Stati generali della polizia municipale: nel nome del magistrato Bisceglia

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L’appuntamento stamane, alle 9 e 15, presso l’Uci Cinema di Casoria.   Sarà dedicato al pubblico ministero della Terra dei Fuochi, Federico Bisceglia, scomparso a 45 anni nel marzo dell’anno scorso in un incidente stradale, in Calabria, il corso di aggiornamento che riunirà stamane nell’Uci Cinema di Casoria centinaia di poliziotti municipali provenienti da tutta la Campania, ma anche da altre regioni. Agli stati generali della polizia locale saranno presenti, tra gli altri, il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Tra le questioni in discussione alla plenaria della polizia locale finiranno la problematica relativa al controllo dei veicoli con targa estera e quella relativa al corretto adempimento del TSO, il trattamento sanitario obbligatorio. Ma saranno affrontati anche molti altri argomenti come la protezione civile e le problematiche ambientali. Tra i temi di dibattito ci sarà pure il trattamento salariale e professionale di questo corpo tanto importante per le municipalità locali ma spesso anche tanto bistrattato e ingiustamente sottovalutato.    

La parata dei 5 pianeti

Cinque pianeti allineati all’alba, fino a metà febbraio. Non accadeva dal 2005    

Tutti in fila. Venere, Marte, Giove, Saturno e Mercurio saranno tutti allineati tra loro, sopra l’orizzonte. Un fenomeno che non si verificava dal 2005 e che sarà possibile osservare dagli ultimi giorni di gennaio fino a metà febbraio, ma solo alle prime luci del mattino. Uno spettacolo raro e spettacolare, ma anche (molto) mattiniero, come segnala sul suo sito l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf).

Per osservare i pianeti allineati lungo un’unica linea in direzione Sud-Est, infatti, bisognerà puntare la sveglia un’ora prima dell’alba e armarsi di buone previsioni meteo, sperando che le nuvole non rovinino lo spettacolo.

In realtà, come spiega l’Inaf, è abbastanza usuale trovare Venere, Marte, Giove e Saturno allineati nel cielo delle prime ore del mattino. A rendere particolare questo spettacolo è solo lui: Mercurio, il più piccolo dei pianeti del Sistema Solare e il più vicino al nostro Sole. Nel primo periodo Mercurio sarà il più basso sull’orizzonte e anche il più pallido, poi risalirà sempre più fino ad arrivare appena sotto Venere, ai primi di febbraio.

E a chi ha difficoltà con l’astronomia, la Luna potrà fare da guida: dagli ultimi giorni del mese, il nostro satellite si sposterà infatti vicino a ogni pianeta, permettendo di individuarlo con facilità. Il 28 gennaio sarà vicina a Giove, il primo febbraio a Marte, il 4 febbraio a Saturno, per poi affiancarsi a Venere il 6. Una sottilissima falce di Luna sarà appena sotto Mercurio il 7 febbraio.

Per chi invece non vuole puntare la sveglia presto, i cinque pianeti saranno di nuovo osservabili tutti insieme il prossimo agosto, ma nel cielo notturno.

