Acerra; presentata oggi in conferenza stampa la giornata della legalità

Sfileranno in corteo gli alunni delle scuole elementari. Si spera che stavolta anche gli adulti sfilino in corteo per le strade della città a gridare, alla maniera di Peppino Impastato, che “la camorra è una montagna di merda”. A ogni modo “Un giorno di Legalità, per sempre nella Legalità” sarà lo slogan della “Giornata della Legalità” di Acerra, presentata oggi presso la sala giunta del comune. Giornata della legalità in programma per giovedì 12 maggio 2016 e organizzata dalla Rete Scolastica della Legalità e dal comune di Acerra. A dare maggiori dettagli sull’evento è stato il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, l’assessore alla Legalità Domenico Paolella, il preside del liceo “Alfonso Maria de’ Liguori” di Acerra, capofila della Rete, Carmine De Rosa, e la dirigente della scuola “Ferrajolo-Capasso” di Acerra, Annamaria Criscuolo. L’evento organizzato per il 12 maggio 2016 sarà cosi articolato: dalle ore 9 di giovedì 12, circa 2000 alunni percorreranno alcune strade della città verso lo stadio comunale, in “Marcia per la Legalità”, mentre nel pomeriggio, presso il teatro Italia, una rappresentanza di alunni si confronterà con esponenti del mondo delle istituzioni sui temi della legalità. (Fonte foto: rete internet)

Nola: maggio dei monumenti e della cultura nolana: eventi in città nei fine settimana

E’ incentrato sull’arte, sull’architettura e sulla figura di Carlo di Borbone il programma del ‘Maggio dei monumenti e della cultura nolana’ promosso dall’amministrazione comunale di Nola guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese.  Il sovrano illuminato del regno di Napoli di cui proprio quest’anno ricorre il terzo centenario della nascita sarà infatti protagonista di una mostra – convegno sabato 28 dal titolo “Il recupero dell’identità”:  in esposizione immagini e documenti curati dal Lions Club “G. Bruno” di Nola per ripercorrere la storia della dinastia borbonica nel sud dell’Italia dal 1734 al 1860. Eventi diversificati che per l’intero mese di maggio, a cominciare da domenica 8,  caratterizzeranno i fine settimana riscoprendo i luoghi e la bellezza della città. Di rilievo venerdì 13 l’apertura della sede nei locali della biblioteca comunale del ‘fondo Luigi Vecchione’con la donazione alla città della vasta produzione letteraria dello scrittore nolano scomparso nel gennaio del 2014. Da non perdere la lunga ‘Notte dei musei’ di sabato 21 con l’apertura straordinaria fino alle 23 del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza, che per l’occasione sarà location d’eccezione di performance artistiche ispirate alla pittura, alla danza, al teatro e alla poesia. “Appuntamenti importanti che offrono l’occasione di riscoprire la città nei weekend di maggio con proposte interessanti e diversificate – ha dichiarato l’assessore alla cultura Cinzia Trinchese – Anche quest’anno infatti ai percorsi d’arte guidati abbiamo affiancato momenti di creatività e spettacolo per valorizzare ulteriormente i siti ed i luoghi individuati”. “Con maggio – ha sottolineato il sindaco Geremia Biancardi – assisteremo all’anteprima di ciò che accadrà nel mese di giugno a testimonianza che la nostra città offre sempre significative occasioni per visitarla”.  

Sicurezza alimentare a Cardito, Villaricca e Sarno: raffica di sequestri da parte dei Nas

Tra i prodotti sequestrati anche oltre 10mila litri di olio non rintracciabile.        A Cardito, in via Donadio, presso la rivendita di generi alimentari ad insegna “Il Professore delle Carni”, di cui e’ titolare L. M., 52 anni, di Casoria, i carabinieri del Nas di Napoli hanno proceduto al sequestro amministrativo di 130 chili di prodotti carnei e vegetali (misto di salumeria, sugna alimentare e funghi), poiché privi di qualsivoglia indicazione utile a garantire la rintracciabilità. E a Villaricca i militari hanno denunciato in stato di libertà il 35enne S. S., del posto, legale rappresentante della pescheria “’O Sarracino”, ubicata in via Leonardo Da Vinci, per aver detenuto, per la successiva vendita, 30 chili circa di prodotti ittici, molluschi e bivalvi vivi, in cattivo stato di conservazione e quindi sottoposti a sequestro giudiziario. Infine a Sarno, in via Foce, i carabinieri, unitamente a personale dell’agenzia delle dogane di Napoli, hanno eseguito una verifica presso l’oleificio “Simo”, legalmente rappresentato dalla 78enne C. M., di San Giuseppe Vesuviano, e hanno proceduto al sequestro  amministrativo di oltre 10.300 litri di miscela di olii di sansa di oliva e di semi di soia, priva di indicazioni merceologiche necessarie  alla rintracciabilità del prodotto.  

