Somma Vesuviana, il sindaco Piccolo vara la nuova giunta. Nomi e deleghe.

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Quattro riconferme della “vecchia” giunta e tre donne per la nuova. La parte politica di Carmine Mocerino fuori dall’esecutivo. Il sindaco Piccolo vara la sua vecchia-nuova giunta. Vecchia poiché sono stati riconfermati quattro assessori, ovvero Luigi Aliperta(moderati ), Luigi Coppola(UDC),  Gaetano Di Matteo(Noi Sud) e Clelia D’Avino( Aurora).  Ai vecchi assessori   si aggiungono nomi nuovi e sono tutte donne: Simona Cerbone( Progetto Somma), Carmela Bianco(Somma Protagonista), Rosanna  Raia ( Aurora). Il dato politico più rilevante è che il consigliere regionale Carmine Mocerino con questo rimpasto  è uscito completamente fuori  dall’esecutivo Piccolo. O almeno così sembrerebbe. Intanto il sindaco Piccolo  ha  firmato  i decreti con le deleghe, che di seguito riportiamo Gaetano Di Matteo: Vicesindaco con Funzioni Vicarie, Polizia Municipale, Protezione Civile, Tributi,Fondi Comunitari, Cultura – Valorizzazione Beni Culturali e Tradizioni, Tutela della Fauna e Randagismo Luigi Aliperta: Ecologia ed Ambiente, Rapporti con le Asl, Politiche Energetiche Carmela Bianco: Scuola e Pubblica Istruzione, Servizi al Cittadino, Volontariato, Rapporti con le Periferia, Rapporti con Enti ed Associazioni, Verde Pubblico Simona Cerbone: Commercio ed Attività Produttive, Tempo Libero, Formazione e Lavoro, Parco del Vesuvio, Agricoltura, Comunicazioni Istituzionali. Luigi Coppola: Politiche Giovanili, Partenariato, Sport, Spettacolo ed Eventi, Immagine dell’Ente, Patrimonio, Valorizzazione del Centro Storico Clelia D’Avino: Urbanistica, Edilizia Privata, Cimitero, Sicurezza del Territorio Rosanna Raia: Personale, Pari Opportunità, Trasporti e Parcheggi, Decentramento Amministrativo, Sussidiarietà Orizzontale    

Il “profilo nano” di Sarri ci fa tenere a mente che pure Calderon era argentino

Il Napoli vince con l’Udinese ma il mister continua a spegnere gli incendi. Perché dal Sudamerica è arrivato chiunque, non solo Diego Si chiamava Josè, come Callejon. Ma era argentino. Come Diego, Sivori, Lavezzi. E come quell’Higuain che ieri ha liquidato l’Udinese con una giocata che ha avuto per protagonista il piede sinistro (sì, proprio quel piede lì). Josè Luis Calderon venne a Napoli con la fama del bomber e andò via senza lasciare rimpianti. Quel Napoli toccò il punto più basso della sua storia, fece pochissimi punti, prese schiaffi da chiunque. E dentro quel Napoli vergognoso e ignominioso giocava lui, il puntero. L’argentino. Oddio, per la verità giocò poco: il tempo di capire che non avrebbe portato alcun vantaggio tenerlo in campo. Perché ricordiamo Calderon? Per scacciare il fantasma di Maradona. Si sente fare sempre più spesso  il paragone tra questo Napoli e quello del primo scudetto. Tra Diego e Gonzalo. Si leggono lodi agli argentini, al loro rapporto speciale con Partenope, al fatto che hanno la città di Napoli nel destino. E invece no: da bravi sarriani ricordiamo che ci sono argentini e argentini. C’è stato Diego, ma pure Calderon. Ovviamente Higuain ha già ampiamente dimostrato di essere di un livello superiore, di non c’entrarci nulla con Calderon (e neppure con Navarro e Datolo, argentini anche loro) ma siccome quest’anno abbiamo un mister che spegne tutti gli incendi, noi ci adeguiamo. Anche ieri, nelle interviste post – partita, Maurizio Sarri ha continuato a predicare calma, sangue freddo e umiltà. “Manteniamo il quarto posto, al limite puntiamo al terzo”, ha più o meno detto. Profilo basso? Peggio, profilo nano. E noi siamo con lui: Calderon era argentino

