Tragedia nel Nolano, bimbo di 12 anni muore nell’atrio della scuola

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  CIMITILE – Uno studente di 12 anni è morto stamane dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava nell’atrio della sua scuola, l’Istituto comprensivo statale Mercogliano-Guadagni di Cimitile, comune dove il ragazzo risiedeva. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione. Dai primi accertamenti emerge che il dodicenne soffrisse di varie patologie.

Spaccio di coca davanti alla scuola ad Ercolano

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  ERCOLANO – Spaccio davanti alla scuola, arrestato volto noto. A Ercolano i militari della locale tenenza hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti Antonio Borrelli*, 67enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari lo hanno bloccato a Traversa Mercato, nei pressi del plesso scolastico, mentre cedeva una dose di cocaina a un 43enne del posto poi segnalato alla prefettura. La perquisizione, prima personale e successivamente domiciliare, ha permesso ai carabinieri di rinvenire e sequestrare 4 dosi della stessa sostanza. L’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio. * nato a Ercolano  il 28 marzo 1955

Sant’Anastasia, beccato a Madonna dell’Arco su auto rubata a giovanissimo

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Sant’Anastasia – Carabinieri notano un’autista con la portiera forzata, arrestato I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno arrestato per furto Gennaro Ardimento, 48enne di Secondigliano* già noto alle forze dell’ordine. I militari stanno percorrendo via Madonna dell’Arco quando notano una mini-car con all’interno un uomo. L’autista è tranquillo e la sua andatura non pare prestare adito a sospetti ma quei segni di effrazione sulla portiera lato guida spingono i Carabinieri ad approfondire la vicenda. L’uomo viene fermato e, oltre ai segni di effrazione, i militari constatano che anche il blocco di accensione fosse stato manomesso. Il 48enne non è in grado di fornire giustificazioni e viene immediatamente bloccato. Partono gli accertamenti: poco prima l’auto era stata rubata ad Angri. Nell’auto rinvenuti e sequestrati gli strumenti atti allo scasso verosimilmente utilizzati dall’uomo per il furto. L’auto è stata restituita al legittimo proprietario mentre l’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio. * nato a Napoli il 15 gennaio 74

Acerra, carabinieri sventano furto da pensionata: uno arrestato, due in fuga

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Acerra – Carabinieri arrestano topo d’appartamento nel centro di Acerra. Ad Acerra i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per tentato furto aggravato in abitazione Rosario Esposito, 45enne di Soccavo già noto alle forze dell’ordine. Siamo a Piazza Montessori ed alcuni cittadini vedono tre persone aggirarsi tra i palazzi. I 3 entrano in un condominio e allora i residenti chiedono aiuto al 112. Poco dopo i militari sono sul posto e sorprendono i malviventi mentre tentano di forzare la porta di ingresso di un’abitazione. I “topi” di appartamento tentano la fuga ma il 45enne viene bloccato con non poche difficoltà. L’abitazione e ricordi della proprietaria di casa, una 78enne pensionata, sono salvi mentre l’arrestato è in attesa di giudizio. Sono in corso indagini per individuare gli altri 2 responsabili *nato a Napoli il 10 giugno 76

Brusciano, due consiglieri entrano nel gruppo “Iniziative Democratiche”

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  BRUSCIANO – Nel corso della seduta consiliare che si è tenuta ieri pomeriggio i consiglieri comunali Giovanna Coppola e Nicola Di Maio hanno comunicato di aver aderito al movimento politico “Iniziative democratiche” della consigliera regionale Bruna Fiola che per i due esponenti rappresenta “un esempio di politica attiva da sempre vicina ai territori”. “Per me e per il consigliere Di Maio Nicola comincia una nuova avventura”, ha spiegato la consigliera Coppola, che ha protocollato con il collega un documento in municipio in cui spiega le ragioni di questa scelta politica. “La campagna elettorale che ci ha condotto alla guida della città con l’Amministrazione Romano ci ha visto in campo con la lista del cuore che ha eletto 3 consiglieri comunali”, hanno scritto Coppola e Di Maio  nel documento, “Subito dopo l’elezione i presunti titolari del simbolo ne reclamavano la titolarità chiedendoci la restituzione di esso; pertanto, i tre consiglieri eletti approdavano in Brusciano indipendente. Immediatamente dopo, uno dei consiglieri, probabilmente per interessi diversi dai nostri rientrava nella lista del Cuore. Oggi siamo in due, due sognatori probabilmente, ma fermamente convinti ad onorare il mandato ricevuto dagli elettori “Sostegno e affiancamento all’amministrazione Romano con tutte le nostre forze”. “Personalmente  e anche a nome del mio collega Di Maio posso affermare che il “Cavallo di Troia”, inteso come strumento subdolo, non ci appartiene”, ha aggiunto la Coppola, “Le azioni  strumentali  alimentate solo da fini distruttivi non sono per nulla condivise. Concepiamo la politica come strumento di partecipazione e condivisione, la bella politica intesa non come un mestiere ma un servizio a favore della collettività. Il mio modo di concepire la politica locale mi porta a guardare con interesse e curiosità a chi ogni giorno si impegna per i territori con azioni costruttive. Per essere ancora più incisivi nell’azione di governo  abbiamo deciso in armonia con il mio collega Nicola, persona di grande spessore umano, di aderire al movimento della consigliera regionale Fiola. Siamo certi che la vicinanza della consigliera Fiola rappresenterà per la nostra comunità un valore aggiunto per l’interesse già dimostrato verso la nostra comunità. Chi decide di fare politica lo deve fare con l’intento “di migliorare la comunità e non certo di portare avanti delle partite iniziate tempo fa”. Siamo qui, e vogliamo ribadirlo al sindaco Giacomo Romano e ai nostri cari colleghi per proseguire con ancora più forza e determinazione il percorso iniziato”.  