Ancora e sempre lavoro (che manca)

“Il dato prevalente è che il lavoro in Italia manca”. Parte da questa constatazione il Messaggio per il 1° maggio 2016 firmato dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro della CEI. Il tempo di crisi che stiamo attraversando rischia di rendere tutti incapaci “di fermarci e tendere la mano a chi è rimasto indietro” scivolando “nel disinteresse per il destino dei nostri fratelli”. Oggi più che mai – secondo i Vescovi – ”c’è quindi bisogno di educare al lavoro”, che “deve tornare a essere luogo umanizzante, uno spazio nel quale comprendiamo il nostro compito di cristiani, entrando in relazione profonda con Dio, con noi stessi, con i nostri fratelli e con il creato”. La dimensione educativa del lavoro – si legge ancora nel testo – “va ritrovata anche all’interno delle istituzioni formative, facendo in modo che scuola e lavoro siano due esperienze che si intrecciano e interagiscono: i giovani devono poter fare esperienze professionali il prima possibile, così da non trovarsi impreparati una volta terminati gli studi”. L’ultima denuncia è quella della profonde disuguaglianze tra il Nord e il Sud del Paese: “senza un Meridione sottratto alla povertà e alla dittatura della criminalità organizzata – è la conclusione del Messaggio – non può esserci un Centro-Nord prospero”. Questa è un po’ la sintesi del messaggio, che , tra l’altro, pone l’accento sul “ lavoro: libertà e dignità dell’uomo in tempo di crisi economica e sociale”. Una scarsità che porta sempre più persone, impaurite dalla prospettiva di perderlo o di non trovarlo, a condividere l’idea che nulla sia più come è stato finora: dignità, diritti, salute finiscono così in secondo piano. Si tratta di una deriva preoccupante messa in moto dal perdurare di una crisi economica stabilmente severa, da una disoccupazione che tocca diversi segmenti anagrafici e demografici (i giovani, le donne e gli ultracinquantenni), e da un cambiamento tecnologico che da più parti viene definito in termini di “quarta rivoluzione industriale”. Il messaggio passa, poi, a trattare dell’”educazione al lavoro”. Oggi più che mai c’è quindi bisogno di educare al lavoro e la situazione è tale da richiedere una riscoperta delle relazioni fondamentali dell’uomo. Il lavoro deve tornare a essere luogo umanizzante.  Il binomio scuola-lavoro è un altro aspetto del messaggio. La dimensione educativa del lavoro va ritrovata anche all’interno delle istituzioni formative, facendo in modo che scuola e lavoro siano due esperienze che si intrecciano e interagiscono: i giovani devono poter fare esperienze professionali il prima possibile, così da non trovarsi impreparati una volta terminati gli studi. L’”Interdipendenza culturale ed economica Nord-Sud” è, poi, l ‘ultima parte del messaggio. L’impegno nelle direzioni segnalate è peraltro necessario per porre argine a una delle disuguaglianze storiche dell’Italia. Il Meridione è una terra che nel corso dei decenni ha subìto un depauperamento economico e sociale tale da trasformare queste regioni in una seconda Italia, povera, sofferente e sempre più infragilita. L’emigrazione è il tratto macroscopico di questa situazione: negli ultimi dieci anni hanno abbandonato il Sud oltre 700mila persone, giovani, laureati, studenti, imprenditori tutte persone che, quasi sempre a malincuore, hanno lasciato la propria terra con l’amarezza di non poter contribuire alla sua rinascita . Senza un Meridione sottratto alla povertà e alla dittatura della criminalità organizzata non può esserci un Centro-Nord prospero. Non è un caso che le mafie abbiamo spostato gli affari più redditizi nelle regioni del Nord, dove la ricchezza da accaparrare è maggiore. E, allora, sarà necessario mettere in campo strumenti atti a contrastare la povertà e che supporti le persone che hanno perso il lavoro, soprattutto gli adulti tra i 40 e i 60 anni che non riescono a trovare una ricollocazione. Come si può ben vedere ancora una volta la “questione lavoro” deve ritornare ad essere la “questione centrale” del nostro vivere sociale. Pena la morte di una vera  civiltà. E, in questo, la politica, a tutti i livelli, continua ad avere le sue grosse responsabilità. ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE http://ilmediano.com/category/sociale/annunciare-denunciare-rinunciare/  