Settimana per il Benessere Psicologico in Campania, 6^ edizione  

  Apre i battenti oggi, lunedì 9 novembre – e durerà fino al 15 novembre – con un incontro dal titolo “Gli psicologi e le città”, presso l’Hotel Mediterraneo di Napoli, la 6^ edizione della Settimana per il Benessere Psicologico, l’iniziativa annuale organizzata dall’Ordine Psicologi Campania in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per avvicinare i cittadini alla psicologia e promuovere la professionalità dello psicologo. Di estrema attualità, come del resto sempre accade, è il tema scelto per quest’anno: la conciliazione tra tempi del lavoro e tempi della vita familiare grazie a città a misura di cittadino, che offrano servizi essenziali per viverne appieno le potenzialità. Viviamo l’era del multitasking. Che sia la società di cui siamo parte a richiederlo, il lavoro che svolgiamo o la vita che scegliamo, un’unica certezza ci accomuna in tanti: siamo impegnati a svolgere più mansioni contemporaneamente, a porci sempre nuovi obiettivi, in corsa con noi stessi per migliorarci o anche semplicemente per esigenze legate al nostro quotidiano. E’ in questo quadro che si inserisce alla perfezione la tematica scelta dall’Ordine degli Psicologi della Campania per questa edizione della Settimana per il Benessere Psicologico: per coadiuvarci nel seguire i ritmi, talvolta davvero serrati, che la vita ci impone, necessariamente abbiamo bisogno della presenza, al nostro fianco, di città che offrano tutti i servizi possibili di supporto al cittadino e che, quindi, siano loro stesse – attraverso le loro istituzioni e le persone che ne fanno parte – il nostro più affidabile alleato. Questa necessità la viviamo ogni giorno sulla nostra pelle ed anche i dati statistici, in tal senso, parlano chiaro. In una stima fatta sul lavoro delle donne l’Istat evidenzia che la mancanza di servizi di supporto rappresenta un ostacolo per il lavoro a tempo pieno di 204 mila donne occupate part-time (il 14,3%) e per l’ingresso nel mercato del lavoro di 489 mila donne non occupate (l’11,6%); un tema, quello trattato, di grande attualità quindi, soprattutto per le donne, perno della famiglia e della società. Il programma di questa “settimana evento” prevede circa 300 conferenze organizzate dalle psicologhe e dagli psicologi in tutta la regione. I professionisti, in collaborazione con i Sindaci delle “Città Amiche del Benessere Psicologico” hanno programmato ed organizzato incontri durante i quali sarà possibile concentrare l’attenzione dei partecipanti – cittadini, organizzazioni ed istituzioni – sulla tematica di questa edizione: si parlerà di città a misura di cittadino e dei servizi essenziali per conciliare i tempi della vita lavorativa con la vita privata. Nei comuni che aderiscono all’iniziativa, e che per questo motivo vengono definiti Città Amiche del Benessere Psicologico, grazie alla mobilitazione dei professionisti campani, vengono posti in essere due ordini di intervento: • da un lato gli Studi Aperti – iniziativa con cui tutti gli psicologi iscritti all’Ordine campano possono dare la loro disponibilità per consulti gratuiti dedicati ai cittadini del territorio, da svolgere presso i propri studi; • dall’altro gli Eventi – iniziativa con cui gli psicologi campani sono chiamati ad organizzare sul territorio regionale eventi rivolti ai cittadini sul tema della psicologia. Tutte le cinque provincie campane – ed i loro capoluoghi – saranno interessate da numerosi eventi. Partecipare è facile: sfogliando la brochure degli eventi si potrà trovare quello più attinente alle proprie personali esigenze e, magari, che si svolge nel comune più vicino se non, addirittura, in quello in cui risiediamo. E’ grande la partecipazione da parte delle Città Amiche cosicché non è affatto difficile organizzarsi per partecipare. La novità di questa edizione è la condivisione social della manifestazione: “Racconta la tua Settimana per il Benessere Psicologico” è, infatti, la nuova iniziativa dell’Ordine Psicologi Campania, dedicata agli psicologi che organizzano e partecipano agli eventi della Settimana per il Benessere. Nel corso della settimana sarà attiva una form, nell’area riservata del sito, che consentirà agli psicologi di inviare foto e report dai propri eventi e vederli pubblicati sui canali social dell’Ordine. Ancora una volta in più questi professionisti si rivelano al passo con i tempi se non precursori dei tempi. La chiave del successo di queste iniziative che annualmente si svolgono, è l’interazione tra professionisti preparati ad affrontare tematiche attuali, istituzioni aperte ad “accogliere” suggerimenti, spunti ed a riflettere su come possa migliorarsi il loro rapporto nei confronti dei cittadini e questi ultimi, i cittadini/utenti che trovano, in un’unica sede di incontro gli uni e gli altri. Buona settimana! Per informazioni consultare la Brochure degli eventi sul sito: http://www.psicamp.it/  
Settimana per il Benessere Psicologico in Campania, la locandina dell'evento
Settimana per il Benessere Psicologico in Campania, la locandina dell’evento

