Somma Vesuviana, arresti di camorra. Il consigliere regionale Carmine Mocerino: «Plauso e sostegno alle forze dell’ordine».

 Il consigliere regionale residente a Somma Vesuviana, tra l’altro presidente della commissione speciale «Anticamorra e Beni Confiscati» parla di strumentalizzazioni e definisce il suo impegno «argine alla criminalità». Il nome del consigliere regionale ricorre nell’ordinanza Blusky che ha portato la scorsa notte a venti arresti e lui, con una nota diffusa qualche ora fa, sgombra subito il campo prendendo posizione: «Pieno sostegno e plauso all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine». Così Mocerino che presiede la commissione regionale anticamorra della Regione Campania, commenta in relazione alle vicende del comune di Somma Vesuviana. «Magistratura e forze dell’ordine – continua il consigliere regionale – garantiscono un costante presidio di legalità in territori difficili. Il mio impegno, da sempre, è lavorare per rafforzare l’argine contro le infiltrazioni della criminalità organizzata. Continuerò in questo percorso con determinazione, in totale sintonia istituzionale con le diverse autorità preposte e respingendo tutti i tentativi strumentali di minare questa attività».

Somma Vesuviana, arresti di camorra e implicazioni politiche: il segretario Pd, Auriemma, chiede un consiglio comunale straordinario.

Subito dopo la diffusione delle notizie riguardanti il blitz della scorsa notte riguardante venti esponenti dei clan D’Avino e Anastasio e soprattutto dei passaggi dell’ordinanza che riguardano la politica locale, Giuseppe Auriemma, consigliere comunale e segretario cittadino del Pd chiede la convocazione immediata di un consiglio comunale straordinario. «Occorre che la politica locale faccia una riflessione sui temi della legalità, corruzione e trasparenza, sulle azioni di governo che possano contrastare la criminalità organizzata in ogni modo. Più partecipazione e meno aree grigie di potere»! Così esordisce Giuseppe Auriemma (Pd) nella nota inviata subito dopo la diffusione di passaggi dell’ordinanza e delle intercettazioni che tirano in ballo alcuni esponenti della politica locale a Somma Vesuviana. Il segretario Pd, candidato a sindaco sia nelle elezioni del 2013 che nella tornata 2014, chiede la convocazione di un consiglio comunale sul tema. «Perché le istituzioni insieme a tutte le forze politiche sane, mettano in campo una serie di iniziative e progetti che diamo una risposta civile e culturale. Sono molto preoccupato del clima grigio che la notizia di sospette ingerenze della Camorra sulle amministrative 2013 evoca».   Le sospette ingerenze cui si riferisce Auriemma emergono dall’ordinanza dell’inchiesta Blusky, precisamente da alcune conversazioni tra il boss Giovanni D’Avino (o’ bersagliere) con suoi parenti o con la compagna Anna Giuliano anch’ella destinataria di una misura di custodia cautelare.    

A Capua si sfila per “Miss & Mister Itm Events” e “Miss & Mister Bellezza Campania 2016”

Si terranno il 15 maggio alle ore 19.30 presso il Parco delle Fortificazioni di Capua (CE), “Miss & Mister Itm  Events” e “Miss & Mister Bellezza Campania 2016”, i due concorsi di bellezza ideati ed organizzati dalla Itm Events, agenzia di moda e spettacolo di Antonio Di Vicino. In palio un contratto di lavoro retribuito e molto altre possibilità lavorative per i giovani e non solo.

 In una realtà dove sempre più spesso i giovani sentono di non avere un futuro a causa delle difficoltà imposte dal mondo del lavoro, arriva una risposta concreta. Ci pensa la Itm Events, agenzia di moda e spettacolo di Antonio Di Vicino, creando reali opportunità di lavoro per chi vuole entrare a far parte di questo mondo. “Miss & Mister Itm  Events” e “Miss & Mister Bellezza Campania 2016” tornano in passerella. I due concorsi ideati e organizzati dalla Itm Events si svolgeranno il prossimo 15 maggio alle ore 19.30 nella splendida cornice del Parco delle Fortificazioni di Capua (CE).  In questa tappa i partecipanti si contenderanno ricchi premi. In palio un contratto di lavoro, book fotografico e molto altro. Al primo classificato infatti, andrà un contratto di lavoro retribuito e garantito dalla Itm Events. Al secondo classificato invece, andrà il book fotografico con il composit. Possono partecipare sia uomini che donne dai 3 ai 50 anni. La kermesse ad ingresso gratuito e dedicata alla bellezza sarà presentata da Antonello D’Angiò e impreziosita dalla presenza di vari ospiti come Ciro Marra, Debora Sacco e Siria Laura.  I concorrenti sfileranno di fronte ad una giuria di esperti e professionisti del settore, indossando gli abiti offerti da Glamour Abbigliamento di Dario De Simone.

Moda, spettacoli ed eventi, la Itm Events di Antonio Di Vicino è questo e molto altro! L’agenzia napoletana è attiva da anni nel settore. Conosciuta in tutta Italia e anche all’estero, è la numero uno nell’organizzazione di eventi e spettacoli. Il suo successo lo deve ad un team competente e professionale.  La Itm Events è spettacolo e moda allo stato puro. Si occupa di cinema e tv; della realizzazione di cataloghi, shooting fotografici, pubblicità, concorsi di bellezza; della ricerca per grandi eventi di testimonial, hostess e steward, modelle e fotomodelle, cantanti e ballerine, cabarettisti e animatori.  La itm events è director ai casting in Campania  per post produzione televisiva a Cologno Monzese, Milano. L’agenzia da inoltre, la possibilità a ragazzi e ragazze che voglio entrare a far parte del mondo dello spettacolo e della moda, di iscriversi gratuitamente con un contratto di tre anni e  frequentare, sempre gratuitamente, corsi di portamento e posa fotografica con esperti e professionisti. Ogni anno l’agenzia organizza diversi eventi tra Napoli, Roma e Milano.  Fra i grandi eventi organizzati negli ultimi mesi, l’agenzia di Antonio Di Vicino ha svolto diversi lavori per la campus editor di Milano Fiera, Fiera Cosmoprof Bologna, Motor show di Bologna, Expo Milano. In particolare l’agenzia partenopea è concessionaria esclusiva dell’università Campus, fornendo stewart ed hostess. Fornisce anche modelle e fotomodelle per azienda cosmetica  come Lisap, Kemon, Loreal, Nivea e Panton. Fornisce ragazze immagine per molti locali tra Milano, Rimini, Bologna e Firenze. Nel corso della sua attività, le spiccate doti di manager ed imprenditore di Antonio Di Vicino, hanno reso possibile diverse collaborazioni con marchi importanti e conosciuti a livello nazionale ed internazionale: Armani, Just Cavalli, Gucci, Fendi, Bulgaro, Pollini, Cristian Dior,  Fusaro, Laura Biagiotti,, Ray ban, Adidas e Kappa. La Itm Event di Antonio Di Vicino si trova in Campania, Lazio e Lombardia, ma prossimamente aprirà nuove sedi a  Firenze, Bologna, Rimini e da settembre anche fuori dall’Italia, in Svizzera e Miami. La sede centrale resta in Campania a Napoli in via Pallucci, 7, Pianura (NA).

“Let’s clean up Europe” a San Giuseppe Vesuviano

Associazioni, scuole e Comune in campo per la pulizia dell’area della futura pista ciclopedonale. San Giuseppe Vesuviano – Bruxelles. Un legame ormai consolidato e proficuo, capace sino ad oggi di attrarre in città continui investimenti e di dare vita a molteplici iniziative finalizzate alla diffusione di “buone pratiche” in diversi settori: dalla salute allo sport, dall’istruzione all’ambiente. Questa volta è toccato proprio all’ambiente e, nello specifico, alla salvaguardia della natura ed al mantenimento delle aree verdi. A San Giuseppe Vesuviano, dunque, tra gli interventi programmati per la giornata europea della pulizia, si è svolta l’iniziativa “Let’s clean up Europe”. L’incontro è stato promosso dall’associazione “Cittadini per l’ambiente” coordinata da Gina Meo, attivista impegnata nella salvaguardia del territorio, dal “Primo Circolo Didattico” diretto dalla Dirigente Maria Rosaria Fornaro, che da tempo è riuscita a consolidare il ruolo primario della scuola nella diffusione e promozione della cultura nei diversi contesti sociali della città, e dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, con il sostegno della Commissione Europea, nell’alveo del Programma per l’ambiente e l’azione per il clima LIFE 2014-2020. I volontari delle associazioni del territorio, insieme alle classi quarte del Primo Circolo Didattico, con il sostegno e patrocinio del Comune, sono stati impegnati a pulire l’area della linea ferroviaria dismessa, destinata alla futura realizzazione della pista ciclabile, già utilizzata durante il periodo primaverile ed estivo da numerosi cittadini per la pratica di attività ludiche e sportive all’aria aperta. Nelle aiuole sono stati piantati fiori ed è stata installata una fontana per dissetare quanti sono soliti frequentare l’area. Gli alunni del Primo Circolo Didattico, inoltre, hanno partecipato a molteplici laboratori manuali, potendo sperimentare in modo concreto la partecipazione alla cura dei beni comuni della città. La pulizia dell’area, cui hanno preso parte anche le Guardie Ambientali, i volontari del centro sociale polivalente “L’età dell’oro” ed i giovani del Centro Giovanile dei Padri Giuseppini del Murialdo, oltre ai numerosi cittadini accorsi, in realtà, fa parte di un progetto più ampio ed organico. Ha preso il via, difatti, una campagna di sensibilizzazione al mantenimento in condizioni ottimali del percorso, che prevede il coinvolgimento di singoli, di associazioni e di tutti gli stakeholders della città. Si è promosso l’uso della bicicletta, quale strumento utile a migliorare la viabilità urbana ed a ridurre il livello di inquinamento dell’aria. Si è spiegato, inoltre, il valore del percorso della linea ferroviaria dismessa che unirà Cancello a Torre Annunziata, in un discorso di rivalorizzazione e tutela di un territorio soggetto a forte rischio ambientale, socio-culturale ed economico. “È un’iniziativa a cui siamo molto legati – ha sottolineato Nello De Lorenzo, presidente del Consiglio comunale – crediamo molto nel progetto della pista ciclopedonale e riteniamo sia uno strumento ________________________________________________________________________________________________ UFFICI DI STAFF E SUPPORTO ORGANI DI GOVERNO – Responsabile: Fedele Valente UFFICIO COMUNICAZIONE E STAMPA Comune di San Giuseppe Vesuviano – Piazza Elena d’Aosta, n. 1 – 80047 – San Giuseppe Vesuviano (NA) E – Mail paolo.lamanna@comune.sangiuseppevesuviano.na.it importante per innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini dell’area vesuviana”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al ramo Enrico Ghirelli: “questi incontri sono segni molto concreti per la città, che evidenziano ancor di più la volontà di un continuo cambiamento e del filo che ci lega all’Europa. Siamo scesi in campo in prima persona, insieme ad associazioni e studenti, con l’unico obiettivo di contribuire alla costruzione di una città migliore, più pulita e vivibile”. “La mattinata trascorsa insieme nei pressi dell’area della futura pista ciclabile ci ha dato ancora una volta dimostrazione di quanto sia necessario lavorare bene con i bambini perché diventino un giorno adulti migliori – ha dichiarato a margine dell’evento Maria Rosaria Fornaro, Dirigente Scolastico del Primo Circolo Didattico – Spesso la sensibilità dei bambini non è eguagliata dagli adulti e, quindi, c’è molto da fare perché anche gli adulti acquistino consapevolezza dell’importanza del corretto mantenimento dei beni comuni. Bisogna riconoscere che l’amministrazione comunale ha fatto sforzi importanti per garantire alla città uno spazio godibile, fruibile, centrale. Sforzi che ad oggi, purtroppo, non sono ancora ben ripagati da chi non ha cura di quell’area e la sporca con rifiuti di vario genere”.

Sant’Anastasia, l’Uici organizza il corso Malossi

Il corso, rivolto al personale docente, agli educatori, ai genitori, ai volontari e a tutti coloro che sono interessati, si terrà il prossimo 14 maggio dalle 14 alle 17. L’uici rappresentanza di Sant’Anastasia organizza il corso Malossi, che si terra’ presso l’Istituto “Luca Pacioli” di Sant’Anastasia, il primo incontro il14 maggio dalle ore 14 alle 17. “Una Mano per capire” L’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca la Formazione e la riabilitazione)e la rappresentanza di Sant’Anastasia Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizzano un corso finalizzato all’apprendimento del metodo MALOSSI, rivolto al personale docente, agli educatori, ai genitori, ai volontari e a tutti coloro che sono interessati. Il corso in oggetto, vuole essere uno strumento pratico per avvicinarsi alla vita quotidiana delle persone sordocieche che debbono affrontare un problema vitale: quello della comunicazione. Il metodo Malossi si basa sulla tattilita’, le falangi, falangine e falangette di preferenza usate con le dita della mano sinistra, battute e pizzicate in modo adatto, consentono di comporre lettere, parole, frasi complete, numeri e punteggiature che permettono un dialogo veloce tra chi scrive e chi legge. I corsi, tenuti a cadenza periodica, vengono organizzati per garantire in un futuro assai prossimo l’assistenza primaria soprattutto domiciliare a persone notevolmente svantaggiate. Un obiettivo importante per la formazione di nuove figure professionali e’ dato dal fatto che la mobilita’ e l’orientamento delle persone sordocieche deve tener conto di come queste percepiscano l’ambiente loro spazio di vita, per cui chi comunica deve avere ben presenti le modalita’ pratiche per guidare chi non vede e non sente, ad esempio nella realta’ complessa di una citta’ come la nostra. siamo a Napoli. Tutto questo sara’ discusso tra i docenti del corso con gli allievi dello stesso che potranno porre qualsiasi domanda per dibattere questi fondamentali problemi che interessano la comune esistenza. Si parlera’ anche di sistemi alternativi al Malossi per comunicare, del loro uso pratico e del perche’ il Malossi per lo meno nel nostro Paese e’ stato preferito ad altri, faremo delle sane e costruttive discussioni.

Somma Vesuviana. Olimpiadi di Matematica Nazionali, la medaglia d’oro a un alunno del Majorana

            Oltre 200.000 gli studenti in competizione per le olimpiadi di matematica. L’alunno Giovanni Carrozza dell’ITI  Majorana si è aggiudicato la medaglia d’oro.   Piccoli Archimede crescono. Sono state assegnate  tre giorni fa  le medaglie agli studenti vincitori delle Olimpiadi di Matematica. Sul podio, a ricevere la medaglia, i ragazzi che si sono distinti tra formule matematiche, espressioni algebriche e calcoli aritmetici. Una medaglia d’oro è stata assegnata anche a un alunno del Majorana. Sul sito dell’istituto tecnico di via San Sossio i complimenti del Preside, Giuseppe Cotroneo: “complimenti all’alunno  Giovanni Carrozza, ai suoi professori Lucia Maione, Marcello D’Avino e Vincenza Devastato, quest’ultima anche per il contributo all’organizzazione”.  Le Olimpiadi di Matematica sono rivolte a tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. La competizione è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione – ed è promossa dall’Unione Matematica Italiana. Rientra nel Programma Nazionale di Valorizzazione delle Eccellenze del Miur. Le finali delle Olimpiadi si sono svolte a Cesenatico venerdì e sabato, 6 e 7 maggio. Per la prova per il podio agli studenti è stato chiesto di risolvere sei problemi, senza l’utilizzo della calcolatrice. Si tratta di sei esercizi in ciascuno dei quali è stata richiesta la soluzione di un quesito di combinatoria tra algebra, aritmetica o geometria tramite la stesura di una dimostrazione matematicamente  rigorosa. Ai migliori 24 alunni classificati è stata assegnata una medaglia d’oro.. I 24 alunni che hanno ottenuto la medaglia d’oro affronteranno nelle prossime settimane una ulteriore selezione: i primi 6 alunni classificati parteciperanno alle Olimpiadi Internazionali di Matematica che si terranno a Hong Kong dal 6 al 16 luglio prossimi. La Menzione d’Onore è stata assegnata agli studenti che hanno risolto in maniera completamente corretta almeno un problema fra quelli previsti dalle prove. A margine delle gare sono stati promossi incontri di divulgazione matematica e seminari di formazione per gli insegnanti.  

Webmaster tools di Google

Webmaster Tools di Google offre allo specialista del web una serie di possibilità funzionali alla valutazione della propria strategia SEO. Il punto centrale della questione attinente alla Search Console (questo il suo nuovo nome) è la possibilità di guardare con gli occhi di Google il proprio sito, così da valutare il livello di indicizzazione e il ranking. Il primo passo per utilizzare la Search Console di Google è attivare un account e verificare (inserendo un meta tag, confermando con Anlaytics o caricando un file HTML) di essere il proprietario della risorsa da collegare. Lo studio delle metriche è il nucleo essenziale delle potenzialità di Webmaster Tools di Google: la Search Console rileva il posizionamento organico del sito sul motore di ricerca per determinante chiavi. Tale sezione, fornisce valori utili sulle keywords per le quali il sito è presente in SERP. Altri valori da considerare: Impressioni, Clic, il CTR, Posizione media del sito. Il tool di Google permette, inoltre, di monitorare i link che puntano al proprio sito. La sezione“Aspetto nella ricerca”consente di valutare alcuni punti:
  • I dati strutturati: microformati o schema.org che aiutano la lettura di Google.
  • Miglioramenti Html: corretta gestione di meta title, description etc.
La valenza della sezione “Indice di Google” è indiscutibile. Webmaster Tools di Google riconsegna una panoramica analitica su:
  • Stato dell’indicizzazione: il numero di pagine indicizzate.
  • Parole chiave per la rete dei contenuti: la ricorrenza e la rilevanze delle parole più utilizzate.
  • Rimozione URL: dove è possibile inoltrare una richiesta di rimozione di URL.
  • Scansione: permette di verificare errori che possono inficiare il corretto posizionamento (404).
Tra le altre funzionalità della Search Console:
  • Tester dei file robots: dove controllare i file robots.
  • Sitemap: notifica una struttura dettagliata (sitemap) del sito, che facilitare la scansione delle sue pagine.
In sintesi, l’importanza delle parole chiave, la necessità di limitare gli errori di scansione e favorire i bisogni dell’utente giustificano e sostengono un ricorso costante a Webmaster Tools di Google.

Gef 2016, premiato l’Istituto Donizetti di Pollena Trocchia

Nella splendida cornice del Teatro Ariston di Sanremo, gli alunni del Donizetti sono stati protagonisti dell’importante Festival Mondiale della Creatività nella Scuola, premiati nella sezione cinema per il loro videoclip. Gef, Global Education Festival, giunge quest’anno alla sua diciottesima edizione. Il festival mondiale della creatività nella scuola, punto di riferimento per tutto il mondo dell’insegnamento, richiama ogni anno docenti, studenti ed addetti ai lavori da tutta Italia e numerose altre nazioni, confermandosi il più importante ritrovo creativo scolastico, a livello internazionale. Migliaia di presenze e grandissime emozioni. Le finali dal 4 al 7 maggio si sono tenute nello sfavillante Teatro Ariston di Sanremo. Divisi in varie sezioni, tutti i partecipanti hanno potuto condividere le esibizioni spaziando dalla danza, al musical, al teatro. Una giuria internazionale ha premiato i vincitori delle diverse categorie. Con la gioia negli occhi e nel cuore, sono ritornati vincitori gli alunni dell’I.C. Gaetano Donizetti di Pollena Trocchia, plesso Viviani, diretto dalla professoressa Rosauro Angela. Gli Alunni delle classi seconda e terza, presentatisi per la categoria Cinema, sono risultati primi (sezione B) nella sezione “School Movie” con il progetto “Mediterranima”, realizzato dalle professoresse Furnari Ondina e Raia Antonella. I veri protagonisti: Basile Anna Chiara, Borrelli Martina, Bove Emanuele, Brignola Mariaceleste, Caramiello Sara Anna, Carotenuto Martina, Chietti Ida, Ciaramella Angela, Ciriello Maria Elena, Fontanella Nunzia, Giglio Stefano, Gillini Arianna, Iacomino Chiara, Menna Wanda Francesca, Petriccione Teresa, Riccardi Daria, Russo Gaia. «Il progetto rivolto a portare alla luce gli aspetti positivi del nostro mediterraneo, ha permesso agli alunni di sperimentare come la musica, la danza e i ritmi tipici della nostra terra siano capaci di evocare emozioni e di esprimere l’importanza del bagaglio culturale di un popolo che sa parlare di amore anche se attraversato da altre problematiche. Questo ha attirato la giuria che ha espresso parere positivo verso il lavoro svolto e ha riconosciuto ai nostri ragazzi il primo posto nella sezione movie con il videoclip “Bella figliola che ti chiami Rosa” – sottolinea la professoressa Rosa Coppola, parlando dell’evento – un grande grazie ai genitori degli alunni che hanno sostenuto e incoraggiato i nostri ragazzi e mai hanno fatto mancare la loro condivisione totale». Ancora una conferma di come certe iniziative possano mettere in luce aspetti non sempre sottolineati, di impegno dei giovani e dei loro insegnanti. (Fonte foto: rete internet)
Il logo della manifestazione
Il logo della manifestazione
Gli alunni con i costumi di scena
Gli alunni con i costumi di scena
Donizetti foto          

Giornata internazionale delle famiglie: ruolo educativo del primo luogo di relazione

Il 15 maggio di ogni anno si celebra la giornata internazionale delle famiglie. La giornata è stata istituita dall’assemblea generale dell’ONU nel 1993 con l’obiettivo di mettere in evidenza di fronte alla comunità internazionale l’importante ruolo dei legami familiari nell’affrontare le sfide del mondo e del futuro. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani invita a cogliere l’occasione per creare nelle classi di ogni ordine e grado uno spazio di riflessione sul ruolo educativo della famiglia come primo luogo di relazione.    Il nucleo familiare è il luogo in cui sia i bambini che gli adulti dovrebbero essere accolti e ascoltati, circondati da persone che si prendono cura reciprocamente e provvedono ai bisogni degli altri. Oggi, invece, la cerchia familiare spesso diviene luogo di scontri e di violenze, talvolta così crudeli ed efferate da turbare profondamente le coscienze e far discutere l’opinione pubblica. L’obiettivo dell’ONU è quello di promuovere politiche di sostegno per garantire l’equilibrio di genere, sostenere la conciliazione di tempi e di lavoro, per favorire l’integrazione sociale e intergenerazionale. Con l’istituzione della giornata internazionale delle famiglie l’ONU incoraggia azioni che contribuiscano alla riduzione della povertà e ai rischi di esclusione sociale. Inoltre il termine famiglie viene volutamente declinato al plurale per dare dignità a tutti i modi possibili di essere famiglia. L’ONU, dunque, nel registrare i cambiamenti sociali, accoglie l’unicità di ogni nucleo familiare come ricchezza, attraverso la promozione del dialogo e del rispetto reciproco. La proposta alle scuole è quella di aprire un dibattito sulla nascente riconsiderazione dei valori generali sulla famiglia. L’Istituto familiare viene regolato nella Costituzione italiana agli articoli 29, 30 e 31. Tali articoli decretarono un profondo cambiamento nella visione etica e antropologica della famiglia pre-repubblicana. L’articolo 29 stabilisce l’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, l’articolo 30 obbliga i genitori di mantenere, istruire e educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio e ne garantisce ogni tutela giuridica e sociale. Dall’articolo 31, infine, emerge il ruolo di sostegno e di aiuto dello Stato verso la famiglia, con particolare riferimento a quelle numerose, alla maternità, l’infanzia e la gioventù. Il dibattito dunque si sposta dai temi generali sulla famiglia e dalle azioni promosse dall’ONU, al ruolo dello Stato nell’assistenza dei soggetti in difficoltà, o vittime di ingiustizie, soprusi e violenze in ambito familiare. Nell’articolo 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani viene stabilito che: “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato”. In questa occorrenza ci sentiamo di aggiungere che tale protezione va estesa ad ogni singolo componente della famiglia, in particolare ai più deboli e ai minori di età. (Fonte foto: rete internet)

Somma Vesuviana, il comitato pro «piazza Francesco De Siervo» diffida l’amministrazione comunale: «Il Referendum si deve fare».

Biagio Esposito
Biagio Esposito
Il sindaco Piccolo, una volta ritenuto legittimo il referendum, aveva espresso perplessità in merito a quanto potrebbe accadere post consultazione, snocciolando i suoi dubbi sulla legittimità del toponimo avallati, a suo dire, da un parere ufficioso chiesto alla Prefettura. Ma ora arriva la diffida. Porta un numero di protocollo di ieri, lunedì 9 maggio, la diffida che il comitato «Piazza Francesco De Siervo» ha ufficialmente indirizzato al sindaco Pasquale Piccolo, alla segretaria generale Annalisa Raimo, al presidente del Collegio dei Garanti, al presidente dell’assise ed a tutti i consiglieri comunali nonché agli assessori e, per conoscenza, al Prefetto di Napoli. Il documento ripercorre l’iter con il quale si è arrivati a questo punto, vale a dire l’istanza con la quale il comitato referendario chiedeva di intitolare piazza Vittorio Emanuele III al già sindaco De Siervo (il 13 maggio 2015), la richiesta di sottoscrizione con la quale il comitato presieduto da Biagio Esposito invocava il referendum il 18 giugno dello scorso anno, la successiva costituzione del comitato dinanzi al segretario dell’Ente (2 luglio 2015), le 3118 firme raccolte, la nomina del comitato dei garanti da parte del consiglio comunale (3 marzo 2016), l’ammissibilità del quesito referendario da parte degli stessi (19 aprile 2016), la nota del 21 aprile scorso con la quale si chiedeva al sindaco di indire il referendum. Una richiesta – scrive Esposito nella diffida – «del tutto inascoltata». Ebbene ieri è partita la diffida, proemio di una battaglia che si annuncia già infuocata. «Il comitato diffida l’amministrazione e i soggetti in indirizzo a porre in essere, per quanto di rispettiva competenza, tutti gli atti ed i provvedimenti necessari al fine di indire – ex artt 12 comma 12 dello Statuto comunale 7 del regolamento comunale referendum consultivo – il referendum di cui in oggetto entro e non oltre i termini previsti dal suddetto statuto e dal predetto regolamento.