Mia Martini Festival, il 12 maggio al teatro Summarte. Il video della conferenza stampa

Manifesto Mia Martini Festival

E’ stata presentata ieri mattina, presso la sala giunta del Comune di Somma Vesuviana,la seconda edizione del Mia Martini Festival.

Alla conferenza Stampa, con giornalisti ed operatori della comunicazione sono intervenuti: Pasquale Piccolo, sindaco di Somma Vesuviana Luigi Coppola, assessore allo Spettacolo e agli Eventi Simona Cerbone, assessore alla Comunicazione Ciro Castaldo, presidente dell’associazione “Universo di Mimì”, direttore artistico del Festival Anna Bruno, presidente dell’associazione “Aurora Cultura”

Dopo il sold out della passata edizione, ritorna, come consuetudine il 12 maggio, il Mia Martini Festival. L’evento, organizzato dall’associazione ‘Universo di Mimì’, quest’anno si avvarrà anche della direzione musicale del M° Raffaele Minale, che si affianca alla direzione artistica del prof. Ciro Castaldo, estimatore, collezionista e biografo dell’artista. La kermesse, fissata per le 20.30 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, beneficia del patrocinio del Comune -Assessorato allo Spettacolo ed Eventi e, da quest’anno, anche del supporto morale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. “Mia Martini era legata al nostro territorio”, ha spiegato Ciro Castaldo. “Si è esibita spesso a Somma Vesuviana e in comuni vicini. Da qui è nata l’idea di proporre un concerto-evento tributo: il Mia Martini Festival, che si terrà ogni anno il 12 maggio. Mia Martini è stata ed è una grandissima artista presente ancora con le sue canzoni, perché l’arte non ha fine, soprattutto l’arte di una grande artista che è passata alla storia”.

“Abbiamo cercato di esaudire la richiesta di intitolare un largo a Mia Martini”, ha affermato il sindaco di Somma Vesuviana Pasquale Piccolo. “Provvederemo ad abbellirlo, compatibilmente con quelle che sono le nostre disponibilità economiche. L’anno prossimo faremo ancora un passo avanti. Il Festival diventerà per i cittadini sommesi ed i turisti un appuntamento fisso”.

Con il Festival si vuole offrire l’opportunità a giovani talenti di esprimersi dal vivo (in un Teatro di circa 400 posti, restituito alla Città in tutto il suo splendore da quasi due anni), confrontandosi con la migliore produzione musicale d’autore. Tanti i giovani musicisti e i cantanti coinvolti: Maria Ambrosio, Emanuele Ammendola, Tony Castaldo, Raffaele Cerella, Rosanna Cimmino, Nino Conte, Agostina Cucca, Mariarita D’Alessio, Giuseppe D’Angelo, Michele D’Avino, Maria Vittoria Di Palma, Giuseppe Esposito, Titti Esposito, Nadia Grace, Antonio Incarnato, Alfonso Iovino, Bianca Manco, Fabio Massa, Luigi Merone, Metropolitan folk, Sebastiano Minale, Luca Notaro, Francesco Panico, Antonio Porcelli, Rama, Nadia Scafaro, Armando Spagnuolo, Carmine Sdino, Mario Simeri, Maryam Tancredi, The Juice, Raffaella Vacca.

Luigi Coppola, assessore allo Spettacolo e agli Eventi, ha sottolineato di aver “subito accolto questa proposta di collaborazione, perché ha lo scopo di promuovere i talenti del nostro territorio e rappresenta un’ottima opportunità per la città di Somma Vesuviana di farsi conoscere anche a livello nazionale. Il nostro è un territorio ricco di grandi talenti molto spesso non compresi”.