Mercato settimanale palmese, recuperati circa 1500 euro

 

Assessore Donnarumma: «Lavoro che parte da lontano».

  Il comune di Palma Campania sta recuperando i debiti pregressi degli assegnatari di posteggio del mercato storico settimanale. La rateizzazione partita nel giugno scorso sta riscuotendo ottimi risultati. «E’un lavoro che premia tutti gli attori in campo e che parte da lontano. Un risultato importante che si aggiunge agli altri. Con l’ultimo bando, infatti, sono stati assegnati altri quattro posteggi e continueremo a riproporre il bando fino all’esaurimento dei posti disponibili», afferma l’assessore con delega al mercato, Nello Donnarumma. E aggiunge: «La prima misura adottata all’interno del mercato è stata quella di abbassare il costo degli assegnatari di posteggio ed aumentare quello per gli spuntisti, contrariamente a quanto avveniva precedentemente. Questo ha permesso ad un assegnatario di posteggio di risparmiare in media 100 euro all’anno. Abbiamo per la prima volta approvato il regolamento del mercato settimanale ed instituito la commissione di mercato, che sta svolgendo un lavoro encomiabile. Abbiamo poi introdotto la figura del vigile contabile per consentire all’operatore di pagare di volta in volta e di farlo con comodità ed in sicurezza. A tal proposito mi preme sottolineare il grandissimo lavoro svolto dalla polizia municipale. In questo paese, troppo spesso e troppo facilmente, si spara a zero contro il nostro comando di polizia locale, senza il quale non avremmo mai raggiunto questi risultati. Siamo stati favoriti anche dalla grande collaborazione degli operatori del mercato, che vistasi abbassare il costo de posteggio, sono stati ben disposti a rateizzare e a pagare, poco alla volta, il pregresso, ed ha svolto un ruolo fondamentale e di squadra la commissione di mercato».

Soddisfatto anche il primo cittadino Vincenzo Carbone: «Sono stati compiuti importanti passaggi che vanno a definire l’assetto del mercato settimanale, che può vantare una struttura organizzativa sempre più solida, regolarizzata ed aperta a tutti gli operatori.