Quando uno spettacolo tira l’altro…

Musica e risate a volontà, ma anche piecè e classici d’autore! Queste le premesse di un nuovo fine settimana a teatro. Gli spettacoli in scena nella nostra regione regalano l’atmosfera giusta per vivere un weekend emozionante. Non ci resta che aprire il sipario… Iniziamo dalla provincia di Napoli. Prosegue all’Auditorium di Saviano la XII edizione della rassegna “Città di Saviano – Premio Carmine Mensorio”. A concludere la prima parte di questa kermesse ci penserà la compagnia Summa Villa guidata dalla regista Maria Acanfora. Questa domenica alle ore 18.00 infatti, gli attori porteranno in scena un classico di Eduardo Scarpetta “Miseria e nobiltà”. Stasera al Summarte di Somma Vesuviana, nuovo appuntamento con la rassegna musicale curata dal batterista Elio Coppola “Jazz&Baccalà”. Sul palcoscenico saliranno Javier Girotto, sassofonista argentino conosciuto in tutto il mondo e il Mario Nappi Trio, un gruppo giovane, ma apprezzato nel settore, composto da Mario Nappi al pianoforte, Corrado Cirillo al contrabbaso e Luca Mignano alla batteria. La kermesse, giunta alla sua seconda edizione ed organizzata in collaborazione con l’associazione Musicology, ha lo scopo di fondere la musica jazz con l’eccellenza enogastronica del territorio, grazie alla preparazione di piatti a base di baccalà cucinati dallo chef di 800 Borbonico. Ci spostiamo nella terra d’origine di Massimo Troisi. A San Giorgio a Cremano al Centro Teatro Spazio andrà in scena un testo scritto da Angela Matassa e Giovanna Castellano, diretto da Vincenzo Borrelli e interpretato da Ivan Improta ed Elena Erardi,“Festa di compleanno”. La vicenda inizia quando il protagonista, Fabrizio, è solo davanti a una torta. Si sente della madre che ripete gli auguri che gli faceva da bambino. L’uomo sorride e sistema quaranta candeline. Da qui inizia il racconto ricco di dolcezze, ricordi, tenerezze, ma anche di asti, opposizioni e dolore. Là dove sorge il museo della maschera più amata dai napoletani, Pulcinella, ci si prepara ad un weekend tutto da ridere. Al teatro Italia di Acerra arriva Biagio Izzo in “L’amico del Cuore” commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme. Il protagonista, Roberto Cordova deve subire un trapianto cardiaco con poche probabilità di sopravvivenza. Un’occasione di rivalsa nei riguardi dell’amico più fortunato, l’amico del cuore, Michelino, che ai suoi occhi appare un uomo di successo per di più sposato con una donna bellissima. Così Roberto chiede a Michelino, come ultimo desiderio, di andare a letto con sua moglie. Domani alla Sala Ichos di San Giovanni a Teduccio sarà in scena Lalla Esposito in “Smile. La tua via in 35 mm”, un recital dedicato alle più belle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. Ci spostiamo a Napoli Giunge per la prima volta in Italia “Gospodin” del drammaturgo tedesco Philipp Löhle di scena al Bellini fino a domenica. Lo spettacolo a cura del Goethe Institut e tradotto da Alessandra Griffoni vede nei panni del protagonista Claudio Santamaria con la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Gospodin è un anti-eroe. Vive rifiutando il concetto di denaro e trascorre la vita portando a passeggio il suo lama. Un’esistenza tranquilla, insomma, fino a quando Greenpeace non gli sottrae l’animale, la sua fidanzata non lo molla e il suo migliore amico, un sedicente artista contemporaneo in cerca di materiale per creare la sua installazione, non si appropria dei suoi obsoleti elettrodomestici. Al Piccolo del Bellini invece, ritorna per il secondo anno consecutivo, Some Gil(s) di Neil LaBute. Una pièce del 2005 in cui il protagonista Guy prima di sposarsi, decide di incontrare una ad una le ex più importanti della sua vita. Così in 4 stanze d’albergo si troverà di fronte dalla fidanzatina del Liceo al suo ultimo grande amore. Fitto il