La Casa di Alice accoglie famiglie ucraine scampate alla guerra e si attiva per la Pasqua solidale

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La Casa di Alice apre le porte a due famiglie ucraine, con due storie struggenti alle spalle. Nata nel 2014 per accogliere bambini bisognosi di cure onco-ematologiche all’ospedale Pausilipon, la Casa di Alice è gestita dall’associazione Genitori Insieme Onlus che ha ottenuto gli spazi con un bando di concorso indetto dal Comune di Napoli per il riutilizzo di beni confiscati alla camorra. Attualmente gli ospiti in struttura sono Alina e Illia, due bambini scampati alla guerra in Ucraina. Alina è una bambina di 12 anni affetta da leucemia, che sta continuando il suo protocollo sanitario dopo essere ritornata in Italia in fuga dalla guerra. Alina è stata ospite per la prima volta in Casa di Alice nel 2020, per poi far ritorno al suo Paese, programmando un successivo ritorno per i controlli annuali al nosocomio partenopeo. La madre Olha aveva fatto ritorno da sola in Italia, dove da anni vive la nonna di Alina, quando è improvvisamente scoppiata la guerra. Olha si è precipitata in Ucraina sotto i bombardamenti per tornare a prendere le sue due bambine, Alina e la sorella Irina. Arrivano in Italia con un piccolissimo bagaglio a seguito e tanto sgomento sui loro volti. La Casa di Alice ha subito attivato una rete di aiuti per far fronte a spese quali l’acquisto di abiti e altri effetti personali di cui il nucleo familiare era sprovvisto. Tutt’oggi sono ospiti della struttura per il periodo dei controlli sanitari e l’associazione Genitori Insieme si sta attivando per cercare una sistemazione idonea a ospitare una bambina immunodepressa. La seconda storia è quella di Illia, giunto in Italia con la madre Natalia per sottoporsi alle cure necessarie. Il padre li aveva raggiunti insieme con il figlio più piccolo, un bimbo di soli due anni bisognoso della madre, lasciando gli altri due figli maggiori in Ucraina. Allo scoppio della guerra il padre ritorna in patria per riprendere i due ragazzini giunti per miracolo al confine ucraino. Attualmente la famiglia ha trovato una sistemazione adeguata, seppur temporanea, grazie all’aiuto repentino dell’associazione.

<<Siamo pronti a ospitare bambini provenienti dall’Ucraina, che hanno bisogno di cure onco-ematologiche – racconta Fiorella Di Fiore presidente dell’associazione Genitori Insieme. Parliamo di bambini fragili, che necessitano di vivere in un ambiente protetto ed è previsto per loro un isolamento parziale. La nostra accoglienza è a 360 gradi: dal posto letto ai pacchi alimentari, dal trasporto verso l’ospedale per sottoporsi alle cure mediche, alle attività ludico-ricreative con i nostri volontari. Le attività sono tra le più varie e vengono ogni volta configurate in base alle esigenze dell’utenza: dalle lezioni di italiano, al cucinare insieme, dalla pittura ai giochi di società, tutto pur di intrattenere i bambini e far trascorrere loro qualche ora di spensieratezza>>.

È importante sostenere la Casa di Alice, i suoi ospiti e le sue attività, per donare cure e sorrisi ai bambini che ne hanno bisogno. Per una Pasqua di accoglienza e rinascita è possibile scegliere un dono solidale tra tutte le proposte di cioccolato firmate da Gay Odin; tra queste vi è anche un Uovo di Pasqua personalizzato con l’albero della vita, simbolo dell’associazione e una Casetta in legno con gli ovetti di Pasqua, oltre al consueto Ulivo della Pace.

