Lotto, Ercolano fa il pienone: 28mila euro con due vincinte

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Lotto: in Campania vinti oltre 51mila euro

Il Lotto premia la Campania. Nell’ultima estrazione, come riporta Agipronews, vinti oltre 51mila euro: a Cautano, in provincia di Benevento, tre ambi e un terno valgono 23.750 euro presso l’esercizio in viale della Vittoria, mentre ad Ercolano, in provincia di Napoli, centrate due vincite: la prima – in via Consiglio Arturo – da 14.250 euro con tre ambi e un terno, la seconda da 13.500 euro con un terno in via Quattro Novembre. L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 9,4 milioni di euro, per un totale di 168,2 milioni di euro da inizio 2025.

 

Ecco i numeri vincenti dell’ultima estrazione del Lotto, avvenuta giovedì 13 febbraio 2025:

Ruota Numeri estratti
Bari 28, 68, 14, 46, 29
Cagliari 78, 88, 38, 30, 1
Firenze 21, 57, 56, 4, 44
Genova 56, 51, 59, 69, 19
Milano 86, 14, 5, 70, 38
Napoli 55, 17, 47, 80, 90
Palermo 89, 39, 23, 51, 13
Roma 32, 36, 78, 76, 79
Torino 43, 7, 23, 57, 37
Venezia 78, 16, 68, 2, 84
Nazionale 4, 87, 35, 31, 29

Cuore si ferma per 15 minuti al centro commerciale: carabinieri evitano tragedia

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TORRE ANNUNZIATA: il cuore di una donna si ferma, quindici minuti per tornare a sperare. 3 carabinieri si alternano in un massaggio cardiaco. Secondo i medici intervento determinante per salvarle la vita Undici giorni fa, mattina del 3 febbraio, in un centro commerciale di Torre Annunziata. Una donna sta andando a lavoro. C’è poca gente e molti negozianti siedono distratti nascosti dalle casse, scorrendo le dita sul display dello smartphone. La donna supera la soglia del pet-store dove lavora, poi il suo cuore si ferma.  Sviene e cade esanime. Una gazzella con 3 Carabinieri della sezione radiomobile si muove attorno al centro quando un passante si sbraccia attirando la loro attenzione. Ascoltano la sua storia e corrono con lui per raggiungere la donna che non ha ancora ripreso conoscenza. Intanto chiamano il 118. Prima dell’arrivo dell’ambulanza passano 15 interminabili minuti, trascorsi a praticarle a turno un massaggio cardiaco. Non si fermano, neanche per un istante, sperando che possa salvarsi. Uno dei 3 ha recentemente frequentato un corso di primo soccorso, pratica salva-vita sulla quale la Legione Carabinieri “Campania” sta investendo enormi sforzi. Timidi segnali di attività cardiaca riaccendono una speranza. I sanitari arrivano e portano la donna direttamente in sala operatoria. Rimarrà in coma farmacologico, in terapia intensiva per molti giorni. Il team del 118 spiegherà ai carabinieri che senza quei 15 minuti di massaggio cardiaco non ce l’avrebbe fatta. Ora sta bene e, a distanza di 11 giorni, ormai lontana dall’ospedale, i militari l’hanno incontrata. Lei non ha saputo nascondere la commozione e ha chiesto loro di scattare una foto per ricordare per sempre quei volti. Tutti intorno a lei, come angeli custodi.

A metà del sec. XIX Salvatore De Renzi scrive la storia della salute dei Vesuviani

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Salvatore De Renzi (1800 – 1872), protagonista assoluto della storia della medicina nel Regno di Napoli, medico autorevole, scrittore assai importante, tra il 1830 e il 1845 scrive e riscrive un libro eccezionale, “Topografia Medica”, in cui analizza le condizioni sanitarie della popolazione collegandole con il clima, con lo stato dell’igiene pubblica e privata, con i mestieri e con l’alimentazione: una storia sociale completa e un libro veramente prezioso. Correda l’articolo l’immagine di un quadro di Domenico Morelli, “La fanciulla”, una fanciulla con qualche problema.