cartellone dello Stabile. Cominciamo dal Mercadante dove sarà di scena sino a fine mese “La Signorina Giulia” tragedia in un atto unico scritta nel 1888 dal drammaturgo svedese August Strindberg. Questa versione vedrà sul palcoscenico un cast tutto italiano diretto dal regista Cristián Plana.Per il contenuto e il drammatico epilogo, l’opera fu oggetto di scandalo nella società puritana e conformista dell’epoca. Il testo affronta la doppia tematica dell’interazione tra classi sociali differenti e tra il genere maschile e quello femminile. Al Ridotto del Mercadante invece, sino a questa domenica sarà di scena “La Reggente” è il primo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il testo di Fortunato Calvino racconta la storia di un potere malavitoso al femminile. Nel cuore del teatro che tanto fu caro ad Eduardo, il San Ferdinando, si andrà in scena con “Dalla parte di Zeno” testo scritto da Valeria Parrella e diretto da Andrea Renzi.Un lavoro che strizza l’occhio al romanzo di Italo Svevo “La coscienza di Zeno”, ma riproponendo sul palcoscenico una chiave moderna, fresca e più attuale. All’Augusteo si consumano gli ultimi giorni della messa in scena de “Il principe abusivo” fortunatissima commedia di Alessandro Siani, che ha visto sul palcoscenico Christian De Sica. Ci spostiamo al Vomero. Il Diana propone fino a martedì “Servo per due” tradotto e adattato da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder. Lo spettacolo è una riflessione diversa su un classico del teatro, ossia Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, ma che si avvicina di più all’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean riproposto nella versione italiana. L’Avanspettacolo era un sogno, anzi il sogno di una compagnia teatrale di uscire dai bassifondi del piccolo cabaret ed approdare ai grandi teatri. Cantanti,ballerine, musicisti e soprattutto comici con i loro bauli pieni di vestiti,parrucche,cappelli in giro per l’Italia, senza soldi, senza un lavoro ma con una grandissima voglia di far ridere, far ridere appassionatamente! Da qui l’idea di Giorgio Gori e Guglielmo Capasso di scrivere “Appassionatamente Comici” di scena al Bolivar sino a domenica. Michele Placido sarà al Cilea sino a domenica con il suo “Serata d’onore, spettacolo in cui sarà accompagnato da Gianluigi Esposito e Antonio Saturno, ospite d’eccezione Maria Nazionale. Il grande maestro del teatro e del cinema interpreterà poesie e monologhi di grandi personaggi come Dante, Neruda, Montale, D’annunzio e non mancheranno i versi dei più importanti poeti e scrittori napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani e molti altri. Scopriamo cosa c’è in scena nel resto della nostra regione. Ad Avellino ed in particolare al Carlo Gesualdo sino a domenica si potrà assistere a “Storie di Claudia” in scena per la regia di Giampiero Solari. Ad esibirsi una splendida Claudia Gerini, affiancata da un corpo di ballo composto da 6 ballerini e musica dal vivo. Al Teatro Civico 14 di Caserta per la rassegna Sciapò la compagnia Baracca dei Buffoni, riconosciuta dal MIBACT, debutta questa sera con il nuovo spettacolo “Come una bestia!” liberamente tratto da “Sei una bestia, Viskovitz!” di Alessandro Boffa, regia di Orazio De Rosa, con Antonio Perna. La compagnia replicherà anche sabato e domenica, ma spostandosi al Teatro A’ Casarella di Arzano. Infine andiamo a Salerno e qui ci poniamo una riflessione: chi l’ha detto che c’è bisogno di un teatro per fare teatro? Il LuNa Vegana, primo risto-pub 100% vegetariano stasera propone un nuovo spettacolo musicale dal titolo “La Sindrome di Stendhal”. A salire sul palcoscenico un gruppo di sei ragazzi uniti dall’amore per la musica, che proporrà un repertorio dal blues al soul italiano, fino al rockabily. Una serata magica per rivivere i grandi successi musicali degli ultimi anni.