La kermesse è sostenuta dalle Associazioni ‘Melagrana’, ‘Aurora Cultura’, ‘Napoli Cultural Classic’, dal Liceo Statale ‘C. Colombo’ di Marigliano e da Videonola, che sarà la TV ufficiale dell’evento. L’obiettivo precipuo è quello di ricordare e condividere con il grande pubblico di ogni età, soprattutto con le nuove generazioni, il percorso artistico e umano di una delle più autentiche, “viscerali” e raffinate interpreti d’autore e cantautrici italiane di tutti i tempi.

“Quando la musica produce canzoni e testi che fanno crescere in termini di valori, come quelli di Mia Martini, avvicina veramente i giovani alla cultura”, ha evidenziato Anna Bruno, presidente dell’associazione “Aurora Cultura” e portavoce delle altre associazioni impegnate. L’intervento di Simona Cerbone, assessore alla Comunicazione, ha concluso l’incontro: “Nel Mia Martini Festival è riassunta la passione di Ciro Castaldo per l’attività musicale e la biografia della cantautrice, donna coraggiosa e sensibile, nota nel mondo per talento, tecnica e capacità espressiva. Promuoveremo l’evento collaborando con le testate giornalistiche e utilizzando la pagina Facebook dell’Assessorato alla Comunicazione”.

Non in ultimo, si persegue lo scopo di promuovere le tipicità e le bellezze del territorio.

Grande attesa per l’ospite d’onore Aida Cooper, straordinaria interprete blues, amica di una vita e marcia in più di Mia Martini e di sua sorella Loredana Berté.

La conduzione della serata sarà curata da Rosangela Angri, Gabriella Bellini e Ciro Castaldo.

Ecco il servizio a cura del Mediano Webtv:

https://www.youtube.com/watch?v=hM_ryf43L7w Servizio a cura di Roberto Sica

Castello di Cisterna: servizi dei carabinieri ad alto impatto

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Carabinieri di Castello di Cisterna: arrestano un 29enne per tentata estorsione e maltrattamenti alla madre; 4 arresti durante servizio ad “alto impatto”. Denunce, controlli a esercizi commerciali e sanzioni per infrazioni al codice della strada. Dopo una telefonata arrivata al 112 i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna si sono precipitati in casa sua e hanno arrestato s. C., un 29enne di castello di cisterna già noto alle forze dell’ordine. E già sottoposto alla detenzione domiciliare. Appena sono arrivati a casa i militari hanno constatato che il ragazzo poco prima aveva danneggiato gli arredi aggredendo la madre per estorcerle contanti con cui comprarsi la droga. La donna ha riportato lesioni da cui guarirà in pochi giorni. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto al carcere di Poggioreale. Nel corso di un servizio coordinato nel territorio della compagnia di castello di cisterna predisposto contro l’illegalità diffusa i carabinieri hanno tratto in arresto 4 soggetti. * Tommaso Bassolino, di acerra, 26 anni, già noto alle forze dell’ordine. Colpito da un’ordinanza della corte di appello di napoli che aggrava i domiciliari a cui era già sottoposto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; * Salvatore Lombardo, anche lui di acerra, 28 enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato su ordine di carcerazione della procura di Nola. Dovrà espiare 2 anni di reclusione per ricettazione; * Francesco Tondi, 42enne, di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine. Sottoposto ai domiciliari, arrestato su ordine di carcerazione della corte di appello di venezia. In forza di quel provvedimento dovrà espiare quasi 7 anni per rapina e furto aggravato; * Ludovico Esito, 62 anni, residente a castello di cisterna, già noto alle forze dell’ordine, è stato invece raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla corte di appello di napoli per cui dovrà scontare 4 anni di reclusione per favoreggiamento. Gli arrestati dopo le formalità sono stati tradotti al carcere di Poggioreale. Inoltre durante il servizio sono stati denunciati 7 soggetti, eseguite decine di perquisizioni domiciliari, personali e veicolari, sequestrati 32 grammi di hashish e una dose di cocaina. Controllati i sottoposti a misure detentive domiciliari e numerosi esercizi pubblici. Contestate infrazioni al c.d.s., soprattutto per guida senza patente e mancanza di copertura assicurativa. (Fonte foto: rete internet)

