campania (Na): 01 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 02 pattuglie della Polizia Municipale di Giugliano (Na), effettuavano un controllo presso un’attività imprenditoriale commerciale provvedendo a sequestrare 7800 Mq di area, inoltre sanzionavano il titolare, sequestravano 55 veicoli, sanzioni comminate per un totale di euro 2066,00.
  • Quartiere Secondigliano (Na): pattuglie dell’Esercito Italiano congiuntamente a  pattuglie della Polizia Municipale di Arzano (Na), pattuglie della Polizia Municipale- Unità operativa tutela ambientale di Napoli, pattuglie del Commissariato P.S. di Secondigliano effettuavano un controllo presso 03 attività imprenditoriali e commerciali provvedendo a sequestrare 02 attività, un totale di 1000 Mq di aree, sanzionavano 18 persone di cui 02 venivano denunciate, controllavano 13 veicoli, sanzioni comminate per un totale di euro 000,00.
 

San Gennaro Vesuviano ricorda il prof. Natale Ammaturo

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SAN GENNARO VESUVIANO – Domenica, 14 novembre, a partire dalle ore 17.30, nella sede dell’Associazione “Vesuvian Book and Arts” si svolgerà un incontro culturale per ricordare la figura del prof. Natale Ammaturo, che insegnò sociologia all’Università di Salerno. Carmine Cimmino parlerà anche dell’attenzione che il prof. Ammaturo dedicò alla storia sociale e “alle storie di vita”, indicando agli studiosi di sociologia un percorso di grande originalità. Di “paura e speranza” parlerà Giovanni Maria D’Antonio, “vincitore del primo premio in Europa e quarto nel mondo per le discipline filosofiche” in lingua inglese.

Acerra, caccia ai pusher del centro: agenti in azione coi cani antidroga

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      ACERRA – Un servizio antidroga è stato effettuato questa sera dagli agenti della polizia municipale di Acerra tra via Calzolaio, via Duomo e via Soriano, nel centro storico di Acerra. Diverse persone sono state fermate e controllate. Così il primo cittadino Raffaele Lettieri ha spiegato l’attività messa in atto dai vigili: “Controlli serali antidroga degli agenti della Polizia municipale, impiegata anche un’unità cinofila antidroga della Polizia Municipale di Acerra, in grado di eseguire ricerche di stupefacenti in ogni tipo di ambiente e sulla persona, tolta da un canile e addestrata dai nostri agenti”

Prof massacrato di botte dal branco all’uscita di scuola

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  VILLARICCA – Un docente dell’ Istituto Comprensivo “Siani” di Villaricca è stato aggredito da alcuni giovani a VIllaricca (Napoli). L’ uomo è stato medicato in ospedale e dimesso. L’ aggressione – secondo la ricostruzione dei Carabinieri della stazione di Villaricca , che indagano sull’ accaduto – è avvenuta poco dopo le 13, quando il docente è uscito dall’ edificio scolastico. Stando alle indagini il prof è stato aggredito da un gruppo di giovani mentre, in sella al suo scooter, si stava allontanando dall’istituto scolastico dove insegna. L’insegnante è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. I medici hanno giudicato le lesioni riportate al cuoio capelluto, al volto e al collo, guaribili in 20 giorni. Il docente ha presentato una denuncia ai carabinieri che ora stanno indagando sull’accaduto. Al momento non è chiaro il movente dell’aggressione e se a picchiare l’insegnante siano stati degli studenti.

Controllore chiede biglietto, passeggero tira fuori cesoia: paura sul treno a Nola

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    Nola – Minaccia un controllore della Circumvesuviana, denunciato. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso la stazione Circumvesuviana di Nola per la segnalazione di un’aggressione. I poliziotti, giunti sul posto, hanno identificato un’addetta alla verifica dei biglietti la quale ha raccontato di aver fermato un uomo privo del titolo di viaggio che, al momento del controllo, l’aveva aggredita verbalmente puntandole contro una cesoia. L’uomo, un 30enne romeno, è stato denunciato per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle funzioni e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere

Circumvesuviana nel caos per corse soppresse, si muovono sindaci: diffida all’Eav

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  POMPEI – Sono sempre molto pesanti i disagi per lavoratori e studenti fortemente penalizzati dalla soppressione della tratta ferroviaria della Circumvesuviana tra Poggiomarino e Torre Annunziata e viceversa con l’insoddisfacente alternativa offerta da navette e bus. Spostamenti molto difficoltosi, orari allungati a dismisura, mezzi stracolmi. Ecco la situazione che ormai da circa una settimana si trovano di fronte utenti impossibilitati a raggiungere in tempi accettabili i luoghi di lavoro e le scuole disseminate proprio sul territorio. Con un affollamento di mezzi che va proprio nella direzione opposta a quella della necessità di evitare assembramenti. Proteste e disagi degli utenti trovano sfogo nei social. Molti denunciano anche il silenzio delle amministrazioni locali. Il sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, dopo aver inviato una diffida all’Eav chiedendo il ripristino immediato del servizio, giudica insoddisfacente la risposta alle sue rimostranze arrivata dal presidente dell’holding ferroviari, Umberto De Gregorio. “Non servono – dice – le giustificazioni a risolvere il problema. Posso comprendere le difficoltà della società, esprimere solidarietà per il momento di crisi che sta attraversando, ma non è ammissibile che a pagarne le conseguenze siano sempre i viaggiatori. Le corse soppresse vanno ripristinate quanto prima per evitare che i disservizi prodotti da una scelta aziendale assurda vadano a ripercuotersi sugli stessi viaggiatori”. Salvati annuncia un incontro per domani con i colleghi sindaci di Pompei, Boscoreale e Poggiomarino. (ANSA).