Licenziamenti Dema: ieri primo faccia a faccia. Esito interlocutorio

Prossimo esame congiunto il 5 febbraio. Vertice a Roma il 29 gennaio.         I sindacati hanno respinto in toto la decisione dell’azienda di licenziare e alla fine è stato concordato di prendere un po’di tempo, rinviando il faccia a faccia al prossimo 5 febbraio. Ieri all’Unione degli Industriali di Napoli si è risolto così, con la dichiarazione di una sostanziale volontà di dialogo tra le parti, il primo esame congiunto della procedura di licenziamento per 99 dei 500 dipendenti della fabbrica aeronautica Dema di Somma Vesuviana, ubicata in via San Sossio. ” Abbiamo detto all’azienda – fa sapere Vincenzo Argentato, della Fiom di Napoli – che il suo piano è irricevibile. Dal canto suo la Dema ha colto l’appello: non si può discutere di esuberi senza un piano industriale “. E’ trapelata la prospettiva di trovare margini di discussione circa il numero degli esuberi e  sul modo di tradurli in chiave non traumatica attraverso l’utilizzo di ammortizzatori sociali. Importante a questo proposito sarà la riunione romana del prossimo 29 gennaio al ministero dello Sviluppo economico, dove si discuterà degli esuberi nello stabilimento Dema di Brindisi, colpito dalla decisione della divisione di Finmeccanica  ” Agusta Westland ” di tagliare le commesse destinate all’impianto pugliese. Da qui la scelta di rinviare il prossimo esame congiunto per Somma Vesuviana alla prima settimana di febbraio. ” Questa procedura di mobilità ci preoccupa – commenta Francesco Griffo, della Fim Cisl di Napoli – perché sembra che vogliano eliminare parti intere della Dema, settori ad alto valore aggiunto e che hanno fatto di quest’azienda una delle più importanti dell’indotto di Finmeccanica. All’Unione degli industriali – specifica Griffo – abbiamo invitato l’azienda a riflettere di più al suo interno, a valutare meglio questa loro scelta. Ci aspettiamo da lei un programma più dettagliato, che manifesti l’effettiva volontà di restare sul mercato “. Domani, venerdi, le rsu dello stabilimento vesuviano terranno un’assemblea con i lavoratori. Sullo sfondo di questa vertenza pesa il più complessivo futuro del comparto aeronautico campano guidato dalla divisione di Finmeccanica “Alenia”. Alenia che sta assorbendo al suo interno attività una volta affidate all’indotto esterno. Ma questo quadro si chiarirà solo dopo che sarà finita la partita del riassetto contrattuale della nuova “one company” voluta dall’ad Mauro Moretti. L’amministratore delegato di Finmeccanica sta infatti per chiudere la vertenza sulla unificazione del contratto di secondo livello dei lavoratori nella nuova azienda che ha inglobato i vecchi gruppi aziendali, che sono stati trasformati in “divisioni”. Dopo questa fase i sindacati intendono mettere alle corde il colosso industriale allo scopo di capire le vere prospettive legate alle produzioni. Prospettive che in base ai rumors fanno pensare a una presenza più “snella” di Finmeccanica in Campania.    

Sant’Anastasia, fermi i lavori di via Arco, Alleanza per Sant’Anastasia: l’ennesimo finanziamento perso

L’assessore Stefano Prisco (Lavori Pubblici e Urbanistica): «È tutto strumentale, non abbiamo perso il finanziamento e, laddove accadesse, il Comune si prenderà la responsabilità di contrarre un mutuo e completare i lavori».
L'assessore Stefano Prisco
L’assessore Stefano Prisco
I lavori di via Arco – la risistemazione dei marciapiedi nel percorso più rappresentativo della città perché è proprio lì che sorge il Santuario Mariano – sono fermi da settimane. E con il cantiere chiuso le polemiche si sprecano, dal persistere delle barriere architettoniche per le parti in cui i lavori sono andati avanti, alla mancanza di sicurezza. Ad alzare la voce, sulla pagina facebook di Alleanza per Sant’Anastasia – lista nata in appoggio al sindaco Abete e ora spaccata in assise con la capogruppo Veruska Zucconi passata all’opposizione e il consigliere Alfonso Di Fraia che è rimasto in maggioranza – ci pensano gli ex alleati sostenendo che il Comune sia «colpevole di aver inspiegabilmente ritardato sia l’inizio dei lavori che la redazione degli atti da inviare in Regione», perdendo così il finanziamento di 800mila euro ottenuto nel 2013 dall’amministrazione precedente a guida di Carmine Esposito. La versione non coincide però con quella dell’assessore Stefano Prisco (lavori pubblici e urbanistica) che parla di «strumentalizzazione senza fondamento». «Non abbiamo perso il finanziamento, anzi la Regione ha promesso che, di fatto, coprirà le spese». Ma allora perché i lavori sono fermi e c’è chi afferma che tutto ciò sia dovuto ai ritardi di uffici e funzionari? «Il Comune ha predisposto gli atti necessari inviando tutta la documentazione – continua Prisco – anche riguardo all’anticipazione di parte della somma finanziata, è la Regione a non aver emesso il decreto di finanziamento ma ci hanno assicurato che tutto sarà risolto per il meglio». Se così non fosse, Prisco assicura: «Il Comune si assumerà la responsabilità in caso di problemi, provvedendo a contrarre un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti nonché, in parte, con fondi comunali giacché ne abbiamo la capacità». Queste le due versioni ma probabilmente la questione tornerà alla ribalta in consiglio comunale e intanto Alleanza per Sant’Anastasia incalza: «Non si parla soltanto di via Arco, visto che anche tutte le altre opere previste, programmate e finanziate nel 2013 sono incredibilmente ferme o addirittura accantonate senza alcun motivo di carattere amministrativo ma solo per l’incapacità del sindaco e l’inettitudine dell’Ufficio Lavori Pubblici». La prossima seduta di consiglio comunale è fissata per le 18, 30 di martedì prossimo e molte sono le attese per le polemiche tuttora in piedi: dal manifesto firmato con il simbolo, ma non con le firme dei consiglieri, di Sant’Anastasia in Volo – lista di maggioranza – ai danni dell’assessore alle politiche sociali, fino alla posizione che prenderà – se la prenderà – il presidente dell’assise che negli ultimi mesi è stato ampiamente critico con sindaco e giunta, passando appunto per la questione che riguarda via Arco e gli 800mila euro per completare i lavori.      