“Napoli indecente? Non l’ho mai detto”: Giletti si difende in diretta tv

Una settimana fa le dichiarazioni costategli una querela milionaria. Oggi il conduttore de l’Arena è passato al contrattacco: “Mai pronunciato la parola indecente”. Rivolgendosi poi a De Magistris ha dichiarato: “La libertà di pensiero vale solo per Erri o anche per me?” «Non ho mai definito Napoli ‘indecente’, una parola che non ho mai detto e che non mi appartiene». Massimo Giletti apre la puntata de l’Arena su Rai Uno tornando sulla polemica che ha infuocato gli animi partenopei, alimentando risentimenti e rabbia a cui i cittadini napoletani hanno dato sfogo persino sui social. «Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris mi ha querelato per 10 milioni di euro perché avrei detto una frase che in realtà non ho mai pronunciato», ha continuato il conduttore, che come prova della sua “innocenza” ha riproposto il filmato incriminato, spiegando inoltre che le sue dichiarazioni non erano rivolte detto che è ben diverso e non è rivolto «ai cittadini napoletani, ma alla classe dirigente». «Ho detto che in alcuni punti la città è indecorosa e abbandonata, così come settimane prima avevo parlato del degrado di Roma», si è giustificato Giletti dopo aver mostrato lo stralcio della puntata del 1 novembre. La parola ‘indecente’ è venuta fuori, invece, «dalla domanda che un giornalista ha rivolto a de Magistris», ha aggiunto. «Lei però – ha ribadito il conduttore rivolgendosi direttamente al sindaco di Napoli – avrebbe avuto tempo di andarsi a sincerare: bastava una telefonata, la stessa che le ho fatto per invitarla a venire qui, per chiarirsi con me e raccontare l’altra Napoli. Ma raccontarla non vuol dire non vedere le altre Napoli per cui la politica, non solo la sua, certamente qualcosa non ha fatto». In chiusura del suo intervento, Giletti ha ricordato che de Magistris ha esultato all’assoluzione dello scrittore Erri De Luca per le dichiarazioni sulla Tav. «Sarò sempre per la libertà di stampa» ha detto. E ha poi concluso: «Ma allora le faccio una domanda e la aspetto con serenità: la libertà di pensiero vale solo per Erri De Luca o anche per me?».

Ubriachi e violenti: due arresti per maltrattamenti nel Vesuviano

Sotto l’effetto di alcool l’uno ha tentato di strangolare la moglie, l’altra, l’anziana che accudiva. Con l’accusa di lesioni aggravate e violenza privata, sono finiti in manette un 50ennealbanese residente a San Giuseppe Vesuviano ed una 42enne bulgara di San Sebastiano al Vesuvio. Entrambi sono in attesa di rito direttissimo. Lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Con questa accusa i carabinieri della stazione locale di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un 50enne albanese, senza fissa dimora. L’uomo è stato sorpreso nella sua abitazione su via G. Di Luggo mentre, al culmine di una lite per futili motivi e in evidente stato di alterazione alcoolica, picchiava a calci e pugni la moglie 22enne, tentando anche di strangolarla. Alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo una breve ma violenta colluttazione. La donna è stata visitata dai sanitari della clinica “Santa Lucia”di San Giuseppe Vesuviano per uno stato di agitazione giudicato guaribile in un giorno. l’arrestato è in attesa di rito direttissimo. Episodio simile anche a San Sebastiano al Vesuvio, dove una 42enne bulgara è finita in manette per arrestato per violenza privata, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. La donna è stata sorpresa e bloccata nell’abitazione in Via Luca Giordano dove prestava servizio di badante di una 85enne del luogo, non regolarmente assunta. La donna, in stato di ebbrezza alcolica, ha picchiato l’anziana impedendole anche di chiamare i soccorsi. A chiedere l’intervento dei militari, il figlio della vittima, accortosi dell’accaduto non appena giunto nell’abitazione della madre. La donna è stata medicata dai sanitari dell’ospedale Maresca di Torre del Greco per lesioni guaribili in sei giorni. l’arrestata è in attesa di rito direttissimo.