Marigliano: Al Manlio Rossi Doria è di scena l’imprenditoria giovanile

Gli studenti del Manlio Rossi Doria di Marigliano stanno dando vita in questi mesi ad un progetto (Students Lab) che mira a riempire il gap tra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro. I giovani imprenditori hanno creato delle startup, raccolto capitale, organizzato eventi e prodotto idee imprenditoriali frizzanti e innovative. La The king S.p.A, frutto di questo progetto, è un’azienda che produce posacenere portatili in legno ai fini di rispettare le nuove normative in materia di tutela ambientale. L’azienda racchiude in sè tre concetti chiave: rispetto dell’ambiente, produzione artigianale made in Italy ed imprenditoria giovanile. 13148251_1379735952053332_51703706_o  

San Giuseppe Vesuviano: Let’s clean up Europe

Associazioni, scuole e Comune in campo per la pulizia dell’area della futura pista ciclopedonale. San Giuseppe Vesuviano/Bruxelles. Un legame ormai consolidato e proficuo, capace sino ad oggi di attrarre in città continui investimenti e di dare vita a molteplici iniziative finalizzate alla diffusione di “buone pratiche” in diversi settori: dalla salute allo sport, dall’istruzione all’ambiente. Tocca questa volta all’ambiente e, nello specifico, alla salvaguardia della natura ed al mantenimento delle aree verdi. Arriva, dunque, sabato 7 maggio a San Giuseppe Vesuviano, tra gli interventi programmati per la giornata europea della pulizia, l’iniziativa “Let’s clean up Europe”, promossa dall’associazione “Cittadini per l’ambiente” coordinata da Gina Meo, attivista da tempo impegnata nella salvaguardia del territorio, dal “Primo Circolo Didattico” diretto dalla Dirigente Maria Rosaria Fornaro e dall’ente di piazza Elena d’Aosta, con il sostegno della Commissione Europea, nell’alveo del Programma per l’ambiente e l’azione per il clima LIFE 2014-2020. I volontari delle associazioni del territorio, insieme alle classi quarte del Primo Circolo Didattico, con il sostegno e patrocinio del Comune, saranno impegnate, durante l’intera mattinata di sabato 7 maggio, in un’opera di pulizia dell’area della linea ferroviaria dismessa, destinata alla futura realizzazione della pista ciclabile, già utilizzata durante il periodo primaverile ed estivo da numerosi cittadini per la pratica di attività ludiche e sportive all’aria aperta. La pulizia dell’area, in realtà, fa parte di un progetto più ampio ed organico. Prenderà il via, difatti, una campagna di sensibilizzazione al mantenimento in condizioni ottimali del percorso, coinvolgendo i singoli, le associazioni e tutti gli stakeholders della città. Sarà evidenziata la necessità di spronare i cittadini all’uso della bicicletta per migliorare la viabilità urbana e ridurre il livello di inquinamento dell’aria. Si spiegherà, inoltre, il valore del percorso della linea ferroviaria dismessa che unirà Cancello a Torre Annunziata, in un discorso di rivalorizzazione e tutela di un territorio soggetto a forte rischio ambientale, socio-culturale ed economico. “È un’iniziativa a cui siamo molto legati  – sottolinea Nello De Lorenzo, presidente del Consiglio comunale – crediamo molto nel progetto della pista ciclopedonale e riteniamo sia uno strumento importante per innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini dell’area vesuviana”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al ramo Enrico Ghirelli: “questi incontri sono segni molto concreti per la città, che evidenziano ancor di più la volontà di un continuo cambiamento e del filo che ci lega all’Europa. Domani scendiamo in campo in prima persona, insieme ad associazioni e studenti, con l’unico obiettivo di contribuire alla costruzione di una città migliore, più pulita e vivibile”. (Fonte foto: rete internet)

Capri, Congresso internazionale dermatologia: il futuro è la medicina rigenerativa personalizzata  