In partenza a Napoli l’organizzazione di Marzo Donna

Come lo scorso anno, in occasione dell’8 marzo, l’intero mese sarà dedicato alla donna, ai problemi delle pari opportunità e delle questioni di genere. Con un occhio speciale alla salute e all’integrazione.   “Je sto vicino a te” – La Forza delle Donne tra Comunità e Territori”, questo il titolo che avrà quest’anno la manifestazione Marzo Donna. Lo ha comunicato ieri, nella sala Giunta del Comune di Napoli, a palazzo San Giacomo, la delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, prof.ssa Simona Marino, promotrice dell’iniziativa. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore alla Scuola e all’Istruzione Annamaria Palmieri. Per l’organizzazione degli eventi Simona Marino ha coinvolto, come lo scorso anno, le rappresentanti di una grande quantità di associazioni e realtà politiche e sociali attive sul territorio in questo campo. “Il titolo di quest’anno”, dice Simona Marino” è stato scelto in continuità con “Putesse essere allera”, altro verso di Pino Daniele che aveva dato il nome alle manifestazioni per il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulla donna.” “Je sto vicino a te” esprime con precisione quale è la forza delle donne: la solidarietà e la condivisione. “La comunità”, continua Simona Marino “non è la stessa cosa della società, è qualcosa di precario e imprevedibile, perché compare e scompare, e ciò che la crea è il legame di condivisione. La comunità non si identifica con la famiglia o l’associazione, perché famiglie e associazioni possono essere comunità, ma possono anche non esserlo. La comunità è un sentire comune.” L’importanza dell’essere comunità viene ribadita dall’assessora Annamaria Palmieri che sottolinea come sia chiarissima la differenza tra una scuola e una comunità scolastica, dove la condivisione fa divenntare le scuole “comunità educanti”. A proposito di scuola a Marzo Donna sarà previsto uno spazio apposito per il Laboratorio di “Educazione ai sentimenti”, guidato da Simona Marino col supporto di Laura Capobianco e Ambretta Occhiuzzi, che è già attivo da due anni ed è composto da docenti di scuole di vario ordine e grado. Il laboratorio si propone di sviluppare e diffondere la pratica dell’educazione ai sentimenti come parte integrante del curricolo scolastico. Tante le proposte delle associazioni presenti. C’è il Cineforum “Donne in controluce”, promosso da Evaluna, che avrà inizio il 3 febbraio e durerà fino giugno e si svolgerà al palazzetto Urban. Ci sono le proposte di Dream Team Donne in Rete, con le molte attività svolte a Scampia. Il calendario si annuncia ricco e vario, ma ci sono due argomenti dai quali in questo momento non si può prescindere e che saranno oggetto di momenti specificamente mirati alla riflessione e all’approfondimento: la salute e l’integrazione. Il fatto che sia morta di aborto recentemente una giovanissima donna all’Ospedale Cardarelli, seguita dopo pochi giorni da un’altra giovane donna morta di parto, ha suscitato una grande eco e commozione sulla stampa. Ci si è chiesti come sia stato possibile, se ci siano delle responsabilità. Come spiega la dott.ssa Ludovica Genna la spending review ha tagliato i fondi creando carenza di organico, e questa è la prima causa di disagio perché non è più possibile assicurare gli stessi standard di prima. Ciò su cui si deve ancora molto lavorare è la medicina di genere. Il secondo argomento ineludibile in questo momento sono i fatti di Colonia. Le molestie di massa che si sono verificate in diverse città tedesche hanno dato la stura a una serie di considerazioni sull’immigrazione e sul cosiddetto “scontro di civiltà”. Ma il punto è che questa non è che la punta dell’ iceberg. Se nel 2014 in Europa 33 milioni di donne hanno subito violenza vuol dire che le riflessioni da fare sono altre e che il discorso sull’immigrazione e l’integrazione deve partire da altri presupposti.

