Ucciso a 30 anni mentre prova a rifugiarsi nel distributore

0
1078

 

NAPOLI – Un uomo di 30 anni, Andrea Merolla, è stato ucciso nella serata di ieri a colpi d’arma da fuoco a Napoli. L’uomo si trovava a bordo di uno scooter, in via Caio Duilio, all’angolo con largo Lala, nel quartiere di Fuorigrotta, quando è stato avvicinato da altre due persone a bordo di scooter che hanno sparato contro di lui.

Stando a quanto emerso il ragazzo ha provato a rifugiarsi nelle colonnine di un’area di servizio dove però è stato raggiunto dai killer e ferito mortalmente.

L’uomo è stato infatti trasportato in gravissime condizioni all’ospedale San Paolo dove è morto. Sul fatto indaga la Polizia. Non si esclude nessuna pista, si indaga negli ambienti della criminalità del quartiere.

La pista della faida. Faida interna, fibrillazioni con altri gruppi malavitosi del quartiere e non solo: sono le ipotesi al vaglio degli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio avvenuto ieri nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. L’agguato mortale è scattato poco dopo le 21, nei pressi di un distributore che si trova nei pressi di piazza Lala. La vittima, Andrea Merolla, 30 anni, era in sella al suo scooter quando i killer, anche loro in sella a un motociclo, si sono avvicinati ed hanno sparato, qualche attimo prima di dileguarsi. Merolla viene ritenuto vicino al gruppo malavitoso locale, quello dei Troncone. Le volanti del locale commissariato sono intervenute poco dopo l’agguato.

A terra sono stati trovati quattro bossoli calibro 9. Merolla raggiunto al torace è spirato nell’ ospedale San Paolo. Gli investigatori non si escludono che possa essersi trattato di un agguato maturato nell’ambito di una faida interna ai Troncone, visto che i sicari sono entrati in azione in una delle zone di Fuorigrotta ritenute riconducibili al gruppo. Va comunque ricordato che nel quartiere si stanno registrando varie fibrillazioni con altri gruppi malavitosi. Infine viene ritenuto plausibile anche che ad agire possono essere stati organizzazioni più strutturate, localizzate nella zona della cosiddetta Torretta, dove ha la sua base il clan Frizziero.