Acerra, debiti mai pagati ad ABC: dal tribunale mazzata da 9 milioni
Il mistero del cadavere carbonizzato nella campagna di Acerra
La brioche pandoro senza glutine il nuovo must di Zio Rocco
Il risultato è un prodotto artigianale che nonostante sia privo di glutine ha tutti i requisiti di un piccolo lievitato d’eccellenza. Per evitare la contaminazione con gli altri prodotti verrà chiuso singolarmente in una bustina ermetica. «L’impasto non avendo contatto con l’aria, primo nemico per un lievitato, resterà così fresco, soffice e buono anche dopo 24 ore», assicura Zio Rocco. La nuova la brioche pandoro senza glutine non differisce nel gusto dall’originale, regalando così ai celiaci l’opportunità di non doversi più accontentare di sapori lontani da quelli classici. Al posto della farina è stato utilizzato: amido di mais, amido di riso, fecola di patata, farina di soia, latte senza lattosio e farina di piselli.
Il nuovo prodotto sarà disponibile nei due store a Napoli e Pomigliano d’Arco in tre gusti: vuoto, al pistacchio e al cioccolato gianduia. «Volevamo finalmente rompere questo tabù per cui chi è celiaco deve sempre accontentarsi di prodotti per la maggiore parte industriali, congelati, e poco invitanti». Grazie a questo ennesimo esperimento vincente, Zio Rocco si attesta tra i pastry chef che elevano il mondo dei piccoli lievitati a prodotto gourmet.
Per testare come gli avventori avessero gradito la novità è stato fatto allo Store di Napoli un esperimento sociale su alcuni clienti scelti a caso che acquistavano la brioche pandoro classica, a loro insaputa gli è stata fatta provare la nuova Brioche Pandoro Senza Glutine, le loro reazioni riprese dalle telecamere nascoste sono state molto incoraggianti per il nuovo prodotto, questo il simpatico video.
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Arrivano le guardie Eco-Zoofile a Sant’Angelo Romano

L’accordo prevede le prestazioni delle Guardie Eco-Zoofile per un minimo di due giorni a settimana, il primo mese di servizio sarà a titolo gratuito. Le Guardie del Corpo Ambientale Nazionale, durante l’espletamento del servizio, sotto la direzione e il coordinamento della Polizia Locale, svolgeranno compiti di vigilanza ambientale, di controllo e accertamento sul rispetto dei regolamenti e delle ordinanze comunali, con possibilità di elevare le relative sanzioni amministrative e redigere regolare verbale di accertamento e contestazione. Le Guardie inoltre forniranno supporto alla Polizia Locale e alle altre Forze di Polizia in occasioni di eventi pubblici e manifestazioni civili e religiose. Nell’accertamento delle violazioni, qualora venissero individuati nell’immediatezza i responsabili, le Guardie Eco-Zoofile potranno identificare i trasgressori e verbalizzarli. I verbali di contestazione verranno trasmessi alla Polizia Locale per i provvedimenti di legge e saranno notificati al trasgressore dalla stessa Polizia Locale del Comune di Sant’Angelo Romano a firma del Comandante.
Rifiuti dalla Tunisia ad Acerra, l’alt di Lettieri alla Regione
ACERRA – In riferimento ad alcune notizie di stampa, relative all’ipotesi di smaltimento nel termovalorizzatore di Acerra dei rifiuti attualmente sbarcati al porto di Salerno provenienti dalla Tunisia, il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, in una nota all’Assessore regionale Fulvio Bonavitacola, ha manifestato tutta la sua contrarietà. Nel testo della missiva inviata dal primo cittadino di Acerra si legge “Le annuncio, sin da subito, la più netta contrarietà della Città di Acerra, delle Sue Istituzioni e della popolazione intera, alla sola possibilità che questo territorio sia oggetto di “nuovi e insostenibili sacrifici” per risolvere la vicenda relativa alle 7.900 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Tunisia, attualmente stoccati al porto di Salerno, oggetto di inchieste giudiziarie e destinati ad essere smaltiti in altri territori della Regione”.
Il Sindaco Lettieri ha ribadito all’assessore regionale “e a tutti gli altri Amministratori locali che è finito il tempo in cui questi “problemi” venivano scaricati sul nostro territorio; se fossero vere solo alcune delle notizie di stampa circolate, relative ad una tale ipotesi, riteniamo che si debba ripensare questo progetto e che si debbano individuare altre strade. Il solo accennare a questa ipotesi, assolutamente da scongiurare per questo territorio, sta destando nuovamente preoccupazione e riteniamo che tale atteggiamento non sia sostenibile.
Siamo profondamente convinti – continua ancora il Sindaco – che sia indispensabile cambiare approccio: è netta la contrarietà di tutte le articolazioni della Città di Acerra a tale “paventata” idea e annunciamo la più assoluta e totale intenzione di mettere in atto tutto il possibile, nei confini previsti dalla legge, per ostacolare questa possibile decisione. Desideriamo solamente tutelare il nostro territorio e la nostra popolazione che non merita tutto questo”.
Il primo cittadino Lettieri conclude: “Caro Assessore, i nostri cittadini già sopportano l’imposizione del termovalorizzatore che risolve quotidianamente il problema dello smaltimento dei rifiuti di tutta la Regione Campania, pur sostenendo un livello di raccolta differenziata elevatissimo. La Città di Acerra deve essere piuttosto, simbolo di un futuro florido capace di superare il passato critico sotto i profili ambientali ed economici. E’ questo il percorso che auspichiamo si possa percorrere assieme per una prospettiva di concreto rilancio”.