“Il paese che vorrei”: Giornata della creatività a Cimitile

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Al via nel paese delle Basiliche paleocristiane la “Giornata della creatività”, un evento promosso dalla Pro Loco locale in occasione della maratona Telethon e in collaborazione con l’amministrazione comunale. Tema dell’iniziativa, che ha visto coinvolti i piccoli cittadini di Cimitile, “Il paese che vorrei”. “Il paese che vorrei”, questo il tema della “Giornata della creatività”, organizzata dalla Pro Loco di Cimitile stamane, alle 10, in Piazza Conte Filo della Torre, in occasione della maratona Telethon e in collaborazione con l’amministrazione comunale. Un topic impegnativo, sul quale sono stati chiamati a rispondere i piccoli cittadini del paese delle Basiliche Paleocristiane, che hanno potuto esprimere sogni, idee e desideri su come vorrebbero che fosse la loro Cimitile in futuro, attraverso disegni e brevi pensieri scritti. Grande l’affluenza dei bambini cimitilesi, accompagnati dai loro genitori: un successo coadiuvato, inoltre, dalla bellissima giornata di sole che ha fatto da cornice all’evento. Piccoli felici, quelli presenti stamattina in piazza, ed entusiasti di essere chiamati in causa su un tema così importante e da loro particolarmente sentito, nonostante la tenera età, che hanno potuto poi confrontarsi con il primo cittadino, Francesco Di Palma, che ha risposto alle loro domande su proposte e desideri per migliorare il paese. Tra le “richieste” più frequenti, fatte a voce e anche espresse in graziosi e colorati disegni, la realizzazione di un “luna-park” per giocare e divertirsi nei momenti di svago, una “pista ciclabile” per poter muoversi liberamente in bicicletta, senza il pericolo di essere investiti dagli autoveicoli, e un campo sportivo con diverse attrezzature, adatte ai vari tipi di sport. Sul parco-giochi e il Ginnasio pubblici, il sindaco ha espresso qualche perplessità circa la possibilità di realizzare tali strutture nel breve periodo ma ha promesso che ci si metterà al lavoro in questo senso non appena arriveranno fondi pubblici per finanziare i progetti. Per quel che riguarda la pista ciclabile, invece, Di Palma ha apprezzato l’idea e ha parlato di un possibile progetto, da realizzare, però, nelle aree periferiche del paese, anche con l’ulteriore benefico scopo di ridurre l’impatto ambientale. In conclusione, poi, la fascia tricolore cimitilese ha invitato i bambini presenti, in ogni caso, a continuare a “credere nei sogni”, perché è quello, a suo avviso, “il primo passo verso la loro realizzazione”. Prossimo appuntamento con la creatività per i piccoli cittadini del paese delle Basiliche domenica prossima, 15 novembre, questa volta all’insegna del moto e dello sport: ci sarà, infatti, per la gioia e il divertimento dei più piccini, la riproposizione dei “giochi del passato”.

Sant’Anastasia. Genitorialità e benessere psicologico… in parrocchia

In occasione della settimana del benessere psicologico, l’assessore alle Politiche Sociali Giliberti ha organizzato degli incontri di sostegno alla genitorialità scegliendo, come luogo di incontro, le parrocchie della cittadina vesuviana. “Il bambino si costruisce un modello interno di se stesso in base a come ci si è presi cura di lui”. In questa frase di J. Bowlby, utilizzata per la comunicazione dell’evento, si può racchiudere il senso e il contenuto di una settimana di confronto e incontri – dal 9 al 15 novembre – rivolti a papà e mamme sul tema del non facile ruolo di genitori. In concomitanza della settimana del benessere psicologico, l’assessore alle Politiche Sociali Cettina Giliberti – in linea con le programmazioni, la metodologia e gli indirizzi messi in atto in eventi analoghi – ha scelto come target a cui dedicare ascolto i genitori degli alunni e come luogo di incontro le parrocchie di Sant’Anastasia, mentre per la periferia nota come Ponte di Ferro è stata individuata la nuova scuola di via Rosanea. L’assessore, coinvolgendo tutte le scuole attraverso un apposita nota inviata ai dirigenti dei quattro Istituti Comprensivi, al Pacioli ed alla scuola paritaria Santa Caterina da Siena – la Prima Stella, ha organizzato degli incontri sul tema del sostegno alla genitorialità. L’obiettivo prioritario dell’iniziativa, oltre a proseguire nel solco tracciato l’anno scorso nelle scuole, è quello di avvicinarsi ai cittadini/genitori e di avvicinarli al mondo della psicologia, per aiutarli a prendere maggior coscienza di sé e dei contesti relazionali nei quali si muovono e vivono. Gli incontri dedicati ai genitori sono previsti per 4 giorni e si svolgeranno: presso la parrocchia San Francesco d’Assisi ai romani martedì 10 alle ore 18:30 con la dottoressa Paola Perrotta; parrocchia Santa Maria la Nova, mercoledì 11 novembre alle ore 16:00, con la dottoressa Renata Gifuni; parrocchia Sant’Antonio giovedì 12 alle ore 16:00 con la dottoressa Luisa Merone; Santuario Maria SS. dell’Arco giovedì 12 alle 16:00 con la dottoressa Valentina Scognamiglio; al quarto Istituto Comprensivo, di via Rosanea, venerdì 13 alle 16:00 con la dottoressa Mary Esposito. “Genitori non si nasce ma si diventa e non esiste un manuale per imparare ad essere genitori. Incontri di questo tipo – dice l’ass. Cettina Giliberti – hanno l’obiettivo di sensibilizzare gli adulti all’ascolto attivo. In realtà molte volte non è tanto difficile capire i segnali che i nostri figli ci inviano. Piuttosto è la velocità con cui siamo abituati a vivere che ci impedisce spesso di soffermarci e farci raccontare semplicemente “come è andata a scuola” ed ascoltare poi la risposta. Per gli adolescenti è un discorso a parte, che merita attenzione. In questo si racchiude il senso di questi incontri in cui un esperto potrà dare risposte e dei cenni agli argomenti”. “Tra le iniziative che un Ente può mettere in campo a favore della cittadinanza – dice il sindaco Lello Abete – quelle che riguardano le politiche sociali più di altre hanno bisogno di una rete, di una rete di rapporti, di una rete di collaborazioni. Ringrazio perciò i parroci, i dirigenti scolastici e le professioniste impegnate con l’assessore Giliberti a svolgere sul territorio gli incontri in programma, dai quali potrebbero anche venir fuori indicazioni fondamentali per orientare le scelte amministrative”. (Fonte foto: Rete Internet)