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Congresso internazionale “Hair&Nail and Anti-Aging”: le nuove frontiere di peeling e filler,  personalizzati in base alla tramatura cutanea e all’area di pelle da trattare   Tutte le terapie più avanzate e le tecniche dermochirurgiche  più innovative per curare le affezioni della pelle e/o rallentare l’offensiva dell’età in rassegna, questo fine settimana, nell’ambito del meeting internazionale “Hair & Nail and Anti-Aging” in corso a Capri oggi,  venerdì 6, e domani, sabato 7 maggio 2016. L’evento presieduto dalla Prof. Antonella Tosti dell’Università di Miami ed organizzato dalle dermatologhe dell’Associazione D.D.I. (Donne Dermatologhe Italiane), torna a sottolineare il consolidato sodalizio tra  Miller School of Medicine di Miami e Università degli Studi di Napoli Federico II ed è ormai alla sua 9a edizione. Ospiti e protagonisti alcuni dei più importanti esperti mondiali di  dermatologia quali Steven Katz dell’Ospedale Bethesda in Maryland (USA); Francisco Kerdel dell’Ospedale dell’Università di Miami (USA), Marty Zaiac dell’Università di Miami. <<Le novità in tema di prevenzione e cura della cute sono sempre numerose ed in continua evoluzione e –spiega la prof.ssa Gabriella Fabbrocini, docente di dermatovenereologia presso l’Univ. di Napoli Federico II, tra gli organizzatori del meeting  – vanno sempre più decisamente in direzione di una medicina rigenerativa personalizzata. Basti pensare ai risultati, in termini di efficacia e naturalezza del ringiovanimento dello sguardo, consentiti dalla possibilità di peeling o filler personalizzati in base alla tramatura cutanea del paziente ed all’area da trattare.  Ancora, si è visto che nei soggetti  cronicamente esposti alla luce solare, il plasma arricchito di piastrine offre risultati superiori all’utilizzo dei filler a base di ialuronico>>. Nel corso dei lavori saranno illustrati i risultati raggiunti a livello internazionale nella produzione ed impiego di fili riassorbibili in acido polilattico, che non solo riescono a ridurre l’effetto di caduta di tono del mento, del sottomento e degli zigomi, ma conferiscono anche un effetto di ringiovanimento più naturale in aree come la fronte, soddisfacendo i pazienti che non vogliono utilizzare il botox. Per quanto concerne specificamente gli annessi cutanei, unghie e capelli, sarà evidenziato come  tutte le  linee di intervento più innovative si basino su regimi dietetici dedicati, ovviamente personalizzati. Non mancheranno quindi importanti novità per quanto concerne l’impiego dei laser ai fini della conservazione dell’integrità come per la riparazione degli epiteli di rivestimento. Sarà inoltre discussa  la sempre più decisiva funzione-sentinella di alcune manifestazioni cutanee ai fini della diagnosi precoce di diverse patologie, anche gravi e invalidanti, quali la fibromialgia. Nell’ambito delle iniziative a latere del Meeting, stamattina incontro all’AOU di Napoli Federico II nell’ambito del protocollo d’intesa, stilato nel 2012 e rinnovato lo scorso anno, tra l’Università degli Studi di Miami e l’Università degli Studi di Napoli Federico II per il progetto di accudimento dermocosmetologico del paziente oncologico, con la partecipazione di Luigi Califano, Preside della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Univ. Federico II, Fabrio Ayala, direttore di Dermatologia, Dipartimento di Medicina e Chirurgia Univ. di Napoli Federico II Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di specializzazione in Dermatologia e Venereologia Univ. di Napoli Federico II, Gabriella Fabbrocini, quale Referente del Protocollo d’Intesa , Marty Zaiac, Professor and Chairman of Dermatology at the Herbert Wertheim College of Medicine at Florida Int. Univ. Miami, Francisco Kerdel, Professor of Clinical Dermatology University of Miami School of medicine and Director of Dermatology Impatient