Venerdì la presentazione dell’edizione 2016 del Carnevale Palmese

  Sarà presentata venerdì 22 gennaio, alle 19,30 nel teatro comunale di Palma Campania l’edizione 2016 del Carnevale Palmese. All’incontro, aperto alla stampa e al pubblico, parteciperanno il presidente della Fondazione Carnevale Palmese Daniele Rainone, il sindaco di Palma Campania Vincenzo Carbone ed il consigliere delegato al Carnevale Salvatore Addeo. Previsti, poi, altri interventi da parte dai protagonisti del Carnevale. Nel corso della serata, saranno illustrate le attività di comunicazione messe in campo per promuovere il Carnevale Palmese e saranno rivelati i nomi di alcuni degli ospiti che animeranno la festa. “Siamo fiduciosi del fatto che, come ogni anno, si tratterà di un Carnevale di alto livello, ricco di occasioni di divertimento”, spiega il presidente della Fondazione Carnevale Daniele Rainone.    

Somma Vesuviana, “Jazz & Baccalà” presenta Javier Girotto con Mario Nappi Trio

Lo spettacolo rientra nel programma della rassegna musicale “Jazz&Baccalà”, curata dalla direzione artistica del batterista Elio Coppola. L’appuntamento è per domani alle 21, presso il Teatro Summarte di Somma Vesuviana .     Continua al teatro Summarte di Somma Vesuviana la programmazione della rassegna musicale “Jazz&Baccalà”, curata dalla direzione artistica del batterista Elio Coppola. La kermesse, nata in collaborazione con l’associazione Musicology, il 22 gennaio alle ore 21.00, vedrà protagonista JAVIER GIROTTO con MARIO NAPPI TRIO. In questo concerto si fonderanno le influenze argentine e partenopee dei 4 musicisti dando vita ad una musicalità ricca di energia. Javier Girotto, uno dei sassofonisti argentini più apprezzati nel panorama musicale, attraverso i suoi “fiati” accompagnerà i presenti in un viaggio. Il repertorio spazierà dal tango ad alcune composizioni inedite, senza mai tralasciare la forte matrice jazz. Girotto è anche un musicista che passa con estrema disinvoltura al jazz classico, alle formazioni in solo, duo, trio, con grandi orchestre o sestetti di soli fiati. Al suo attivo ha una trentina di dischi, come leader o co-leader, in uno dei quindici differenti progetti che porta in giro per l’Europa. Il Mario Nappi Trio è composto da Mario Nappi al pianoforte e due giovani musicisti, Corrado Cirillo al contrabbasso e Luca Mignano alla batteria. Un trio giovane, che attinge al linguaggio del Jazz afroamericano, riportandolo ai giorni nostri con una certa naturalezza e maturità.   Lo scopo della rassegna “Jazz & Baccalà”, giunta alla sua seconda edizione, dopo il grande successo dello scorso anno, è fondere il ritmo della buona musica jazz con l’eccellenza enogastronomica del territorio, ossia il baccalà! Ad ogni evento infatti, il pubblico del Summarte avrà la possibilità di assaporare il “buon gusto” della tradizione culinaria di Somma Vesuviana, grazie ai piatti preparati dal ristorante partner della rassegna, “800 Borbonico”. In particolare, il 22 gennaio nel corso della serata, lo chef preparerà le “Cortecce di pasta fresca con ceci, castagne e baccalà”. Una squisitezza dal sapore unico, che farà leccare i baffi a tutti i presenti!