Portici, a Villa Savonarola sarà presentato il nuovo libro di Roberto Ippolito

“Abusivi”, Edizioni Chiarelettere, sarà presentato lunedì 9 novembre alle ore 18. Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, saranno presenti oltre l’autore del libro anche il giornalista Francesco Paciello. Nell’ambito della rassegna letteraria “Ti presento un libro” organizzata dall’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, a Villa Savonarola di corso Garibaldi n. 200 lunedì 9 novembre alle ore 18 si terrà la presentazione del libro del giornalista Roberto Ippolito “Abusivi”, Edizioni Chiarelettere. Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, saranno presenti l’autore e il giornalista Francesco Paciello. L’autore. Roberto Ippolito è nato a Napoli il 5 settembre 1951. Giornalista e scrittore, è autore di best seller, tra cui “Evasori”, “Il Bel Paese maltrattato”, “Ignoranti”. È organizzatore culturale e direttore editoriale della prima rassegna realizzata in un centro commerciale, “Libri al centro” a Cinecittàdue di Roma, nonché ideatore di “Nel baule” al Maxxi. Ha diretto in Sicilia il festival letterario di Ragusa “A tutto volume”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano La Stampa, è stato direttore comunicazione Confindustria, direttore relazioni esterne dell’università LUISS di Roma, oltre che docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa LUISS. Il libro. L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e l’elenco infinito di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale. Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no. La presentazione di “Abusivi”, il libro di Roberto Ippolito sarà seguita dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche del territorio campano: deliziosi assaggi della cioccolateria artigianale “Maya” di Portici, Napoli, e della distilleria “La badia” di Sant’Arpino, Caserta, con i suoi ultimi nati “Amaro del Diavolo” e “Limoneto di Sorrento”. Si ringrazia per la collaborazione “Villa Signorini Events & Relays” www.villasignorini.it (Fonte foto: Rete Internet)

E’ morta la ragazza napoletana ustionata nel rogo di Bucarest

Le speranze erano poche perché le ustioni, da subito, si sono mostrate molto gravi, eppure ci speravamo perché la morte di un giovane non ci sembra mai giustificata né giustificabile e la morte di una ragazza che studiava all’estero, come fanno molti nostri figli, ci sembrava più triste ed ingiusta che mai. Purtroppo ogni speranza si è spenta ieri. E’ morta la giovane italiana rimasta gravemente ustionata nell’incendio del 31 ottobre in una discoteca di Bucarest. Tullia Ciotola, originaria di Napoli, era a Bucarest per un corso del programma Erasmus. E’ morta durante il trasferimento all’ospedale di Rotterdam, in Olanda. Il bilancio del rogo è salito a 35 morti. Un centinaio di persone sono in ospedale. Il premier romeno dimissionario, Victor Ponta, si è assunto la responsabilità dell’accaduto. (Fonte foto: rete internet)