È possibile sostenere l’associazione anche donando il proprio 5×1000 firmando nell’apposito spazio del modello 730-1 bis o del modello UNICO C.F. 04745821217

Per ulteriori informazioni e contatti, visita il sito dell’associazione: www.genitorinsieme.it

Oppure chiama il: +39 366 642 2367

Fine dell’emergenza, ritornano le processioni e le feste locali

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Dopo due anni di pandemia in cui il covid-19 aveva temporaneamente bloccato la vita delle persone, e con esse ogni tipo di manifestazione locale, finalmente oggi 1 aprile 2022 lo stato di emergenza è terminato.  I contagi covid non sono ancora rientrati ma, nonostante questo, si può dire che l’emergenza pandemica è ormai finita. Certo, bisogna ancora fare attenzione e cercare di prevenire in tutti i modi che conosciamo bene e che abbiamo seguito per oltre due anni, ma per il momento si può indubbiamente tirare un sospiro di sollievo. Con la fine dell’emergenza ritornano le tante attese manifestazioni, feste locali, processioni, verranno riaperti normalmente i luoghi di culto, i musei e i teatri. Con la Pasqua ormai vicina, le diocesi hanno deciso di celebrare le Sante Messe e le processioni religiose a partire dal venerdì Santo, che per i fedeli sono un momento di preghiera e di raccolta della comunità che tanto sono mancati in questi anni di pandemia. Non solo le processioni però, ritorneranno in questo 2022 anche molte feste locali, prima su tutte la Festa dei Gigli che ha sempre visto centinaia di persone partecipare attivamente e prendere parte alla tradizione nolana seguita da molte parti d’Italia grazie alla maestosità di questa festa. Questo 2022 è iniziato con la ripresa della quotidianità che, passo dopo passo, sta riportando tutti i tasselli del puzzle al loro posto.      

Ottaviano, fratello fermato in stazione: aveva dato fuoco alla casa con la sorella all’interno

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OTTAVIANO – I Carabinieri della Stazione di Ottaviano hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Nola, nei confronti di un uomo gravemente indiziato in ordine al reato di incendio doloso, con riferimento al grave episodio verificatosi nella giornata del 29 marzo a Ottaviano, allorché era divampato un incendio all’interno di un appartamento privato in via Roma. Nella circostanza, una 46enne si era procurata una serie di ustioni durante la fuga. Dalle attività di indagine eseguite nell’immediatezza dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, il presunto autore dell’incendio è stato identificato nel fratello convivente della vittima, che aveva dapprima posizionato dei tessuti in più punti della casa e poi appiccato le fiamme con del liquido infiammabile, facendo perdere subito le proprie tracce. Nella serata del 30 marzo, i militari hanno rintracciato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria di Napoli Garibaldi e lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto. L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Preso il ladro seriale delle scuole: ha colpito 9 volte i distributori

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TORRE ANNUNZIATA – Nel corso della mattina odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Torre Annunziata in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di una persona, gravemente indiziata in ordine ai reati di furto aggravato, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. L’attività di indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha riguardato una serie di furti ai danni degli Istituti Scolastici “De Chirico” e “Leopardi” della città oplontina, nonché di una rivendita automatica di snack e bevande ubicata in via Gino Alfani della stessa città. Ben 9 i furti commessi nell’arco di pochi giorni, tra settembre e ottobre del 2021, ricostruiti dagli inquirenti e contestati all’indagato, che aveva preso di mira distributori di snack e bevande, al fine di impossessarsi della merce e del denaro contenuti all’interno, nonché di personal computer e tablet in dotazione agli Istituti Scolastici, e di mascherine chirurgiche in uso al personale didattico e agli studenti. Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza ed appostamenti, hanno permesso di verificare gli spostamenti del presunto autore dei reati, che era solito muoversi a bordo di biciclette, e le modalità attraverso le quali egli aveva fatto ingresso negli Istituti Scolastici e aveva forzato di volta in volta i distributori automatici o i locali in cui era custodito il materiale poi sottratto. All’indagato viene contestato anche un episodio di resistenza a pubblico ufficiale e di rapina, allorché aveva reagito a seguito dell’intervento degli operanti, che lo avevano colto sul fatto dopo l’esecuzione di un furto presso l’Istituto “Leopardi”

Quindicenne ferito da colpi di pistola mentre è in auto col padre

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Sono al lavoro per ricostruire la vicenda in tutti i particolari, gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli che stanno indagando sul ferimento di un 15enne incensurato colpito alle gambe da colpi di pistola sparati da persone in sella a uno scooter la notte tra mercoledì e giovedì scorsi. Il giovane era in auto, in compagnia del padre: chi ha sparato, secondo quando rendono noto organi di stampa, ha mirato direttamente al passeggero. Il ragazzo, incensurato, è stato soccorso dal padre e portato in ospedale, al Vecchio Pellegrini, che si trova a poca distanza dal luogo dell’agguato. I sanitari lo hanno medicato e poi dimesso. Secondo quanto si è appreso non si tratterebbe di una rapina finita male e neppure di uno scambio di persona. Il giovane, infatti, risulta residente a Marano ma sarebbe “un assiduo frequentatore” dei Quartieri Spagnoli. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista.