Pomigliano, appena maggiorenne si mette a vendere droga: fermato con le dosi
Pomigliano d’Arco: Pusher al dettaglio. Carabinieri arrestano 18enne
A Pomigliano d’Arco i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti Gabriel Vanzanella, 18enne di Castello di Cisterna già noto alle forze dell’ordine.
I militari lo hanno sorpreso a via Tabagi mentre cedeva una dose ad un cliente, poi segnalato alla prefettura.
Bloccato, è stato perquisito. Nelle sue tasche pochi grammi di droga ma di diverse specialità pronte per essere vendute soddisfacendo le varie “necessità” a seconda dell’avventore. Sequestrate, infatti, alcune dosi di crack, hashish, marijuana e cocaina. Stessa sorte per i 200 euro che il 18enne possedeva perché ritenuti provento del reato.
L’arrestato è in attesa di giudizio.
Scappa all’alt e poi lascia l’auto: preso sotto casa
San Giorgio a Cremano – Fugge all’alt, arrestato sotto casa.
Stanotte gli agenti del Commissariato Ponticelli, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Luca Pacioli hanno intimato l’alt ad un uomo a bordo di un’auto il quale, dopo essersi fermato, ha innestato la retromarcia e si è dato alla fuga.
Ne è nato un lungo inseguimento durante il quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale e, in via Dalbono, ha impattato contro un veicolo proveniente dal senso opposto di marcia proseguendo la sua corsa fino a quando, in via Cook a Ercolano, ha abbandonato il veicolo per continuare la fuga a piedi facendo perdere le sue tracce.
Poco dopo, i poliziotti del Commissariato San Giovanni- Barra hanno rintracciato l’uomo, intestatario dell’auto abbandonata in precedenza, nei pressi della sua abitazione a San Giorgio a Cremano identificandolo per G.O., 43enne napoletano, e lo hanno arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Inoltre, gli sono state contestate 7 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, mancato uso delle cinture di sicurezza, circolazione contromano, velocità non commisurata, mancata precedenza, per non essersi fermato all’alt e per non essersi fermato in un sinistro stradale con soli danni a cose; infine, l’auto è stata sequestrata.
Vanno in giro in scooter col pino rubato dal condominio
MARANO DI NAPOLI – In scooter col pino rubato, due giovanissimi denunciati dai Carabinieri
Hanno 15 e 14 anni i giovanissimi denunciati dai Carabinieri della sezione radiomobile di Marano. Sono di Napoli, il primo di Forcella l’altro del quartiere Mercato, e sono stati sorpresi mentre in scooter trascinavano un grosso pino.
Lo avevano “raccolto” in un condominio privato nel comune di Marano e quando si sono accorti di essere stati beccati lo hanno abbandonato in strada. La loro fuga è durata molto poco, appena un centinaio di metri. Sono stati entrambi identificati, denunciati per furto e riaffidati ai genitori. Lo scooter era privo di assicurazione e il baby centauro alla guida senza patente perché ancora non conseguita.
Ragazzini adolescenti fanno esplodere bomba davanti alla caserma dei carabinieri
Sant’Antimo – Bomba davanti alla Caserma dei Carabinieri ma la bravata costa cara a due giovanissimi
I Carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno denunciato a piede libero per vilipendio, lancio e detenzione di materiale esplosivo illegale un 14enne e segnalato il suo amico complice che ha solo 13 anni. I minori sono entrambi di Sant’Antimo.
Ieri sera verso le 23 i due millennial, probabilmente per un’avventura di cui vantarsi con gli amici, hanno fatto esplodere un ordigno artigianale sotto il muro perimetrale della caserma per poi fuggire.
Immediate le indagini dei Carabinieri che inizialmente pensavano si trattasse di un evento molto più grave. Analizzate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della Tenenza, i militari si sono messi alla ricerca dei 2 incoscienti che, tra l’altro, hanno rischiato seriamente di farsi male.
Poco dopo i Carabinieri hanno trovato i 2 giovani nel centro cittadino e li hanno accompagnati in caserma. Identificati, sono stati affidati ai genitori.