Ucciso a 30 anni mentre prova a rifugiarsi nel distributore

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  NAPOLI – Un uomo di 30 anni, Andrea Merolla, è stato ucciso nella serata di ieri a colpi d’arma da fuoco a Napoli. L’uomo si trovava a bordo di uno scooter, in via Caio Duilio, all’angolo con largo Lala, nel quartiere di Fuorigrotta, quando è stato avvicinato da altre due persone a bordo di scooter che hanno sparato contro di lui. Stando a quanto emerso il ragazzo ha provato a rifugiarsi nelle colonnine di un’area di servizio dove però è stato raggiunto dai killer e ferito mortalmente. L’uomo è stato infatti trasportato in gravissime condizioni all’ospedale San Paolo dove è morto. Sul fatto indaga la Polizia. Non si esclude nessuna pista, si indaga negli ambienti della criminalità del quartiere. La pista della faida. Faida interna, fibrillazioni con altri gruppi malavitosi del quartiere e non solo: sono le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio avvenuto ieri nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. L’agguato mortale è scattato poco dopo le 21, nei pressi di un distributore che si trova nei pressi di piazza Lala. La vittima, Andrea Merolla, 30 anni, era in sella al suo scooter quando i killer, anche loro in sella a un motociclo, si sono avvicinati ed hanno sparato, qualche attimo prima di dileguarsi. Merolla viene ritenuto vicino al gruppo malavitoso locale, quello dei Troncone. Le volanti del locale commissariato sono intervenute poco dopo l’agguato. A terra sono stati trovati quattro bossoli calibro 9. Merolla raggiunto al torace è spirato nell’ ospedale San Paolo. Gli investigatori non si escludono che possa essersi trattato di un agguato maturato nell’ambito di una faida interna ai Troncone, visto che i sicari sono entrati in azione in una delle zone di Fuorigrotta ritenute riconducibili al gruppo. Va comunque ricordato che nel quartiere si stanno registrando varie fibrillazioni con altri gruppi malavitosi. Infine viene ritenuto plausibile anche che ad agire possono essere stati organizzazioni più strutturate, localizzate nella zona della cosiddetta Torretta, dove ha la sua base il clan Frizziero.

Militari nel Vesuviano, sequestrate 7 tonnellate di sacchetti di plastica

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    NAPOLI E PROVINCIA – Sequestrate 7 tonnellate e sacchetti di plastica illegali. Campagna dei Carabinieri Forestali per la sicurezza alimentare e ambientale I carabinieri del Gruppo Forestale e del NIPAAF di Napoli, insieme a quelli delle stazioni dipendenti e del Reparto Parco Nazionale del Vesuvio hanno ispezionato 11 siti di produzione e distribuzione di buste di plastica. I controlli, eseguiti nell’ambito di una campagna di contrasto al commercio di buste di plastica illegali, sono stati indirizzati alla verifica della conformità dei sacchetti di plastica ai requisiti vigenti di biodegradabilità e compostabilità, previsti dal Testo Unico ambientale. Ben 7 tonnellate e mezzo di sacchetti non conformi sono state poste sotto sequestro: circa 2 milioni di pezzi per oltre 135mila euro in sanzioni. Due le persone denunciate, sequestrati i siti di produzione perché ritenuti privi di autorizzazione all’emissione in atmosfera in violazione all’articolo 279 del decreto legislativo 152/2006. Il bilancio dei controlli consente di fornire un quadro chiaro e preoccupante sulla persistente diffusione di vecchi shoppers, prodotti con plastiche la cui produzione e distribuzione minaccia concretamente gli ecosistemi e la catena alimentare. Secondo una ricerca svolta da un’associazione di categoria, il mercato degli shoppers è viziato da un tasso di illegalità che raggiunge il 30%. La normativa vigente ha sancito, già dal 2012, l’uso obbligatorio delle buste di plastica biodegradabili e compostabili, realizzate con polimeri riciclabili di pari passo con la frazione organica dei rifiuti urbani. Si elimina così il rischio che l’eventuale compost prodotto sia contaminato da plastiche tossiche, poi reimmesse nell’ambiente. La campagna di controlli è votata alla tutela del consumatore finale, spesso inconsapevole dei rischi che comporta l’utilizzo e l’abbandono di buste non tracciate. Un danno incalcolabile per l’ambiente e per l’uomo stesso. Grazie alla collaborazione di personale tecnico dell’ASL Napoli 3 è stato sequestrato anche un locale dove erano stoccate 36 pedane sulle quali erano poggiati alimenti in cattivo stato di conservazione e privi di qualsiasi tracciabilità: decine di chili di sale per alimenti, oltre 200mila cartoni per pizza ammuffiti, sacchi di farina e pelati.

Ercolano, polizia chiude bar frequentato dal ras: tra i clienti pusher e scommettitori

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    ERCOLANO – Il Questore di Napoli, su proposta della Tenenza dei Carabinieri di Ercolano, ha disposto la sospensione per 10 giorni dell’attività di esercizio nei confronti di un bar in via Pugliano ad Ercolano. I controlli, effettuati dai militari tra giugno e agosto 2021,  hanno evidenziato in diverse occasioni l’assidua frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti per gioco d’azzardo e violazioni inerenti le disposizioni delle sale da gioco, reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti. Tra questi, un soggetto vicino ad ambienti criminali, in particolare a un noto clan camorristico attivo ad Ercolano e nelle zone adiacenti. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.