Castello di Cisterna, carenze igieniche: chiuso il caseificio Coppola. Titolari denunciati dai carabinieri per aver violato i sigilli

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Operazione del Nas di Napoli anche in altri due caseifici, a Pomigliano e a Sant’Antimo.   Carenze igieniche nei luoghi adibiti alla produzione di mozzarelle e di altri latticini e mancata rintracciabilità dei prodotti. Con queste due motivazioni i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo anti sofisticazioni, hanno fatto chiudere, insieme ai tecnici dell’Asl Napoli 3 sud, un grande caseificio nuovo di zecca, il caseificio Coppola di Castello di Cisterna, ubicato in via Selva, accanto alla sopraelevata dell’autostrada Napoli-Bari. La chiusura è stata disposta l’altro ieri per la seconda volta in quanto i responsabili dell’impianto, dopo la prima serrata decisa dai militari e dai tecnici dell’azienda sanitaria locale, il 15 gennaio scorso, avevano deciso di mantenere comunque aperto al pubblico il caseificio. Una condotta, questa dei titolari della struttura, che ha indotto io carabinieri a denunciarli a piede libero all’autorità giudiziaria per la sostanziale violazione dei sigilli. Secondo quanto riferito dai militari l’area in cui venivano prodotti i latticini nel caseificio Coppola presentava in alcuni punti un intonaco che cadeva a pezzi, cosa che non consente di realizzare prodotti così sensibili alle condizioni igieniche ambientali. Inoltre circa mezza tonnellata di latticini non risultavano tracciati e quindi rintracciabili. Questo quantitativo è stato sequestrato. Per lo stesso motivo ( la mancata rintracciabilità ) è stata sequestrata un’altra mezza tonnellata di latticini presso i caseifici “Nonno Crescenzo” di Pomigliano e “La Piramide” di Sant’ Antimo.

Choc a Ottaviano: mamma lancia il figlio dal balcone

Il bambino è ricoverato all’ospedale “Santobono” di Napoli in prognosi riservata. La donna è stata sottoposta a fermo e si trova in una struttura sanitaria.

  E’ ricoverata in una struttura sanitaria, dove sta ricevendo le cure necessarie a tenere sotto controllo i disturbi psichici di cui soffre: la donna di 39 anni residente ad Ottaviano, che ieri ha buttato dal balcone il proprio figlioletto di appena 1 anno vive da tempo un dramma, acuito ora dall’assurdo gesto compiuto nella casa di alcuni parenti. La donna, infatti, aveva deciso di allontanarsi dalla sua abitazione e andare a vivere a casa di parenti, che avrebbero potuto aiutarla proprio a superare i suoi problemi. Ha portato con sé anche il figlio maschio, nato appena un anno fa. Nonostante le attenzioni dei congiunti, un raptus ha comunque indotto la donna a lanciare il bambino da balcone. Si è affacciata e, in pochi secondi, ha lanciato il figlio nel vuoto. Il bambino è ora ricoverato . Ha riportato una serie di fratture e un trauma cranico. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che oltre a sottoporre a fermo la donna hanno interrogato il marito e i parenti ed effettuato una serie di rilievi sul luogo dell’incidente.