Scrive De Renzi che nel territorio vesuviano le piogge di marzo, abbastanza frequenti, rendono umida l’atmosfera e abbassano la temperatura e i giorni umidi e quelli secchi si alternano di continuo: tutto questo provoca immensi sconcerti di salute, e le congestioni sanguigne non tardano a produrre de’ processi flogistici nel corpo, con infiammazioni, reumi, catarri, e sovente apoplessie e morti subitanee. I villaggi di Barra, San Giorgio a Cremano, San Giovanni a Teduccio, Portici, Resina, Torre del Greco, e Torre Annunziata sono di salubre stazione, eccetto la parte bassa di Barra e di San Giovanni, in cui dai venti dell’ovest sono portate le esalazioni delle vicine paludi. Somma, San Sebastiano, Massa, Pollena, Ponticelli soffrono impetuosi venti intorno l’ovest e il nord, che portano, soprattutto a Ponticelli, le esalazioni delle paludi. Torcigno, Poggiomarino e i due Bosco vanno soggetti ai venti di levante e meridionali, che portano le esalazioni della pianura del Sarno, che sono nocive. Ottajano, San Giuseppe e San Gennarello, sono salubri ma più freddi, sotto l’influenza dei venti di nordest e hanno un rigido inverno. Somma e Sant’ Anastasia sono esposti ai vapori dell’umida vallata che sta loro innanzi, e nell’inverno sono freddi, ma mai sotto lo zero. Agricoltori e pastori per il loro lavoro vanno soggetti a febbri intermittenti, reumi cronici, ostruzioni, piaghe scorbutiche alle gambe. Danni alla salute pubblica sono prodotti dalle officine dei conciapelli, dei fabbricanti di candele di sego, di corde armoniche e di oggetti in piombo. I medici di città di solito prescrivono il salasso alle donne gravide: la pratica indebolisce il nascituro “fin dall’utero materno”. I medici di provincia non hanno questa cattiva abitudine e perciò i parti difficili sono assai rari e i bambini nascono più robusti. Molte madri fasciano troppo strettamente i neonati, anche oltre i primi mesi di vita, e dimenticano che l’etica e la medicina vogliono che l’allattamento del bambino non sia lasciato a “femmina prezzolata”. Si fuma troppo: soprattutto sigari. Fino a trenta anni prima, fumavano solo i marinai: ora il vizio si è diffuso in tutte le classi sociali. I sigari, i liquori e anche l’abuso di caffè danneggiano il cuore: negli ultimi anni è cresciuta la frequenza degli aneurismi. Agli Incurabili, su circa mille ammalati cronici che sono curati giornalmente, un’altissima percentuale di uomini è affetta da malattie veneree, che spesso aggravano le altre affezioni. La percentuale delle donne colpite da infezioni di tale tipo è otto volte minore: ne consegue che il numero delle vedove supera di gran lunga quello dei vedovi. Le carni vaccine possono essere dannose, perché spesso sono o di animali morti di malattia o di animali nutriti nei pascoli poco grassi prossimi alla città: pericolose sono anche le carni conservate nelle grotte, perché si gonfiano di umidità. L’ uso eccessivo di pesci salati e di carne di maiale spiega la diffusione delle malattie cutanee “che sembrano in questo paese non risparmiare nessuno”: spesso “sono complicate da vizio venereo”. I legumi e le castagne provocano in chi fa vita sedentaria e nei deboli di stomaco flatulenze, emorroidi, indigestione e acidità; in estate, per il calore, mettono in subbuglio il sistema digerente anche dei sani. Troppo elevato è il consumo di frutta e ortaggi: ne nascono sconcerti viscerali, congestioni sanguigne e seriose dell’addome, soprattutto nell’ infima classe, che mangia frutti o acerbi o guasti, e da qui diarrea, dissenteria, coliche, febbri gastriche. Dannosissimo è il vino misturato, che produce coliche, cardialgie, danni alla digestione, malattie nervose e ogni genere di sconcerti. Tra l’altro, il vino del Vesuvio è troppo spiritoso e eccitante. Circa la quarta parte dei nati muore nel primo anno di vita, un’altra quinta parte da due a dieci anni, insomma la metà dei nati muore prima dei 14 anni. Le donne portano corsetti troppo rigidi, che comprimono petto e addome, e da qui tisi e indigestioni. La vita sedentaria provoca astenie, clorosi, cachessie, emorroidi, tabe, che colpiscono l’esercito dei funzionari, i notai, i sarti, le sarte, i calzettai, le tessitrici, gli orefici e gli argentieri. Poi vi sono quelli che si muovono troppo, e dunque vanno soggetti a emottisi, ernie e aneurismi: nella sola Napoli ci sono 170 ballerini, 45 maestri di ballo, 440 costruttori di barche, 170 bottai, 80 cernitori, 120 chiavettieri (fabbricano chiavi e cancelli), 70 chiodaroli, 810 ciabattini, 2000 muratori, 2400 falegnami, 6700 marinai, 3500 facchini, 1500 pescatori, 2400 zappatori.

Sanremo: “Mi occupo di canzoni non faccio il giudice”

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Carlo Conti risponde ai giornalisti riguardo le recenti voci che girano su Fedez, queste infatti non sono discriminanti per eliminarlo dal Festival

“Mi occupo di canzoni, non faccio il giudice.” Con queste parole, Carlo Conti ha risposto alle provocazioni durante la conferenza stampa di oggi.

Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, è da settimane sotto i riflettori per diversi motivi, ma l’ultimo potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione al Festival di Sanremo.

Il cantante milanese risulta indagato per rissa in relazione al pestaggio di Cristian Iovino, suo personal trainer, avvenuto in una discoteca. Inizialmente, alcune voci lo avevano collegato anche all’inchiesta sugli ultras di Milan e Inter, ma questa ipotesi è stata smentita.

Carlo Conti ha inoltre difeso il rapper, sottolineando che queste vicende non influiscono sulla sua partecipazione o eventuale esclusione dal Festival. A conferma di ciò, ha ricordato che Emis Killa ha scelto autonomamente di ritirarsi.

Al momento, Fedez non ha rilasciato dichiarazioni, ma il suo brano continua a riscuotere successo, figurando nella top 5 degli ascolti di ieri sera.

Dalla scuola al palco di Sanremo: tre giovani talenti verso il sogno musicale

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Incontro con la Dirigente, i docenti e gli studenti dell’Istituto Comprensivo 1 “D’Acquisto Leone” a seguito di una notizia entusiasmante.

 

Lunedì 10 febbraio abbiamo incontrato la Preside, i docenti e gli studenti dell’Istituto Comprensivo 1 “D’Acquisto Leone” di Pomigliano d’Arco, che hanno da poco ricevuto una notizia straordinaria: tre alunni del coro scolastico sono stati selezionati per esibirsi individualmente al Teatro del Casinò di Sanremo il 28 febbraio, in occasione delle semifinali di un prestigioso concorso musicale. Se supereranno questa fase che si potrà seguire in diretta streaming sul sito https://gef.it/, avranno l’opportunità di cantare con l’orchestra di Sanremo.

 

Per questi giovani talenti sarà la prima esperienza solista su un palco così importante, ma la scuola vanta già un precedente successo: il coro dell’Istituto ha conquistato il primo premio al concorso nazionale “10 e Lodi” lo scorso anno a Roma.

 

I tre studenti, selezionati attraverso audizioni online, sono Matteo Cesetti, Francesca Sapio ed Eugenia Pirozzi. Parlando con loro, abbiamo colto il loro stupore e la loro emozione: non si aspettavano di essere scelti. I brani che porteranno in gara sono Tappeto di Fragole, Canta ancora e La notte. Inoltre, Matteo Cesetti ha già inciso un brano, Ti ho vista volare, disponibile su tutte le piattaforme, dedicato alla nonna. L’idea del coro scolastico è nata grazie alla volontà della preside Rubinacci e all’impegno dei docenti D’Avino, De Girolamo, Tufano, Parmiciano che da tre anni seguono con passione e competenza i ragazzi.

 

Oltre agli studenti della scuola secondaria di I grado, il coro include alcuni alunni della scuola primaria, con l’obiettivo di avvicinare anche i più piccoli al meraviglioso mondo della musica che produce benefici a livello emotivo, cognitivo e sociale. Infatti, più che un semplice progetto musicale, il coro è uno spazio di aggregazione che punta a prevenire ogni forma di esclusione. La Dirigente sottolinea che, al di là dei traguardi raggiunti, il vero obiettivo di tutte le proposte formative è aiutare gli studenti a “conoscere se stessi”, a scoprire i propri talenti: proprio questo è ciò che deve fare la buona scuola

 

Somma, al Summarte Enzo De Caro con “Non è vero ma ci credo”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Venerdì 28 Febbraio 2025, sul palco del Teatro Summarte Enzo Decaro in “Non è vero ma ci credo”, un grande classico di Peppino De Filippo, riletto in chiave contemporanea.

Il protagonista, l’avaro imprenditore Gervasio Savastano, vive con l’ossessione della iettatura, tanto da licenziare un suo dipendente, Malvurio, solo perché convinto che porti sfortuna. Il destino, però, lo metterà di fronte a Sammaria, un giovane brillante e preparato, ma con una particolarità che affascina Savastano: la sua gobba, vista come un segno di buon auspicio. Quella che sembra la premessa di un dramma si trasforma in una commedia esilarante, dove la superstizione e il grottesco si intrecciano in un irresistibile gioco teatrale.

Se Peppino De Filippo aveva ambientato la vicenda nella Napoli degli anni ’30 e Luigi De Filippo l’aveva traslata negli anni ’50, questa nuova versione porta la storia nella Napoli degli anni ‘80, un’epoca vibrante e surreale in cui convivevano le melodie di Pino Daniele, le passioni viscerali per Maradona e il pathos del teatro popolare di Mario Merola. Un’atmosfera unica, tra tradizione e modernità, che restituisce alla commedia un ritmo ancora più attuale e coinvolgente.

Uno spettacolo imperdibile che promette di divertire ed emozionare il pubblico, grazie alla maestria interpretativa diEnzo Decaro, erede della grande tradizione teatrale napoletana.

Non perdete l’occasione di vivere una serata all’insegna del grande teatro e della comicità partenopea!

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Inaugurata l’isola ecologica di Arpino. Il sindaco Bene: “Passo decisivo per superare il 50% di differenziata”

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CASORIA. Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la seconda isola ecologica del Comune di Casoria, situata in via Pietro Dorando, località Arpino. Questo nuovo punto di raccolta offrirà un servizio fondamentale per il conferimento dei rifiuti ingombranti e dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), contribuendo a migliorare la gestione della raccolta differenziata e a rendere la Città più vivibile. L’isola sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14.

L’apertura di questa seconda isola ecologica rappresenta un tassello importante per la nostra comunità – afferma il Sindaco Raffaele Bene dopo il taglio del nastro –. Con questo nuovo centro, vogliamo offrire ai cittadini un servizio più capillare ed efficiente con particolare riguardo ad Arpino, garantendo un ambiente più pulito e ordinato per tutti. Il nostro obiettivo è raggiungere il 50% di differenziata su tutto il territorio. Invito i cittadini a utilizzare responsabilmente questa struttura, rispettando i giorni e gli orari di conferimento”. All’inaugurazione, accanto ad esponenti dell’amministrazione Bene, era presente anche il presidente di Casoria Ambiente, Massimo Iodice. Questa nuova apertura assume un valore ancora più significativo per una comunità come quella di Arpino, che da tempo necessitava di un’infrastruttura adeguata per la gestione dei rifiuti ingombranti.

L’Assessore all’Ambiente, Valerio Cresci, ha evidenziato i progressi raggiunti e gli obiettivi futuri: Nel 2023 la raccolta differenziata ha toccato il 46,48%, mentre nel 2024 abbiamo già registrato un ulteriore incremento, raggiungendo il 48,16%. Grazie a strumenti come le foto-trappole e la videosorveglianza ed all’attività delle guardie ambientali, continueremo a contrastare lo smaltimento illecito e a rafforzare i controlli per garantire il rispetto delle norme”. Questa nuova apertura rappresenta un passo concreto verso una Città più pulita e sostenibile.

Acerra: impugnate al Tar tre sedute di Consiglio Comunale

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I consiglieri comunali Giuseppe Casoria, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria, Fausto La Montagna, Salvatore Maietta, Salvatore Messina, Antonio Nocera e Andrea Piatto, di Coalizione Civica e Movimento di Popolo, hanno impugnato innanzi al Tar Campania le sedute consiliari del 17, 23 e 30 dicembre 2024, in quanto convocate in palese violazione della legge e del regolamento.

Il portale comunale, per le delibere di Consiglio comunale, è fermo al 19 ottobre. Gli atti delle tre sedute, e non solo, comprese quelle sul Bilancio di previsione 2025 e l’affidamento della piscina comunale, sono state messe in esecuzione ma vengono nascoste: le istituzioni non possono essere usurpate, con la connivenza di Dirigenti e Segretario Generale.

I consiglieri comunali di Coalizione Civica e Movimento di Popolo stanno anche valutando, alla luce del carteggio già in loro possesso, di sporgere denuncia penale per falso in verbalizzazione di alcune sedute.

«Siamo davanti a un disordine complessivo della vita istituzionale del Comune di Acerra – spiegano i consiglieri – che coinvolge anche chi dovrebbe garantire la legalità. Anche il Collegio dei Revisori dei Conti, più volte sollecitato, non esprime pareri di competenza. Tale modalità parziale di interlocuzione verrà segnalato ai competenti organismi disciplinari. L’anarchia è provata anche dalla mancata pubblicazione della delibera di nomina della Commissione del Paesaggio e di una Variazione di Bilancio, definita “urgente” tre mesi fa, su cui abbiamo già preannunciato altra impugnativa innanzi alla Giustizia Amministrativa”.

“Abbiamo segnalato e posto, prima e durante le sedute oggetto di impugnativa, una serie di gravi irregolarità che hanno precluso la partecipazione o l’espressione consapevole di un voto sulle proposte – concludono i consiglieri di Coalizione Civica e Movimento di Popolo – con grave lesione delle nostre prerogative. I presenti hanno inteso procedere comunque. Ciò ci vede costretti ad agire nelle sedi proprie a tutela della centralità del Consiglio comunale e della democrazia comunale”.

Le segreterie politiche ed i gruppi consiliari

di Coalizione Civica e Movimento di Popolo

Rapina in una banca romana, arrestato a Nola

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  NOLA – Un’importante operazione condotta dai Carabinieri della stazione di Piazzolla ha portato all’arresto di S.V., attualmente detenuto in una comunità terapeutica di Nola, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Roma. L’individuo è accusato di aver compiuto una rapina a mano armata e di aver sequestrato alcuni dipendenti di una filiale della BBC nella Capitale. L’operazione si è svolta con esito positivo, grazie al lavoro delle forze dell’ordine che hanno localizzato e arrestato il sospettato, in conformità con le disposizioni della magistratura romana. Dopo l’arresto, S.V. è stato trasferito presso il carcere di Poggioreale a Napoli, dove rimarrà in attesa dell’interrogatorio di garanzia, previsto per mercoledì al Tribunale di Roma.  

Pomigliano, allerta resta alta: setacciati 53 con precedenti e 13 tra locali e negozi. Scattano sanzioni

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POMIGLIANO D’ARCO – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Pomigliano d’Arco. In particolare, gli agenti del Commissariato di Acerra, con i militari dell’ Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, personale della Polizia Locale, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile e delle Unità Cinofile, hanno identificato 289 persone, di cui 53 con precedenti di polizia, controllato 185 veicoli, di cui 7 sequestrati amministrativamente e contestate 3 violazioni del Codice della Strada. Ancora, sono stati controllati 13 esercizi commerciali, di cui 8 sanzionati amministrativamente per mancata emissione di documenti commerciali e omessa intsallazione del misuratore fiscale sequestrando, altresì, complessivamente 1057 articoli; inoltre sono stati, altresì, segnalati all’ Ispettorato del Lavoro 3 lavoratori non in regola.