Nessun danno per la caserma
Terra dei Giochi, il monito del vescovo di Acerra: “Fare rete in un territorio ricco di potenzialità”
ACERRA – Si è tenuta nella serata del 13 gennaio ,presso la biblioteca diocesana di Acerra la presentazione del Calendario Terra dei Giochi 2022. Il progetto, promosso da Legambiente Acerra e Pari, ormai alla terza edizione, si pone l’obiettivo di mettere in rete le realtà virtuose del territorio sovvertendo l’etichetta di Terra dei Fuochi. Denuncia delle problematiche ambientali e sociali ma anche impegno a sostenere e fare conoscere le tante realtà belle del territorio.
Un territorio ricco di eccellenze e di potenzialità che hanno bisogno di far rete, come ha ribadito anche Mons. Di Donna, vescovo di Acerra che ha presieduto l’evento.
Fra i partners della Terra dei Giochi “l’isola che c’è” di Agnano, Legambiente Campania con la comunità energetica solidale di San Giovanni a Teduccio, Spring edizioni con Malia libreria di Caserta, la casa di Marinella centro antiviolenza di Acerra, Dream team di Scampia, l’azienda agricola di Tommaso Castaldo, il centro diurno diocesano, la mensa diocesana, Casa Teatro di Vincenzo Pulcrano, Tutti a Vela, Dolce Filato,
Un’occasione per rincontrarsi e progettare insieme.
Toccante e lungimirante la testimonianza di Alessandro Cannolicchio, presidente dell’associazione Il Coraggio dei Bambini a cui il calendario invita a destinare il 5Xmille. La Terra dei Giochi, che ormai oltrepassa i confini comunali ,abbracciando realtà di Aversa, San Giovanni a Teduccio, Agnano, Caserta, vuole sostenere soprattutto le vittime innocenti dell’inquinamento ambientale programmando sostegno per le famiglie.
Pomigliano, si mette a fare il parcheggiatore abusivo ma è ristretto ai domiciliari
Pomigliano d’Arco, parcheggiatore abusivo fermato dalla Polizia Locale nonostante fosse ai domiciliari. Borrelli (Europa Verde): “Non è caso isolato. Troppi i pregiudicati in strada che continuano a taglieggiare gli automobilisti. Altro che svuotacarceri, misure severe per chi è recidivo”
“Avrebbe dovuto essere a casa rispettando la misura restrittiva che gli era stata assegnata dal giudice e invece il pregiudicato fermato dalla Polizia Locale di Pomigliano d’Arco esercitava tranquillamente in strada la sua ‘professione’ all’interno del parcheggio ‘Leopardi’ nonostante fosse agli arresti domiciliari. Purtroppo non si tratta di un caso isolato. Sono tantissimi i pregiudicati che continuano a taglieggiare gli automobilisti nonostante abbiano alle spalle diverse condanne e diffide. Una situazione ingestibile per la quale l’unica soluzione è quella di garantire il soggiorno in carcere ai recidivi se vogliamo davvero stroncare queste attività che, è sempre bene ricordare, sono tra le fonti di guadagno dei clan camorristici.”
“Altro che decreto svuotacarceri, come qualcuno ogni tanto tira fuori per non meglio precisate esigenze covid. Piuttosto si pensi a adottare misure severe garantendo la galera a chi si fa beffa delle condanne ricevute”. Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.
Tar e Draghi, pure i sindaci fanno marcia indietro: domani tornano tutti a scuola
Dopo i vari avvertimenti del Tar Campania che aveva intimato ai sindaci di 70 Comuni della Campania, i quali avevano predisposto la chiusura delle scuole, di riprendere immediatamente con le attività in presenza, i primi cittadini non hanno potuto far altro che temporeggiare per qualche giorno.
Da domani, lunedì 17, tutte le scuole dei paesi della Campania dovranno necessariamente riaprire e sospendere la dad. Tra i paesi della provincia di Napoli denunciati dal Tar per “reato di interruzione di pubblico servizio”, vi erano anche Nola, Sant’Anastasia e Pomigliano che a causa degli elevati contagi, tra cui molti giovanissimi, ritenevano necessario chiudere le scuole e non rientrare in presenza.
Non senza polemiche: genitori, alunni e personale scolastico si sono letteralmente divisi tra chi riteneva giusto continuare con la didattica a distanza e chi, invece, credeva che fosse opportuno ritornare tra i banchi di scuola nonostante i numeri dei contagi da covid-19
Alla fine la decisione del Tar è stata quella definitiva, bloccando ogni possibilità di scelta individuale per i sindaci, i quali si sono visti obbligati dai piani alti a ritirare le ordinanze di sospensione delle attività didattiche della settimana scorsa e attuare una decisione su cui non erano d’accordo.