Service, Cedars Medical Center, Miami, Stephen I. Katz, Director of National Inst. Of Arthritis and Musculoskeketal and Skin Diseases, Bethesda, Maryland. Dichiarazione Prof. Gabriella Fabbrocini, membro del Consiglio Superiore di Sanità, Referente del Protocollo d’intesa tra Miller School of Medicine di Miami e Università  Federico II di Napoli , docente di Dermatologia e Venereologia presso l’Università Federico II di Napoli. “Un farmaco biologico, in fase di autorizzazione, e l’impiego del laser sono le più recenti novità  in tema di trattamento dell’idrosadenite suppurativa (HS), malattia infiammatoria  cronica dell’epitelio follicolare molto diffusa nelle popolazioni occidentali, per quanto a lungo misdiagnosticata. Generalmente esordisce tra i 20 ed i 30 anni con gravità, entità e frequenza seria o occasionale, comportando lesioni ricorrenti,  profonde e dolorose ed estese cicatrizzazioni.   In fase iniziale è contraddistinta da rossore, bruciore e prurito localizzato  nella  regione ascellare, inguinale, inframammaria  o perianale. Successivamente si presentano noduli dolorosi e ascessi che progrediscono in lesioni aperte suppurative e conseguenti infezioni batteriche. Ne possono derivare complicanze anche serie quali fistole,  artropatia, carcinoma a cellule squamose e amiloidosi.  A causa dei sintomi generali, sgradevoli alla vista, ha un forte impatto negativo sulla qualità della  vita. Fattori di rischio sono la suscettibilità genetica, il tabagismo, l’obesità, le lesioni da taglio, la disregolazione della  risposta immunitaria e i difetti ormonali”. Dichiarazione della Prof. Antonella Tosti: docente di Dermatologia Università di Miami. Esperta internazionale di patologie dei capelli , autrice di più di 650 pubblicazioni e 6 trattati in inglese sulla diagnosi ed il trattamento delle patologie dei capelli e del cuoio capelluto. “L’alopecia delle ciglia e delle sopracciglia ha non solo importanza estetica ma può essere segno di malattie infettive, infiammatorie, autoimmuni e anche neoplastiche. E’ quindi sempre necessaria una valutazione specialistica anche perché la mancanza o la rarefazione delle ciglia può a lungo termine causare  danni a livello della congiuntiva e della cornea.  Con l’invecchiamento le ciglia diventano meno lunghe e folte, il bimatoprost,  in commercio in Italia come collirio può migliorare notevolmente il problema , applicandolo 2 volte al giorno ci si può aspettare che le ciglia diventino 0.5mm più lunghe in qualche mese. E’ importante sospettare l’alopecia frontale fibrosante in tutti i casi di alopecia delle sopracciglia. In questo momento vi è in molti paesi del mondo, fra cui l’Italia, une epidemia di questa malattia che causa un’alopecia delle sopracciglia, un progressivo arretramento dell’attaccatura dei capelli e alterazioni pigmentarie del volto che vengono spesso confuse con il melasma o con la rosacea. La Professoressa Tosti è autrice di numerosissime pubblicazioni scientifiche riguardo a questa patologia che è spesso non diagnosticata e per questo non curata adeguatamente. Oggi è possibile arrestare la progressione della malattia utilizzando gli inibitori delle 5 alfa reduttasi  per via orale ed il tacrolimo topico ed indurre ricrescita delle sopracciglia con iniezioni diluite di triamcinolone. Tra le possibili cause della malattia sono sospettati alcuni ingredienti dei prodotti cosmetici. Nell’alopecia areata delle sopracciglia i trattamenti più efficaci sono gli steroidi intralesionali, il minoxidil topico, gli agonisti delle prostaglandine e gli inibitori delle janus chinasi tofacitinib e ruxolitinib. Nell’alopecia areata delle ciglia l’unico trattamento utile sono gli agonisti delle prostaglandine . Vi sono in commercio numerosi cosmetici per l’infoltimento delle ciglia e delle sopracciglia, e alcuni chirurghi effettuano con successo il trapianto delle sopracciglia”. (Fonte foto: rete internet)    

Somma Vesuviana, a rischio il referendum per dire sì a piazza De Siervo. Il sindaco Piccolo: «La Prefettura ha respinto persino i nomi di Wojtyla e Mandela».

Sono 3118 le firme dei cittadini che il comitato pro piazza Francesco De Siervo ha raccolto. Ma ora la consultazione, giudicata già ammissibile, è a rischio. Il primo cittadino Pasquale Piccolo sostiene che «spendere centinaia di migliaia di euro per consultare i cittadini circa un toponimo, che sarebbe comunque rifiutato da Prefettura e Sovrintendenza successivamente, non è un bene per Somma Vesuviana». Piazza Vittorio Emanuele III, già piazza Ravaschieri e per un po’ piazza De Martino, dovrebbe essere oggetto di una consultazione referendaria: è quella infatti la piazza individuata dal comitato che ha raccolto ben 3118 firme di cittadini affinché fossero i sommesi a dire se vogliono che il luogo sia o meno intitolato al già sindaco commendatore Francesco De Siervo. Di recente il comitato dei garanti, composto dagli avvocati Piccolo, Curcio, Mosca, Aliperta e D’Avino ha, all’unanimità, giudicato ammissibile il referendum. Una notizia che Arcangelo Rianna, ingegnere e componente della commissione Toponomastica comunale, commentò definendo la giornata come «storica» per la città di Somma Vesuviana. Dunque adesso si dovrebbero mettere in campo i preparativi per la consultazione, quelli iniziati con la costituzione del comitato pro referendum, promotore Biagio Esposito, dinanzi al segretario comunale un anno fa. Ma così non sembra essere e, intanto, questa querelle avrebbe provocato le dimissioni del professore Ciro Raia dalla commissione Toponomastica, sostituito con decreto sindacale dalla professoressa Teresa Tufano. Pare infatti che la proposta di intitolare la medesima piazza, Vittorio Emanuele III, a Francesco De Martino non abbia superato lo scoglio della I commissione comunale. Basta fare due più due per supporre che il professore Raia, il quale aveva in precedenza avuto modo di esternare la sua opinione sostenendo che «De Martino fosse già stato troppo offeso», abbia preferito tirarsi fuori dalla querelle. Dunque la Tufano si aggiunge agli altri componenti che hanno potere unicamente propositivo e consultivo: Anna Bruno, Salvatore De Stefano, Pasquale Di Palma, Rosanna Monzione, Arcangelo Rianna e Alessandro Masulli. Dicevamo del referendum, quello che probabilmente non si terrà o che avrà luogo, come scrive il promotore del comitato Biagio Esposito sui social, soltanto dopo un ricorso al Tar o ad un diverso tribunale, gridando al «fascismo e alla dittatura». «Noi che non abbiamo mai avuto paura di nessuno – scrive Esposito – percorreremo tutte le strade pur di veder trionfare la democrazia e la volontà libera del popolo». Parole forti dalle quali si comprende che chi sta mettendo i bastoni tra le ruote al referendum risiede ai piani alti di Palazzo Torino: parliamo ovviamente del sindaco Piccolo al quale abbiamo chiesto di spiegare le sue ragioni. «Il referendum in questione è stato dichiarato ammissibile, è vero – dice il sindaco – ma prima di spendere 250 mila euro di soldi pubblici, tanti ne occorrerebbero per il referendum, abbiamo voluto sentire un parere informale di Sovrintendenza e Prefettura. Ebbene, ci hanno risposto che, dopo il referendum, l’iter per la verifica legittima dell’intitolazione non sarebbe andato a buon fine, l’esempio utilizzato per farci ben comprendere che il risultato sarà un rifiuto è stato decisivo: in tempi recentissimi sono stati negati cambi di intitolazione di strade e piazze finanche a personaggi come papa Giovanni Paolo II o Nelson Mandela. Non abbiamo motivo di ritenere che quello del commendatore Francesco De Siervo, scomparso per di più da meno di dieci anni, avrà più titoli e fortuna del pontefice Wojtiyla e del premio Nobel sudafricano». Ma come il sindaco ha ben precisato, la richiesta di parere a Sovrintendenza e Prefettura è finora informale. Il primo cittadino ha spiegato che nelle prossime ore farà richiesta di un parere ufficiale prima di dar via libera ad una «costosa» consultazione. Che la Prefettura e la Sovrintendenza abbiano rifiutato le proposte di numerose intitolazioni negli ultimi anni è vero, ma il punto è che il «no» arriva soprattutto se si tratta di cambi di toponimi, a meno di casi eccezionali come possono essere strade o piazze dedicate a vittime della criminalità organizzata. Via libera invece a intitolazioni di nuove strade, nuove piazze, giardini pubblici, aule o scuole. Tutto ciò in linea di massima e per offrire una approssimativa statistica. A Somma Vesuviana però è difficile ipotizzare che la questione si chiuda così, semplicemente. Il comitato pro referendum sembra parecchio agguerrito e deciso a non mollare.