Spaccio del weekend, due arresti: sono di Acerra e Brusciano
Brusciano: Carabinieri arrestano 2 nella 219.
Altro arresto in un blitz anti droga dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. I militari, durante l’operazione avvenuta a Brusciano all’interno della “219”, hanno arrestato Gaetano Soriano e Francesco Magrelli. I 2 – di 41 e 23 anni – sono già noti alle forze dell’ordine. Il primo è di Acerra mentre il più giovane è di Brusciano.
I Carabinieri li hanno controllati e perquisiti. Nelle loro tasche 42 dosi tra crack e cocaina pronte per essere vendute. Sequestrata, perché ritenuta provento del reato, anche la somma contante di 425 euro.
Gli arrestati sono in attesa di giudizio.
Somma Vesuviana, abusi «pubblici»
Mentre la città approda su network nazionali perché il sindaco scrive un’accorata lettera al Ministro dell’Istruzione chiedendo di «sospendere» l’anno scolastico (non si è compreso se “sine die”) per poi recuperare a giugno, nella vita reale intanto un impiegato comunale informa il Prefetto che da due anni a Palazzo Torino non si percepisce il salario accessorio, il Ministero delle Finanze invia ispettori per una verifica sulla gestione amministrativa e contabile del Comune di Somma Vesuviana e la giunta è ancora monca di un assessore all’Istruzione e ai rapporti con l’Asl – nel bel mezzo di una pandemia – dopo l’addio dei socialisti a Di Sarno. Sempre nella vita reale, chi avesse la pazienza e il tempo di spulciare l’albo pretorio del Comune di Somma Vesuviana si accorgerebbe che…
Una tettoia di copertura, una pavimentazione in asfalto, qualche muro e una porta d’accesso pedonale, tutti lavori abusivi pur su un fabbricato edificato con regolare licenza e, all’atto del sopralluogo, interessato da lavori volti a migliorare le prestazioni energetiche: l’ordinanza n.7 del 13 gennaio pubblicata all’albo pretorio del comune di Somma Vesuviana parla chiaro, gli abusi devono essere rimossi. Potrebbe sembrare un atto come un altro, nel vesuviano sono tante le ingiunzioni prodotte ogni giorno affinché si provveda alla rimozione di abusi. Ma non lo è, non è un’ordinanza come tante. Già, perché il destinatario dell’ingiunzione – comproprietario dell’immobile insieme alla consorte – è l’architetto nonché responsabile del settore lavori pubblici, manutenzione e patrimonio del Comune di Somma Vesuviana. Un brutto biglietto da visita per amministratori che hanno il compito di far rispettare le norme in materia di abusi edilizi sul territorio. E purtroppo non è l’unico caso, giacché basta dare uno sguardo all’elenco delle ordinanze relative a costruzioni abusive o in difformità ai vigenti strumenti urbanistici per il periodo di novembre – dicembre scorsi, per accorgersi che anche familiari «stretti» di assessori che dovrebbero risultare «trasparenti» figurano nella lista trasmessa alla Procura di Nola. In altri luoghi, in altri contesti, ci sarebbero già le dimissioni al protocollo dell’ente. In altri luoghi, in altri contesti, le dimissioni sarebbero già state almeno richieste. Non c’è da far di certo moralismo sugli abusi edilizi che nel vesuviano, per motivi variegati, interessano una bella fetta di popolazione ma di certo, quando ordinanze di ripristino dello stato dei luoghi interessano, di persona o per affinità, amministratori e funzionari, una parola da chi governa dovrebbe arrivare. Anche se non si avvistano telecamere in giro.
Esce “La mia voce” di Fabrizio Moro che con “Sei tu” ipoteca la vittoria a Sanremo
“La mia voce”, il nuovo album di Fabrizio Moro in uscita il 4 febbraio, e in preorder dal 13 gennaio, conterrà “Sei tu”, il brano che Moro porterà sul palco dell’Ariston.
L’album sarà suddiviso in 2 EP: la prima parte conterrà sei nuove canzoni, scritte e composte durante le riprese di Ghiaccio, il film diretto da Fabrizio Moro insieme ad Alessio De Leonardis, al cinema il 7, 8 e 9 febbraio.
Ecco la tracklist:
- La mia voce
- Sei tu
- Le cose che hai da dire
- Continuare a cercare
- Oggi
- Era bello

